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03Mar 2015
  • La determina dirigenziale A.I.A. della Provincia di Terni autorizza il trattamento di 58.000 mc/anno di rifiuti in ingresso rappresentati sia da rifiuti liquidi che da fanghi pompabili
  • Previsti investimenti di Euro 3 milioni circa per la realizzazione del nuovo impianto

 

TerniEnergia, smart energy company attiva nei settori dell’energia da fonti rinnovabili, dell’efficienza energetica, del waste e dell’energy management, quotata sul segmento Star di Borsa Italiana e parte del Gruppo Italeaf, comunica che con Determinazione Dirigenziale della Provincia di Terni n. 11458/2015 è stata rilasciata l'”Autorizzazione Integrata Ambientale (A.I.A.)” relativa al “Piano operativo di bonifica acque di falda sito industriale di Nera Montoro (TR) – adeguamento alle prescrizioni e implementazione impianti presenti con introduzione di nuove sezioni di trattamento rifiuti liquidi con terzi”.

In particolare, l’ottenimento dei titoli autorizzativi consetirà a TerniEnergia di completare gli investimenti sugli impianti biologico e chimico-fisico già attivi per l’adeguamento alle prescrizioni del progetto di bonifica delle acque di falda di Nera Montoro, approvato dalla Regione dell’Umbria nell’aprile del 2011 (emissioni con qualità e caratteristiche delle “acque profonde”). Infine, attraverso l’AIA, TerniEnergia potrà realizzare l’ampliamento delle capacità di trattamento degli impianti esistenti, attraverso la realizzazione di un nuovo depuratore con la finalità di avviare il business del trattamento di rifiuti liquidi speciali (es. agricoli, industriali, chimici organici e inorganici, etc.). L’autorizzazione consentirà il trattamento di 58.000 mc/anno di rifiuti in ingresso rappresentati sia da rifiuti liquidi che da fanghi pompabili. Il capex di questo ulteriore investimento è pari a circa Euro 3 milioni e consentirà di realizzare nuove dotazioni impiantistiche di elevata qualità inserite nel polo della “green industry” di Nera Montoro (TR), intercettando flussi di rifiuti liquidi attualmente destinati ad impianti posizionati al di fuori della regione Umbria e nel contempo rispondendo alla domanda industriale del Centro Italia.

 

TerniEnergia, costituita nel mese di Settembre del 2005 e parte del Gruppo Italeaf, è la prima “smart energy company italiana” e opera nel settore delle energie da fonti rinnovabili, nell’efficienza energetica, nell’energy e nel waste management. TerniEnergia è attiva come system integrator, con un’offerta chiavi in mano di impianti fotovoltaici di taglia industriale, sia per conto terzi sia in proprio anche tramite joint venture con primari operatori nazionali. La Società intende inoltre rafforzare l’attività di vendita dell’energia prodotta da fonte solare. TerniEnergia opera nel waste management, nel recupero di materia ed energia e nello sviluppo e produzione di tecnologie. In particolare, la Società è attiva nel recupero pneumatici fuori uso; nel trattamento di rifiuti biodegradabili attraverso l’implementazione di biodigestori; nella produzione di energia da biomasse; nella gestione di un impianto di depurazione biologica; nel decommissioning di impianti industriali; nel recupero di metalli da demolizione e nelle bonifiche di siti industriali; nello sviluppo e produzione di apparati tecnologici. Attraverso Free Energia, il Gruppo è attivo nell’energy management, nella vendita di energia a clienti energivori, nella realizzazione di software e servizi informatici per l’energia ed è provider di servizi amministrativi, finanziari e di gestione del credito. Opera inoltre nella gestione di impianti per la produzione di energia da olio vegetale sostenibile e tracciato e nei servizi avanzati per questo tipo di impianti. TerniEnergia, attraverso la controllata Lucos Alternative Energies, opera nello sviluppo di impianti di efficienza energetica sia in EPC sia in FTT (Finanziamento Tramite Terzi), perseguendo gli obiettivi di incremento della produzione energetica da fonti rinnovabili, di risparmio energetico e di riduzione delle emissioni dettati dalla politica ambientale europea.

TerniEnergia è quotata sul segmento STAR di Borsa Italiana S.p.A..

16Feb 2015

•            Il nuovo capitale sociale di Skyrobotic è pari a Euro 2,5 milioni

•            Entrano nuovi azionisti (10%) accanto ai founders Italeaf (66%) e Siralab Robotics (24%)

Italeaf S.p.A. comunica che si è concluso con successo l’aumento di capitale scindibile di Skyrobotic S.p.A. da offrire in opzione ai soci di Euro 0,5 milioni, mediante emissione a pagamento di n. 1.000.000 di azioni senza valore nominale.

Al termine dell’operazione di aumento di capitale, Skyrobotic, società attiva nello sviluppo, progettazione, produzione in serie e commercializzazione di sistemi aeromobili a pilotaggio remoto (SAPR) nelle classi mini e micro per usi civili e commerciali, parte del gruppo Italeaf, ha un capitale sociale di Euro 2,5 milioni interamente sottoscritto e versato.

L’operazione di aumento di capitale metterà la società nelle migliori condizioni per programmare la crescita delle attività produttive e affrontare il percorso di certificazione come operatore di produzione aeronautica presso gli enti preposti.

Alla chiusura dell’aumento di capitale, la compagine azionaria della società risulta così composta: Italeaf S.p.A. 66%, Siralab Robotics S.r.l. 24%, altri azionisti 10%.

  

Skyrobotic è la società italiana di riferimento per il settore dei Sistemi a pilotaggio remoto (SAPR). Costituita nel dicembre 2013 e parte del gruppo Italeaf, è attiva nello sviluppo, produzione industriale e commercializzazione di droni civili e commerciali nelle classi mini e micro per il mercato professionale. Con un costante focus sull’innovazione, la società intende conseguire la leadership del settore professionale degli aeromobili a pilotaggio remoto, curando l’intera filiera industriale: dalla progettazione all’integrazione di sistema, fino alla produzione chiavi in mano di piattaforme robuste, pratiche ed efficaci per il settore del telerilevamento di prossimità. Skyrobotic unisce il know how e l’esperienza decennale nel settore di Siralab Robotics, società ad alto contenuto tecnologico, e il track record, l’esperienza operativa e la capacità finanziaria di Italeaf, gruppo leader nei settori del cleantech e dell’industria innovativa, quotato sul sistema multilaterale di negoziazione NASDAQ First North della Borsa di Stoccolma.

09Feb 2015
  • Proposta l’introduzione del voto maggiorato per favorire la crescita per linee esterne
  • Rafforzamento dell’attuazione del programma di acquisto azioni proprie
  • Possibili operazioni di M&A nel settore Gas&Power, anche all’estero, e nel settore delle “smart technologies”
  • Aggiornato il forecast 2014: Ricavi per Euro 100 milioni circa, Utile Netto di Euro 6 milioni circa, PFN ridotta di un terzo a circa Euro 109 milioni, Patrimonio Netto di Euro 70 milioni circa
  • Nel piano previste: nuova struttura organizzativa, completamento della fusione di Lucos in TerniEnergia, diversificazione della generazione dei Ricavi e dell’Ebitda con conseguente riduzione del rischio, integrazione di attività a completamento della catena del valore dell’energia
  • Ricavi nel triennio: oltre Euro 1,2 miliardi (CAGR 2015-17 +48%)
  • Gearing ratio 2017 pari a 1,26x
  • Investimenti 2015-17: Euro 54 milioni circa per attività ad alta marginalità di ESCO e realizzazione impianti ambientali
  • Pay-out ratio costante e fino a un massimo del 50% dell’Utile Netto

 

 

Il Consiglio di Amministrazione di TerniEnergia, smart energy company attiva nei settori dell’energia da fonti rinnovabili, dell’efficienza energetica, del waste e dell’energy management, quotata sul segmento Star di Borsa Italiana e parte del Gruppo Italeaf, riunitosi in data odierna con la presidenza di Stefano Neri, ha approvato il piano industriale 2015-2017 “Fast on the smart energy road” e aggiornato il forecast 2014 del Gruppo.

Il piano sarà illustrato oggi a Milano alla comunità finanziaria alle ore 11.30 CET dal Presidente e Amministratore Delegato di TerniEnergia Stefano Neri, dai consiglieri di amministrazione Umberto Paparelli e Sergio Agosta, dall’Amministratore Delegato di Free Energia Salvatore Pelleriti e dal direttore finanziario Paolo Allegretti.

FORECAST 2014

Il Consiglio di Amministrazione ha preso atto dell’aggiornamento del forecast dell’esercizio 2014, che si chiuderà con Ricavi per circa Euro 100 milioni, in crescita un utile netto di circa Euro 6 milioni, un Ebitda di circa Euro 19 milioni, la riduzione di circa un terzo della Posizione Finanziaria Netta che si attesta intorno a Euro 109 milioni e un Patrimonio Netto di circa Euro 70 milioni, in crescita del 30%.

“FAST ON THE SMART ENERGY ROAD”: PRINCIPALI LINEE STRATEGICHE

TerniEnergia punta ad affermarsi come la prima “smart energy company” indipendente italiana attiva nei settori dell’energia da fonti rinnovabili, dell’efficienza energetica, del waste e dell’energy management, grazie al nuovo modello di business e all’integrazione nel Gruppo di Free Energia. Confermata l’evoluzione della struttura organizzativa, che sarà basata su 4 business lines funzionali: Technical Services, Cleantech, Energy management ed Energy saving, con il completamento della fusione per incorporazione di Lucos Alternative Energies in TerniEnergia.

Il nuovo piano “Fast on the smart energy road” fonda i suoi presupposti di carattere industriale su:

–                         backlog di commesse nel settore fotovoltaico già acquisite e in via di acquisizione all’estero;

-incremento dell’attività di energy management in Italia, grazie all’allargamento del perimetro dei clienti di Free Energia, gran parte dei quali ricorrenti e fidelizzati;

-sviluppo di rilevanti opportunità commerciali “cross-selling” nei settori dell’efficienza energetica (in forte crescita) e della vendita di energia;

-forte diversificazione del business di TerniEnergia in settori anticiclici e completamento delle attività “core” del Gruppo lungo l’intera catena del valore dell’energia, dalla progettazione di impianti fino ai servizi evoluti post-vendita;

-scouting per l’individuazione di potenziali operazioni di M&A volte a favorire la crescita per linee esterne nei settori Gas&Power, anche a livello internazionale;

-ricerca di possibili partnership nel settore EPC fotovoltaico, al fine di valutare la possibilità di dare vita a una piattaforma industriale “leader italiana” per il conseguimento di grandi commesse all’estero;

-ottimizzazione delle condizioni di profittabilità degli impianti di produzione da energia rinnovabile, anche attraverso la vendita di olio vegetale tracciato e sostenibile;

-ingresso nel settore dello sviluppo e produzione industriale di soluzioni e tecnologie smart per l’efficienza energetica e il cleantech.

Dal punto di vista strategico, TerniEnergia conta di poter ottimizzare la struttura finanziaria alle esigenze operative, mettendo a leva l’energia prodotta per ridurre il peso di quella acquisita sul mercato per l’attività di energy management, aumentando la possibilità di rilasciare garanzie corporate, facilitando i rapporti con il mondo del credito, grazie alla ripresa di business ad elevata generazione di ricavi in Italia.

Il nuovo piano industriale, infine, prevede il rafforzamento del programma di acquisto azioni proprie per dotare la Società di un portafoglio azionario da utilizzare come corrispettivo per eventuali operazioni straordinarie e la proposta del voto maggiorato.

“FAST ON THE SMART ENERGY ROAD”: TERNIENERGIA IN CIFRE

TerniEnergia prevede al 2017 un consistente aumento dei ricavi e della profittabilità e, contestualmente, un contenimento della PFN e una crescita della generazione di cassa.

Il Piano stima una crescita del valore della produzione (CAGR 2014-17) del 47%, per oltre Euro 1,2 miliardi nel triennio, con obiettivi intermedi pari a Euro 355 milioni nel 2015, Euro 437 milioni nel 2016, Euro 475 milioni nel 2017, con un incremento dei ricavi derivanti dall’attività delle business lines energy saving e cleantech.

L’Ebitda nel periodo di piano si prevede in crescita del 14%, stimato in Euro 23 milioni nel 2015, Euro 28 milioni nel 2016 e Euro 32 milioni nel 2017. Al 2017 si prevede un contributo equilibrato delle 4 business lines (technical services, cleantech, energy management e energy efficiency) alla formazione dell’Ebitda. La marginalità si manterrà costante nel periodo di piano, superiore al 6%, testimoniando la solidità e la replicabilità del nuovo business model e l’abbassamento del rischio grazie alla diversificazione delle attività e all’integrazione della catena del valore.

L’EBIT è atteso in crescita da Euro 16 milioni nel 2015, a Euro 22 milioni nel 2016 fino a Euro 25 milioni nel 2017. L’ammontare degli investimenti previsti nel periodo, dedicati ad attività di ESCO con la formula del Finanziamento Tramite Terzi (FTT) e alla realizzazione di nuovi impianti ambientali, è pari rispettivamente a Euro 11 milioni, Euro 22 milioni e Euro 21 milioni, Il ROI atteso sarà del 9,4% nel 2015, del 12,5% nel 2016 e del 13,2% nel 2017.

Grazie alla nuova struttura, la Posizione Finanziaria Netta è costante nel periodo di piano, sui livelli del 2014. Migliorano, però, sensibilmente le ratios: in particolare il rapporto PFN/Patrimonio netto (Gearing Ratio) si ridurrà a 1,36x nel 2015, a 1,37x nel 2016 fino a 1,26x nel 2017. Il rapporto PFN/EBITDA diminuirà da 4,25x del 2015, a 3,78x del 2016 fino a 3,40x del 2017.

Viene confermata una politica di remunerazione degli azionisti anche per il triennio 2015-2017, con la previsione di proposta al Consiglio di Amministrazione di una distribuzione di un massimo del 50% dell’Utile Netto consolidato.

Altre delibere del CDA

Il Consiglio di Amministrazione di TerniEnergia ha deciso di sottoporre alla prossima Assemblea degli Azionisti, che sarà convocata entro il mese di Marzo 2015, l’adesione alla disciplina del “voto maggiorato” e la conseguente modifica dell’articolo 6 dello Statuto.

L’introduzione del “voto maggiorato” si inserisce in una strategia di crescita per rafforzare gli obiettivi imprenditoriali del Gruppo, favorendo la crescita per linee esterne e fidelizzando gli investitori che credono nel progetto di sviluppo aziendale, così come descritto dal Piano Industriale 2015-2017.

Il Consiglio di Amministrazione, infine, con l’obiettivo di dare maggiore sostegno alla flessibilità strategica e operativa della Società, ha deciso di rafforzare l’acquisto di azioni per il proprio magazzino titoli, nell’ambito del programma di acquisto di azioni proprie autorizzato dall’Assemblea degli Azionisti in data 13 ottobre 2014 e già in corso, nel rispetto delle norme di legge e della disciplina CONSOB.

Alla data odierna, la Società possiede n. 106.934 azioni proprie, rappresentative dello 0,243% del capitale sociale.

Comunicato-Stampa_TE_2015-02-09

30Dic 2014

•            Il nuovo capitale sociale di Skyrobotic sarà pari a Euro 2,5 milioni

•            Eliminato il valore nominale delle azioni

 

L’Assemblea dei Soci di Skyrobotic, società attiva nello sviluppo, progettazione, produzione in serie e commercializzazione di sistemi aeromobili a pilotaggio remoto (SAPR) nelle classi mini e micro per usi civili e commerciali, parte del gruppo Italeaf, riunitasi in data odierna in sede straordinaria sotto la presidenza di Stefano Neri, ha deliberato all’unanimità la trasformazione della Società da società a responsabilità limitata a società per azioni.

Contestualmente l’Assemblea ha approvato la proposta di procedere all’eliminazione del valore nominale espresso delle azioni ordinarie della Società, attualmente pari a Euro 1,00, con conseguente modifica dello Statuto sociale.

L’Assemblea straordinaria ha, infine, deliberato un aumento di capitale scindibile da offrire in opzione ai soci di Euro 0,5 milioni, mediante emissione a pagamento di n. 1.000.000 di azioni senza valore nominale per programmare la crescita delle attività produttive di Skyrobotic e affrontare il percorso di certificazione dei propri apparati presso gli enti preposti.

Al termine dell’operazione di aumento di capitale, Skyrobotic avrà un capitale sociale di Euro 2,5 milioni interamente sottoscritto e versato.

 

Skyrobotic è la società italiana di riferimento per il settore dei Sistemi a pilotaggio remoto (SAPR). Costituita nel dicembre 2013 e parte del gruppo Italeaf, è attiva nello sviluppo, produzione industriale e commercializzazione di droni civili e commerciali nelle classi mini e micro per il mercato professionale. Con un costante focus sull’innovazione, la società intende conseguire la leadership del settore professionale degli aeromobili a pilotaggio remoto, curando l’intera filiera industriale: dalla progettazione all’integrazione di sistema, fino alla produzione chiavi in mano di piattaforme robuste, pratiche ed efficaci per il settore del telerilevamento di prossimità. Skyrobotic unisce il know how e l’esperienza decennale nel settore di Siralab Robotics, società ad alto contenuto tecnologico, e il track record, l’esperienza operativa e la capacità finanziaria di Italeaf, gruppo leader nei settori del cleantech e dell’industria innovativa, quotato sul sistema multilaterale di negoziazione NASDAQ First North della Borsa di Stoccolma.

Comunicato-Stampa_SKY_2014-12-30

24Dic 2014

TerniEnergia, smart energy company attiva nei settori dell’energia da fonti rinnovabili, dell’efficienza energetica, del waste e dell’energy management, quotata sul segmento Star di Borsa Italiana e parte del Gruppo Italeaf, ha sottoscritto un accordo con L&T City Real Estate Ltd, società con sede in Londra, per la cessione del 50% delle quote detenute da TerniEnergia nelle società Energia Alternativa Srl e Solter Srl, titolari di impianti fotovoltaici di taglia industriale per la potenza complessiva rispettivamente di circa 13,9 MWp e circa 3,8 MWp.

L’operazione si inquadra nella nuova strategia intrapresa nel settore energetico dal Gruppo TerniEnergia, che intende perseguire l’obiettivo di rafforzare le attività di energy management più innovative e di gestione industriale degli impianti di produzione energetica, attraverso la riduzione del debito e il rafforzamento delle partnership con primari investitori internazionali del settore green e renewables. L’accordo permette di raggiungere l’obiettivo dichiarato di ridurre la Posizione Finanziaria Netta del Gruppo di circa un terzo, con impatti molto positivi sugli indicatori economici e finanziari di TerniEnergia

Il corrispettivo complessivo della cessione è pari a Euro 7,47 milioni. Il prezzo di cessione è stato determinato sulla base del DCF (Discounted Cash Flow) delle singole società, e in particolare dei flussi di cassa che gli impianti fotovoltaici sono in grado di generare al netto dei costi operativi e del costo del debito. L’Enterprise Value delle attività oggetto di cessione ammonta a circa Euro 63,2 milioni.

Il pagamento da parte di L&T City Real Estate Ltd avverrà per cassa entro il 30 ottobre 2015. Gli atti di cessione relativi alle quote delle società Energia Alternativa srl e Solter srl sono sottoposti a condizione risolutiva del mancato consenso all’operazione esprimibile da parte degli istituti di credito finanziatori.

 

TerniEnergia, costituita nel mese di Settembre del 2005 e parte del Gruppo Italeaf, è la prima “smart energy company italiana” e opera nel settore delle energie da fonti rinnovabili, nell’efficienza energetica, nell’energy e nel waste management. TerniEnergia è attiva come system integrator, con un’offerta chiavi in mano di impianti fotovoltaici di taglia industriale, sia per conto terzi sia in proprio anche tramite joint venture con primari operatori nazionali. La Società intende inoltre rafforzare l’attività di vendita dell’energia prodotta da fonte solare. TerniEnergia opera nel waste management, nel recupero di materia ed energia e nello sviluppo e produzione di tecnologie. In particolare, la Società è attiva nel recupero pneumatici fuori uso; nel trattamento di rifiuti biodegradabili attraverso l’implementazione di biodigestori; nella produzione di energia da biomasse; nella gestione di un impianto di depurazione biologica; nel decommissioning di impianti industriali; nel recupero di metalli da demolizione e nelle bonifiche di siti industriali; nello sviluppo e produzione di apparati tecnologici. Attraverso Free Energia, il Gruppo è attivo nell’energy management, nella vendita di energia a clienti energivori, nella realizzazione di software e servizi informatici per l’energia ed è provider di servizi amministrativi, finanziari e di gestione del credito. Opera inoltre nella gestione di impianti per la produzione di energia da olio vegetale sostenibile e tracciato e nei servizi avanzati per questo tipo di impianti. TerniEnergia, attraverso la controllata Lucos Alternative Energies, opera nello sviluppo di impianti di efficienza energetica sia in EPC sia in FTT (Finanziamento Tramite Terzi), perseguendo gli obiettivi di incremento della produzione energetica da fonti rinnovabili, di risparmio energetico e di riduzione delle emissioni dettati dalla politica ambientale europea. TerniEnergia è quotata sul segmento STAR di Borsa Italiana S.p.A..

Comunicato-Stampa_TE_2014-12-24

16Dic 2014

•            Umberto Paparelli nominato Vice Presidente

•            Sergio Agosta nominato responsabile del Sistema di Controllo Interno e di Gestione dei Rischi

•            Effettuata la procedura di autovalutazione sulla composizione del CDA

 

Il Consiglio di Amministrazione di TerniEnergia, smart energy company attiva nei settori dell’energia da fonti rinnovabili, dell’efficienza energetica, del waste e dell’energy management, quotata sul segmento Star di Borsa Italiana e parte del Gruppo Italeaf, si è riunito in data odierna per la prima volta dopo l’ampliamento da 7 a 9 membri deliberato dall’Assemblea degli Azionisti.

Il CDA in ottemperanza al Codice di Autodisciplina pubblicato da Borsa Italiana e a seguito delle modifiche avvenute nei componenti dell’organo amministrativo, ha effettuato la procedura di autovalutazione,  esprimendo giudizio positivo circa l’adeguatezza delle proprie dimensioni, della propria composizione, della tipologia e varietà di competenze ed esperienze nel suo complesso, del proprio funzionamento e di quello dei Comitati costituiti al suo interno.

Il Consiglio di Amministrazione ha, inoltre, proceduto alla verifica della sussistenza dei requisiti di indipendenza previsti dalla normativa vigente in capo ai suoi componenti (in numero di 9, di cui 3 – Domenico De Marinis, Mario Marco Molteni e Paolo Ottone Migliavacca – in possesso dei requisiti di indipendenza previsti dall’art. 148 ter del T.U.F. e di quelli previsti dal Codice di Autodisciplina promosso da Borsa Italiana S.p.A.). Ad esito di tale valutazione, si conferma la sussistenza dei requisiti di indipendenza in capo ai tre amministratori qualificati come indipendenti.

Il Consiglio ha nominato Amministratore incaricato del Sistema di Controllo Interno e di Gestione dei Rischi il consigliere delegato Sergio Agosta.

Il Consiglio ha poi proceduto all’attribuzione delle deleghe e dei poteri ai nuovi consiglieri e alla nomina del consigliere Umberto Paparelli a Vice Presidente.

In particolare al Consigliere Umberto Paparelli (vicepresidente) sono attribuite le deleghe relative a:

• Gestione e sviluppo degli impianti ambientali e del settore waste management nell’area industriale di Nera Montoro (TR), sistema aziendale di sicurezza del lavoro e di tutela dell’ambiente relativi alla business line Cleantech.

Al Consigliere Sergio Agosta sono attribuite le deleghe relative a:

• Ordinaria amministrazione in affiancamento al CEO Stefano Neri.

Comunicato-Stampa_TE_2014-12-16

 

 

15Dic 2014

Nominati amministratori Sergio Agosta e Umberto Paparelli

L’Assemblea degli Azionisti di TerniEnergia, smart energy company attiva nei settori dell’energia da fonti rinnovabili, dell’efficienza energetica, del waste e dell’energy management, quotata sul segmento Star di Borsa Italiana e parte del Gruppo Italeaf, si è riunita in data odierna in sede ordinaria sotto la presidenza dell’avv. Stefano Neri. L’Assemblea, in considerazione dei profondi cambiamenti avvenuti nell’assetto societario e nelle attività della Società a seguito e per effetto dell’acquisizione del Gruppo Free Energia ed in considerazione delle mutate necessità strategiche, gestionali, organizzative ha deliberato l’incremento del numero dei consiglieri dagli attuali sette membri a nove membri, nel rispetto del limite massimo fissato dallo Statuto in undici membri ed ha proceduto alla nomina, quali consiglieri di amministrazione, del dott. Sergio Agosta e del dott. Umberto Paparelli.

 

Note biografiche dei consiglieri di amministrazione nominati dall’Assemblea

Sergio Agosta è nato a Novara nel 1965 e dal 2009 al 2013 ha ricoperto l’incarico di Direttore Area Industriale Energia di Acea S.p.A., terzo operatore italiano nella vendita di energia elettrica attraverso Acea Energia (oltre 1.500.000 clienti). In tale contesto ha coordinato e diretto l’intera filiera energetica del Gruppo Acea che svolge attività di produzione, trading e vendita di elettricità e gas. Dal 2003 al 2009 è stato Amministratore delegato del GME – Gestore del Mercato Elettrico S.p.A., società pubblica che gestisce i mercati dell’energia elettrica (Borsa Elettrica – IPEX) e del gas (Mercato del gas naturale – MGAS). In qualità di Amministratore Delegato ha coordinato e gestito, con piene deleghe operative, tutti i processi industriali del GME, rappresentando anche la società in tutti i tavoli istituzionali di riferimento in Italia e all’estero. Dal 1994 al 2003 è stato Direttore generale del Gruppo Enertad, quotato alla Borsa di Milano, uno dei primi Gruppi italiani ad operare in maniera integrata nella filiera rifiuti-ambiente-produzione di energia elettrica, operando con successo in Italia e all’estero. Nel periodo ha ricoperto inoltre il ruolo di Amministratore Delegato delle finanziarie di controllo del Gruppo Enertad. E’ stato membro dei CDA di Falck S.p.A. ed Acciai Speciali Terni S.p.A. su designazione dell’azionista di riferimento. E’ stato Senior Associate M&A dello Studio Legale NCTM – Negri Clementi, Toffoletto, Montironi e Associati di Milano, membro del team della Direzione legale e M&A di Akros Finanziaria S.p.A.. E’ laureato in Giurisprudenza all’Università degli Studi di Milano ed ha partecipato alla “Summer school” della London School of Economics e al corso specialistico “Advanced Executive Programme” di general management per executives ad alto potenziale della London Business School.

Umberto Paparelli è nato a Narni (TR) nel 1953 ed è Presidente e Amministratore delegato di Free Energia S.p.A.. Dal 2003 ha ricoperto le cariche di Presidente e/o di AD in diverse aziende, principalmente del settore energetico, con le quali ha collaborato in progetti di sviluppo e di riorganizzazione e rilancio. Dal 2005 al 2010 è stato Amministratore delegato e Direttore generale di Scandolara S.p.A., multinazionale leader europea nel packaging primario, curandone l’internazionalizzazione (Russia, Svizzera e Slovacchia) e gestendo l’ingresso nel capitale sociale dell’azienda di un primario istituto di credito. Dal 1978 al 2003 ha operato, con responsabilità sempre crescenti, nel Gruppo multinazionale tedesco SGL Carbon, inizialmente nell’internal auditing e nel Controlling, poi al vertice della Global Supply Chain Management e della Direzione del personale, fino a divenire componente del Comitato di Gestione. A livello internazionale ha acquisito la responsabilità della pianificazione strategica e dei progetti speciali, sviluppando sistemi di benchmarking, controlling strategico, ERP, TQM e soprattutto guidando ristrutturazioni e integrazioni di aziende e stabilimenti del/nel gruppo. Ragioniere, è laureato in Scienze politiche all’Università di Roma “La Sapienza”, con formazione post laurea negli anni 1978 e 1979 nei Sistemi Informativi (Siemens Data – Milano) e nella Pianificazione e Controllo (Sda Bocconi – Milano).

 

TerniEnergia, costituita nel mese di Settembre del 2005 e parte del Gruppo Italeaf, è la prima “smart energy company italiana” e opera nel settore delle energie da fonti rinnovabili, nell’efficienza energetica, nell’energy e nel waste management. TerniEnergia è attiva come system integrator, con un’offerta chiavi in mano di impianti fotovoltaici di taglia industriale, sia per conto terzi sia in proprio anche tramite joint venture con primari operatori nazionali. La Società intende inoltre rafforzare l’attività di vendita dell’energia prodotta da fonte solare. TerniEnergia opera nel waste management, nel recupero di materia ed energia e nello sviluppo e produzione di tecnologie. In particolare, la Società è attiva nel recupero pneumatici fuori uso; nel trattamento di rifiuti biodegradabili attraverso l’implementazione di biodigestori; nella produzione di energia da biomasse; nella gestione di un impianto di depurazione biologica; nel decommissioning di impianti industriali; nel recupero di metalli da demolizione e nelle bonifiche di siti industriali; nello sviluppo e produzione di apparati tecnologici. Attraverso Free Energia, il Gruppo è attivo nell’energy management, nella vendita di energia a clienti energivori, nella realizzazione di software e servizi informatici per l’energia ed è provider di servizi amministrativi, finanziari e di gestione del credito. Opera inoltre nella gestione di impianti per la produzione di energia da olio vegetale sostenibile e tracciato e nei servizi avanzati per questo tipo di impianti. TerniEnergia, attraverso la controllata Lucos Alternative Energies, opera nello sviluppo di impianti di efficienza energetica sia in EPC sia in FTT (Finanziamento Tramite Terzi), perseguendo gli obiettivi di incremento della produzione energetica da fonti rinnovabili, di risparmio energetico e di riduzione delle emissioni dettati dalla politica ambientale europea. TerniEnergia è quotata sul segmento STAR di Borsa Italiana S.p.A..

Comunicato-Stampa_TE_2014-12-15

10Dic 2014
  • Il nuovo capitale sociale di Skyrobotic è pari a Euro 2 milioni
  • Italeaf sale al 70% della società attraverso il conferimento in natura di fabbricati industriali per una superficie complessiva di circa 1.200 mq circa, che costituiranno il più grande centro Italiano per lo sviluppo e produzione industriale di droni
  • Siralab Robotics ha conferito il ramo d’azienda relativo al progetto del sistema navale a pilotaggio remoto denominato “Trasibot”
  • Prevista una nuova Assemblea straordinaria entro il 2014 per un ulteriore aumento di capitale in denaro da Euro 0,5 milioni e la trasformazione di Skyrobotic in S.p.A.

L’Assemblea straordinaria degli Azionisti di Skyrobotic, società attiva nello sviluppo, progettazione, produzione in serie e commercializzazione di sistemi aeromobili a pilotaggio remoto (SAPR) nelle classi mini e micro per usi civili e commerciali, parte del gruppo Italeaf, riunitasi in data odierna in sede straordinaria sotto la presidenza di Stefano Neri, ha deliberato all’unanimità un aumento di capitale da sottoscrivere in natura per complessivi Euro 0,97 milioni.

In particolare, Italeaf S.p.A. ha sottoscritto l’aumento di capitale attraverso il conferimento di fabbricati industriali per una superficie complessiva di circa 1.200 mq circa per un valore di Euro 0,87 milioni, che costituiranno il più grande centro Italiano per lo sviluppo e produzione industriale di droni, mentre Siralab Robotics ha conferito il ramo d’azienda relativo all’attività di studio, progettazione, sviluppo, ingegnerizzazione e realizzazione del vascello robotizzato denominato TrasiBot Unmanned Surface Vessel (USV) per un valore di Euro 0,1 milioni.

A seguito dell’operazione di Aumento di capitale, il capitale sociale di Skyrobotic è pari a Euro 2 milioni con la seguente composizione dell’azionariato: Italeaf S.p.A. 70%, Siralab Robotics S.r.l. 30%.

L’Aumento di capitale ha l’obiettivo di mettere Skyrobotic nelle migliori condizioni per crescere in maniera consistente e veloce nel promettente settore della produzione industriale di sistemi aerei a pilotaggio remoto per usi civili e commerciali e di entrare anche nel segmento tecnologico dei droni navali.

Entro l’anno sarà convocata una nuova Assemblea straordinaria dei soci per deliberare un ulteriore aumento di capitale in denaro per un controvalore di Euro 0,5 milioni e la trasformazione in S.p.A..

 

Skyrobotic S.r.l., con capitale sociale di Euro 1.030.000, è la società italiana di riferimento per il settore dei Sistemi a pilotaggio remoto (SAPR). Costituita nel dicembre 2013 e parte del gruppo Italeaf, è attiva nello sviluppo, produzione industriale e commercializzazione di droni civili e commerciali nelle classi mini e micro per il mercato professionale. Con un costante focus sull’innovazione, la società intende conseguire la leadership del settore professionale degli aeromobili a pilotaggio remoto, curando l’intera filiera industriale: dalla progettazione all’integrazione di sistema, fino alla produzione chiavi in mano di piattaforme robuste, pratiche ed efficaci per il settore del telerilevamento di prossimità. Skyrobotic unisce il know how e l’esperienza decennale nel settore di Siralab Robotics, società ad alto contenuto tecnologico, e il track record, l’esperienza operativa e la capacità finanziaria di Italeaf, gruppo leader nei settori del cleantech e dell’industria innovativa, quotato sul sistema multilaterale di negoziazione NASDAQ First North della Borsa di Stoccolma.

Comunicato-Stampa_SKY_2014-12-10

28Nov 2014

Il Consiglio di Amministrazione ha approvato i risultati al 30 settembre 2014. Utile netto di Euro 5,7 milioni (Euro -0,1 milioni al 30 settembre 2013)

  • I ricavi ammontano a Euro 33,6 milioni (Euro 3,2 milioni al 30 settembre 2013)
  • L’EBITDA è pari a Euro 15,1 milioni (Euro 1,1 milioni al 30 settembre 2013)
  • L’EBIT è cresciuto a Euro 7,7 milioni (Euro 0,6 milioni al 30 settembre 2013)
  • Ebitda Margin 45,2% (34,8% al 30 settembre 2013)
  • Patrimonio netto è aumentato a Euro 62,3 milioni (Euro 19,4 milioni al 30 settembre 2013)
  • PFN di Euro 174,1 milioni

Il consiglio di amministrazione di Italeaf, holding di partecipazione e primo company builder italiano, attiva nei settori cleantech e smart innovation, quotata al NASDAQ OMX First North, ha approvato oggi il resoconto intermedio di gestione al 30 settembre 2014.

Dati economici e finanziari di sintesi*

 

 (in Euro)

 

Nove mesi chiusi

al 30 Settembre

2014

Nove mesi chiusi

al 30 Settembre 2013

Variazione  Variazione%

 

Ricavi netti delle vendite e delle prestazioni 33,586,522 3,254,093 30,332,429 n.a.
 EBITDA 15,173,542 1,132,453 14,041,090 n.a.
 EBIT 7,707,611 573,772 7,133,839 n.a.
Risultato netto  5,677,018 (134,505) 5,811,523 n.a.
 

 (In Euro)

 

Risultati consolidati al 30 Settembre 2014 Risultati consolidati al 31 Dicembre 2013
Variazione Variazione %
Capitale circolante netto 35,674,668 (70,745) 35,745,413 n.a.
Patrimonio netto 62,287,385 19,410,220 42,877,165 n.a.
Posizione finanziaria netta complessiva 174,102,897 1,922,118 172,180,778 n.a.

*I dati consolidati al 30 settembre 2014 includono i risultati economici del Gruppo TerniEnergia, che, a partire dalla data di efficacia della scissione di di Terni Research in Italeaf, è entrata nel perimetro di consolidamento del Gruppo Italeaf.

Monica Federici, Amministratore delegato di Italeaf, ha così dichiarato:

Nel terzo trimestre abbiamo compiuto importanti passi avanti nella attività di “company builder”, in relazione allo sviluppo delle società partecipate. In particolare, siamo pronti ad avviare l’attività di industrializzazione per Skyrobotic, società attiva nello sviluppo e nella produzione di droni per uso civile e commerciale nelle classi mini e micro. Inoltre, stiamo eleborando le linee guida strategiche per la crescita internazionale di Wisave, che ha completato la prototipazione del suo dispositivo “smart” per il controllo e l’efficienza termica degli edifici, nel settore dell’internet of things. Infine, con il riposizionamento strategico del Gruppo TerniEnergia, a seguito dell’acquisizione di Free Energia e lo sviluppo del business nei settori dell’energy management e dell’efficienza energetica, Italeaf è confidente di poter beneficiare delle nuove opportunità di mercato in settori altamente competitivi garantite dalla evoluzione di TerniEnergia nella prima “smart energy company” italiana. Siamo fiduciosi che questo approccio strategico sia efficace per produrre effetti positivi sui risultati industriali e finanziari nel contesto attuale, contribuendo a consolidare una positiva conclusione dell’esercizio”.

Il Resconto intermedio di gestione al 30 Settembre 2014 completo sarà pubblicato sul sito internet della Società.

Comunicato-Stampa_INTREP_2014-11-28

17Nov 2014

Italeaf investe nella startup leader italiana nel settore dei sistemi a pilotaggio remoto per uso civile e commerciale

  • Il CDA delibera la proposta di tre distinte operazioni di aumento di capitale parte in natura e parte in denaro e la trasformazione in S.p.A.
  • Le operazioni sono finalizzate a porre Skyrobotic nelle condizioni di crescere in maniera consistente nel mercato dei sistemi aerei a pilotaggio remoto
  • La società sarà dotata da Italeaf di fabbricati industriali per una superficie complessiva di circa 1.200 mq circa, che costituiranno il più grande centro Italiano per lo sviluppo e produzione industriale di droni
  • Siralab Robotics conferirà il know how relativo al progetto del sistema navale a pilotaggio remoto denominato “Trasibot”
  • Conferito al Presidente, Stefano Neri, il mandato di convocare le Assemblee straordinarie degli Azionisti per deliberare sugli aumenti di capitale

Il consiglio di amministrazione di Skyrobotic, società attiva nello sviluppo, progettazione, produzione in serie e commercializzazione di sistemi aeromobili a pilotaggio remoto (SAPR) nelle classi mini e micro per usi civili e commerciali, parte del gruppo Italeaf, ha deliberato in data odierna la proposta all’Assemblea straordinaria degli Azionisti di tre distinte operazioni di aumento del capitale sociale fino a un massimo di Euro 1,6 milioni e la proposta di trasformazione della società da S.r.l. in S.p.A..

Stefano Neri, presidente di Italeaf e di Skyrobotic, ha così dichiarato:

Con queste operazioni, Skyrobotic compirà un ulteriore passo in direzione della nascita di uno dei più importanti player italiani del settore dei droni, attivo nella produzione industriale di sistemi aerei e navali a pilotaggio remoto, in linea con i requisiti di certificazione stabiliti dalle normative di riferimento. L’assemblea degli Azionisti, per dare il via libera agli aumenti di capitale e alla trasformazione in società per azioni, sarà convocata entro la fine dell’anno. Siamo confidenti che Skyrobotic confermerà la sua vocazione alla creazione di valore e alla crescita nella produzione dei droni per uso civile e commerciale, curando l’intera filiera industriale: dalla progettazione all’integrazione di sistema, fino alla produzione chiavi in mano. La società domina, infatti, tutti gli aspetti industriali e tecnologici: aerodinamica, avionica, funzioni di navigazione automatiche e controllo della missione, in linea con la normativa di riferimento e con le certificazioni necessarie a garantire la massima affidabilità, sicurezza e privacy”.

In particolare, gli aumenti di capitale, parte in denaro e parte in natura, saranno sottoscritti:

 –             da Italeaf S.p.A. (fino a un massimo di Euro 1,5 milioni), attraverso il conferimento di fabbricati industriali per una superficie complessiva di circa 1.200 mq circa e attraverso un conferimento in denaro scindibile, da offrire in opzione ai soci, per un controvalore di Euro 0,5 milioni;

 –             da Siralab Robotics per un importo massimo di Euro 0,1 milioni attraverso il conferimento in natura del know how relativo al progetto dell’unmanned ship vehicle denominato Trasibot.

Le operazioni consentiranno di mettere Skyrobotic nelle migliori condizioni per crescere in maniera consistente e veloce nel promettente settore della produzione industriale di sistemi aerei a pilotaggio remoto per usi civili e commerciali e di entrare anche nel segmento tecnologico dei droni navali. Attraverso gli aumenti di capitale la società raggiungerà, infatti, una capitalizzazione adeguata ad affrontare la sfida del mercato internazionale e a conseguire gli ambiziosi programmi industriali volti al conseguimento della leadership italiana del settore.

In particolare, grazie all’aumento di capitale in denaro, Skyrobotic potrà programmare la crescita delle attività produttive e affrontare il percorso di certificazione dei propri apparati presso gli enti preposti, mentre gli immobili industriali conferiti da Italeaf costituiranno il più grande centro Italiano per lo sviluppo e produzione industriale di droni. Il conferimento del robot acquatico da parte di Siralab Robotics, co-founder tecnologico della società, permetterà altresì l’ingresso di Skyrobotic, con un progetto già testato e utilizzato da istituzioni pubbliche per la tutela e la salvaguardia dell’ambiente, anche nel promettente mercato dei droni navali.

Il CDA ha conferito al Presidente, Stefano Neri, il mandato di convocare le Assemblee straordinarie degli Azionisti per deliberare sugli aumenti di capitale entro il 31 dicembre 2014.

Comunicato-Stampa_SKY_2014-11-17