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12Mar 2021
  • Finanziamento complessivo di Euro 1 milione circa per una piattaforma ICT multi-servizio e cloud-based per il riciclo e riuso dei rifiuti solidi ingombranti in ambito urbano dell’area metropolitana di Genova
  • Il progetto di ricerca sarà coordinato da AMIU e vedrà impegnati 8 partner industriali. La società metterà a disposizione il proprio know-how nell’industria cleantech

 

algoWatt S.p.A., GreenTech Solutions Company quotata sul mercato telematico azionario (MTA) di Borsa Italiana, comunica che è stato finanziato il progetto “Efficacity – Ottimizzazione intelligente ed efficiente del processo di riuso e raccolta dei rifiuti in ambito urbano”, coordinato da AMIU Genova e del quale la società è partner industriale.

Il progetto Efficacity, del valore complessivo di Euro 2 milioni circa, ha ricevuto un finanziamento di oltre Euro 1 milione a valere sul bando 2020 del POR FESR 2014-2020 – Asse 1 – Azione 1.2.4 – Poli di Ricerca e Innovazione. Supporto alla realizzazione di progetti complessi di attività di ricerca e sviluppo per le imprese aggregate ai Poli di Ricerca ed Innovazione, a seguito dell’approvazione da parte della Finanziaria Ligure per lo Sviluppo Economico – FI.L.S.E. S.p.A., soggetto tecnico che supporta e assiste la Regione Liguria e gli altri enti territoriali liguri nella progettazione, definizione e attuazione delle politiche e degli interventi a sostegno del sistema economico ligure.

Il team di Ricerca & Innovazione di algoWatt (quota parte del finanziamento pari a Euro 0,2 milioni circa), in partnerariato con il coordinatore Amiu (Azienda Multiservizi e d’Igiene Urbana) e altre 7 aziende industriali, parteciperà alla progettazione e allo sviluppo del sistema di gestione e pianificazione della raccolta del rifiuto solido ingombrante, gestione dati di ottimizzazione del carico dei mezzi di raccolta e dello stoccaggio degli ingombranti, algoritmi di pianificazione dinamica delle missioni di raccolta. algoWatt potrà mettere a disposizione del cluster di imprese impegnate nel progetto anche il proprio know-how nel settore dell’industria cleantech e ambientale, derivante dall’esperienza pluriennale nella gestione di impianti per il recupero di risorse e il riciclo di materia.  

Il progetto Efficacity propone lo studio, lo sviluppo e la validazione di una piattaforma ICT multi-servizio e cloud-based per l’ottimizzazione multi-parametrica della raccolta e gestione dei rifiuti solidi ingombranti nell’area metropolitana di Genova. Vengono applicate tecnologie innovative complementari per il riciclo e riuso dei rifiuti solidi ingombranti in ottica di economia circolare e sostenibilità ambientale, favorendo dinamiche virtuose e auto-sostenibili nel processo standard già ottimizzato.

08Mar 2021
  • Finanziamento complessivo di Euro 1 milione per una soluzione di pianificazione del viaggio a impatto ambientale ridotto, personalizzata e accessibile
  • La società alla guida di un partenariato con il gestore di trasporto pubblico genovese, 5 PMI e alcuni enti di ricerca

 

algoWatt S.p.A., GreenTech Solutions Company quotata sul mercato telematico azionario (MTA) di Borsa Italiana, coordinerà il progetto di ricerca GeTUP su mobilità sostenibile e soluzioni MaaS (mobility as-a-service) in ambito urbano.

Il progetto GeTUP del valore complessivo di Euro 2 milioni, ha ricevuto un finanziamento di Euro 1 milione a valere sul bando POR FESR 2014-2020 – Asse 1 – Azione 1.2.4 – Poli di Ricerca e Innovazione della Regione Liguria, a seguito dell’approvazione da parte della Finanziaria Ligure per lo Sviluppo Economico – FI.L.S.E. S.p.A., soggetto tecnico che supporta e assiste la Regione Liguria e gli altri enti territoriali liguri nella progettazione, definizione e attuazione delle politiche e degli interventi a sostegno del sistema economico ligure. Il team di Ricerca & Innovazione di algoWatt, oltre a coordinare il progetto, parteciperà alla progettazione e allo sviluppo del sistema MaaS (quota parte del finanziamento pari a Euro 0,28 milioni circa), in partenariato con il gestore di trasporto pubblico genovese, 5 PMI e alcuni enti di ricerca.

Il progetto GeTUP studierà, realizzerà a livello prototipale e validerà sperimentalmente in ambito genovese un modello di piattaforma MaaS per la pianificazione del viaggio a impatto ambientale ridotto, personalizzata e accessibile, secondo sistemi evoluti di profilazione, che si adattano alle caratteristiche dell’utente, con l’offerta di incentivi per stimolare i cambiamenti di comportamento.

10Feb 2021
  • algoWatt ha vinto la gara in associazione con una società leader mondiale di consulenza tecnica e ingegneria nel campo della tecnologia e dell’innovazione per il settore dell’energia elettrica
  • Corrispettivo totale di Euro 0,5 milioni circa per il servizio di reingegnerizzazione e consolidamento del sistema WAMS (Wide Area Monitoring System), nell’ambito delle soluzioni di difesa del sistema elettrico
  • Si tratta di un appalto altamente qualificante dal punto di vista tecnologico per un servizio tra i più innovativi di monitoraggio della rete e per una trasmissione dell’elettricità più intelligente e sostenibile

 

algoWatt S.p.A., GreenTech Solutions Company quotata sul mercato telematico azionario (MTA) di Borsa Italiana, comunica di essersi aggiudicata in associazione temporanea di imprese (ATI) con una società leader mondiale di consulenza tecnica e ingegneria nel campo della tecnologia e dell’innovazione per il settore dell’energia elettrica, il primo lotto di una gara per il “Servizio di reingegnerizzazione e consolidamento del sistema WAMS”.

Il committente è un’azienda leader nella trasformazione del mercato elettrico verso l’integrazione europea e l’utilizzo di fonti eco-compatibili e l’aggiudicazione del bando rappresenta per l’ATI (in cui algoWatt è mandante) una opportunità industriale altamente qualificante dal punto di vista tecnologico, per un servizio tra i più innovativi di monitoraggio della rete, nell’ambito dell’evoluzione dei sistemi di difesa della rete elettrica.

Il corrispettivo totale per l’effettuazione dei lavori previsti dalla gara è pari a un massimo di Euro 0,5 milioni circa.

WAMS (Wide Area Monitoring System) è un sistema realtime ad altissime prestazioni, che ha come scopo l’aumento dell’affidabilità della trasmissione dell’energia elettrica con la conseguente diminuzione dei tempi di risposta delle contromisure in caso di disservizi sulla rete. Il sistema acquisisce ed elabora i dati rilevati dagli strumenti di misura PMU (Phase Monitoring Unit) dislocati nelle stazioni elettriche.

La reingegnerizzazione del servizio, nonché la  revisione e consolidamento di una nuova architettura, sono strategiche per l’erogazione di un servizio di trasmissione dell’elettricità sempre più intelligente e sostenibile, anche in previsione di un significativo incremento del numero degli apparati di misura nel prossimo futuro. Ciò in ragione del ruolo sempre più centrale dei dati acquisiti dai PMU nei sistemi di calcolo real-time a supporto degli operatori di sala controllo e del fatto che il numero di utenti che manifestano la necessità di utilizzo dei dati WAMS fuori linea è in crescente aumento.

Il sistema WAMS sarà inoltre coinvolto nei processi di verifica della corretta erogazione del servizio di Fast Reserve, volto a migliorare la risposta dinamica del sistema elettrico nei primi istanti durante i transitori di frequenza.

05Feb 2021

algoWatt S.p.A., GreenTech Solutions Company quotata sul mercato telematico azionario (MTA) di Borsa Italiana, dopo aver aver preso in esame i risultati preconsuntivi separati (comunicati in data 16 dicembre 2020), ha analizzato anche i risultati industriali conseguiti nel corso dell’esercizio 2020.

I risultati indicano un consistente avanzamento del business, che riflette il dato preconsuntivo di crescita del valore della produzione (pari a Euro 18,9 milioni circa +9%) raggiunto in piena pandemia, rispetto al corrispondente valore dell’esercizio precedente. In particolare, accanto al consolidamento di risultati economici e tecnologici conseguiti grazie alla guidance migliorata e aggiornata con la fusione tra TerniEnergia e Softeco, algoWatt ha posto le fondamenta delle colonne portanti che dovranno sostenere la crescita ipotizzata nel piano industriale 2021-2024, in corso di definizione e approvazione.

 

Breakdown delle Business Unit

La BU Green Energy Utility ha consolidato la propria leadership tecnologica nel segmento del telecontrollo per le reti di trasmissione e di distribuzione dei principali operatori del settore, migliorando il backlog delle commesse e il portafoglio clienti e incrementando il contributo all’Ebitda margin. Risultati tangibili sono stati ottenuti con il nuovo servizio di consulenza strategica e tecnologica applicata ai principali trend innovativi del settore. Una rilevante accelerazione è stata impressa all’acquisizione di competenze e all’attivazione di partnership sullo storage energetico, una delle componenti chiave per i progetti innovativi rivolti alla Smart Grid, al servizio innovativo della Fast Reserve (nel quale algoWatt ha sviluppato originali e competitive soluzioni di supporto alle utilities), passando per il Capacity Market e per le Comunità Energetiche, fino ad arrivare al Vehicle 2 Grid. Infine, la società ha valorizzato e innovato il proprio portato storico di leader tecnologico nella produzione rinnovabile, generando soluzioni evolute di asset management in particolare per i settori fotovoltaico ed idroelettrico e per l’O&M impiantistico. 

 

La BU Green Enterprise & City ha ampliato il perimetro della componente “solutions” su primari e consolidati clienti dell’industria e del terziario. Ha iniziato ad applicare le soluzioni proprietarie della linea AI-Green, imperniata sull’implementazione delle tecnologie di intelligenza artificiale ai processi ambientali ed industriali.  algoWatt ha realizzato importanti investimenti nella formazione per lo sviluppo di nuove soluzioni rivolte al  telecontrollo del settore ferroviario, il più energivoro in assoluto, che inizieranno a dare i propri frutti nel 2021. La messa a sistema dell’expertise pluridecennale di Softeco e di TerniErnergia ha consentito la costruzione di una proposta completa, modulare e replicabile per il residenziale, il terziario, l’industria e la pubblica amministrazione. A questo scopo è stato sviluppato un nuovo servizio di consulenza per l’individuazione dello strumento di incentivazione più adatto ad ottimizzare il ritorno sull’investimento in efficienza energetica e sostenibilità.

La BU Green Mobility ha migliorato la marginalità dei propri prodotti sui principali clienti, in particolare nella mobilità elettrica e nella gestione di flotte stradali e di terminal e hub portuali. L’ottimizzazione dell’offerta rivolta al trasporto pubblico locale, ha consentito l’internazionalizzazione della soluzione proprietaria, modulare e scalabile per i servizi pubblici a chiamata, per la quale algoWatt resta leader in Italia. E’ stata, inoltre, predisposta una proposta commerciale completa per la ingegnerizzazione e realizzazione di soluzioni di mobilità elettrica corporate. algoWatt, dopo il caso di successo del terminal di Villa San Giovanni per Caronte&Tourist, è pronta a replicare le proprie esperienze sul ticketing e boarding portuale, complementandole con le nuove esigenze dei porti “green” e sostenibili. La BU, infine, sta completando la definizione di una offerta per la gestione innovativa della raccolta differenziata (“per use”) da parte delle flotte veicolari, secondo la nuova normativa europea e per l’applicazione della tariffa puntuale.

 

La costituzione di una divisione specializzata per il lancio di un’offerta dedicata all’emergente segmento degli interventi di riqualificazione energetica e sismica del patrimonio immobiliare, previsti nell’ambito della normativa sul Superbonus 110%, ha permesso lo sviluppo di una consistente pipeline di progetti da realizzare nel corso dei prossimi esercizi. algoWatt è confidente di far emergere, da questa nuova linea di business, un consistente contributo in termini di fatturato e quindi di margini per il Gruppo, anche grazie alla proroga dello strumento fino al 2022 prevista dalla Legge di Bilancio 2021.

La nuova unità Product Development ha lanciato una profonda revisione del portafoglio prodotti, con la realizzazione di una nuova architettura trasversale ai prodotti e ai mercati, basata sui più moderni principi di modularità e riuso e, quindi, sulle più innovative tecnologie a microservizi.

Grazie alla creazione di task force dedicate e trasversali alle 3 BU, le stesse potranno contare, ai fini della crescita prevista dal piano 2021-2024, sulle competenze e sui processi necessari al rilancio della attività di System Integration e di General Contractor.

 

Ricerca & Innovazione L’attività di R&I rappresenta il propulsore della competitività aziendale e della valorizzazione del capitale creativo delle unità di business, contribuendo alla realizzazione delle tecnologie esponenziali che rendono unica la proposizione di algoWatt. Grazie alla consolidata capacità di conseguire finanziamenti per progetti di ricerca, attraverso bandi nazionali ed europei, algoWatt è coinvolta con il ruolo di coordinatore o partner in 18 progetti di durata pluriennale con contributi pari a circa  5 milioni di euro.

Nel 2020 è stato ulteriormente consolidato il contributo dell’attività di trasferimento tecnologico al risultato di esercizio, attraverso la sottoscrizione di “Technology Transfer agreement” che hanno consentito di valorizzare il know how sviluppato internamente e ampliare la gamma di offerta della società. Infine, l’expertise nell’utilizzo virtuoso della finanza agevolata ha fatto nascere una task force capace di fornire servizi di consulenza specialistica per la realizzazione di progetti strategici per grandi investimenti in ambito energia, mobilità e automazione.

15Gen 2021
  • L’accordo per la fornitura di servizi di O&M ordinaria è di durata triennale per un importo complessivo di Euro 0,78 milioni circa
  • L’intesa annuale per servizi di “light EPC” riguarda 22 impianti fotovoltaici per un importo totale di Euro 0,36 milioni circa

 

algoWatt S.p.A., GreenTech Solutions Company quotata sul mercato telematico azionario (MTA) di Borsa Italiana, facendo seguito al comunicato stampa diffuso in data 16 maggio 2019, comunica di aver sottoscritto con un primario operatore internazionale, attivo nel settore dell’asset management di impianti per la produzione di energia rinnovabile, due contratti relativi alla fornitura dei servizi di manutenzione su un parco di impianti fotovoltaici “utility scale”, installati a terra e su coperture di parcheggi nelle regioni Umbria, Puglia, Marche e Basilicata.

Il primo contratto di validità triennale riguarda la fornitura da parte di algoWatt di servizi di “Operation & Maintenance” (O&M) ordinaria per n. 24 impianti fotovoltaici per una potenza complessiva di 22,4 MWp circa. Il corrispettivo per tale servizio è pari a Euro 0,26 milioni anno, per un importo complessivo di Euro 0,78 milioni circa.

algoWatt, in base al secondo contratto di durata annuale sottoscritto con il medesimo operatore, fornirà servizi di “Light Engineering, procurement and construction” (light EPC), consistenti in attività di O&M straordinaria, su un parco di n. 22 impianti fotovoltaici di potenza complessiva installata di circa 19,4 MWp, per un corrispettivo complessivo pari a Euro 0,36 milioni circa.

22Dic 2020

algoWatt S.p.A., GreenTech Solutions Company quotata sul mercato telematico azionario (MTA) di Borsa Italiana, comunica che l’assemblea degli obbligazionisti (l’“Assemblea degli Obbligazionisti”) del prestito obbligazionario Algowatt Tv Eur6m+1,5 Dc27 Amort – Codice ISIN: IT0004991573 riunitasi con la presidenza di Stefano Neri e agli atti del Notaio Dario Restuccia di Milano, in prima convocazione, in data odierna, 22 dicembre 2020 alle ore 12.00, ha visto la presenza di obbligazionisti rappresentanti il 50,8% del bond.

L’Assemblea degli Obbligazionisti ha deliberato, con le maggioranze previste dalla legge, una ulteriore modifica del regolamento del prestito obbligazionario, e, nell’immediato, la concessione di un waiver alle previsioni del regolamento del prestito, anche al fine di preservare la continuità aziendale ed operativa di algoWatt e di Italeaf nel lasso di tempo occorrente all’elaborazione della Nuova Manovra Finanziaria.

Nello specifico l’Assemblea degli Obbligazionisti ha approvato:

  • la concessione di un waiver alle previsioni di cui all’articolo 6 (“Redemption, purchase and cancellation”), paragrafi 6.1 e 6.2 del Regolamento del Prestito; e (ii) la sospensione temporanea delle disposizioni di cui all’articolo 7 (“Events of default”), lettere (a) e (g) del Regolamento del Prestito, con riferimento al mancato adempimento della Società ai propri obblighi di pagamento del capitale e degli interessi dovuti sulle Obbligazioni, nonché con riferimento al mancato adempimento della Società ai propri obblighi di pagamento previsti dal piano attestato di risanamento della esposizione debitoria dell’impresa e di riequilibrio della propria situazione finanziaria ex art. 67, comma 3, lett. d) Legge Fallimentare elaborato dalla Società nel settembre 2019;
  • il conferimento dei poteri in favore del rappresentante degli obbligazionisti, avv. Marzio Molinari, per il perfezionamento con algoWatt S.p.A. di un pactum de non petendo che recepisca ed attui le deliberazioni di cui al precedente alinea;
  • in esito alla stipulazione del pactum de non petendo di cui al punto 2 dell’ordine del giorno, il conferimento di incarico da parte della società ad advisor, da designarsi nell’ambito di una terna di professionisti indicati dagli obbligazionisti, avente ad oggetto l’espletamento di una Independent Business Review (IBR), concernente il piano industriale della società.

L’approvazione delle materie all’ordine del giorno da parte dell’Assemblea degli Obbligazionisti rappresenta un importante passo per l’aggiornamento e la revisione del Piano di Risanamento e Rilancio di algoWatt.

Il verbale dell’Assemblea degli Obbligazionisti e il rendiconto sintetico delle votazioni saranno messi a disposizione del pubblico entro il termine stabilito dalle vigenti disposizioni normative. Copia della predetta documentazione sarà pubblicata sul sito www.algowatt.com e sul sistema di stoccaggio delle informazioni regolamentate 1Info all’URL www.1Info.it.

algoWatt è assistita da R&S Advisory S.r.l. in qualità di advisor finanziario e dallo Studio Legale Fallanca-Scicolone & Partners, nella persona dell’Avv. Marco Scicolone, per le attività di advisory legale. L’avv. Marzio Molinari dello Studio Russo De Rosa Associati è il rappresentante comune degli obbligazionisti.

16Dic 2020
  • Risultati preconsuntivi al 31 dicembre 2020
  • Valore della produzione pari a circa Euro 18,9 milioni, con EBITDA margine del 11%
  • Evoluzione del Piano di Risanamento e Rilancio

algoWatt, GreenTech Solutions company quotata sul mercato telematico azionario (MTA) di Borsa Italiana, ad integrazione del comunicato stampa “Informativa mensile al mercato ai sensi dell’Art. 114, c. 5, D. Lgs. n. 58/98 al 31 Ottobre 2020” emesso in data 30 novembre 2020, al quale si fa riferimento, comunica che il Consiglio di Amministrazione ha preso in esame i risultati separati preconsuntivi al 31 dicembre 2020.

Tali risultati vedono il valore della produzione attestarsi a circa Euro 18,9 milioni, con EBITDA margin adjusted pari a circa l’11%. La dinamica della produzione fa registrare un incremento della stessa e un miglioramento della marginalità, soprattutto nel quarto trimestre, contraddistinto da una reazione efficace e tempestiva del management e della struttura alla contrazione del business causata dall’emergenza COVID-19. Inoltre, il valore della produzione previsto per il 2020 mostra una crescita del +9% rispetto al corrispondente valore dell’esercizio precedente (tenuto conto che il dato comparativo 2019 si compone dei risultati relativi alla Softeco e alle attività in continuità della TerniEnergia), pur se inferiore rispetto alle attese previste dal Piano approvato nel 2019.

L’esercizio 2020 si contraddistingue, inoltre, per il completamento del processo di integrazione, seguito alla fusione tra TerniEnergia e Softeco Sismat, sotto il profilo dell’organizzazione, dei processi, dell’implementazione di nuove competenze e delle risorse umane, rappresentando un fattore determinante per il turnaround industriale di algoWatt. Con riferimento alla resilienza e alla capacità di reazione mostrata dalla Società di fronte all’emergenza globale, si sottolinea come, dal punto di vista strategico, algoWatt avesse già anticipato con il proprio modello organizzativo caratterizzato dalle nuove tre Business Unit (Green Energy & Utility, Green Enterprise & City e Green Mobility) le analoghe linee di sviluppo, imprenditorialmente attualissime e che traguarderanno il triennio 2021-2024, del Green New Deal europeo e del Recovery Fund.

Si evidenzia, infine, che i dati preconsuntivi sopra citati non tengono conto dei risultati economici delle attività destinate alla vendita o alla dismissione, come la gestione degli impianti di produzione di energia rinnovabile, di sviluppo e gestione di impianti ambientali (Cleantech) e dei financial asset relativi ai progetti di efficienza energetica già realizzati. Tali attività sono state classificate come “in dismissione possedute per la vendita” o “Discontinued Operations”, secondo quanto previsto dal principio contabile internazionale IFRS 5. Inoltre, l’EBITDA margin adjusted non tiene conto dei costi di natura straordinaria legati alla ristrutturazione. Le alienazioni previste sono operazioni finalizzate a sostenere il progetto di turnaround industriale, come previsto dal Piano di Risanamento e Rilancio.

Inoltre – facendo seguito al comunicato diffuso in data 19 novembre 2020 e alla relazione illustrativa del CDA sulle materie poste all’ordine del giorno dell’Assemblea degli Obbligazionisti del prestito obbligazionario “Algowatt Tv Eur6m+1,5 Dc27 Amort Eur” – Codice Isin: IT0004991573 – si ricorda che il management di algoWatt ha intrapreso le attività volte all’elaborazione di un nuovo piano industriale e di una nuova manovra finanziaria, anche avente ad oggetto il risanamento dell’esposizione debitoria ed il riequilibrio della situazione finanziaria della controllante Italeaf S.p.A. (di seguito Italeaf), tenuto conto dei rapporti finanziari esistenti tra le stesse.

La proposta di una Nuova Manovra Finanziaria comporterà, tra l’altro, l’esigenza di proporre all’Assemblea degli Obbligazionisti, in programma in prima convocazione il 22 dicembre e in seconda convocazione il 29 dicembre 2020, una ulteriore modifica del regolamento del prestito obbligazionario, e, nell’immediato, la concessione di un waiver alle previsioni del regolamento del prestito, anche al fine di preservare la continuità aziendale ed operativa di algoWatt e di Italeaf nel lasso di tempo occorrente all’elaborazione della Nuova Manovra Finanziaria. algoWatt ha, altresì, intrapreso colloqui con le proprie banche finanziatrici, volti alla revisione ed all’aggiornamento dell’accordo finanziario perfezionato lo scorso settembre 2019 in esecuzione del piano attestato di risanamento ex art. 67 L.F.. L’elemento di maggior rilevanza e prodromico al buon esito dell’operazione di risanamento è il sostanziale esdebitamento e valorizzazione a termine di algoWatt, come risultato di un piano finanziario di dismissioni di Italeaf, tenendo conto anche dell’attuale assetto delle Garanzie Italeaf.

Italeaf, infatti, intende avviare la liquidazione dei propri attivi immobiliari entro il 31 dicembre 2022 e della partecipazione algoWatt entro il 31 dicembre 2025 e per favorire l’esdebitamento e la miglior valorizzazione di algoWatt è disponibile a deliberare un aumento di capitale di algoWatt al servizio della Proposta agli Obbligazionisti.

Nel contempo, in data 16 novembre 2020, Italfondiario S.p.A. ha comunicato ad algoWatt e ad Italeaf, in qualità di Servicer, l’intervenuta cessione dei crediti vantati nei loro confronti dalla Banca Monte dei Paschi di Siena S.p.A. (banca principale creditrice di Italeaf, assistita da pegno su azioni algoWatt) e dal Banco di Desio ad un fondo di investimento specializzato su illiquid assets, denominato “Efesto”, gestito da Finanziaria Internazionale Investments Finint SGR. Dette cessioni si inseriscono nel processo di creazione di una struttura innovativa da parte di Italfondiario, in partnership con Finint Investments SGR, che prevede il trasferimento delle esposizioni UTP da parte di più banche a un fondo di investimento specializzato, gestito da Finint SGR, consentendo il deconsolidamento degli asset e al contempo ottimizzando le potenzialità di ristrutturazione e di turnaround per le PMI. Si tratta della prima operazione sul mercato che coinvolge esposizioni Corporate da vari settori di attività, posizionando doValue e Italfondiario come first-mover in questo segmento.

Si evidenzia, infine, che la proposta di revisione e aggiornamento del Piano, ancora in fase di elaborazione, prevede per alcuni asset in dimissione – per i quali ad oggi non sono state ancora ricevute offerte vincolanti – l’indicazione di valori di realizzo prudenziali e inferiori rispetto a quelli presenti nel piano ex art. 67 attestato, entrato in efficacia in data 30 settembre 2019. Tali minor valori, qualora venissero confermati nel processo di approvazione di detto Piano, comporterebbero una potenziale rilevazione di svalutazioni in capo alla Società, il cui impatto sul patrimonio netto farebbe emergere la fattispecie di cui all’art. 2447 del Codice Civile. Si rileva, peraltro, che pur in presenza di tale eventualità, la proposta di Piano sopra citata comporterebbe non solo la ristrutturazione del debito finanziario ma anche un significativo rafforzamento patrimoniale.

 

14Dic 2020
  • Le operazioni prevedono l’acquisizione da parte del Gruppo Buttol della struttura impiantistica, del 50% delle quote della società di gestione GreenASM e l’accollo del debito residuo per leasing
  • Corrispettivo complessivo dell’operazione pari a Euro 3,9 milioni, con anticipazione di Euro 0,7 milioni in favore di algoWatt
  • La cessione prevederà il deconsolidamento di un debito di oltre Euro 7 milioni

 

algoWatt, greentech solutions company quotata sul mercato telematico azionario (MTA) di Borsa Italiana, comunica che sono stati sottoscritti in data odierna due distinti contratti preliminari aventi ad oggetto la cessione al Gruppo Buttol – operativo nel settore dei servizi ambientali di elevata qualità attraverso un percorso di sviluppo sostenibile – dell’impianto di biodigestione e compostaggio GreenASM, sito in località Nera Montoro (TR). 

Il corrispettivo complessivo dell’operazione di acquisto da parte di Buttol è pari a Euro 3,9 milioni e i contratti preliminari regolano le acquisizioni della piena titolarità dell’impianto di biodigestione anaerobica e compostaggio, anche attraverso il subentro nel contratto di leasing, e la cessione del 50% delle quote societarie della JV paritetica GreenASM Srl tra algoWatt SpA e ASM Terni SpA, che gestisce l’impianto.

La cessione prevederà il deconsolidamento del debito per leasing di algoWatt di oltre Euro 7 milioni.

L’acquisizione potrà avvenire anche per il tramite di società collegata al Gruppo Buttol, che è stato assistito nell’operazione da Execo Srl in qualità di advisor tecnico e dallo studio Limatola Avvocati come advisor legale.

La sottoscrizione dei contratti preliminari, che prevedono il versamento di una caparra di Euro 0,1 in favore di algoWatt e il deposito di Euro 0,6 milioni presso uno studio notarile, fa seguito alla presentazione di un’offerta vincolante di acquisto da parte del Gruppo Buttol al termine di una procedura selettiva gestita da Molino Facchinelli Zerbini & Partners S.r.l., advisor indipendente specializzato nel business delle energie rinnovabili.

Il closing sarà soggetto ad alcune condizioni sospensive, tra le quali il rispetto dei termini e delle condizioni previste dal Piano di Risanamento e Rilancio ex art. 67 di algoWatt, al completamento delle due diligence da parte dell’acquirente e all’ottenimento del nulla osta da parte della società di leasing al trasferimento del contratto.

algoWatt è stata assistita nell’operazione dallo studio legale internazionale Eversheds Sutherland in qualità di advisor legale.

30Ott 2020
  • Esaminato l’andamento gestionale dei primi dieci mesi dell’esercizio: fatturato in crescita del 14,6%

Il Consiglio di amministrazione di algoWatt, GreenTech Solutions Company quotata sul mercato telematico azionario (MTA) di Borsa Italiana, riunitosi in data odierna, facendo seguito al comunicato stampa emesso in data 4 agosto 2020 al quale si rimanda, ha ritenuto opportuno rinviare qualsiasi decisione in merito all’approvazione del progetto di bilancio di esercizio e del bilancio consolidato al 31 dicembre 2019, nonché della relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2020, ad una successiva data. Ciò al fine di poter tener compiutamente conto, nell’approvazione di tali dati finanziari, degli impatti derivanti dalle necessarie interlocuzioni con il ceto creditorio, finalizzate a rimodulare e aggiornare il Piano di risanamento e rilancio attestato e il relativo Accordo Finanziario. Il predetto aggiornamento è necessario per consentire un riallineamento della manovra rispetto alla revisione del modello di business e, come comunicato in data 21 aprile 2020, per acquisire un quadro informativo completo alla luce degli impatti del COVID-19.

La data puntuale della riunione consiliare per l’approvazione del bilancio 2019, della relazione semestrale 2020 e per la convocazione dell’Assemblea dei soci sarà decisa dal CDA entro l’ultima decade di dicembre 2020 e comunicata al mercato con successivo comunicato stampa, nei modi stabiliti dalle disposizioni applicabili.

Il Consiglio di Amministrazione ha, inoltre, esaminato i dati gestionali relativi al fatturato di AlgoWatt SpA al 30 ottobre 2020, che evidenzia un sensibile miglioramento rispetto al dato dell’esercizio precedente. Nello specifico il fatturato al 30 ottobre 2020 di AlgoWatt SpA, con l’esclusione delle attività in dismissione, è pari a Euro 11,5 milioni e risulta in crescita del 14,6%, rispetto al corrispondente dato dell’esercizio precedente. Il suddetto dato non rappresenta l’ammontare dei ricavi della società alla medesima data, non tenendo conto, infatti, conto dei lavori eseguiti e non ancora fatturati, nonché del contributo dei progetti di ricerca, che si attesta a circa 1,6 milioni nei primi dieci mesi del 2020. Si tratta di un dato significativo soprattutto come indicatore di un miglioramento della generazione di cassa per la Società in un contesto economico non favorevole.

Il Consiglio di amministrazione di algoWatt ha, infine, approvato l’aggiornamento del Codice Etico della società, che sarà pubblicato sul sito internet www.algowatt.com nella sezione Investor relations/Corporate governance/Documenti societari e sul sistema di stoccaggio delle informazioni regolamentate 1Info all’URL www.1Info.it.

22Ott 2020
  • Il progetto ha ottenuto un finanziamento comunitario complessivo di Euro 6,1 milioni (Euro 0,4 milioni come quota parte riservata ad algoWatt)

 

algoWatt, greentech solutions company quotata sul mercato telematico azionario (MTA) di Borsa Italiana, comunica che in data 22 e 23 ottobre si terrà il kick-off meeting del progetto di ricerca VPP4Islands (Virtual Power Plant for Interoperable and Smart isLANDS), del quale è partner, per l’integrazione dei sistemi rinnovabili nelle isole con sistemi complessi di Virtual Power Plant (VPP).

Il progetto è stato finanziato dalla Commissione Europea nell’ambito del programma Horizon 2020, con un contributo complessivo pari a Euro 6,1 milioni di euro circa (quota spettante ad algoWatt pari a Euro 0,4 milioni circa), suddiviso tra i componenti di un Consorzio formato da 2 grandi aziende, 1 DSO (operatore della distribuzione), 6 PMI, 3 università, 2 RTO (organizzazioni di trasmissione regionale), 3 comuni insulari e 2 organizzazioni no-profit.

VPP4Islands punta ad accelerare la transizione verso l’energia intelligente e verde e ad aiutare le isole a sfruttare il potenziale di efficienza energetica e gli approcci innovativi di stoccaggio, a promuovere la partecipazione attiva dei cittadini e a diventare autosufficienti nel settore energetico, riducendo al contempo i costi, le emissioni di gas serra e la dipendenza dall’olio combustibile pesante per la produzione di energia, creando nuove attività intelligenti, crescita e posti di lavoro qualificati a livello locale.

Per raggiungere questi obiettivi, il progetto VPP4Islands propone soluzioni disruptive basate sul concetto di Digital Twin (DT), sistemi di immagazzinamento virtuale dell’energia (Virtual Energy System Storage, VESS) e Distributed Ledger Technology (DLT) per rivoluzionare il concetto di Virtual Power Plant (VPP) e costruire comunità energetiche intelligenti. Per convalidare e valutare le soluzioni sono previsti casi d’uso significativi con l’impiego ed il coordinamento di diversi asset energetici in due isole principali (Formentera in Spagna e Gökçeada in Turchia). Le soluzioni qualificate VPP4Islands saranno poi replicate in altre tre isole (Bornholm in Danimarca, Bozcaada in Turchia e Grado in Italia), al fine di avviare piani energetici sostenibili ed intelligenti atti a promuovere su larga scala la sinergia e la flessibilità della combinazione di fonti di energia rinnovabile, integrate in un portafoglio di risorse unico. algoWatt valorizzerà la partecipazione al progetto consolidando le proprie competenze scientifiche e tecnologiche nel campo delle soluzioni green per la gestione integrata intelligente delle risorse energetiche.