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20Ott 2021

algoWatt, GreenTech Company quotata sul MTA di Borsa Italiana, lancia la nuova piattaforma scalabile e modulare “cloud” ER-LIBRA CE (Energy R.Evolution Libra Comunità Energetiche), la soluzione per la gestione delle Comunità Energetiche Rinnovabili e dei Gruppi di Autoconsumo Collettivo, in grado di offrire benefici ai partecipanti e al sistema elettrico incrementando l’impiego di fonti rinnovabili e ottimizzando i flussi energetici. Con ER-LIBRA CE, gli utenti del sistema elettrico potranno diventare dei prosumer (produttori-consumatori), partecipando attivamente alla smart grid, la rete intelligente. I loro benefici, in termini di autoconsumo ed energia ceduta alla rete elettrica, potranno non solo essere verificati in maniera puntuale, ma anche ottimizzati con strumenti di supporto ed engagement dei partecipanti quali monitoraggio in tempo reale, stima predittiva di consumi e generazione per ottimizzare i flussi di energia e massimizzare la condivisione.

Grazie alla soluzione algoWatt, sarà possibile accompagnare la power generation da fotovoltaico (o altre rinnovabili) con sistemi di accumulo (anche V2G–vehicle to grid), selezionare/arruolare nuovi membri con caratteristiche complementari (es: negozi, piccole imprese, scuole, privati cittadini), coinvolgere attivamente tutti i partecipanti e introdurre sistemi di gestione energetica a livello di comunità.

Le Comunità Energetiche Rinnovabili e l’Autoconsumo Collettivo

algoWatt ha sviluppato una soluzione di abilitazione tecnologica per fornire lo strumento ideale per le smart energy communities: associazioni tra utenti, esercizi commerciali, enti locali o imprese che si aggregano per realizzare impianti per la produzione e l’autoconsumo di energia da fonti rinnovabili. Questa opportunità è stata introdotta dall’articolo 42-bis del Decreto Milleproroghe (convertito nella legge n. 8/2020 in 29 febbraio 2020), che favorisce l’installazione di impianti rinnovabili, per l’autoproduzione di energia per il consumo immediato o per stoccarla in sistemi di accumulo. Il prossimo recepimento della direttiva RED II renderà definitivo il regime delle Comunità Energetiche, per le quali sono anche previsti ampliamenti sia nel perimetro che possono coinvolgere che nella potenza dei sistemi impiegati, ampliando significativamente lo scenario di utilizzo.

algoWatt grazie al proprio knowledge nel settore Digital Energy è in grado di fornire tutto il supporto necessario alla pianificazione, definizione, realizzazione e gestione di Comunità Energetiche, sia per soggetti privati che per Pubbliche Amministrazione, nonché per massimizzare autoconsumo – e l’incentive fornire servizi al sistema elettrico.

Benefici offerti da ER-LIBRA CE

ER-LIBRA CE si adatta a diverse esigenze e a molteplici scenari grazie alla scalabilità della soluzione cloud, all’impostazione multi-tenant (con strumenti di amministrazione progettati in modo che ogni client lavori con un’istanza virtuale personalizzata), accesso con abbonamento differenziato e possibilità di acquisto.

La piattaforma, grazie a funzionalità avanzate, consente la gestione delle seguenti funzioni:

  • Analisi e Monitoraggio (Visualizzazione dati di consumo e produzione a consuntivo per il GSE; Visualizzazione dati di consumo e produzione realtime da misuratori; Calcolo KPI a livello di POD e CE su dati a consuntivo e realtime; Acquisizione dati da misuratori con protocollo MQTT mediante concentratore HW; Previsione e confronto con consuntivo parziale);
  • Gestione Amministrativa ed economica (Anagrafica delle comunità e gestione multi comunità, Import dati fiscali e di valorizzazione degli incentivi da GSE, Ripartizione energia condivisa e incentivi con regole parametriche, Dashboard di sintesi e report a livello CE e singolo POD);
  • Gestione dei dispositivi modulabili (Gestione sistema di accumulo, Gestione delle manutenzioni su impianti FV, Storage e Colonnine);
  • Funzionalità avanzate (Previsione produzione da FRNP, Integrazione con sistemi di gestione ricarica EV, Integrazione con gestione UVAM).

ER-LIBRA CE e il Superbonus 110%

L’installazione degli impianti solari fotovoltaici da parte di comunità energetiche rinnovabili costituite in forma di enti non commerciali o da parte di condomìni che aderiscono alle configurazioni di cui all’art. 42-bis del D.L. n. 162/2019, rientra tra gli interventi ammessi al Superbonus.

Nell’ambito della normativa sulla riqualificazione energetica degli edifici, algoWatt svolge anche funzione di General Contractor, promuovendo l’attivazione di Comunità Energetiche e di gruppi di Autoconsumo Collettivo condominiale con l’utilizzo egli incentivi del Superbponus 110%. In questi casi, l’azienda oltre a farsi carico degli interventi e di tutti gli aspetti normativi e autorizzativi, opera anche come technology provider fornendo “chiavi in mano” la soluzione più avanzata per la gestione dei benefici condivisi della smart energy community. Si tratta di un’opportunità garantita dal track record di algoWatt nell’installazione di impianti di energia rinnovabile e dalla competenza, dimostrata anche con ER-LIBRA CE, nello sviluppo di soluzioni software per la gestione dell’energia digitale.

 

08Ott 2021
  • Buttol Srl acquisisce la partecipazione di algoWatt nella JV paritetica con ASM Terni che gestisce il biodigestore di Nera Montoro (TR)
  • Corrispettivo della cessione Euro 2 milioni
  • Il closing per la cessione della titolarità dell’impianto di biodigestione e compostaggio sarà sottoscritto entro il 2021

algoWatt, greentech solutions company quotata sul mercato telematico azionario (MTA) di Borsa Italiana, facendo seguito al comunicato stampa diffuso in data 14 dicembre 2020, comunica che è stato sottoscritto in data odierna il contratto per la cessione al Gruppo Buttol – operativo nel settore dei servizi ambientali di elevata qualità attraverso un percorso di sviluppo sostenibile – del 50% delle quote societarie della JV paritetica GreenASM Srl, tra algoWatt SpA e ASM Terni SpA, che gestisce l’impianto dell’impianto di biodigestione e compostaggio GreenASM, sito in località Nera Montoro (TR).

Il prezzo complessivo della partecipazione societaria è pari a Euro 2 milioni, comprendente una caparra di Euro 0,1 milioni in favore di algoWatt precedentemente versata.

Il closing per la cessione della piena titolarità dell’impianto di biodigestione anaerobica e compostaggio, anche attraverso il subentro nel contratto di leasing, avverrà successivamente entro il 31 dicembre 2021, secondo quanto previsto nel programma di alienazioni del Piano di risanamento di algoWatt. 

30Set 2021

algoWatt S.p.A., GreenTech Solutions Company quotata su sul mercato MTA di Borsa Italiana, comunica che il Consiglio di Amministrazione della Società, riunitosi in data odierna con la presidenza di Stefano Neri, ha approvato i risultati consolidati al 30 giugno 2020 e i risultati consolidati al 30 giugno 2021.

Approvazione dei risultati di algoWatt S.p.A. al 30 giugno 2021

  • Ricavi pari a Euro 9,8 milioni (Euro 8,5 milioni al 30/06/2020; +16%)
  • EBITDA Adjusted pari a circa Euro 1 milione con Ebitda Margin Adjusted al 9,8%
  • EBIT pari a Euro -2,6 milioni (Euro -3,5 milioni al 30/06/2020; +26%), Risultato ante imposte (EBT) pari a Euro -3,6 milioni (Euro -4,7 milioni al 30/06/2020; +24,6%)
  • Risultato Netto pari a Euro -3,7 milioni (Euro -6 milioni al 30/06/2020; +37%)
  • Posizione Finanziaria Netta pari a Euro 65,5 milioni (Euro 65,5 milioni, al 31/12/2020)
  • Patrimonio Netto pari a Euro -25,1 milioni (Euro -21,7 milioni al 31/12/2020)

Il Consiglio di Amministrazione di algoWatt ha approvato in data odierna i risultati consolidati al 30 giugno 2021 del Gruppo.

I ricavi sono pari a Euro 9,8 milioni, (Euro 8,5 milioni al 31/06/2020) con un miglioramento del 16%. Il primo semestre 2021 ha visto il management di algoWatt impegnato nel tratto conclusivo del percorso di predisposizione e approvazione del nuovo Piano di Risanamento e del relativo Accordo Finanziario con il ceto creditorio, operando una scelta strategica volta a garantire le migliori condizioni per il rilancio della Società. L’obiettivo è, infatti, quello di privilegiare la solidità aziendale, i futuri risultati e le chance di performance del titolo quotato, sostenendo e finanziando la crescita prospettica di algoWatt nel promettente e performante settore GreenTech. La Società, anticipando le linee guida di recovery, ha iniziato nel periodo ad affermare il proprio nuovo modello di business asset light (contraddistinto dall’alienazione di impianti non più strategici) e la nuova organizzazione aziendale (conseguente all’uscita dal settore delle Utility Rinnovabili, per quello più attraente e prospettico delle GreenTech solutions), imprimendo un impulso allo sviluppo del business. In particolare, è stata confermata la scelta strategica di rafforzare le attività volte a sostenere i nuovi modelli di trasformazione economica, basati su digitale e transizione energetica, nonché sull’utilizzo sostenibile delle risorse, che possano permettere di contrapporsi efficacemente al cambiamento climatico e che sono al centro dei programmi di ripresa delle istituzioni di tutto il mondo, degli investitori e delle imprese.

Il semestre è stato, inoltre, condizionato dalla seconda ondata dell’emergenza pandemica, che ha rallentato il processo di acquisizione di nuovi clienti e nuove commesse, in continuità con quanto avvenuto nel 2020 e con la difficoltà di accreditamento presso nuovi clienti e mercati, derivante dallo stato di incertezza relativa al risanamento e alla soluzione dello stato di tensione finanziaria. Si è, pertanto, operato per alimentare la pipeline produttiva e programmare un nuovo slancio commerciale secondo i contenuti del nuovo Piano, nonché per implementare nuove attività di ricerca, innovazione e trasferimento tecnologico.

Breakdown delle Business Unit

Di seguito si riporta un’analisi dei ricavi dei primi sei mesi del 2021 per singola unità di business.

La BU Green Energy Utility, che ha contribuito al valore della produzione per circa Euro 2,7 milioni circa, accanto alle attività consolidate, ha ulteriormente sviluppato la propria attività di consulenza strategica sui temi innovativi dello storage utility-level, formalizzando nuove partnership, e delle comunità energetiche, con rilascio e primi utilizzi della piattaforma proprietaria dedicata Libra CE. Sono, inoltre, proseguite le azioni finalizzate allo sviluppo dei primi progetti di ingegneria per supervisione di centrali idroelettriche nel settore dell’Operation and Maintenance di ultima generazione.  Nel periodo è stata, inoltre, confermata la leadership innovativa del prodotto Geoguard, servizio innovativo end-to-end per il monitoraggio geodetico e ambientale di precisione e continuo delle infrastrutture critiche e dei rischi naturali, che è stato installato su nuove dighe. Infine, è stata finalizzata la nuova versione della piattaforma proprietaria di gestione della manutenzione di impianti fotovoltaici ER-PAM, con una innovativa funzionalità di navigazione web-GIS delle ispezioni termografiche con drone.

La BU Green Enterprise & City ha contribuito al valore della produzione per Euro 2,9 milioni circa, conseguendo, in particolare, la qualifica di Authorized Technical Partner di Siemens Building Technologies, che oltre a completare la posizione della società come operatore altamente qualificato nei settori a più alta intensità tecnologica dei sistemi di automazione, in tema di comfort, sicurezza ed efficienza energetica di edifici sia di nuova realizzazione, sia esistenti a destinazione residenziale, terziaria e industriale. Inoltre, come target strategico, consentirà di esplorare l’applicazione di soluzioni algoWatt destinate al mercato dell’uso efficiente dell’energia e delle tecnologie di building automation. La BU ha sviluppato una nuova soluzione proprietaria di domotica, a supporto delle attività Superbonus 110%. Sono stati, inoltre, aperti i primi cantieri della divisione dedicata proprio agli interventi di general contractor per gli interventi di riqualificazione energetica degli edifici, che ha contribuito nel semestre per circa 0,9 milioni.

Infine, algoWatt ha acquisito nuovi ordini in portafoglio per interventi di relamping per pubblica amministrazione e per aziende industriali nel segmento dell’energy saving, mettendo a sistema anche il proprio servizio di consulenza per l’individuazione dello strumento di incentivazione più adatto ad ottimizzare il ritorno sull’investimento in efficienza energetica e sostenibilità.

La BU Green Mobility ha portato un contributo di fatturato pari a circa Euro 1,3 milioni.  L’ottimizzazione dell’offerta rivolta al trasporto pubblico locale, ha consentito l’internazionalizzazione della soluzione proprietaria, modulare e scalabile per i servizi pubblici a chiamata, testimoniata dalla messa in servizio del servizio di mobilità on-demand per la città di Cracovia e dalla acquisizione di nuovi clienti di elevato standing nel settore del MaaS (Mobility as a Service) intermodale.

Tra le soluzioni innovative, va segnalato lo sviluppo di competenze per il digital twin strutturale (replica virtuale di un elemento fisico potenziale o attuale, come un asset, un processo, un sistema o un device) per il monitoraggio di infrastrutture critiche.

L’attività di R&I (Ricerca & Innovazione), che ha contribuito al valore della produzione per circa Euro 1,8 milioni si è dispiegata nel sostegno allo sviluppo di nuove competenze e all’arricchimento del portafoglio prodotti e soluzioni funzionali soprattutto ai settori della Green Mobility e della Green Utility, in stretta collaborazione con operatori di punta nei diversi settori di competenza. Tra i le attività avviate vanno segnalati i progetti di ricerca GeTUP – Green MaaS for adapTive Urban Planning (valore totale di circa Euro 2 milioni con finanziamento di Euro un milione), MyPASS – Mobility for Passengers as a Service (valore di circa Euro 5,9 milioni e finanziamento complessivo di Euro 2.9 milioni), Efficacity – Ottimizzazione intelligente ed efficiente del processo di prevenzione, riuso e raccolta dei rifiuti in ambito (valore di circa Euro 2 milioni e finanziamento complessivo di Euro 1 milione) e SAMPLE – Sistema Avanzato di Manutenzione Prognostica per l’Energia – Diagnostica e Prognostica Avanzata per la Resilienza di Impianti di Produzione di Energia da Fonti Rinnovabili Non Programmabili (valore di circa Euro 0,5 milioni e finanziamento complessivo di Euro 0,2 milioni).

Nel primo semestre 2021 sono state effettuate altre attività ma non direttamente ascrivibili alle singole business unit, che hanno contribuito al risultato di esercizio per complessivi Euro 1,1 milioni.

L’EBITDA Adjusted, al lordo dei costi relativi alla ristrutturazione e agli oneri diversi di gestione si attesta a Euro 1 milione circa. L’EBITDA MARGIN adjusted ammonta a circa il 9,8%. L’EBITDA ammonta a Euro 0,02 milioni in sensibile miglioramento rispetto al 30/06/2020 (Euro -1,5 milioni; +102%).

Il Risultato Operativo Netto (EBIT) è pari a Euro -2,6 milioni, con un tangibile incremento (Euro -3,5 milioni al 30/06/2020) nonostante l’effetto di “Ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni” per 2,6 milioni, in crescita rispetto al 30/06/2020 (Euro 2 milioni circa). Il Risultato ante imposte (EBT) si attesta a Euro -3,6 milioni (Euro -4,7 milioni al 30/06/2020), anche questo in consistente miglioramento del 24,6%

Il Risultato netto pari a Euro -3,7 milioni, rispetto a Euro -6 milioni al 30/06/2020, in miglioramento del 37% rispetto allo stesso periodo dell’esercizio precedente. Il Risultato netto, inoltre, accoglie anche la perdita di Euro 0,3 milioni delle attività destinate alla vendita o alla dismissione, come la gestione degli impianti ambientali e le attività riferibili al fotovoltaico, sia come impianti di proprietà che come lavoro di EPC, con particolare riferimento ai lavori di conclusione di un impianto fotovoltaico in Tunisia per conto di una utility locale. Tali attività sono state classificate come “in dismissione possedute per la vendita” o “Discontinued Operations”, secondo quanto previsto dal principio contabile internazionale IFRS 5.

La Posizione Finanziaria Netta è pari a Euro 65,5 milioni (Euro 65,5 milioni al 31/12/2020). Si evidenzia che gli effetti positivi sulla PFN derivanti dall’efficacia dell’Accordo Finanziario per Euro 42,5 milioni e descritti successivamente nel paragrafo “Evoluzione prevedibile della gestione” saranno visibili nel bilancio di fine anno e nella comunicazione mensile ex art. 114 comma 5 D. Lgs n. 58/98 al 31 agosto 2021, poiché rilevati successivamente al 30 giugno 2021.

Il Patrimonio Netto è pari a Euro -25,1 milioni (Euro -21,7 milioni al 31/12/2020) e tiene conto anche delle azioni proprie detenute in portafoglio, che ammontano a n° 1.012.998 (2,15% del capitale sociale).

Evoluzione prevedibile della gestione

La ripresa economica avviatasi grazie soprattutto alle campagne vaccinali e al connesso allentamento – seppur non sempre lineare – delle misure restrittive consegna una nuova normalità che, per la sua stessa provvisorietà, non può escludere l’incertezza. Lo scenario, dunque, resta in costante divenire e rimane, tuttora, difficile fare previsioni sul futuro a breve e medio termine. L’uscita dalle fasi più acute dell’emergenza pandemica ha, però, definitivamente modificato la percezione della tecnologia da parte di tutte le aziende. Questo cambio di paradigma, che investe produzione, trasmissione, distribuzione, consumo di energia e mobilità, introducendo il determinante e decisivo contributo delle tecnologie digitali lungo tutta la filiera, testimonia che il processo è ineluttabile e che proseguirà a lungo. I recenti aumenti nei costi dell’energia le e tensioni sui prezzi, anche se in parte congiunturali, impongono una exit strategy strutturale imperniata su investimenti nella riduzione dei consumi, nell’ottimizzazione delle reti, nella digitalizzazione ed elettrificazione dei trasporti e nella diffusione capillare dei nuovi modelli di distribuzione e produzione diffusa da fonti rinnovabili. algoWatt conferma la propria volontà di prendere vantaggio da queste scelte strategiche, inserendosi pienamente nei filoni di crescita, imprenditorialmente attualissimi, che traguarderanno il triennio 2021-2024.

Per questa ragione la società ha fatto la scelta di rafforzare la propria struttura manageriale, affidando all’ing. Paolo Piccini la guida del processo di attuazione del Piano di Risanamento e del relativo Accordo Finanziario, accelerando la crescita di algoWatt nel settore GreenTech. Come già anticipato, forte impulso al raggiungimento di tale obiettivo sarà dato dall’avvio, nella seconda metà del 2021, della fase di implementazione del nuovo Piano industriale, contraddistinto da una riduzione dell’incidenza sul valore della produzione delle attività maggiormente labour intensive e dal nuovo modello organizzativo a tre Business Unit, che ricalcano le linee di sviluppo del Green New Deal e del Recovery Fund UE. Nei programmi di algoWatt c’è, dunque, la piena volontà di seguire il trend della ripresa che sarà accompagnata da investimenti nelle nuove tecnologie e dalla liquidità che è già stata immessa dai Governi e che sarà iniettata in futuro attraverso il PNRR.

Accanto ai fattori più propriamente industriali, va segnalata l’avvenuta efficacia dell’Accordo finanziario, che consente alla società di realizzare le condizioni per la prima fase del percorso di sostanziale esdebitazione, con la riduzione dell’indebitamento finanziario netto di Euro 42,5 milioni. Tali circostanze oltre a presentare al mercato una società con fondamentali di business più attrattivi e perfomanti, consentiranno anche il virtuoso dispiegarsi di una più focalizzata strategia distintiva di natura industriale, in settori a più alto valore aggiunto.  algoWatt confida, quindi, di concretizzare prospetticamente una traiettoria di crescita con l’uscita dallo stato di tensione finanziaria, con la ritrovata possibilità di iscrizione agli Albi fornitori di clienti di primario standing, anche internazionale, con l’accesso a garanzie di credito, con la possibilità di stipulare contratti pluriennali, nonché di poter investire sull’attrazione di talenti e capitale umano altamente qualificato.

Approvazione dei risultati consolidati di algoWatt S.p.A. al 30 giugno 2020

  • Ricavi pari a Euro 8,5 milioni (Euro 11 milioni al 30/06/2019; -23%)
  • EBITDA pari a Euro -1,5 milioni (Euro 0,34 milioni al 30/06/2019; n.a.)
  • EBIT pari a Euro -3,5 milioni (Euro -2,7 milioni al 30/06/2019; -29%), Risultato ante imposte (EBT) pari a Euro -4,7 milioni (Euro -4,4 milioni al 30/06/2019; -8,9%)
  • Risultato Netto pari a Euro -6 milioni (Euro -3,3 milioni al 30/06/2019; -81%)
  • Posizione Finanziaria Netta pari a Euro 65 milioni (Euro 63,2 milioni al 31/12/2019)
  • Patrimonio Netto pari a Euro -21,3 milioni (Euro -19,7 milioni al 31/12/2019)

Il Consiglio di Amministrazione di algoWatt ha approvato in data odierna i risultati consolidato al 30 giugno 2020.

I ricavi sono pari a Euro 8,5 milioni, rispetto a Euro 11 milioni al 30/06/2019, in decremento del 23%. L’EBITDA si attesta a Euro -1,5 milioni, in riduzione rispetto al 30 giugno 2019 (Euro 0,34 milioni).

Il Risultato Operativo Netto (EBIT) è pari a Euro -3,5 milioni, con una perdita in aumento del 29% (Euro -2,7 milioni al 30/06/2019). La voce “Ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni” del conto economico riclassificato registra una diminuzione passando da Euro 3 milioni a Euro 2 milioni al 30 giugno 2020, per effetto delle minori svalutazioni. Il Risultato ante imposte (EBT) si attesta a Euro -4,7 milioni (Euro -4,4 milioni al 30/06/2019; -8,9%).

Il Risultato netto pari a Euro -6 milioni, rispetto a Euro -3,3 milioni al 30/06/2019; -81%, risente del contributo del risultato delle attività destinate alla vendita, negativo per Euro 1,4 milioni.

La Posizione Finanziaria Netta è pari a Euro 65 milioni (Euro 63,2 milioni al 31/12/2019).

Il Patrimonio Netto è pari a Euro -21,3 milioni (Euro -19,7 milioni al 31/12/2019) e tiene conto anche delle azioni proprie detenute in portafoglio, che ammontano a n. 1.012.998 (2,15% del capitale sociale).

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INFORMAZIONI AGGIUNTIVE RICHIESTE DA CONSOB AI SENSI DELL’ART.114 DLGS. N.58/98 (TUF)

L’eventuale mancato rispetto dei covenant, dei negative pledge e di ogni altra clausola dell’indebitamento del Gruppo comportante limiti all’utilizzo delle risorse finanziarie, con l’indicazione a data aggiornata del grado di rispetto di dette clausole

La Manovra Finanziaria, la cui efficacia è stata comunicata in data 30 luglio 2021, prevede la ridefinizione dei covenants finanziari a partire dall’esercizio 2022 per AlgoWatt. Relativamente al solo esercizio 2021, la Società si impegna a perfezionare Dismissioni per un controvalore (i.e. proventi netti di dismissione) non inferiore a Euro 9 milioni (“Parametro Finanziario 2021”), mentre, per gli esercizi 2022 – 2024, come unico covenant finanziario l’obbligo di mantenere il rapporto PFN/EBITDA inferiore a 4,0x nel 2022 e al 3,0x nel 2023 e 2024 («Parametri Finanziari»). Il mancato rispetto dei suddetti covenant può rappresentare una causa di risoluzione dell’accordo. Con riferimento allo stato di avanzamento di tali dismissioni, si rinvia al comunicato stampa diffuso in data 21 giugno 2021 e si precisa che il processo di alienazione di tali asset non più strategici prosegue secondo i programmi e nel rispetto della tempistica prevista dagli accordi.

Lo stato di implementazione di eventuali piani industriali e finanziari del Gruppo AlgoWatt, con l’evidenziazione degli scostamenti dei dati consuntivi rispetto a quelli previsti

Si rinvia al comunicato stampa pubblicato in data 21 giugno 2021 e relativo all’approvazione del Piano di Risanamento ed approvazione della sottoscrizione dell’Accordo di Risanamento, nonché al paragrafo “Evoluzione prevedibile della gestione” del presente comunicato.

Altre delibere del CDA

Il Consiglio di Amministrazione, anche a seguito della nomina dell’ing. Piccini ad Amministratore Delegato e dopo aver esaminato nella seduta del 13 settembre 2021 la valutazione sull’adeguata composizione del CDA, ha preso atto dell’adeguamento della composizione dei Comitati endo-consiliari, con la finalità di garantire un ottimale bilanciamento di professionalità̀ e competenze al loro interno rappresentate, nonché la compliance con quanto previsto dal Codice di Autodisciplina delle Società Quotate. I comitati risultano così formati:

Comitato Controllo Rischi: Stefania Bertolini (Consigliere indipendente – Presidente), Mario Marco Molteni (Consigliere indipendente);

Comitato Operazioni con Parti Correlate: Mario Marco Molteni (Consigliere indipendente – Presidente), Stefania Bertolini (Consigliere indipendente);

Comitato Remunerazioni: Stefania Bertolini (Consigliere indipendente – Presidente), Mario Marco Molteni (Consigliere indipendente).

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Il Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari, Dott. Filippo Calisti, dichiara, ai sensi del comma 2 dell’art. 154-bis del Testo Unico della Finanza, che l’informativa contabile contenuta nel presente comunicato corrisponde alle risultanze documentali, ai libri e alle scritture contabili.

Deposito documentazione

Si informa che le relative Relazioni Finanziarie Semestrali Consolidate al 30 giugno 2020 e 2021 saranno pubblicate entro il 15 ottobre 2021, unitamente alle relazioni della società di revisione.

13Set 2021

Il Consiglio di Amministrazione di algoWatt, GreenTech Solutions Company quotata sul mercato telematico azionario (MTA) di Borsa Italiana, riunitosi in data odierna con la presidenza di Stefano Neri, ha nominato Amministratore Delegato (CEO), conferendogli le deleghe esecutive, l’ing. Paolo Piccini*, 60 anni, laureato in Ingegneria Elettronica presso l’Universita’ di Genova (Dip. Informatica Sistemistica e Telematica), con oltre 30 anni di esperienza in posizioni apicali, tra le altre, in Olivetti, Marconi e Finmeccanica,  precedentemente eletto Consigliere dall’Assemblea della Società, tenutasi in data 14 giugno 2018.

All’Amministratore Delegato sono conferite quindi le responsabilità del governo complessivo della Società e del Gruppo con poteri di ordinaria e straordinaria amministrazione, con attribuzione della firma sociale e della legale rappresentanza, con delibera del Consiglio di Amministrazione.

A seguito della nomina, il Consiglio di Amministrazione ha quindi accertato il venir meno dei requisiti d’indipendenza, di cui al Codice di Borsa Italiana, da parte del Consigliere Paolo Piccini, che si qualifica, quindi, come amministratore esecutivo non indipendente; alla data odierna, non possiede azioni di algoWatt S.p.A..

 

Il Presidente di algoWatt, Stefano Neri, a nome di tutti i componenti del CdA, ha manifestato il vivo apprezzamento per la nomina dell’ingegner Piccini, affermando: “Abbiamo completato la complessa operazione legata all’approvazione del Piano di Risanamento e alla sottoscrizione della Manovra Finanziaria. Il pressoché totale esdebitamento della Società e il nuovo posizionamento strategico di algoWatt rappresentano solo gli ultimi step di un percorso di turnaround industriale che ci ha visti impegnati in un lavoro complesso e sfidante. La predisposizione di un piano triennale credibile, solido e ambizioso che ci porta a superare la tensione finanziaria a livello di gruppo e a porre le basi per un forte rilancio dell’attività di business, ci ha consentito di ottenere un consenso da parte di tutti i soggetti coinvolti nella manovra di rilancio, dagli investitori, agli obbligazionisti fino agli istituti di credito. Oggi riteniamo superata questa fase e ci predisponiamo a una nuova stagione di crescita nel promettente segmento delle greentech solutions. Lo facciamo affidando la guida del gruppo algoWatt a un manager che può vantare un’esperienza, anche internazionale, di standing elevatissimo. La collaborazione che l’ing. Piccini ha dato in questi anni alla società nel ruolo di consigliere indipendente, ci rende certi di aver affidato il futuro sviluppo di algoWatt nelle mani di un manager dalle grandi qualità umane e dall’expertise necessaria per affrontare le sfide della trasformazione digitale, della transizione energetica e del consumo efficiente delle risorse, settori ad elevate prospettive di crescita nei quali si dispiegherà la nostra attività nei prossimi anni”.

 

Paolo Piccini ha espresso la propria soddisfazione per essere stato scelto come nuovo Amministratore Delegato e come figura chiave per l’attuazione del nuovo Piano di Rilancio, aggiungendo che “la scelta della società di posizionarsi nei settori chiave del Green New Deal Europeo, che rappresentano anche i pillar alla base del PNRR, rappresenterà una strategia lungimirante ed efficace. algoWatt dovrà iniziare una nuova storia di successo, che saremo chiamati ad accelerare grazie alle nostre competenze, alla determinazione che metteremo nell’execution del Piano e alla convinzione nelle sue direttrici strategiche. Affronteremo con entusiasmo e con risolutezza le sfide della digital transformation, dell’elettrificazione dell’industria e della mobilità, della diffusione di tecnologie che riducono il consumo di risorse e rendono più efficienti i processi, dell’analisi e l’utilizzo dei dati, dell’interconnessione delle piattaforme e dei sistemi. Riteniamo che le greentech solutions rappresentino il punto di ricaduta di una visione imprenditoriale che sarà centrale nella ripresa economica nazionale e determinante anche dal punto di vista dell’impatto sociale per la lotta ai cambiamenti climatici e l’affermazione di una nuova economia green”. 

 

Il curriculum vitae completo di Paolo Piccini è disponibile sul sito Internet della Società.

 

*CV SINTETICO DELL’AMMINISTRATORE DELEGATO

Paolo Piccini è attualmente Amministratore Unico di Liguria Digitale, società in house della Regione Liguria per lo sviluppo della strategia digitale, incarico al quale rinuncia in ragione dei nuovi impegni professionali in algoWatt. È Presidente del Digital Innovation Hub Liguria, nonché Consigliere nel Centro di Competenza ad alta specializzazione Start 4.0.

Paolo Piccini è laureato in Ingegneria Elettronica presso l’Università degli Studi di Genova e ha maturato 30 anni di esperienza nei campi dell’ICT, della difesa e della sicurezza, maturata in tre importanti gruppi industriali: Olivetti, Marconi e Finmeccanica. In queste aziende ha ricoperto posizioni apicali quali COO, Direttore Generale e Managing Director, con la piena responsabilità a livello di conto economico.

Negli anni, inoltre, ha guadagnato un profilo internazionale svolgendo esperienze significative di business in UK, USA, Russia, Turchia e Medio Oriente.

Ha una profonda conoscenza del settore pubblico, nei campi di homeland security, protezione delle infrastrutture critiche, logistica, difesa, trasporti, controllo del traffico aereo, ICT, cyber security e smart cities.

10Set 2021

algoWatt S.p.A., GreenTech Solutions Company quotata sul mercato telematico azionario (MTA) di Borsa Italiana, annuncia di aver ottenuto lo status di Authorized Technical Partner da Siemens Divisione Building Technologies, un’iniziativa nell’ambito del programma di partnership qualificata voluto dalla multinazionale leader nella progettazione, produzione ed implementazione dei sistemi di supervisione e controllo per impianti tecnologici e successiva manutenzione di questi impianti.

In qualità di Authorized Technical Partner, algoWatt ha dimostrato le sue expertise sull’intero ambito dei sistemi di bulding automation, comprese le abilitazioni ed autorizzazioni richieste dalla normativa vigente e quant’altro

richiesto da Siemens per la verifica dell’idoneità tecnico professionale, nonché la capacità di fornire valore ai clienti lungo l’intero ciclo di vita dell’infrastruttura, attraverso servizi di sviluppo applicativo, programmazione, commissioning e manutenzione di pacchetti software per differenti processi.

Nell’ambito della partnership, Siemens e algoWatt incentiveranno la collaborazione e proattività del rapporto. In tal senso, saranno prese in considerazione proposte migliorative avanzate dal Technical Partner per il miglioramento della funzionalità dell’impianto, l’estensione o l’integrazione dei servizi su impianti/apparati di terze parti presenti sul sito, nonché la possibilità di esplorare l’applicazione di soluzioni algoWatt destinate al mercato dell’uso efficiente dell’energia e delle tecnologie di building automation.

Questo nuovo status di algoWatt rafforza la partnership con Siemens e completa la posizione della società come operatore altamente qualificato nei settori a più alta intensità tecnologica dei sistemi di automazione, in tema di comfort, sicurezza ed efficienza energetica di edifici sia di nuova realizzazione, sia esistenti a destinazione residenziale, terziaria e industriale.

Il riconoscimento di algoWatt come Authorized Technical Partner di Siemens testimonia la profondità della nostra esperienza in ambito Building Technologies”, ha dichiarato Massimo Mannori, Direttore generale di algoWatt. “Questo nuovo riconoscimento ci permette di essere ancora più vicini ai nostri clienti e di aprire nuovi mercati anche per le nostre soluzioni, garantendo che le nostre competenze e i nostri processi tecnici soddisfino gli standard stabiliti da un partner leader di settore e di standing internazionale come Siemens, di cui come azienda condividiamo gli stessi standard di qualità”.

18Ago 2021

algoWatt S.p.A., GreenTech Solutions Company quotata sul mercato telematico azionario (MTA) di Borsa Italiana, comunica che in data 17 agosto 2021 si è concluso il processo di emissione degli Strumenti Finanziari Partecipativi algoWatt e Italeaf (SFP) previsti dal Piano di Risanamento nonché quello di attribuzione a titolo di datio in solutum in favore dei portatori dei bond e degli altri creditori aderenti all’Accordo di Risanamento che hanno accettato l’attribuzione degli SFP. Come precedentemente comunicato l’11 agosto 2021, in data 13 agosto 2021 è stato inoltre revocato dalle negoziazioni il bond Algowatt Tv Eur6m+1,5 Dc27 Amort – Codice ISIN: IT0004991573.

L’operazione è stata gestita per conto della società da Monte Titoli S.p.A..

30Lug 2021
  • Rinnovati il CDA e il Collegio sindacale per il triennio 2021-2023

 

Italeaf SpA, holding di partecipazione, annuncia che in data odierna l’Assemblea degli Azionisti ha approvato tutti i punti all’ordine del giorno.

In particolare, in sede ordinaria, ha approvato il bilancio di Italeaf S.p.A. relativo all’esercizio chiuso al 31 dicembre 2019, il bilancio di Italeaf S.p.A. relativo all’esercizio chiuso al 31 dicembre 2020, la situazione patrimoniale aggiornata di Italeaf S.p.A. al 31 marzo 2021 ed ha preso atto dei bilanci consolidati del Gruppo Italeaf al 31 dicembre 2019 ed al 31 dicembre 2020, così come redatti e presentati al Consiglio di Amministrazione.

L’Assemblea degli Azionisti ha, inoltre, designato i nuovi componenti del Consiglio di Amministrazione di Italeaf S.p.A. per il triennio 2021-2023, nelle persone dei signori Fabrizio Venturi, alla carica di Presidente del Consiglio di Amministrazione e Monica Federici e Domenico De Marinis (indipendente) in qualità di Consiglieri, determinando i relativi compensi. L’Assemblea ha deliberato la nomina dei membri del Collegio Sindacale. Andrea Bellucci, in qualità di Presidente; Fausto Sciamanna, in qualità di sindaco effettivo; Caterina Brescia, in qualità di sindaco effettivo; Marco Chieruzzi, in qualità di sindaco supplente; Andrea Sattin, in qualità di sindaco supplente, per il triennio 2021-2023, determinando i relativi compensi.

In sede straordinaria, l’Assemblea dei Soci ha assunto i provvedimenti di cui all’art. 2446 codice civile, a copertura delle perdite risultanti dalla situazione patrimoniale al 31 marzo 2021, con riduzione del capitale sociale dall’attuale valore nominale di euro 17.144.000 (diciassettemilionicentoquarantaquattromila) al nuovo valore nominale di euro 2.000.000 (duemilioni); ha modificato il primo comma dell’articolo 6 (Capitale e azioni) dello Statuto sociale, adeguandolo al nuovo capitale sociale; ha approvato l’emissione, ai sensi e per gli effetti di cui all’articolo 2346, comma 6, del codice civile, di massimi numero 4.359.365 strumenti finanziari partecipativi denominati “SFP Italeaf”, aventi valore unitario di euro 1,00 cadauno, da offrirsi in sottoscrizione, nel rispetto degli impegni contrattuali già assunti dalla Società con l’Accordo Finanziario, al Fondo Efesto, previsti e disciplinati dal regolamento denominato «Regolamento degli strumenti finanziari partecipativi denominati “SFP Italeaf”» pure approvato dall’Assemblea odierna, formante parte integrante e sostanziale dello Statuto; ha deliberato di modificare, anche in conseguenza di quanto sopra deliberato, l’articolo 7 (Strumenti finanziari) dello Statuto. Infine, ha approvato la proposta di modifica dell’art. 16 dello Statuto, in punto di modalità di convocazione dell’Assemblea dei Soci della Società e la proposta di modifica dello Statuto con inserimento facoltà di intervento dei soci in Assemblea mediante sistema di telecomunicazione.

09Lug 2021

algoWatt S.p.A., GreenTech Solutions Company quotata sul mercato telematico azionario (MTA) di Borsa Italiana, comunica, che, in data odierna, l’avv. Stefano Neri, in qualità di Presidente del Consiglio di Amministrazione e legale rappresentante di algoWatt, debitamente autorizzato in forza di deliberazione assunta dal Consiglio di Amministrazione in data 21 giugno 2021, e la dott.ssa Monica Federici, in qualità di Consigliere Delegato e legale rappresentante della controllante Italeaf S.p.A., debitamente autorizzata in forza di deliberazione assunta dal Consiglio di Amministrazione in data 21 giugno, da una parte, nonché i rappresentanti le principali banche creditrici della Società, debitamente autorizzati in forza di deliberazioni assunte dai rispettivi istituti di credito, hanno completato la sottoscrizione dell’Accordo di Risanamento ex art. 67, comma 3, lett. d) Legge Fallimentare, in coerenza con le previsioni del Piano di Risanamento della esposizione debitoria di algoWatt e Italeaf e di riequilibrio della relativa situazione finanziaria ex art. 67, comma 3, lett. d) Legge Fallimentare approvato in data 21 giugno 2021 dai Consigli di Amministrazione delle Società.

Tale ultimo adempimento consente il perfezionamento dell’Accordo di Risanamento entro il previsto termine della data odierna, come comunicato il 22 giugno 2021. Gli effetti dell’Accordo sottoscritto retroagiranno, in ogni caso, alla data del 22 giugno 2021 (la “Data di Efficacia”). L’Accordo di Risanamento è sospensivamente condizionato, tra le altre condizioni sospensive, al rilascio da parte dell’attestatore di cui infra, di dichiarazione di avveramento delle condizioni sospensive cui soggiace l’Attestazione come di seguito indicato.

algoWatt comunica, inoltre, che è stata emessa la attestazione del Piano di Risanamento ex art. 67, terzo comma, lettera d), della Legge Fallimentare (la “Relazione di Attestazione 2021”), da parte dell’esperto asseveratore Dott. Franco Carlo Papa (“Attestatore”) nominato dalla Società. La Relazione di Attestazione è sospensivamente condizionata, tra le altre condizioni sospensive:

  • all’approvazione dei bilanci di esercizio di ltaleaf, TerniEnergia e Softeco al 31 dicembre 2019 e di ltaleaf e algoWatt al 31 dicembre 2020 da parte delle rispettive assemblee dei soci senza rettifiche rispetto a quelli approvati dai rispettivi Consigli di Amministrazione in data 21 giugno 2021;
  • all’ottenimento delle relazioni da parte della Società di revisione con giudizio senza rilievi, o non negativo o senza impossibilità ad esprimere un giudizio per Softeco, TerniEnergia e ltaleaf, con riferimento al bilancio chiuso al 31 dicembre 2019, e per algoWatt e ltaleaf, con riferimento al bilancio chiuso al 31 dicembre 2020;
  • all’ottenimento delle Relazioni dei Collegi Sindacali delle due Società prive di segnalazioni rilevanti e/o ragioni ostative all’approvazione dei bilanci 2019 e 2020;
  • al perfezionamento delle operazioni previste dall’Accordo di Risanamento funzionali alla successiva intestazione degli SFP AlgoWatt e degli SFP Italeaf ai creditori aderenti indicati nell’Accordo di Risanamento.

Al riguardo, si precisa che in data odierna la Società di revisione ha emesso le relazioni concernenti Softeco, TerniEnergia e ltaleaf, con riferimento al bilancio chiuso al 31 dicembre 2019, e per algoWatt e ltaleaf, con riferimento al bilancio chiuso al 31 dicembre 2020, con giudizio senza rilievi e che i Collegi Sindacali di algoWatt e di Italeaf hanno emesso le relazioni di loro rispettiva competenza prive di segnalazioni rilevanti e/o ragioni ostative all’approvazione dei bilanci 2019 e 2020.

algoWatt è assistita da R&S Advisory S.r.l. in qualità di advisor finanziario e dallo Studio Legale Fallanca Scicolone & Partners, nella persona dell’avv. Marco Scicolone, per le attività di advisory legale. L’avv. Marzio Molinari dello Studio Russo De Rosa Associati è il rappresentante unico degli obbligazionisti.

22Giu 2021

algoWatt S.p.A., GreenTech Solutions Company quotata sul mercato telematico azionario (MTA) di Borsa Italiana, comunica, che, in data odierna, l’avv. Stefano Neri, in qualità di Presidente del Consiglio di Amministrazione e legale rappresentante di algoWatt, debitamente autorizzato in forza di deliberazione assunta dal Consiglio di Amministrazione in data 21 giugno 2021, e la dott.ssa Monica Federici, in qualità di Consigliere Delegato e legale rappresentante della controllante Italeaf S.p.A., debitamente autorizzata in forza di deliberazione assunta dal Consiglio di Amministrazione in data 21 giugno, da una parte, nonché  l’avv. Marzio Molinari, in qualità di rappresentante unico dei sottoscrittori del prestito obbligazionario denominato “Algowatt Tv Eur6m+1,5 Dc27 Amort Eur”, quotato sul mercato ExtraMOT PRO, organizzato e gestito da Borsa Italiana S.p.A., debitamente autorizzato in forza di deliberazione assunta dall’Assemblea degli obbligazionisti in data 30 aprile 2021 e nel rispetto delle previsioni di cui al pactum de non petendo sottoscritto inter partes in data 22 dicembre 2020, dall’altra parte, hanno sottoscritto l’Accordo di Risanamento ex art. 67, comma 3, lett. d) Legge Fallimentare, in coerenza con le previsioni del Piano di Risanamento della esposizione debitoria di algoWatt e Italeaf e di riequilibrio della relativa situazione finanziaria ex art. 67, comma 3, lett. d) Legge Fallimentare approvato ieri 21 giugno 2021 dai Consigli di Amministrazione delle Società.

Tale adempimento si inserisce nell’ambito delle attività deliberate dal Consiglio di Amministrazione della Società in data 21 giugno 2021 e rappresenta il primo importante step in attuazione degli impegni ivi assunti, volti a pervenire al perfezionamento dell’Accordo di Risanamento entro il previsto termine del 9 luglio 2021. Gli effetti dell’Accordo sottoscritto retroagiranno, in ogni caso, alla data odierna del 22 giugno 2021 (la “Data di Efficacia”).

algoWatt è assistita da R&S Advisory S.r.l. in qualità di advisor finanziario e dallo Studio Legale Fallanca Scicolone & Partners, nella persona dell’avv. Marco Scicolone, per le attività di advisory legale. L’avv. Marzio Molinari dello Studio Russo De Rosa Associati è il rappresentante unico degli obbligazionisti.

21Giu 2021

algoWatt S.p.A., GreenTech Solutions Company quotata sul mercato telematico azionario (MTA) di Borsa Italiana, comunica che il Consiglio di Amministrazione della Società, riunitosi in data odierna, ha assunto, tra le altre, le seguenti deliberazioni:

  • l’approvazione del Piano di Risanamento della esposizione debitoria di algoWatt S.p.A. e della controllante Italeaf S.p.A. e di riequilibrio della relativa situazione finanziaria ex art. 67, comma 3, lett. d) Legge Fallimentare che sarà sottoposto al giudizio di attestazione da parte del dott. Franco Carlo Papa, nominato quale professionista iscritto nel registro dei revisori contabili e avente i requisiti previsti dall’art. 28, lett. a) e b), della Legge Fallimentare (il “Piano di Risanamento”);
  • l’approvazione della sottoscrizione di accordo finanziario in attuazione del Piano di Risanamento (in seguito, l’”Accordo di Risanamento);
  • l’approvazione dei progetti di bilancio relativi agli esercizi al 31 dicembre 2020 e al 31dicembre 2019;
  • l’approvazione dei bilanci consolidati relativi agli esercizi al 31 dicembre 2020 e al 31dicembre 2019;
  • la convocazione l’assemblea dei soci di algoWatt per il giorno 30 luglio 2021.

Conseguentemente, la Società darà corso alle procedure per il perfezionamento della sottoscrizione dell’Accordo di Risanamento, da attuarsi entro il 9 luglio 2021.

Le deliberazioni assunte in data odierna dal Consiglio di Amministrazione rappresentano una importante milestone nelle negoziazioni in corso tra il management del Gruppo, coadiuvato dai propri advisor finanziario e legale, ed il ceto creditorio, volte a rimodulare e aggiornare il Piano di Risanamento e il relativo Accordo di Risanamento, di cui anche ai precedenti comunicati. Il periodo di sottoscrizione dell’Accordo di Risanamento inizierà il giorno 22 giugno 2021 e si concluderà il 9 luglio 2021.

 

Commento dei management di algoWatt e della controllante Italeaf al Piano e al relativo Accordo di Risanamento

Con l’approvazione del nuovo Piano di Risanamento (il “Piano”) e del relativo Accordo (l’“Accordo”) con il ceto creditorio, i management di algoWatt e della controllante Italeaf hanno compiuto una scelta strategica volta a garantire le migliori condizioni per il rilancio della Società. Perseguendo tale determinazione, hanno impostato con l’assistenza degli advisor un percorso che – all’esito del Piano industriale e della manovra finanziaria correlata – produrrà rinnovati effetti di creazione di valore per gli stakeholders, anche in ragione della volontà di privilegiare la solidità aziendale, i futuri risultati e le chance di performance del titolo quotato.

Va evidenziato, infatti, che Piano e Accordo sono stati redatti e approvati in sostanziale discontinuità rispetto ai precedenti: il rimborso dell’indebitamento non dipenderà, se non in minima parte, dalle risorse che saranno generate dal business aziendale. Sarà così possibile liberare ulteriori disponibilità, rispetto a quanto previsto in precedenza, per sostenere e finanziare la crescita prospettica di algoWatt nel promettente e performante settore GreenTech.

A ciò si aggiunge la disponibilità della controllante Italeaf di favorire la creazione di valore da distribuire ai creditori con l’esecuzione di un evento di liquidità da realizzarsi entro il 2025, con la valorizzazione di algoWatt, in favore degli stessi creditori, degli azionisti e del mercato. Tali prospettive si riflettono nelle operazioni straordinarie alla base della manovra finanziaria di algoWatt (come l’aumento di capitale iper-diluitivo a servizio della conversione in azioni ordinarie degli SFP assegnati agli obbligazionisti e ad alcune Banche, nonché la sostituzione delle fidejussioni prestate con l’accollo di porzione di debito algoWatt).

Quindi, se da un lato la significativa esdebitazione consentirà alla Società di porsi nelle migliori condizioni per affermare il proprio nuovo modello di business asset light (contraddistinto dall’alienazione di impianti non più strategici) e la nuova organizzazione aziendale (conseguente all’uscita dal settore delle Utility Rinnovabili per quello più attraente e prospettico delle GreenTech solutions), dall’altro lato consentirà di imprimere un forte impulso allo sviluppo del business, grazie all’uscita dallo stato di tensione finanziaria e dalla ritrovata possibilità di iscrizione agli Albi fornitori di clienti di primario standing anche internazionale, all’accesso a garanzie di credito, alla possibilità di stipulare contratti pluriennali e di imprimere sostegno al circolante, nonché di poter investire sull’attrazione di talenti e capitale umano altamente qualificato e su attività di ricerca, innovazione e trasferimento tecnologico. In assenza di un accordo di Risanamento sottoscritto ed efficace e a causa dell’emergenza pandemica, infatti, il processo di acquisizione di nuovi clienti e nuove commesse è stato fortemente rallentato, anche in ragione dell’impossibilità per algoWatt di accreditarsi presso i clienti, determinando un progressivo asciugamento della pipeline e un conseguente ritardo nello slancio commerciale che avrebbe dovuto condurre ai risultati previsti dal precedente Piano. Nonostante questa situazione, la capacità di adattamento ai nuovi contesti, accanto al consolidamento di risultati economici e tecnologici conseguiti grazie alla guidance migliorata e aggiornata con la fusione tra TerniEnergia e Softeco, hanno permesso ad algoWatt di chiudere il 2020 producendo un margine operativo lordo positivo e una buona marginalità.

Il nuovo Piano e l’Accordo, quindi, restituiscono al panorama economico nazionale un player che, dall’inizio degli anni Duemila, è stato capace di fare la differenza in settori come le rinnovabili e l’industria ambientale e che oggi, grazie alla nuova visione del management, si propone come protagonista del nuovo paradigma GreenTech, della transizione energetica ed ecologica, della trasformazione digitale, realizzando soluzioni per la gestione sostenibile e socialmente responsabile dell’energia e delle risorse naturali, generando vantaggi competitivi per i settori di riferimento.

 

Approvazione del Piano di Risanamento ed approvazione della sottoscrizione dell’Accordo di Risanamento

Il Consiglio di Amministrazione di algoWatt ha approvato il Piano di Risanamento della esposizione debitoria di algoWatt S.p.A. e della controllante Italeaf S.p.A. e di riequilibrio della relativa situazione finanziaria ex art. 67, comma 3, lett. d) Legge Fallimentare.

Il Consiglio di Amministrazione di algoWatt ha, parimenti, approvato la sottoscrizione dell’Accordo di Risanamento ex art. 67, comma 3, lett. d) Legge Fallimentare, che prevede, coerentemente con il Piano di Risanamento:

  • le modalità ed i termini di pagamento delle esposizioni debitorie in essere nei confronti dei creditori sottoscrittori dell’Accordo di Risanamento;
  • l’emissione degli strumenti finanziari partecipativi di capitale, convertibili, ai termini e condizioni del relativo regolamento, in azioni ordinarie algoWatt di nuova emissione (gli “SFP algoWatt”);
  • l’aumento di capitale a servizio dell’emissione degli SFP algoWatt;
  • le modifiche dello statuto di algoWatt conseguenti all’aumento di capitale ed all’emissione degli SFP algoWatt;
  • il completamento del processo di sottoscrizione dell’Accordo di Risanamento entro e non oltre la data del 9 luglio 2021;

con il conferimento di mandato e di ogni necessario potere, disgiuntamente tra loro, al Presidente, avv. Stefano Neri, e al Consigliere Delegato, dott.ssa Laura Bizzarri, affinché abbiano a stipulare l’Accordo di Risanamento, nei termini dallo stesso previsti.

Il Piano di Risanamento e l’Accordo di Risanamento sono stati sottoposti all’analisi del dott. Franco Carlo Papa (nominato in data 15 febbraio 2021 da algoWatt e Italeaf quale professionista iscritto nel registro dei revisori contabili e avente i requisiti previsti dall’art. 28, lett. a) e b), della Legge Fallimentare), che entro e non oltre il giorno 8 luglio 2021 esprimerà le proprie conclusioni in merito a (i) la veridicità e correttezza dei dati economici, finanziari ed aziendali riportati nei bilanci, rispettivamente, di algoWatt e di Italeaf relativi agli esercizi chiusi al 31 dicembre 2020, posti alla base del Piano di Risanamento; e (ii) la fattibilità in concreto del Piano di Risanamento quanto ad algoWatt e a Italeaf, nel contesto di una relazione asseverata relativa a entrambe le Società.

L’elemento di maggior rilevanza e prodromico al buon esito dell’operazione di ristrutturazione oggetto del Piano di Risanamento e dell’Accordo di Risanamento è la sostanziale esdebitazione e valorizzazione a termine di algoWatt, come risultato di un Piano finanziario di dismissioni: il Piano di Risanamento e l’Accordo di Risanamento prevedono, infatti, in aggiunta al rilancio e allo sviluppo aziendale, anche la vendita della maggioranza del capitale di algoWatt, da perfezionarsi entro e non oltre il 31 dicembre 2025 (la “Vendita algoWatt”).

Attesa la sussistenza di una rilevante interconnessione fra la risoluzione dello stato di tensione finanziaria di algoWatt e quella di Italeaf, tenuto conto dei rapporti finanziari e garantuali esistenti tra le stesse, il Piano di Risanamento concernerà tanto algoWatt quanto Italeaf, ciascuna per quanto di propria competenza.

Il Piano di Risanamento prevede la sottoscrizione dell’Accordo di Risanamento da parte di algoWatt e di Italeaf da un lato, nonché, dall’altro lato, da parte di tutti i loro principali finanziatori istituzionali (in seguito i “Finanziatori”), nonché da parte dell’ Avv. Marzio Molinari, con studio in Milano, Galleria San Babila n. 4/B, in qualità di rappresentante unico dei sottoscrittori (gli “Obbligazionisti” o “Bondholders”) del prestito obbligazionario denominato “AlgoWatt Tv Eur6m+1,5 Dc27 Amort Eur”, quotato sul mercato ExtraMOT PRO, organizzato e gestito da Borsa Italiana S.p.A. (il “Prestito Obbligazionario”), autorizzato a sottoscrivere l’Accordo di Risanamento in forza di delibera assunta dall’Assemblea degli Obbligazionisti in data 30 aprile 2021 a rogito Notaio in Milano dott.ssa Adele Cesaro rep. n. 6721 racc. n. 3517.

Il Piano di Risanamento ed il pedissequo Accordo di Risanamento prevedono, con riferimento alle obbligazioni facenti capo ad algoWatt:

  1. il perfezionamento entro il 31 dicembre 2021 (ovvero entro il 31 dicembre 2022, qualora le dismissioni previste dal Piano di Risanamento non siano state integralmente eseguite entro il 31 dicembre 2021 – “Periodo di Grazia”) della dismissione degli asset non più strategici secondo i termini, le condizioni e i valori previsti dal Piano di Risanamento;
  2. in relazione all’esposizione maturata nei confronti degli Obbligazionisti in forza del Prestito Obbligazionario, l’attribuzione, a titolo di datio in solutum, di strumenti finanziari partecipativi di capitale, convertibili in azioni ordinarie algoWatt di nuova emissione entro il 31 dicembre 2029 o, anticipatamente, in caso di change of control, secondo procedure di diritto di co-vendita e di obbligo di co-vendita previste dal relativo regolamento (gli “SFP algoWatt”); quale componente patrimoniale degli SFP algoWatt, competerà agli Obbligazionisti, (a) il pagamento, entro il 31 dicembre 2021, della percentuale del 70% degli interessi maturati dal Prestito Obbligazionario fra la data del 6 febbraio 2018 e la data del 30 giugno 2021 a valere sui proventi derivanti dalla dismissione deli asset non strategici, (b) il pagamento, entro il 30 giugno 2023, della percentuale del 30% degli interessi maturati dal prestito obbligazionario fra la data del 6 febbraio 2018 e la data del 30 giugno 2021, qualora ricorrano le condizioni meglio disciplinate nell’Accordo di Risanamento, nonché (c) la conversione degli SFP algoWatt in azioni ordinarie della Società;
  • in relazione all’esposizione maturata nei confronti dei Finanziatori assistiti da fideiussione corporate rilasciata da Italeaf S.p.A. (le “Banche Garantite algoWatt”), (a) il riscadenziamento delle relative esposizioni debitorie con il pagamento di una percentuale complessiva pari al 45% (quarantacinque per cento) della sorte capitale della relativa esposizione debitoria e degli interessi maturati e non pagati al 31 dicembre 2020 entro il 31 dicembre 2025 (di cui di cui 10% entro il 31 dicembre 2021 ovvero entro il Periodo di Grazia; 5% entro il 1 dicembre 2023; 5% entro il 31 dicembre 2024 e 25% entro il 31 dicembre 2025 o anticipatamente in sede di Vendita algoWatt), (b) l’accollo liberatorio da parte di Italeaf (con contestuale rinuncia delle Banche Garantite algoWatt alle garanzie corporate) di una percentuale pari al 55% (cinquantacinque per cento) dell’esposizione debitoria al 31 dicembre 2020; (c) il pagamento integrale per cassa, entro il 31 dicembre 2021 (ovvero entro il Periodo di Grazia) degli interessi maturati tra il 1 gennaio 2021 e il 30 giugno 2021 e (d) la corresponsione di un earn-out derivante dall’eventuale valorizzazione delle imposte anticipate in sede di Vendita algoWatt;
  • in relazione all’esposizione maturata nei confronti dei Finanziatori non assistiti da fidejussione corporate prestata da Italeaf (“Banche algoWatt Non Garantite”) (a) il pagamento, a saldo e stralcio, di una percentuale pari al 20% (venti per cento) della relativa esposizione debitoria esistente al 31 dicembre 2020 entro il 31 dicembre 2021 ovvero entro il Periodo di Grazia; (b) il pagamento integrale per cassa, entro il 31 dicembre 2021 (ovvero entro il Periodo di Grazia) degli interessi maturati tra il 1 gennaio 2021 e il 30 giugno 2021;
  • il mantenimento, in favore di algoWatt e fino alla data di esecuzione della Vendita algoWatt, dell’operatività delle linee di credito a breve termine ad oggi accordate;
  • in relazione all’esposizione maturata nei confronti di un Finanziatore (con limitato riferimento all’esposizione maturata relativa al mutuo garantito da ipoteca a valere sul compendio immobiliare di Nera Montoro e su Italeaf RE Immobili), il rimborso da parte di algoWatt di una percentuale pari al 10% (dieci per cento) dell’esposizione esistente al 31 dicembre 2020 nonché la corresponsione degli interessi maturati al tasso di interesse fisso pari a 150 (centocinquanta) basis points dal 1° gennaio 2021 al 30 giugno 2021, entro il 31 dicembre 2021 ovvero entro il Periodo di Grazia, fermo restando l’obbligo di rimborso ulteriore a carico di Italeaf, per la residua percentuale del 90% (novanta per cento) entro il 31 dicembre 2022, con conseguente esdebitazione di algoWatt all’esito di detti pagamenti;
  • in relazione all’esposizione maturata nei confronti di altri Finanziatori, il pagamento per cassa degli interessi maturati dal 1° gennaio 2021 alla data del 30 giugno 2021 entro il 31 dicembre 2021 ovvero entro il Termine di Grazia (come infra definito), nonché l’attribuzione, a titolo di datio in solutum, di SFP algoWatt, ovverosia di strumenti finanziari partecipativi di capitale convertibili in azioni ordinarie algoWatt di nuova emissione entro il 31 dicembre 2029 o, anticipatamente, in caso di change of control, secondo procedure di diritto di co-vendita e di obbligo di co-vendita previste dal relativo regolamento (gli “SFP algoWatt”), a fronte dell’estinzione dell’integrale esposizione creditoria vantata da detti Finanziatori;
  • in relazione all’esposizione maturata nei confronti delle società di leasing, il rimborso e/o il riscadenziamento della stessa all’atto di vendita dei relativi asset.

La Manovra Finanziaria Correlata prevede, relativamente al solo esercizio 2021, che la Società perfezioni Dismissioni per un controvalore (proventi netti di dismissione) non inferiore a Euro 9 milioni (“Parametro Finanziario 2021”).

La Manovra prevede, inoltre, per gli esercizi 2022-2024 come unico covenant finanziario l’obbligo di mantenere il rapporto PFN/Ebitda inferiore a 4x nel 2022 e a 3x nel 2023 e 2024 (“Parametri Finanziari”).

 

Nella manovra di ristrutturazione, algoWatt è assistita da R&S Advisory S.r.l. in qualità di advisor finanziario e dallo Studio Legale Fallanca Scicolone & Partners, nella persona dell’avv. Marco Scicolone, per le attività di advisory legale.

 

LINEE GUIDA STRATEGICHE DEL PIANO INDUSTRIALE

  • Uscita dal settore Utility e affermazione nel nuovo comparto GreenTech Digital Solutions
  • Nuovo modello di business e organizzativo
  • Valorizzazione del know-how consolidato e rinnovamento dell’offerta HW e SW con sviluppo delle nuove tecnologie, della formula as-a-service e dell’integrazione con attività di Ricerca e Innovazione

Il Management ha ravvisato la necessità di operare una revisione del Piano Industriale previsto nella precedente manovra, prevedendo nell’ambito del Piano di Risanamento, la predisposizione di un Nuovo Piano Industriale algoWatt 2021–2024, che tenesse conto anche della nuova impostazione strategico-organizzativa della Società e di obiettivi di crescita da perseguire nel quadriennio basati sull’attuale “base di partenza”.

Il nuovo posizionamento strategico della società, frutto del processo di riorganizzazione e razionalizzazione avviato nel corso del biennio 2018-2019 e divenuto operativo con la fusione tra TerniEnergia e Softeco del marzo 2020, prevede l’affermazione nel performante settore del Digitale, trasversalmente nei comparti Serviti IT e Software, con focus sulle GreenTech Solutions, chiave per la crescita sostenibile, e l’uscita dal settore Utility Rinnovabili, contraddistinta da attività capital intensive e da elevato livello di indebitamento.

L’offerta della Società si colloca in scia dei più rilevanti mega trend della catena del valore dell’energia: la digitalizzazione di produzione, trasmissione, distribuzione, l’affermazione del modello di energia distribuita guidato dalla migrazione verso le rinnovabili, l’attenzione all’efficienza energetica e all’uso sostenibile delle risorse, la smart city e la smart and sustainable mobility.

Il Nuovo Piano Industriale si fonda su ipotesi di sviluppo analiticamente ragionate per ciascuna delle 3 business units (Green Energy Utility, Green Enterprise & City e Green Mobility) che compongono l’offerta complessiva di algoWatt, a cui si somma il contributo trasversale dell’attività di ricerca finanziata.

Per il solo esercizio 2021, in via prudenziale, il Nuovo Piano Industriale algoWatt assume l’introduzione del servizio di General Contractor nell’ambito di interventi di riqualificazione energetica degli edifici (Superbonus 110%).

I pilastri fondanti del modello di business di algoWatt rappresentano un mix contraddistinto dal mantenimento del know-how a maggiore valore aggiunto di TerniEnergia e Softeco Sismat nei rispettivi settori di dominio e dall’introduzione di nuove competenze per rispondere al mercato delle soluzioni GreenTech in forte crescita:

  • il presidio strategico della Digital Energy e delle soluzioni e servizi per l’industria ambientale e la mobilità (piattaforme interoperabili, smart dashboard per la gestione integrata di sistemi hardware e software, intelligenza artificiale, IoT, data analytics, cybersecurity, sistemi di supporto alle decisioni, demand response, smart e mini grid, comunità energetiche, fast reserve, building e production energy management systems, ecc.)
  • l’applicazione del paradigma della Digital Transformation e l’adozione delle nuove tecnologie digitali per i settori dell’efficienza energetica, delle manutenzioni di impianti energetici, del monitoraggio e gestione di asset e infrastrutture attraverso l’integrazione tra le competenze impiantistiche di TerniEnergia e quelle per lo sviluppo di soluzioni innovative di advanced analytics in capo a Softeco (EPC e O&M evoluto, sviluppo software, IT system integration, telecontrolli, ticketing, billing, invoicing, gestione di hub multimodali, piattaforme per TPL, sistemi per mobilità alternativa, relamping, interventi ESCO, ecc.);
  • la valorizzazione del modello as-a-service per le soluzioni digitali integrate e la vendita di prodotti hardware e software nella formula di soluzioni “chiavi in mano” a maggior valore aggiunto, attraverso accordi di licenza a fronte del pagamento di un canone, con una riduzione dell’incidenza sul margine di contribuzione delle attività maggiormente labour intensive, tra cui lo sviluppo software presso i clienti (consulting), l’attività di O&M e la Ricerca e Innovazione (per la parte non destinata allo sviluppo di nuovi prodotti e al trasferimento tecnologico).

 

Approvazione dei risultati di algoWatt S.p.A. al 31 dicembre 2020

  • Ricavi pari a Euro 19,4 milioni (Euro 5,6 milioni al 31/12/2019)
  • EBITDA pari a Euro 1,8 milioni (Euro -3,5 milioni al 31/12/2019) con Ebitda Margin al 9,47% (EBITDA Adjusted pari a Euro 2,4 milioni con Ebitda Margin Adjusted al 12,41%)
  • EBIT pari a Euro 0,2 milioni (Euro -10 milioni al 31/12/2019), Risultato ante imposte (EBT) pari a Euro -2,3 milioni (Euro -10,7 milioni al 31/12/2019)
  • Risultato Netto pari a Euro -3,5 milioni (Euro -20,7 milioni al 31/12/2019)
  • Posizione Finanziaria Netta pari a Euro 66,9 milioni (Euro 63,6 milioni, al 31/12/2019)
  • Patrimonio Netto pari a Euro -28,5 milioni (Euro -16,4 milioni al 31/12/2019)

Il Consiglio di Amministrazione di algoWatt ha approvato in data odierna il progetto di bilancio di esercizio al 31 dicembre 2020.

I ricavi sono pari a Euro 19,4 milioni, (Euro 5,6 milioni al 31/12/2019). L’esercizio 2020 si è contraddistinto per il completamento del processo di integrazione, seguito alla fusione tra TerniEnergia e Softeco Sismat, sotto il profilo dell’organizzazione, dei processi, dell’implementazione di nuove competenze e delle risorse umane, rappresentando un fattore determinante per il turnaround industriale di algoWatt. Con riferimento alla resilienza e alla capacità di reazione mostrata dalla Società di fronte all’emergenza globale, si evidenzia la bontà della scelta strategica di rafforzare le attività volte a sostenere i nuovi modelli di trasformazione economica, basati su digitale e di transizione ecologica ed energetica, che possano permettere di contrapporsi efficacemente al cambiamento climatico e che sono al centro dei programmi di ripresa delle istituzioni di tutto il mondo, nonché degli investitori e delle imprese.

Breakdown delle Business Unit

La BU Green Energy Utility, che ha contribuito al valore della produzione per circa il Euro 6,4 milioni circa, ha consolidato la propria leadership tecnologica nel segmento del telecontrollo per le reti di trasmissione e di distribuzione dei principali operatori del settore, incrementando il portafoglio clienti ed il contributo all’Ebitda margin. Una rilevante accelerazione è stata impressa all’acquisizione di competenze e all’attivazione di partnership sullo storage energetico, una delle componenti chiave per i progetti innovativi rivolti alla Smart Grid, al servizio innovativo della Fast Reserve (nel quale algoWatt ha sviluppato originali e competitive soluzioni di supporto alle utilities), passando per il Capacity Market e per le Comunità Energetiche, fino ad arrivare al Vehicle 2 Grid. È stato lanciato il nuovo servizio di consulenza strategica e tecnologica applicata ai principali trend innovativi del settore. Infine, la società ha valorizzato e innovato il proprio portato storico di leader tecnologico nella produzione rinnovabile, generando soluzioni evolute di asset management in particolare per i settori fotovoltaico ed idroelettrico e per l’O&M impiantistico.

La BU Green Enterprise & City ha contribuito al valore della produzione per Euro 4,1 milioni circa, ampliando il perimetro della componente solutions su primari e consolidati clienti dell’industria e del terziario. Ha iniziato ad applicare le soluzioni proprietarie della linea AI-Green, imperniata sull’implementazione delle tecnologie di intelligenza artificiale ai processi ambientali ed industriali. algoWatt ha realizzato importanti investimenti nella formazione per lo sviluppo di nuove soluzioni rivolte al telecontrollo del settore ferroviario, il più energivoro in assoluto, che daranno i propri frutti nel 2021 e nel 2022. La messa a sistema dell’expertise pluridecennale di Softeco e di TerniEnergia ha consentito la costruzione di una proposta completa, modulare e replicabile per il residenziale, il terziario, l’industria e la pubblica amministrazione. A questo scopo è stato sviluppato un nuovo servizio di consulenza per l’individuazione dello strumento di incentivazione più adatto ad ottimizzare il ritorno sull’investimento in efficienza energetica e sostenibilità.

La BU Green Mobility ha portato un contributo di fatturato pari a circa Euro 3,1 milioni, migliorando la marginalità dei propri prodotti sui principali clienti, in particolare nella mobilità elettrica e nella gestione di flotte stradali e di terminal e hub portuali. L’ottimizzazione dell’offerta rivolta al trasporto pubblico locale, ha consentito l’internazionalizzazione della soluzione proprietaria, modulare e scalabile per i servizi pubblici a chiamata, per la quale algoWatt resta leader in Italia. È stata, inoltre, predisposta una proposta commerciale completa per la ingegnerizzazione e realizzazione di soluzioni di mobilità elettrica corporate. algoWatt, dopo il caso di successo del terminal di Villa San Giovanni è pronta a replicare le proprie esperienze sul ticketing e boarding portuale, a complemento delle nuove esigenze dei porti green e sostenibili. La BU, infine, sta completando la definizione di una offerta per la gestione innovativa della raccolta differenziata (per use) da parte delle flotte veicolari, secondo la nuova normativa europea e per l’applicazione della tariffa puntuale.

Ricerca & Innovazione L’attività di R&I, che ha contribuito al valore della produzione per circa Euro 3,5 milioni, rappresenta il propulsore della competitività aziendale e della valorizzazione del capitale creativo delle unità di business, contribuendo alla realizzazione delle tecnologie esponenziali che rendono unica la proposizione di algoWatt. Grazie alla consolidata capacità di conseguire finanziamenti per progetti di ricerca, attraverso bandi nazionali ed europei, algoWatt è coinvolta con il ruolo di coordinatore o partner in 18 progetti di durata pluriennale con contributi pari a circa 5 milioni di euro.

Nel 2020 è stato ulteriormente consolidato il contributo dell’attività di trasferimento tecnologico al risultato di esercizio, attraverso la sottoscrizione di Technology Transfer agreement che hanno consentito di valorizzare il know-how sviluppato internamente e ampliare la gamma di offerta della società. Infine, l’expertise nell’utilizzo virtuoso della finanza agevolata ha fatto nascere una task force capace di fornire servizi di consulenza specialistica per la realizzazione di progetti strategici per grandi investimenti in ambito energia, mobilità e automazione.

L’EBITDA si attesta a Euro 1,8 milioni in sensibile miglioramento rispetto al 31/12/2019 (Euro -3,5 milioni), con Ebitda Margin pari al 9,47%. L’EBITDA Adjusted, che non tiene conto dell’impatto dei costi di ristrutturazione e degli oneri diversi di gestione, si attesta a Euro 2,4 milioni, con un Ebitda Margin Adjusted pari al 12,41%.

Il Risultato Operativo Netto (EBIT) è pari a Euro 0,2 milioni, con un tangibile incremento (Euro -10 milioni al 31/12/2019) nonostante l’effetto di ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni pari a Euro 1,6 milioni circa. Il Risultato ante imposte (EBT) si attesta a Euro -2,3 milioni (Euro -10,7 milioni al 31/12/2019), anche questo in consistente miglioramento, dopo la rilevazione di oneri finanziari netti per Euro 2,6 milioni.

Il Risultato netto pari a Euro -3,5 milioni, rispetto a Euro -20,8 milioni al 31/12/2019. Il miglioramento del risultato netto è imputabile in prevalenza alla minore incidenza negativa del risultato delle attività destinate alla vendita che ha registrato una perdita al 31/12/2020 pari a Euro 0,9 milioni, rispetto ad una perdita al 31/12/2019 di Euro 10,1 milioni. Il sensibile miglioramento è dovuto in prevalenza all’imputazione già nell’esercizio 2019 delle svalutazioni emergenti dall’allineamento degli asset in dimissione ai nuovi valori di cessione previsti a Piano.

La Posizione Finanziaria Netta è pari a Euro 66,9 milioni (Euro 63,6 milioni al 31/12/2019).

Il Patrimonio Netto è pari a Euro -28,5 milioni (Euro -16,4 milioni al 31/12/2019) e tiene conto anche delle azioni proprie detenute in portafoglio, che ammontano a n° 1.012.998 (2,15% del capitale sociale).

 

Considerazioni in ordine alla capacità della Società di superare la situazione di deficit patrimoniale e la fattispecie di cui all’art.2447 del C.C.

Facendo seguito a quanto comunicato in data 16 dicembre 2020 e in relazione all’impatto prodotto sul patrimonio netto dai risultati sopra citati, algoWatt comunica che la fattispecie di cui all’art. 2447 del Codice Civile – dovuta in gran parte alla rettifica dei valori relativi ad alcuni asset in dimissione, rispetto a quelli presenti nel Piano ex art. 67 attestato entrato in efficacia in data 30 settembre 2019 – risulterà superata dalla sottoscrizione del nuovo Accordo con banche e obbligazionisti. In particolare, la suddetta manovra finanziaria comporta per la Società un beneficio in termini patrimoniali di oltre Euro 29,7 milioni, grazie alla conversione di parte del debito finanziario in SFP (Strumenti Finanziari Partecipativi), di cui Euro 25 milioni relativi alla conversione dell’obbligazione e circa Euro 4,7 milioni relativi alla conversione di alcune esposizioni verso il ceto bancario. Inoltre, il Piano prevede anche un impatto positivo sul conto economico per oltre 12,8 milioni, al lordo dell’effetto fiscale, relativo allo stralcio del debito degli istituti di credito e all’accollo liberatorio di parte ulteriore di tale debito da parte della controllante Italeaf. Un ulteriore impatto positivo, pari a Euro 6,9 milioni, è previsto al più tardi al 31 dicembre 2022 all’esito dell’effettivo pagamento a saldo e stralcio del debito verso alcuni istituti di credito. Gli stessi effetti si avranno sull’indebitamento finanziario lordo oggetto di manovra, pari complessivamente a Euro 63,2 milioni, il quale al perfezionamento dell’accordo è previsto in riduzione di Euro 42,5 milioni, e successivamente in ulteriore riduzione degli Euro 6,9 milioni sopra citati.

 

Attività destinate alla vendita

Il Risultato netto delle attività destinate alla vendita, negativo per Euro 0,9 milioni al 31/12/2020, accoglie i risultati economici delle attività destinate alla vendita o alla dismissione, riferibili in prevalenza alla gestione degli impianti di produzione di energia rinnovabile, di sviluppo e gestione di impianti ambientali (Cleantech). Tali attività sono state classificate come “in dismissione possedute per la vendita” o “Discontinued Operations”, secondo quanto previsto dal principio contabile internazionale IFRS 5. Le alienazioni previste sono operazioni finalizzate a sostenere il progetto di turnaround industriale, come previsto dal Piano di Risanamento e Rilancio. La riduzione della perdita rispetto al corrispondente dato dell’esercizio precedente, negativo per Euro 10,1 milioni, è imputabile in prevalenza alle svalutazioni, rilevate già nell’esercizio 2019, al fine di allineare il valore di realizzo degli asset destinati alla vendita al loro valore di cessione in coerenza con i valori del nuovo Piano.

Di seguito si riporta un aggiornamento in ordine alle dismissioni previste dal Piano:

Impianti FV Serre Sarde

L’operazione consiste nella cessione delle seguenti società detenute al 100% da algoWatt: Soc. Agricola Fotosolara Cheremule S.r.l., titolare di un impianto fotovoltaico della potenza di 2,9 MWp realizzato su serra e finanziato in leasing; Soc. Agricola Fotosolara Oristano S.r.l., titolare di un impianto fotovoltaico della potenza di 0,96 MWp realizzato su serra e finanziato in leasing; Soc. Agricola Fotosolara Bonnanaro S.r.l., titolare di un impianto fotovoltaico della potenza di 0,72 MWp realizzato su serra e finanziato in leasing. Al momento sono in fase di conclusione le attività di due diligence per addivenire alla sottoscrizione del contratto preliminare di vendita con un primario operatore del settore rinnovabili, che ha confermato l’interesse all’acquisizione delle suddette società attraverso la riconferma di un’opzione all’acquisto con scadenza al 31 luglio 2021.

Impianti FV Soltarenti Srl

L’operazione si riferisce alla cessione di ramo d’azienda composto da due impianti fotovoltaici a terra, localizzati in Puglia, per una potenza complessiva di circa 1,39 MWp. I due impianti sono detenuti in leasing dalla società Soltarenti S.r.l., partecipata al 50% da algoWatt e al 50% da Ferrero Mangimi. Nel mese di aprile 2021 è pervenuta un’offerta non vincolante per l’acquisizione dei due impianti da parte di un primario fondo di investimento. Sono in corso le attività di due diligence per addivenire alla sottoscrizione di un contratto preliminare vincolante.

Impianto bonifica acque e rifiuti liquidi Purify Srl

L’operazione consiste nella cessione delle quote detenute da algoWatt nella società Purify Srl. La società gestisce un impianto di proprietà per la bonifica acque e rifiuti liquidi, localizzato nel sito industriale di Nera Montoro (TR) Nel mese di marzo 2021 è stato sottoscritto un contratto preliminare vincolante per la cessione al socio di minoranza ATP Srl.

Impianti trattamento PFU

L’operazione consiste nella cessione di un ramo d’azienda rappresentato da due impianti per il trattamento di Pneumatici Fuori Uso (PFU), siti in Nera Montoro e Borgo di Val di Taro. Nel mese di maggio 2021 è stata ricevuta un’offerta vincolante da parte della società Buttol Srl per l’acquisto del suddetto ramo d’azienda ed il subentro nei contratti di leasing relativi agli impianti.

Impianto biodigestione e compostaggio GreenASM

L’operazione di cessione ricomprende: il 50% delle quote della società GreenASM Srl; i contratti di leasing finanziario sottoscritti tra Unicredit Leasing e algoWatt e aventi a oggetto l’impianto di biodigestione e compostaggio di Nera Montoro (TR); il contratto di service tra algoWatt e GreenASM avente ad oggetto la messa a disposizione dell’impianto di biodigestione. Nel mese di dicembre 2020 è stato sottoscritto un contratto preliminare vincolante con Buttol Srl.

Silos ad arconi

Si tratta della vendita di un fabbricato industriale di algoWatt sito all’interno dello stabilimento di Nera Montoro (TR). È stato sottoscritto un contratto preliminare vincolante nel mese di marzo 2021.

 

RISULTATI CONSOLIDATI AL 31 DICEMBRE 2020 DEL GRUPPO ALGOWATT

I ricavi netti si attestano a Euro 19,2 milioni (Euro 18,2 milioni al 31/12/2019). Il margine operativo lordo (EBITDA) è pari a Euro -0,8 milioni (Euro -8,4 milioni al 31/12/2019). Il risultato netto è negativo per Euro 6 milioni (Euro -33,4 milioni al 31/12/2019).

 

Evoluzione prevedibile della gestione

Nella prima metà del 2021 sono proseguiti in gran parte del mondo gli effetti negativi della pandemia da COVID-19, seppur in presenza di prospettive future di miglioramento dovute a vaccinazioni ed all’aumento delle esperienze sui protocolli di cura e prevenzione. Il perdurare della situazione pandemica ha posto in evidenza uno scenario raro, nel quale l’impatto ha investito contemporaneamente i settori produttivi ciclici e l’economia dei servizi, con conseguenti fluttuazioni estreme dell’attività economica.

A risentire maggiormente del rafforzamento delle misure di contrasto al COVID-19 è stato, quindi, il comparto dei servizi, dove l’attività di numerosi settori è stata di nuovo fortemente colpita con riflessi anche sugli anni a venire. Per quanto attiene al business nel dominio di algoWatt, hanno subito rallentamenti gli investimenti nel settore dell’energia e delle utilities non solo a causa dell’emergenza pandemica, ma anche per effetto della lentezza nel rilascio delle autorizzazioni e dei permessi, che rischia di bloccare i nuovi progetti. Un forte rallentamento, dovuto al rinvio di investimenti e allo stand by di progetti innovativi, ha riguardato soprattutto i trasporti e in molti casi anche i servizi alle imprese.

I mesi trascorsi hanno, però, definitivamente modificato la percezione della tecnologia da parte di tutte le aziende. Questo cambio di paradigma, che investe produzione, trasmissione, distribuzione, consumo di energia e mobilità, introducendo il determinante e decisivo contributo delle tecnologie digitali lungo tutta la filiera, testimonia che il processo è ineluttabile e che proseguirà a lungo. Tali circostanze e scenari seppure drammatici per alcuni, aprono nuove opportunità potenziali per aziende come algoWatt pienamente inserite nell’emergente settore GreenTech, strettamente legato alla tecnologia pulita, ovvero a prodotti e/o servizi che migliorano le prestazioni operative riducendo allo stesso tempo i costi, il consumo di energia, i rifiuti e gli effetti negativi sull’ambiente.

Il fermento che anima questo nuovo mercato anche nel nostro Paese, comprensibilmente frenato dalla situazione sanitaria globale dei primi mesi del 2021, troverà però fertile per il rilancio degli investimenti indotto dal Green New Deal europeo, dal PNRR, dalle politiche di stimolo alla digitalizzazione ed a quelle per la lotta ai cambiamenti climatici e la per decarbonizzazione dell’economia.

Avendo già anticipato questo scenario con il varo del nuovo modello organizzativo – caratterizzato dalle nuove tre Business Unit (Green Energy & Utility, Green Enterprise & City e Green Mobility) -, algoWatt intende prendere vantaggio da queste scelte strategiche, inserendosi pienamente nei filoni di crescita, imprenditorialmente attualissimi, che traguarderanno il triennio 2021-2024. Nella seconda metà del 2021, infatti, partirà la fase di implementazione del nuovo Piano industriale, contraddistinto da una riduzione dell’incidenza sul valore della produzione delle attività maggiormente labour intensive e dal nuovo modello organizzativo a tre Business Unit, sopra citato, che ricalcano le linee di sviluppo del Green New Deal e del Recovery Fund UE.

Si evidenzia, inoltre, un’importante crescita in termini percentuali dei prodotti software e dei prodotti hardware in coerenza con l’obiettivo di ridurre le attività di consulting (labour intensive) per focalizzarsi maggiormente sulla vendita di prodotti, nella formula di soluzioni “chiavi in mano”, caratterizzati da un maggior valore aggiunto. In questo senso, il Piano prevede una profonda revisione del portafoglio prodotti, con la realizzazione di una nuova architettura trasversale ai prodotti e ai mercati, basata sui più moderni principi di modularità e riuso e, quindi, sulle più innovative tecnologie a microservizi. Grazie alla creazione di task force dedicate e trasversali alle 3 BU, le stesse potranno contare, ai fini della crescita prevista dal Piano 2021-2024, sulle competenze e sui processi necessari al rilancio della attività di System Integration e di General Contractor.

Il nuovo posizionamento aziendale si innesta in settori economici che, già da prima della crisi, avevano dimostrato di saper cogliere e interpretare lo spirito dei tempi: il settore delle ristrutturazioni immobiliari finalizzate all’ammodernamento e alla riqualificazione energetica e all’integrazione tecnologica, per non parlare – ovviamente – dell’elettrificazione dei consumi, della produzione di energia rinnovabile, del green, dei nuovi modelli della mobilità sostenibile o della digital transformation.

Per il solo esercizio 2021, il Nuovo Piano Industriale algoWatt prevede l’introduzione del servizio di general contractor nell’ambito di interventi di riqualificazione energetica degli edifici (Superbonus 110%). Prudenzialmente non si assume alcun contributo da tale attività nel 2022, nonostante la finestra temporale di tali interventi sia stata estesa fino al 30 giugno 2022 e sia in discussione un’ulteriore proroga al 2023.

Il Nuovo Piano Industriale algoWatt, inoltre, assume di completare il processo di alienazione degli asset non strategici ancora in portafoglio entro il 31 dicembre 2021 e di utilizzare i relativi proventi per il rimborso di debiti tributari e previdenziali scaduti e di parte dell’indebitamento verso le Banche algoWatt e verso gli Obbligazionisti, così come previsto dal Piano.

Nei programmi di algoWatt, pur in un contesto di permanente difficoltà e con la crisi che continuerà a farsi sentire sui settori a basso contenuto di tecnologia contraddistinti da modelli di business che il COVID-19 ha contribuito a rendere obsoleti ancora più velocemente, c’è la piena volontà di seguire il trend della ripresa che sarà accompagnata da investimenti nelle nuove tecnologie e dalla liquidità che è già stata immessa dai Governi e che sarà iniettata in futuro attraverso il PNRR.

 

Approvazione dei risultati di TerniEnergia S.p.A. al 31 dicembre 2019

  • Ricavi pari a Euro 5,6 milioni (Euro 5,8 milioni al 31/12/2018)
  • EBITDA pari a Euro -3,5 milioni (Euro 1 milione al 31/12/2018)
  • EBIT pari a Euro -10 milioni (Euro -0,5 milioni al 31/12/2018), Risultato ante imposte (EBT) pari a Euro -10,7 milioni (Euro -4,8 milioni al 31/12/2018)
  • Risultato Netto pari a Euro -20,8 milioni (Euro -6,3 milioni al 31/12/2018)
  • Posizione Finanziaria Netta pari a Euro 63,6 milioni (Euro 61,8 milioni, al 31/12/2018)
  • Patrimonio Netto pari a Euro -16,4 milioni (Euro 4,4 milioni al 31/12/2018)

Il Consiglio di Amministrazione di algoWatt ha approvato in data odierna il progetto di bilancio di esercizio al 31 dicembre 2019 della TerniEnergia S.p.A..

I ricavi sono pari a Euro 5,6 milioni, rispetto a Euro 5,8 milioni al 31/12/2018). L’EBITDA si attesta a Euro -3,5 milioni rispetto al 31 dicembre 2018 (Euro 1 milione).

Il Risultato Operativo Netto (EBIT) è pari a Euro -10 milioni, con una perdita in aumento (Euro -0,5 milioni al 31/12/2018), anche per effetto di maggiori ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni nonché ad oneri finanziari pari a Euro 7,1 milioni circa, rispetto a Euro 5,8 milioni dell’esercizio precedente. Il Risultato ante imposte (EBT) si attesta a Euro -10,7 milioni (Euro -4,8 milioni al 31/12/2018).

Il Risultato netto pari a Euro -20,8 milioni, rispetto a Euro -6,3 milioni al 31/12/2018, risente del contributo del risultato delle attività destinate alla vendita, negativo per Euro 10,1 milioni.

La Posizione Finanziaria Netta è pari a Euro 63,6 milioni (Euro 61,8 milioni al 31/12/2018).

Il Patrimonio Netto è pari a Euro -16,4 milioni (Euro 4,4 milioni al 31/12/2018) e tiene conto anche delle azioni proprie detenute in portafoglio, che ammontano a n° 1.012.998 (2,15% del capitale sociale).

 

RISULTATI CONSOLIDATI AL 31 DICEMBRE 2019 DEL GRUPPO TERNIENERGIA

I ricavi netti si attestano a Euro 18,2 milioni (Euro 24,5 milioni al 31/12/2018). Il margine operativo lordo (EBITDA) è pari a Euro -8,4 milioni (Euro 1,7 milioni al 31/12/2018). Il risultato netto è negativo per Euro 33,4 milioni (Euro -10,1 milioni al 31/12/2018), dopo la rilevazione del contributo negativo del risultato delle attività destinate alla vendita, pari a – 12,1 milioni.

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INFORMAZIONI AGGIUNTIVE RICHIESTE DA CONSOB AI SENSI DELL’ART.114 DLGS. N.58/98 (TUF)

L’eventuale mancato rispetto dei covenant, dei negative pledge e di ogni altra clausola dell’indebitamento del Gruppo comportante limiti all’utilizzo delle risorse finanziarie, con l’indicazione a data aggiornata del grado di rispetto di dette clausole

Si rinvia al paragrafo “Approvazione del Piano di Risanamento ed approvazione della sottoscrizione dell’Accordo di Risanamento” del presente comunicato, nel quale sono descritti i nuovi covenant previsti nel Piano e nell’Accordo.

 

Lo stato di implementazione di eventuali piani industriali e finanziari del Gruppo AlgoWatt, con l’evidenziazione degli scostamenti dei dati consuntivi rispetto a quelli previsti

Si rinvia al paragrafo “Approvazione del Piano di Risanamento ed approvazione della sottoscrizione dell’Accordo di Risanamento” del presente comunicato nonché ai risultati approvati in data odierna e sopra descritti.

 

Altre delibere del CDA

Il Consiglio di Amministrazione, successivamente, ha esaminato e approvato la Relazione sul governo societario e gli assetti proprietari per gli esercizi 2019 e 2020, le Relazioni annuali dell’Amministratore incaricato del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi, la Relazione del Comitato Controllo e rischi, la Relazione della funzione di Internal Audit; la Relazione sulla remunerazione degli Amministratori e dei Dirigenti con responsabilità strategiche, prevista dall’art. 123-ter del D. Lgs. 58/98, che sarà sottoposta ad approvazione dell’Assemblea; l’aggiornamento del Regolamento per le Operazioni con Parti Correlate

 

Convocazione dell’Assemblea degli Azionisti di algoWatt

Il CDA di algoWatt ha, infine, approvato la convocazione dell’assemblea dei soci di algoWatt per il giorno 30 luglio 2021, avente il seguente ordine del giorno: (i) approvazione dei bilanci relativi agli esercizi al 31 dicembre 2019 e al 31 dicembre 2020; (ii) approvazione dell’aumento di capitale a servizio dell’emissione degli SFP algoWatt; (iii) approvazione del Regolamento SFP algoWatt, ed emissione dei relativi titoli, nonché (v) adeguamento dello statuto di algoWatt in funzione dell’aumento di capitale di cui al punto (ii) che precede e dell’emissione degli SFP algoWatt.

 

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Il Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari, Dott. Filippo Calisti, dichiara, ai sensi del comma 2 dell’art. 154-bis del Testo Unico della Finanza, che l’informativa contabile contenuta nel presente comunicato corrisponde alle risultanze documentali, ai libri e alle scritture contabili.

 

Deposito documentazione

Si informa che i progetti di bilancio di algoWatt S.p.A. al 31/12/2019 e al 31/12/2020, approvati dal Consiglio di Amministrazione di algoWatt S.p.A. in data odierna, saranno messi a disposizione del pubblico, unitamente alla relazione della società di revisione, nelle modalità previste dalla normativa vigente.