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News from algoWatt

23Giu 2022
  • Attraverso l’attività della controllata, il Gruppo intende cogliere le opportunità legate alla riduzione della dipendenza energetica dall’estero, alla decabonizzazione e transizione energetica, alla crescita dell’autoconsumo e al business delle Comunità Energetiche
  • Marco Boero nominato Chief Innovation Data Officer

Il Consiglio di Amministrazione di algoWatt S.p.A., GreenTech Solutions Company quotata sul mercato Euronext Milan di Borsa Italiana, riunitosi in data odierna con la presidenza di Stefano Neri, ha deliberato di rilanciare l’attività della newco TerniEnergia Progetti Srl, nella quale erano confluiti asset della ex TerniEnergia rappresentati da dipendenti altamente professionalizzati, proprietà intellettuale e certificazioni, ufficio tecnico, attrezzature e software relativi alle attività espletate nel settore fotovoltaico in Italia e all’estero.

La società (costituita nel 2018 per la valorizzazione di attività considerate non più strategiche nell’ambito del Piano di rilancio di TerniEnergia, precedente alla fusione per incorporazione con Softeco Sismat e al cambio di denominazione sociale in algoWatt e ai vigenti Piano di Risanamento e Accordo Finanziario) sarà utilizzata dal Gruppo come General Contractor e come veicolo funzionale alle attività di campo e di EPC, dalla progettazione iniziale, alla realizzazione, alla gestione delle pratiche burocratiche fino al collaudo e messa in funzione degli impianti e alla manutenzione, nei settori delle energie rinnovabili, dell’efficienza energetica, della riqualificazione energetica degli edifici (Superbonus e Ecobonus) e degli stabilimenti industriali e dell’impiantistica smart e digitale per il monitoraggio e il telecontrollo di impianti di produzione, distribuzione e gestione energetica.

Attraverso l’obiettivo strategico di rilancio della controllata TerniEnergia Progetti Srl, il Gruppo algoWatt intende cogliere tempestivamente le opportunità offerte dalla decarbonizzazione e dalla transizione energetica, dalle nuove sfide poste dalla riduzione della dipendenza energetica dall’estero, dallo sviluppo del mercato prosumer (consumo sul posto) per la riduzione del costo di approvvigionamento elettrico e dalla potenziale crescita delle comunità energetiche rinnovabili e dell’autoconsumo collettivo, nonché dall’integrazione di impianti rinnovabili e tecnologie digitali per l’efficienza energetica, la massimizzazione della power generation e la riduzione dei consumi.

Il CDA ha, inoltre, nominato l’ing. Marco Boero, attuale senior advisor di algoWatt per il settore Green Mobility, come nuovo Chief Innovation Data Officer.

10Mag 2022

Margine operativo lordo in crescita e ritorno all’utile: successo del Piano di risanamento e della Manovra finanziaria, rafforzamento della governance e nuova struttura organizzativa

  • Approvata la Prima Sezione della Relazione sulla remunerazione prevista dall’art. 123- ter del TUF
  • Approvate le politiche di remunerazione e incentivazione
  • Nominato il Consiglio di Amministrazione di algoWatt S.p.A. che resterà in carica per gli esercizi 2022, 2023 e 2024. Stefano Neri confermato Presidente.
  • Nominato il Collegio Sindacale di algoWatt S.p.A., che resterà in carica per gli esercizi 2022, 2023 e 2024
  • Autorizzato l’utilizzo di azioni proprie per operazioni straordinarie volte al posizionamento e al rafforzamento competitivo della società

 

L’Assemblea ordinaria degli Azionisti di algoWatt S.p.A., GreenTech Solutions Company quotata sul mercato Euronext Milan di Borsa Italiana, si è riunita in data odierna con la presidenza di Stefano Neri. L’Assemblea degli Azionisti ha esaminato e approvato, con delibera unanime, il progetto di bilancio e preso atto della presentazione del bilancio consolidato al 31 dicembre 2021.

 

RISULTATI DI ALGOWATT AL 31 DICEMBRE 2021

I ricavi sono pari a Euro 22 milioni (Euro 19,4 milioni al 31/12/2020; +13%). L’esercizio 2021 si è contraddistinto per il completamento del processo di redazione, approvazione ed entrata in efficacia del Piano di Risanamento e del relativo Accordo Finanziario con il ceto creditorio. Va evidenziato che, con il rafforzamento della governance e la revisione dell’impostazione strategica, è stata varata nell’ultimo periodo dell’esercizio una semplificazione della struttura aziendale, eliminando le tre business unit per aumentare l’efficienza e ottimizzare i costi, con nuovi segmenti aziendali (software factory, gestione centralizzata dei progetti, solution delivery e processi migliorati).

L’EBITDA si attesta a Euro 3,2 milioni con un incremento rispetto al precedente esercizio di circa il 75% (Euro 1,8 milioni al 31/12/2020), con Ebitda Margin pari al 14,68%.

Il Risultato Operativo Netto (EBIT) è negativo per Euro -3,4 milioni, con un decremento di Euro 3,7 milioni rispetto il corrispondente dato dell’esercizio precedente (Euro 0,3 milioni al 31/12/2020).

Il Risultato ante imposte (EBT) si attesta a Euro 9,4 milioni (Euro -2,3 milioni al 31/12/2020.

Il Risultato netto pari a Euro 8,5 milioni, rispetto a Euro -3,5 milioni al 31/12/2020, in sensibile miglioramento rispetto all’esercizio precedente per gli effetti sopra descritti, accoglie anche la perdita di Euro 0,7 milioni delle attività destinate alla vendita o alla dismissione.

La Posizione Finanziaria Netta è pari a Euro 14,2 milioni (Euro 66,9 milioni al 31/12/2020), con un indebitamento suddiviso in quota a breve per Euro 2 milioni e quota a lungo per Euro 12,2 milioni.

Il Patrimonio Netto è pari a 12 milioni circa (Euro -28,5 milioni al 31/12/2020), con un incremento rispetto all’esercizio precedente di Euro 40.589 mila dovuto in prevalenza agli effetti dell’accordo di ristrutturazione. Il Patrimonio Netto tiene conto anche delle azioni proprie detenute in portafoglio, che ammontano a n° 1.012.998 (2,15% del capitale sociale).

 

RISULTATI CONSOLIDATI AL 31 DICEMBRE 2021 DEL GRUPPO ALGOWATT

I ricavi netti si attestano a Euro 23 milioni (Euro 19,2 milioni al 31/12/2020). Il margine operativo lordo (EBITDA) è pari a Euro 3,3 milioni (Euro -0,8 milioni al 31/12/2020). Il risultato netto è pari per Euro 6,6 milioni (Euro -6 milioni al 31/12/2020).

 

Il Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari, Dott. Filippo Calisti, dichiara, ai sensi del comma 2 dell’art. 154-bis del Testo Unico della Finanza, che l’informativa contabile contenuta nel presente comunicato corrisponde alle risultanze documentali, ai libri e alle scritture contabili.

 

RELAZIONE SULLA REMUNERAZIONE EX ART. 123-TER D. LGS. 58/98

L’Assemblea ha esaminato la Relazione sulla politica in materia di remunerazione e sui compensi corrisposti (la “Relazione sulla remunerazione”) redatta dal Consiglio di Amministrazione della Società ai sensi dell’art. 125-ter del D. Lgs. 24 febbraio 1998, n. 58 e degli artt. 72 e 84-ter del Regolamento Consob n. 11971 del 14 maggio 1999, come successivamente modificato.

L’Assemblea ha deliberato all’unanimità in senso favorevole sulla prima sezione della Relazione sulla remunerazione e ha approvato la politica in materia di remunerazione dei componenti degli organi di amministrazione, del direttore generale e dei dirigenti con responsabilità strategiche della Società.

L’Assemblea ha altresì deliberato unanimemente in senso favorevole sulla seconda sezione della Relazione sulla remunerazione.

Con riferimento alla cessazione dalla carica di consigliere delegato della dott.ssa Laura Bizzarri per scadenza dei termini, si evidenzia che non sono stati stipulati accordi tra la Società e gli amministratori esecutivi che prevedano indennità nel caso di cessazione del rapporto. Il Consiglio ha, inoltre, valutato l’opportunità di non adottare piani per la successione degli Amministratori esecutivi, come riportato nell’apposito paragrafo della Relazione sul Governo societario e gli assetti proprietari per l’anno 2021.

 

RINNOVO DEGLI ORGANI SOCIALI

L’Assemblea degli Azionisti ha nominato all’unanimità i componenti del Consiglio di Amministrazione, che resterà in carica per gli esercizi 2022, 2023 e 2024, fino alla data dell’Assemblea convocata per l’approvazione del bilancio al 31 dicembre 2024, il cui numero è stato confermato in 5 membri. I consiglieri, proposti nella lista presentata dall’azionista di maggioranza Italeaf S.p.A., e votati dall’Assemblea sono: Stefano Neri, il quale ha assunto la carica di Presidente; Paolo Piccini; Michele Costabile; Stefania Bertolini; Laura Neri. I signori Stefania Bertolini e Michele Costabile hanno dichiarato di essere in possesso dei requisiti di indipendenza previsti dalle disposizioni vigenti, incluso il Testo Unico della Finanza, e dal Codice di Autodisciplina.

L’Assemblea degli Azionisti ha altresì deliberato di determinare l’emolumento complessivo annuo imponibile del Consiglio di Amministrazione in massimi Euro 290 mila oltre oneri e contributi di legge, inclusivi di quelli in favore degli amministratori investiti di particolari cariche e dei membri dei comitati consiliari.

Nominati anche i 3 componenti del Collegio Sindacale e i 2 sindaci supplenti indicati dalla lista n. 1, che resteranno in carica per gli esercizi 2022, 2023 e 2024: Andrea Bellucci, il quale ha assunto la carica di presidente del Collegio sindacale; Simonetta Magni; Marco Chieruzzi. Sono stati eletti sindaci supplenti Caterina Brescia e Massimo Pannacci.

L’Assemblea degli azionisti ha deliberato all’unanimità a favore dei componenti del Collegio Sindacale, per tutta la durata del loro ufficio, un emolumento complessivo annuo lordo di Euro 70 mila oltre al rimborso delle spese sostenute in ragione dell’incarico.

I curricula vitae dei membri del Consiglio di Amministrazione e del Collegio Sindacale sono disponibili sul sito internet della Società all’indirizzo www.algowatt.com (sezione Corporate Governance/Documenti societari).

 

AUTORIZZAZIONE ALL’UTILIZZO DI AZIONI PROPRIE

L’Assemblea degli azionisti ha infine deliberato a maggioranza di autorizzare il Consiglio di Amministrazione, ex art. 2357 ter del Codice Civile, all’utilizzo delle azioni proprie per operazioni straordinarie, anche al fine di migliorare l’operatività e il posizionamento competitivo della Società, nel caso in cui si concretizzino opportunità di investimento anche mediante scambio, concambio, permuta, conferimento, cessione o altro atto di disposizione di azioni proprie per l’acquisizione di partecipazioni o pacchetti azionari.

 

Il rendiconto sintetico delle votazioni e il verbale dell’Assemblea degli Azionisti saranno messi a disposizione del pubblico, entro i termini e nei modi di legge, presso la sede legale e sul sito internet della Società, all’indirizzo www.algowatt.com (sezioni Investor Relations e Corporate Governance/Assemblee, nonché sul meccanismo di stoccaggio autorizzato 1Info (www.1info.it).

13Apr 2022
  • Sarà sviluppato un motore di posizionamento ibrido 5G-GNSS per applicazioni mission-critical quali la guida autonoma di droni, auto, robot in contesti urbani complessi
  • Il progetto, di durata biennale, sarà coordinato da GReD e vedrà la partecipazione anche del Politecnico di Milano e la collaborazione di Vodafone

 

algoWatt, GreenTech Company quotata sul mercato Euronext Milan di Borsa Italiana, è subcontractor nel progetto HYPER-5G “Motore di posizionamento ibrido funzionante su 5G e GNSS”, finanziato con un grant di circa Euro 400 mila dall’Agenzia Spaziale Europea – ESA nell’ambito del programma ESA NAVISP Element 2. 

Il progetto punta a realizzare una soluzione che consenta la convergenza di sistemi di localizzazione basati sull’integrazione del sistema globale di navigazione satellitare con la rete 5G. Il posizionamento preciso subirà, infatti, una crescita esponenziale con l’avvento della guida autonoma delle auto, dei droni, dei robot e lo sviluppo tecnologico dei dispositivi intelligenti. La continua transizione outdoor-indoor e viceversa, così come la crescente necessità di un posizionamento preciso e affidabile in ambienti urbani densamente antropizzati ed edificati, devono essere basati su tecnologie di posizionamento ibride 5G-GNSS. In questo senso, il progetto HYPER-5G mira a studiare, progettare e sviluppare gli algoritmi e il software necessari per implementare un motore di posizionamento preciso per utilizzare congiuntamente osservazioni multi-costellazione GNSS e 5G, sfruttando anche tecniche GNSS PPP-RTK.    

I segnali 5G possono essere utilizzati per ricavare una localizzazione accurata dei dispositivi di ricezione. Mentre la maggior parte degli utenti oggi si affida al posizionamento GNSS, l’ibridazione di 5G e GNSS può fornire diversi vantaggi in termini di disponibilità, precisione in ambiente urbano e posizionamento outdoor-indoor senza soluzione di continuità. 

La partecipazione di algoWatt al progetto consentirà all’azienda di sviluppare ulteriormente le competenze tecniche su 5G e GNSS e di affinare le tecnologie già a disposizione nel portafoglio soluzioni per: monitoraggio di precisione geodetico e ambientale di infrastrutture critiche e rischi naturali (suite GeoGuard); applicazioni di Intelligent Transportation Systems (ITS) per la mobilità sostenibile (suite MyMaaS); servizi avanzati drone-based (es. Operation & Maintenance di impianti per energie rinnovabili, suite ER-PAM). 

Il progetto, di durata biennale, è coordinato da da GReD (Geomatics Research & Development),  e vedrà anche la partecipazione del Politecnico di Milano, nonché la collaborazione di Vodafone. 

29Mar 2022
  • Una rinnovata visione strategica alla luce della sottoscrizione del Piano di Risanamento e dell’Accordo Finanziario, del recupero della solidità finanziaria e della valorizzazione dei fattori di contesto, che pongono algoWatt in un business attrattivo
  • Nel piano previsti: rafforzamento della governance e ottimizzazione della struttura aziendale e commerciale in direzione del conseguimento dei target
  • Definite 6 leve strategiche per accelerare la generazione dei Ricavi e dell’Ebitda con conseguente riduzione del rischio, integrazione di attività a completamento della catena del valore della digital energy e del cleantech
  • Scouting per operazioni di M&A in compliance con Il Piano di Risanamento e l’Accordo Finanziario e utilizzando il portafoglio azioni proprie
  • Ricavi nel triennio: circa Euro 92 milioni (CAGR 2022-24 +5,34%); incremento dei margini e della reddività; riduzione progressiva della PFN e crescita contemporanea del Patrimonio Netto con miglioramento di tutti i Ratios

 

Il Consiglio di Amministrazione di algoWatt, GreenTech Company quotata sul mercato Euronext Milan di Borsa Italiana, riunitosi in data odierna con la presidenza di Stefano Neri, ha approvato il piano industriale 2022-2024 “Leading the clean energy transition”.

Il piano sarà illustrato oggi alla comunità finanziaria in webcast sul sito internet della società www.algowatt.com e sul sito internet dello Specialist Integrae SIM www.integrae.it alle ore 15.30 CET dal Presidente di algoWatt Stefano Neri, dal CEO Paolo Piccini, dal Direttore generale Idilio Ciuffarella e dal direttore finanziario Filippo Calisti.

 

“LEADING THE CLEAN ENERGY TRANSITION”: PRINCIPALI ASSUMPTION

algoWatt punta ad affermarsi come punta avanzata dell’industria italiana GreenTech con la missione di “abilitare la trasformazione digitale e la transizione energetica ed ecologica attraverso tecnologie intelligenti, permettendo a clienti e consumatori di utilizzare le risorse in modo più sostenibile”.

La nuova configurazione aziendale e il posizionamento sul mercato dell’integrazione digitale di prodotti e/o servizi che migliorano le prestazioni operative, riducendo allo stesso tempo i costi, il consumo di energia, i rifiuti e gli effetti negativi sull’ambiente, derivano dal turnaround operativo e industriale conseguente alla sottoscrizione del Piano di Risanamento e dell’Accordo Finanziario, avvenuta nel giugno 2021.

Grazie a questa intesa, che ha visto Obbligazionisti e Istituti di credito manifestare fiducia nella resilienza della Società, algoWatt ha ridotto il suo indebitamento finanziario (pressoché costante dal 2018) dai 66,9 milioni di euro del 2020 ai 14,1 milioni di euro con cui si è chiuso l’esercizio al 31 dicembre scorso 2021. A questa energica manovra di esdebitamento, va aggiunto anche il deconsolidamento del debito legato agli impianti industriali, funzionali al vecchio modello di business e destinati alla vendita, per oltre 12 milioni di euro complessivi.

Grazie al Piano di Risanamento, all’Accordo Finanziario e alla fusione tra TerniEnergia e Softeco, viene così consegnato al mercato dei capitali un nuovo player che esce definitivamente dal settore Utility ed entra in quello del Digitale, con l’identità di GreenTech company. Un’identità nuova in linea con i megatrend più attrattivi, che riguardano la digitalizzazione pervasiva di tutti i comparti industriali e la transizione ecologica ed energetica.

Gli obiettivi industriali di algoWatt appaiono, inoltre, totalmente coerenti con gli obiettivi di decarbonizzazione dell’economia e dei consumi, in linea con i target fissati dall’Unione europea nell’ambito del Green Deal e dal Governo nazionale con il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza. Strumenti che si accompagnano ad un quadro normativo unico e fortemente favorevole per l’innovazione digitale, diventata l’asse strategico di tutti i programmi di modernizzazione e rilancio della crescita.

L’execution del Piano, l’approccio ai nuovi mercati di riferimento e il cambio di modello di business sono stati accelerati anche attraverso un rinnovamento e un rafforzamento della governance. L’Amministratore delegato, Paolo Piccini, al quale è stata affidata la sfida della crescita in linea con gli obiettivi del Piano, è stato affiancato dal nuovo Direttore generale Idilio Ciuffarella per apportare alla gestione aziendale competenze consolidate e un solido track record professionale nei settori tecnologico e dell’innovazione.

Infine, sono stati varati un rinnovamento e un rafforzamento dell’organizzazione aziendale, con l’eliminazione dedelle 3 Business Units per privilegiare una struttura più snella ed efficiente, basata su divisioni rispondenti ai bisogni del cliente, come la software factory unificata, un sistema centralizzato di project management e di solution delivery e un rafforzamento della struttura commerciale.

 

“LEADING THE CLEAN ENERGY TRANSITION”: PRINCIPALI OBIETTIVI STRATEGICI

Il Piano fonda le prospettive di crescita sull’integrazione tra le attività business as usual e sei nuovi leve di accelerazione dello sviluppo del giro d’affari, di incremento dell’order intake e aumento del fatturato:

Partnership con provider di tecnologia top in class

  • Reselling con Valore aggiunto (VAR) di componenti chiave del Fotovoltaico (inverter e storage), attraverso le competenze, la valorizzazione del track record e le referenze della ex TerniEnergia;
  • Ampliamento del “Portafoglio Prodotti Virtuale”, con focus sul Settore Energy Intensive e dei Datacenter, con implementazione di componenti HW (UPS e Sistemi di Cooling) che, integrati con il Sistema di Supervisione e Monitoraggio proprietario (ER-BEMS, Building Energy Management System) consentono di offrire un bouquet di soluzioni di efficientamento energetico allargate;
  • EV Chargers: Supporto industriale nella realizzazione di un sistema completo di colonnine di ricarica a partire da moduli di carica batteria high tech.

Partnership con Player/Utility nel dominio Energia e Ambiente

  • Soluzioni chiavi in mano per le Comunità Energetiche (CER) con le seguenti attività: Consulenza tecnico/finanziaria/legale; Promozione modello di business; Piattaforma SW; Fornitura in opera di micro grid;
  • Soluzioni per la realizzazione di Virtual Power Plant (VPP) e per il settore degli aggregatori di risorse energetiche per migliorare la produzione di energia, la flessibilità della rete, nonché di scambiare o vendere energia sul mercato elettrico;
  • Servizi di digitalizzazione dell’industria Cleantech per la transizione ecologica, come – ad esempio – software, piattaforme e soluzioni per servizi di raccolta e gestione evoluta, cassonetti intelligenti, robotica, app, strumenti analitici e software di supporto alle decisioni;
  • Partnership con il modello della “stewardship” con aziende del settore ambientale con l’obiettivo di proporre prodotti da customizzare, sviluppare nuovi prodotti e servizi con costi coperti dai partner a condizioni vantaggiose, monitorare opportunità di potenziali operazioni straordinarie.

General Contracting

  • Espansione della pipeline dedicata alle attività legate all’efficienza energetica degli edifici con il Superbonus del 110% e accelerazione dei cantieri grazie all’accordo con un partner commerciale/finanziario;
  • System Integration per infrastrutture critiche con implementazione di HW e SW dedicati alla digitalizzazione di servizi, sulla base del track record dell’azienda (es. Terminal di ticketing Caronte & Tourist)
  • Installazione chiavi in mano per la riduzione e la gestione dei consumi energetici di aziende energivore o di strutture complesse con formule innovative come il PPA e le CER (es. siti industriali, edifici, pubblica amministrazione).

Rivisitazione/Revitalizzazione del business FV

  • Valorizzando le solide referenze (oltre 400 MW installati) nazionali ed internazionali e il valore del brand della ex TerniEnergia, sarà possibile utilizzare la subsidiary TerniEnergia Progetti per le attività di O&M (inclusi PAM/PV Inspector e Sundrone) e per la gestione di attività di co-sviluppo ed EPC per impianti utility scale inferiori ai 4MW, con autorizzazioni agevolate ed Agrivoltaico.

Internazionalizzazione

  • Processo di ampliamento internazionale dei mercati tramite le subsidiary in Grecia (forte sviluppo e valore del mercato pari a circa 5 GW/anno) e Sud Africa (storico mercato di TerniEnergia con 6 GW/anno di nuove installazioni fotovoltaiche), utilizzando la presenza commerciale e le capacità progettuali di alto livello come differenziazione del business.

Potenziali M&A

Valutazioni di acquisizioni su 3 settori (in alternativa):

  • Smart Building/Smart City (Integrazioni di Sistema per l’efficientamento di Edifici di Clienti fortemente Energivori)
  • Digitalizzazione Sistemi Ambientali
  • Billing (recupero della storica leadership italiana di ex Softeco in tale settore)

Le valutazioni in corso si concentrano su diverse realtà, in coerenza con il Piano di Ristrutturazione e prevedendo l’utilizzo del portafoglio di azioni proprie a disposizione della Società. Nel caso in cui le valutazioni non andassero a buon fine, le operazioni di M&A saranno convertite in Partnership/Stewardhip per la fornitura di servizi. 

 

“LEADING THE CLEAN ENERGY TRANSITION”: IL PIANO IN CIFRE

algoWatt prevede al 2024 un consistente aumento dei ricavi e della profittabilità e, contestualmente, un ulteriore contenimento della PFN.

Il Piano stima una crescita del valore della produzione (CAGR 2022-2024) del 5,34%, per circa Euro 92 milioni nel triennio, con obiettivi intermedi pari a circa Euro 28 milioni nel 2022, Euro 31 milioni nel 2023, Euro 38 milioni nel 2024, con un incremento dei ricavi derivanti dalle sei nuove leve di sviluppo del business a sostegno della crescita strategica.

L’Ebitda nel periodo di piano si prevede in crescita del 9,4%, stimato in circa Euro 4,5 milioni nel 2022 (Ebitda Margin 16,8%), Euro 5,5 milioni nel 2023 (Ebitda Margin 18,5%) e Euro 6 milioni (Ebitda Margin 8,8%) nel 2024. L’Ebit crescerà con un CAGR del 4,8%, con obiettivi intermedi di circa Euro 1 milione nel 2022, Euro 2 milioni nel 2023 e Euro 2,5 milioni nel 2024.

Grazie alla nuova struttura finanziaria, la Posizione Finanziaria Netta decrescerà nel periodo di Piano con obiettivi di circa Euro 12 milioni nel 2022, Euro 10 milioni nel 2023 ed Euro 7 milioni nel 2024. In crescita il Patrimonio Netto che si attesterà nei tre anni a circa Euro 12 milioni nel 2022, Euro 13 milioni nel 2023 ed Euro 15 milioni nel 2024. Migliorano sensibilmente le ratios: in particolare il rapporto PFN/Patrimonio netto (Gearing Ratio) si ridurrà da 1x nel 2022, a 0,8x nel 2023 fino a 0,5x nel 2024. Il rapporto PFN/EBITDA diminuirà virtuosamente da 2,7x del 2022, a 1,8x del 2023 fino a 1,2x del 2024.

29Mar 2022
  • Ricavi pari a Euro 22 milioni (Euro 19,4 milioni al 31/12/2020; +13%)
  • EBITDA pari a Euro 3,2 milioni (Euro 1,8 milioni al 31/12/2020; +75,7%) con Ebitda Margin al 14,68%
  • EBIT pari a Euro -3,4 milioni (Euro 0,3 milioni al 31/12/2020), Risultato ante imposte (EBT) pari a Euro 9,4 milioni (Euro -2,3 milioni al 31/12/2020)
  • Risultato Netto pari a Euro 8,5 milioni (Euro -3,5 milioni al 31/12/2020)
  • Posizione Finanziaria Netta pari a Euro 14,2 milioni (Euro 66,9 milioni al 31/12/2020)
  • Patrimonio Netto pari a Euro 12 milioni (Euro -28,5 milioni al 31/12/2020)

 

algoWatt S.p.A., GreenTech Solutions Company quotata sul mercato telematico azionario (MTA) di Borsa Italiana, comunica che il Consiglio di Amministrazione della Società, riunitosi in data odierna, ha approvato il progetto di bilancio di esercizio al 31 dicembre 2021.

I ricavi sono pari a Euro 22 milioni (Euro 19,4 milioni al 31/12/2020; +13%). L’esercizio 2021 si è contraddistinto per il completamento del processo di redazione, approvazione ed entrata in efficacia del Piano di Risanamento e del relativo Accordo Finanziario con il ceto creditorio. La Società ha operato, dunque, la scelta strategica volta a garantire le migliori condizioni per il rilancio, anticipando comunque le linee guida di recovery, affermano il nuovo modello di business asset light (contraddistinto dall’alienazione di impianti non più strategici) e la nuova organizzazione aziendale (conseguente all’uscita dal settore delle Utility Rinnovabili, per quello più attraente e prospettico delle GreenTech solutions). Va evidenziato che, con il rafforzamento della governance e la revisione dell’impostazione strategica, è stata varata nell’ultimo periodo dell’esercizio una semplificazione della struttura aziendale, eliminando le tre business unit per aumentare l’efficienza e ottimizzare i costi. In particolare, è stato impresso un forte cambiamento organizzativo, orientato alla vicinanza e al supporto al cliente con nuove strutture (software factory, gestione centralizzata dei progetti, solution delivery e processi aziendali migliorati).

L’EBITDA si attesta a Euro 3,2 milioni con un incremento rispetto al precedente esercizio di circa il 75% (Euro 1,8 milioni al 31/12/2020), con Ebitda Margin pari al 14,68%. L’incremento dell’EBITDA è acrivibile in prevalenza agli impatti di natura straordinaria, pari complessivamente a Euro 1,2 milioni, rappresentati dall’esito favorevole di un contenzioso attivo che ha previsto l’incasso di circa Euro 0,8 milioni e lo stralcio di un debito per circa Euro 0,4 milioni.

Il Risultato Operativo Netto (EBIT) è negativo per Euro -3,4 milioni, con un decremento di Euro 3,7 milioni rispetto il corrispondente dato dell’esercizio precedente (Euro 0,3 milioni al 31/12/2020). La variazione è imputabile in prevalenza alla presenza di un provento di natura straordinaria nel 2020, pari a Euro 2,2 milioni circa, riferibile al ripristino di valore delle voci “software” e “customer relationship” tra le immobilizzazioni immateriali, nonché alla rilevazione di svalutazione per circa Euro 2,7 milioni.

Il Risultato ante imposte (EBT) si attesta a Euro 9,4 milioni (Euro -2,3 milioni al 31/12/2020), per effetto principalmente della rilevazione di proventi finanziari pari a circa Euro 14,1 milioni relativi all’Accordo di ristrutturazione con banche e obbligazionisti.

Il Risultato netto pari a Euro 8,5 milioni, rispetto a Euro -3,5 milioni al 31/12/2020, in sensibile miglioramento rispetto all’esercizio precedente per gli effetti sopra descritti, accoglie anche la perdita di Euro 0,7 milioni delle attività destinate alla vendita o alla dismissione.

La Posizione Finanziaria Netta è pari a Euro 14,2 milioni (Euro 66,9 milioni al 31/12/2020), con un indebitamento suddiviso in quota a breve per Euro 2 milioni e quota a lungo per Euro 12,2 milioni. La riduzione dell’indebitamento finanziario netto complessivo al 31 dicembre 2021 rispetto al corrispondente dato del 31 dicembre 2020 è dovuto in prevalenza alla rilevazione degli effetti del nuovo accordo finanziario sottoscritto dalla Società e dalla sua controllante Italeaf in data 22 giugno 2021 e divenuto pienamente efficace al verificarsi di tutte le condizioni sospensive in data 30 luglio 2021.

In particolare tali effetti, pari complessivamente a circa Euro 53,5 milioni, sono relativi a:

– quanto a Euro 12,8 milioni all’accollo liberatorio delle cosiddette “Esposizioni Garantite” da parte della controllante “Italeaf S.p.A.;

– quanto a Euro 29,7 milioni al beneficio derivante dalla conversione di parte del debito finanziario in SFP (Strumenti Finanziari Partecipativi), di cui Euro 25 milioni relativi alla conversione dell’obbligazione e circa Euro 4,7 milioni alla conversione di alcune esposizioni verso il ceto bancario.

– quanto a Euro 11 milioni a seguito dei pagamenti avvenuti nel mese di dicembre 2021 al ceto creditorio (Istituti di credito e Obbligazionisti) per circa Euro 6 milioni, con la liquidità derivante dalle dismissioni di asset industriali come previsto dal predetto accordo finanziario, e la conseguente rilevazione di uno stralcio di circa Euro 5 milioni.

Il Patrimonio Netto è pari a 12 milioni circa (Euro -28,5 milioni al 31/12/2020), con un incremento rispetto all’esercizio precedente di Euro 40.589 mila dovuto in prevalenza agli effetti dell’accordo di ristrutturazione.

In particolare l’accordo di ristrutturazione ha comportato per la Società i seguenti effetti in termini di incremento patrimoniale:

– un beneficio relativo alla conversione di parte del debito finanziario, pari a Euro 29,7 milioni in SFP (Strumenti Finanziari Partecipativi), di cui Euro 25 milioni relativi alla conversione dell’obbligazione e circa Euro 4,7 milioni alla conversione di alcune esposizioni verso il ceto bancario; dal punto di vista patrimoniale si segnala che la riduzione di debito finanziario di Euro 29,7 milioni, corrispondente al valore nominale degli SFP, è stata rilevata in apposita riserva di patrimonio fino a concorrenza del relativo Fair Value, pari a Euro 21,5 milioni. La parte eccedente il Fair Value, pari a Euro 8,2 milioni, è stata rilevata a conto economico nei proventi finanziari. Il Fair Value degli SFP alla data di emissione è stato determinato in base alla relazione di un esperto indipendente appositamente incaricato.

– un impatto positivo di oltre 12,8 milioni relativo all’accollo liberatorio delle Esposizioni Garantite da parte della controllante Italeaf, al netto della rilevazione di un debito da surroga pari a Euro 2,4 milioni.

Il Patrimonio Netto tiene conto anche delle azioni proprie detenute in portafoglio, che ammontano a n° 1.012.998 (2,15% del capitale sociale).

 

RISULTATI CONSOLIDATI AL 31 DICEMBRE 2021 DEL GRUPPO ALGOWATT

I ricavi netti si attestano a Euro 23 milioni (Euro 19,2 milioni al 31/12/2020). Il margine operativo lordo (EBITDA) è pari a Euro 3,3 milioni (Euro -0,8 milioni al 31/12/2020). Il risultato netto è pari per Euro 6,6 milioni (Euro -6 milioni al 31/12/2020).

 

Evoluzione prevedibile della gestione

L’andamento previsto per i mercati di riferimento, nonché i target economico finanziari di gruppo per l’orizzonte di Piano 2022-24 sono decritti nello specifico comunicato stampa pubblicato anch’esso in data odierna: “algoWatt: Il Consiglio di Amministrazione di algoWatt approva il piano industriale 2022-2024 “Leading the clean energy transition” al quale si rimanda per ulteriori dettagli.

Si evidenzia, comunque, che l’offerta della Società si colloca in scia dei più rilevanti mega trend della catena del valore dell’energia: la digitalizzazione di produzione, trasmissione, distribuzione, l’affermazione del modello di energia distribuita guidato dalla migrazione verso le rinnovabili, l’attenzione all’efficienza energetica e all’uso sostenibile delle risorse, la smart city e la smart and sustainable mobility.

Il Nuovo Piano Industriale si fonda su ipotesi di sviluppo analiticamente ragionate per ciascuna delle 6 leve strategiche di crescita che compongono elementi aggiuntivi rispetto al business as usual di algoWatt e a cui si somma il contributo trasversale dell’attività di ricerca finanziata.

Le prospettive di crescita sono, in ogni caso, soggette a molteplici rischi, orientati prevalentemente al ribasso. Nel breve termine l’incertezza che circonda il quadro previsivo è connessa con le condizioni sanitarie e con le tensioni sul lato dell’offerta, che potrebbero rivelarsi più persistenti delle attese e mostrare un grado di trasmissione all’economia reale più accentuato. A questo contesto di permanente difficoltà si sono aggiunte anche le tensioni connesse con la guerra in Ucraina, con il quadro delle sanzioni e degli aumenti di prezzo delle materie che si rifletterà inevitabilmente sull’economia. Ad essere maggiormente impattate saranno le importazioni di gas naturale dalla Russia e per l’Italia si creerà un triplo danno economico: per la generazione di energia elettrica, per il riscaldamento delle abitazioni e sul fronte produttivo per le imprese energivore. Inoltre, Il rischio di cambiamento climatico continua a evidenziare segnali di incremento, in particolare nelle regioni asiatiche e dell’Africa Subsahariana. Pertanto, con la crisi che continuerà a farsi sentire sui settori a basso contenuto di tecnologia, contraddistinti da modelli di business che il COVID-19 ha contribuito a rendere obsoleti ancora più velocemente, algoWatt confida nella possibilità di innestare la propria attività nel filone del rafforzamento strategico dell’efficienza energetica del sistema-Paese. Tale chiave si è rivelata fondamentale per rispondere alle esigenze di un Paese come l’Italia, povero di materie prime ma con una ricerca estremamente qualificata nel campo dell’innovazione tecnologica, con policy destinate a favorire investimenti pubblici e privati nelle nuove tecnologie e con liquidità che è già stata immessa dai Governi e che sarà iniettata nei prossimi mesi attraverso il PNRR.

 

INFORMAZIONI AGGIUNTIVE RICHIESTE DA CONSOB AI SENSI DELL’ART.114 DLGS. N.58/98 (TUF)

L’eventuale mancato rispetto dei covenant, dei negative pledge e di ogni altra clausola dell’indebitamento del Gruppo comportante limiti all’utilizzo delle risorse finanziarie, con l’indicazione a data aggiornata del grado di rispetto di dette clausole

algoWatt in data 7 dicembre 2021, a seguito del closing per la cessione delle quote rappresentative dell’intero capitale sociale di tre società agricole, ha comunicato di aver conseguito il covenant relativo al Parametro Finanziario 2021, con il perfezionamento di dismissioni per un controvalore pari ad almeno Euro 9 milioni, come previsto dalla manovra finanziaria correlata al Piano di Risanamento.

 

Lo stato di implementazione di eventuali piani industriali e finanziari del Gruppo AlgoWatt, con l’evidenziazione degli scostamenti dei dati consuntivi rispetto a quelli previsti

Si rinvia al comunicato stampa “Il Consiglio di Amministrazione di algoWatt approva il piano industriale 2022-2024 “Leading the clean energy transition” che è diffuso in data odierna contestualmente al presente documento.

 

Altre delibere del CDA

Il Consiglio di Amministrazione, successivamente, ha esaminato e approvato la Relazione sul governo societario e gli assetti proprietari per l’esercizio 2021, la Relazione annuale dell’Amministratore incaricato del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi, la Relazione del Comitato Controllo e rischi, la Relazione della funzione di Internal Audit; la Relazione sulla remunerazione degli Amministratori e dei Dirigenti con responsabilità strategiche, prevista dall’art. 123-ter del D. Lgs. 58/98, che sarà sottoposta ad approvazione dell’Assemblea.

 

Convocazione dell’Assemblea degli Azionisti di algoWatt

Il CDA di algoWatt ha, infine, approvato la convocazione dell’assemblea dei soci di algoWatt per il giorno 30 aprile 2022, avente il seguente ordine del giorno:

1) Bilancio di esercizio al 31 dicembre 2021, bilancio consolidato al 31 dicembre 2021, Relazioni del Consiglio di Amministrazione, del Collegio Sindacale e della Società di Revisione. Delibere inerenti e conseguenti.

2) Relazione sulla politica di remunerazione e sui compensi corrisposti nell’esercizio 2021 predisposta ai sensi dell’art. 123-ter del D.Lgs. 58/1998: 2.1) Approvazione della Prima Sezione della Relazione sulla Remunerazione predisposta (deliberazione vincolante); 2.2) Approvazione della seconda sezione: relazione sui compensi corrisposti nel 2021 (deliberazione non vincolante). Delibere inerenti e conseguenti.

3) Nomina degli Amministratori, previa determinazione del numero, della durata in carica e del compenso loro spettante; nomina del Presidente del Consiglio di Amministrazione.

4) Nomina dei Sindaci e del Presidente del Collegio Sindacale e determinazione del compenso spettante ai Sindaci effettivi e al Presidente del Collegio Sindacale.

5) Autorizzazione alla disposizione di azioni proprie. Deliberazioni inerenti e conseguenti.

 

***

 

Il Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari, Dott. Filippo Calisti, dichiara, ai sensi del comma 2 dell’art. 154-bis del Testo Unico della Finanza, che l’informativa contabile contenuta nel presente comunicato corrisponde alle risultanze documentali, ai libri e alle scritture contabili.

 

Deposito documentazione

Si informa che il progetto di bilancio di algoWatt S.p.A. al 31/12/2021, approvato dal Consiglio di Amministrazione di algoWatt S.p.A. in data odierna, sarà messi a disposizione del pubblico, unitamente alla relazione della società di revisione, nelle modalità previste dalla normativa vigente.

16Mar 2022
  • Sarà sviluppata una soluzione innovativa basata su intelligenza artificiale e modelli predittivi, applicata alla gestione dei rifiuti e degli impianti ambientali intelligenti
  • Il progetto consentirà di implementare nuovi strumenti di supporto alle decisioni e affrontare una più ampia gamma di modelli di macchinari per impianti di biodigestione e recupero di energia e materia dalla frazione organica dei rifiuti solidi urbani

 

algoWatt, GreenTech Company quotata sul mercato Euronext Milan di Borsa Italiana, si è aggiudicata un finanziamento di Euro 100mila per lo sviluppo del progetto AIGreenWaste, una soluzione software innovativa basate su intelligenza artificiale e modelli predittivi applicati alla gestione della gestione dei rifiuti e degli impianti ambientali intelligenti.

AIGreenWaste verrà finanziato nell’ambito della call di cascading grants aperta dal progetto KITT4SME (https://kitt4sme.eu) finanziato dall’Unione Europea (Grant Agreement N° 952119) attraverso il programma Horizon 2020 – ambito leadership industriale e consentirà l’implementazione di nuove funzionalità operative basate sul software proprietario AIGreen Digesto, che include strumenti di supporto alle decisioni per gli operatori degli impianti di biodigestione e recupero di energia e materia dalla frazione organica dei rifiuti solidi urbani. La soluzione è basata su simulazioni e scenari sviluppati da soluzioni di cognitive computing e machine learning ed è stato sviluppato utilizzando i dati e i parametri produttivi provenienti dall’impianto di biodigestione anaerobica e compostaggio GreenASM in funzione a Nera Montoro (TR) in Umbria.

Partner unico

algoWatt è partner unico nel progetto AIGreenWaste. KITT4SME è un progetto Horizon 2020 coordinato da SUPSI (Scuola Universitaria Professionale della Svizzera Italiana) e sviluppato da un consorzio che include Holonix, CRIT, VTT, ART-ER, European Dynamics, Warsaw University of Technology, Gate SpA, Ginkgo Analytics, R2M Solutions, Martel Innovate, CSIC e Rovimatica.

Il progetto

Le attività del progetto AIGreenWaste riguarderanno l’arricchimento e la generalizzazione delle funzionalità per fornire agli operatori ulteriori strumenti di supporto alle decisioni e affrontare una più ampia gamma di modelli di macchinari per impianti, e l’integrazione nella piattaforma KITT4SME e nel marketplace digitale associato per raggiungere una porzione più ampia degli impianti di produzione di biodigestori, al di là dell’attuale rete di partner commerciali di algoWatt.

Un impianto di biodigestione è un sistema che utilizza rifiuti organici per produrre fertilizzanti e biogas attraverso un processo anaerobico e batteri metanogeni. La biomassa processata è la frazione biodegradabile di prodotti, rifiuti e residui di origine biologica dell’agricoltura, comprese le sostanze vegetali e animali, da silvicoltura e industrie connesse, comprese la pesca e l’acquacoltura, nonché la frazione biodegradabile dei rifiuti, compresi i rifiuti industriali e urbani di origine biologica. I biogas prodotti sono una miscela di vari tipi di gas, costituita principalmente da metano (almeno il 50%) e anidride carbonica, che possono essere bruciati per produrre energia elettrica o calore. Il biogas può essere, inoltre, depurato per estrarre la componente biometano da poter inserire nella rete comunale.

Gli attuali sistemi di biodigestore devono essere ottimizzati manualmente dagli operatori dell’impianto per produrre più biogas, ridurre la quantità di residuo e rimanere nel corretto range dei parametri operativi (es. viscosità) per ridurre il rischio di tempi di fermo per manutenzione. Ciò può essere fatto agendo sulle impostazioni e sugli input del macchinario, controllando parametri come il controllo della velocità dell’iniezione di biomassa nel biodigestore, il tipo e la qualità della biomassa iniettata e la quantità di acqua immessa nel sistema o la temperatura di lavoro. Sulla base dei parametri misurati dai sensori, l’operatore varia questi input e impostazioni per ottimizzare la produzione di biogas, riducendo al minimo i costi di alimentazione e post-trattamento. In questo modo si ha la possibilità di fornire all’operatore un utile supporto decisionale nella gestione operativa dell’impianto, oppure, in uno scenario più avanzato, l’algoritmo di previsione può controllare direttamente la velocità di alimentazione del biodigestore.

Le Open Calls KITT4SME

KITT4SME fa parte dell’iniziativa ICT Innovation for Manufacturing SMEs (I4MS, https://i4ms.eu/) per digitalizzare l’industria manifatturiera, in particolare, PMI, DIH e Mid Cap che intendono migliorare i propri prodotti, processi aziendali e modelli di business attraverso le tecnologie digitali. KITT4SME fornisce alle PMI una piattaforma digitale modulare e personalizzabile, che consente alle aziende di combinare moduli hardware e software per creare kit digitali su misura per le proprie esigenze e per i propri processi, permettendo loro di introdurre l’intelligenza artificiale nei propri sistemi di produzione riducendo le difficoltà di adozione ed utilizzo di tecnologie all’avanguardia. La soluzione sviluppata nell’ambito del progetto AIGreenWaste verrà resa disponibile sul marketplace digitale RAMP del progetto, una comunità di sviluppatori e utenti finali per l’Industria 4.0, e attraverso l’iniziativa I4MS.

14Mar 2022
  • Completata e operativa la fornitura del servizio TeleBus a Cracovia per l’operatore del servizio pubblico locale MTK
  • Successo del servizio a chiamata per la gestione del trasporto collettivo on-demand
  • algoWatt gestirà anche il supporto full service di assistenza e manutenzione operativa per un periodo di 24 mesi

 

algoWatt, GreenTech Company quotata sul mercato Euronext Milan di Borsa Italiana, ha completato il progetto di fornitura della soluzione tecnologica per la gestione del servizio a chiamata Tele-Bus operato da Miejskie Przedsiębiorstwo Komunikacyjne Spółka Akcyjna (MPK S.A.), operatore dei servizi di trasporto pubblico con sede in Cracovia (POL). A partire dallo scorso mese di ottobre, algoWatt fornisce inoltre a MPK un supporto full service di assistenza e manutenzione operativa per un periodo di 24 mesi.

Il nuovo servizio è stato lanciato da MPK negli scorsi mesi ed ha registrato un notevole incremento dei passeggeri trasportati, andando a intercettare la forte domanda di soluzioni per una mobilità più sostenibile ed efficiente. Basata sul prodotto myMaaS PersonalBus, la tecnologia proprietaria algoWatt per la gestione del trasporto collettivo on-demand, la soluzione Tele-Bus è stata realizzata per supportare la gestione operativa dell’intero ciclo di produzione del servizio a chiamata operato da MPK in alcuni distretti dell’area peri-urbana di Cracovia. La piattaforma è alla base del grande successo incontrato dal servizio nei primi mesi di attività, grazie al significativo incremento dell’accessibilità e dell’interconnessione all’intero sistema di trasporto per i residenti nelle aree servite. Gli utenti possono accedere al servizio tramite call centre dedicato e, soprattutto, tramite i canali digitali offerti dalla soluzione myMaaS PersonalBus, costituiti da una App e da un servizio web per la prenotazione delle corse, dall’informazione sul servizio e dalla notifica puntuale dell’arrivo dell’autobus alla fermata prenotata dall’utente.

myMaaS PersonalBus è la soluzione offerta da algoWatt per la gestione di servizi on-demand in vari ambiti della mobilità, dal trasporto a chiamata in aree a domanda debole, ai servizi di trasporto per utenti a mobilità ridotta, alla mobilità casa-scuola e casa-lavoro, a servizi integrativi e di interconnessione con le altre componenti del sistema di trasporto.

Sviluppata nel corso degli anni da algoWatt e continuamente rinnovata con le più recenti tecnologie, vanta ad oggi un vasto parco installato, con oltre 60 servizi gestiti in una molteplicità di ambiti, da grandi aree metropolitane a centri urbani di medie dimensioni, piccoli centri urbani e centri storici, aree peri-urbane, aree rurali.

MPK è uno dei maggiori operatori di trasporto pubblico della Polonia e la selezione della soluzione implementata da algoWatt dimostra ancora una volta la leadership dell’azienda nel settore della mobilità flessibile, costituendo una solida referenza per uno sviluppo del mercato estero.

01Feb 2022

algoWatt, GreenTech Company quotata sul mercato Euronext Milan di Borsa Italiana, comunica che il Consiglio di amministrazione riunitosi lo scorso 28 gennaio ha preso atto della nomina dell’ingegner Idilio Ciuffarella* a Direttore generale della società, qualificandolo come dirigente con responsabilità strategiche a decorrere dalla data odierna.

L’ing. Ciuffarella subentra all’ing. Massimo Mannori che lascia la società per ragioni connesse a nuovi impegni professionali e che il gruppo ringrazia per il suo operato e l’impegno profuso nella delicata fase di fusione tra TerniEnergia e Softeco Sismat che ha originato algoWatt.

L’ingegner Idilio Ciuffarella, profondo conoscitore del settore, anche a livello internazionale, vanta una comprovata esperienza nell’industria core del nostro gruppo (energia, digitale e IoT) con incrementi di fatturato considerevoli in grandi multinazionali (UK, USA, Italia, Taiwan). È, inoltre, professionista con competenza di sviluppo aziendale di successo e vanta risultati rilevanti nella gestione manageriale di team estremamente performanti“, ha commentato l’amministratore delegato ing. Paolo Piccini. “In algoWatt avrà la responsabilità delle strategie di posizionamento, della focalizzazione sui clienti e del rafforzamento del brand, oltre che dell’espansione dell’offerta di soluzioni, servizi e prodotti e della crescita ricavi“.

È con grande orgoglio che raccolgo la sfida di imprimere un’accelerazione alla crescita di un’azienda prestigiosa come algoWatt, contribuendo a rendere il nostro sistema di business eccellente, attraverso una focalizzazione sui mercati a più alto valore aggiunto, rafforzamento dell’offerta, leadership, dedizione, lavoro di gruppo e comunicazione”, ha affermato il nuovo direttore generale ing. Idilio Ciuffarella. “Il lavoro che aspetta me e tutta la squadra è complesso ma affascinante: ritengo che il capitale umano sia l’asset chiave in un’azienda. Per ottenere gli sfidanti obiettivi di una solida crescita, sarà importante creare una squadra coesa che sappia lavorare all’unisono con competenza, spirito di sacrificio, disponibilità al cambiamento e all’innovazione. Occuparsi di energia e di digitalizzazione è oggi un privilegio e una responsabilità. Si tratta di settori chiave per la nuova economia, ma anche per l’affermazione di un diverso paradigma sociale imperniato  sulla protezione dell’ambiente, il risparmio energetico e la responsabilità sociale di impresa per un mondo migliore ed il futuro delle prossime generazioni”.

 

*Profilo sintetico del Direttore generale

Idilio Ciuffarella, 52 anni, è laureato in Ingegneria Elettronica all’Università di Genova e specializzato in Energy Management negli Stati Uniti presso l’AEE (Association of Energy Engineers). Vanta un’esperienza trentennale nel settore industriale dell’energia a livello internazionale in società multinazionali. Ciuffarella è stato General Manager EMEA-Smart Buildings nonché Amministratore Delegato e Direttore Generale Italia di Delta Electronics (Taiwan), Direttore Commerciale Italia e Spagna di Power One Italy (USA), Direttore Commerciale Italia di Magnetek (USA), entrambe oggi ABB-Fimer e Direttore Business Development EMEA di Marconi.

È key opinion leader nei settori dell’efficienza energetica e dell’innovazione strategica ed è stato docente in Master universitari su risparmio energetico, green management e corporate social responsibility dell’Università La Sapienza di Roma e della Bocconi di Milano.  E’ ideatore e promotore di innovativi concetti business oriented quali “L’antropologia della luce e degli edifici” e la “Responsabilità educativa d’impresa”, con i quali ha accompagnato il successo di nuovi business eco-sostenibili (LED, IoT, Building Automation, Strategic Consultancy) in un modello intelligentemente equilibrato etica-profitto.

Nel rispetto delle regole afferenti le comunicazioni societarie, si fa presente che il curriculum dell’ing. Ciuffarella è disponibile sul sito internet della società nell’area Investor Relations/Documenti societari.

13Gen 2022

algoWatt, GreenTech Company quotata sul mercato Euronext Milan di Borsa Italiana, e Gruppo NSA, specializzato nella intermediazione creditizia e nei servizi di consulenza assicurativa e di finanza agevolata per le Pmi, hanno siglato una partnership con l’obiettivo di promuovere la capacità delle piccole, medie e grandi imprese di migliorare costantemente l’efficienza energetica e la sostenibilità dei propri processi produttivi e aziendali.

In particolare, per le imprese sarà possibile sviluppare valutazioni e studi sistematici relativi alla sostenibilità e all’efficienza energetica. Grazie al supporto di algoWatt e NSA, le imprese potranno orientarsi sempre di più verso una crescente “Green Sustainability” grazie al raggiungimento dello “Zerocarbontarget” (certificazione della riduzione/compensazione delle emissioni di CO2) e ad altre iniziative, che consentiranno loro di raggiungere i criteri di ESG nei loro investimenti.

Per algoWatt si tratta di un’intesa di significativa rilevanza strategica, perché ci consentirà di dare un forte impulso alla proposizione commerciale degli strumenti rivolti al mercato enterprise che abbiamo sviluppato in questi anni per l’incremento delle performance energetiche e socio-ambientali. Come GreenTech solutions company, siamo fortemente impegnati a portare alle aziende strumenti per la creazione di valore in termini di efficientamento energetico, riduzione dei consumi e della bolletta, incremento delle performance ambientali e della sostenibilità, contribuendo a migliorare il rendimento delle attività aziendali e a liberare risorse per il business”, ha dichiarato Marco Genta, Sales Manager Green Enterprise & City di algoWatt.

“Sono circa 35.000 le imprese clienti del Gruppo NSA, tra piccole, medie e midcap, che potranno avvantaggiarsi di questo nuovo accordo concluso dal Gruppo con algoWatt. L’accordo è funzionale e strumentale. Funzionale per ottimizzare l’efficienza energetica e limitare il costo particolarmente oneroso e soprattutto in rapida crescita dell’energia in questo periodo. Strumentale perché le nuove norme sulla sostenibilità, quelle comunitarie, impatteranno dal prossimo anno anche sui criteri per la valutazione degli affidamenti alle imprese, alla luce delle notizie pubblicate sembrerebbe che potrebbe essere richiesto un rating di sostenibilità per le imprese proprio per stimolare la transizione, considerando, tra i vari criteri, più affidabili le imprese più sostenibili. La partnership tra NSA e algoWatt è totalmente coerente con queste impellenti esigenze delle aziende”, conclude Giovanni Salemi, Direttore Commerciale del Gruppo NSA.

30Dic 2021
  • Ulteriore riduzione dell’indebitamento finanziario al 31 dicembre 2021 di circa Euro 11 milioni

 

algoWatt, GreenTech Company quotata sul mercato Euronext Milan di Borsa Italiana, con riferimento a quanto comunicato in data 21 giugno 2021 relativamente all’approvazione del Piano di Risanamento ed alla sottoscrizione dell’Accordo di Risanamento, informa di aver perfezionato – prima della scadenza attesa del 31 dicembre 2021 – tutti i pagamenti al ceto creditorio (Istituti di credito e Obbligazionisti) per circa Euro 6 milioni, come previsto dal predetto Accordo con riferimento a detta scadenza. In ragione di tali adempimenti, il debito verso le Banche ha subito uno stralcio di circa Euro 5 milioni, con una riduzione dell’indebitamento finanziario di algoWatt al 31 dicembre 2021 di circa Euro 11 milioni.

In particolare, si comunica che:

  • in relazione all’esposizione maturata nei confronti degli Obbligazionisti, è stato effettuato il pagamento della percentuale del 70% degli interessi maturati dal Prestito Obbligazionario fra la data del 6 febbraio 2018 e la data del 30 giugno 2021 a valere sui proventi derivanti dalla dismissione degli asset non strategici, quale componente patrimoniale degli strumenti finanziari partecipativi di capitale convertibili in azioni ordinarie algoWatt (SFP algoWatt) attribuiti agli stessi Obbligazionisti a titolo di datio in solutum;
  • in relazione all’esposizione maturata nei confronti dei Finanziatori assistiti da fideiussione corporate rilasciata da Italeaf S.p.A. (le “Banche Garantite algoWatt”), è stato effettuato il pagamento della quota del 10% (dieci per cento) del riscadenziamento come previsto dall’Accordo, nonché è stato effettuato il pagamento integrale per cassa degli interessi maturati tra 1 gennaio 2021 e 30 giugno 2021;
  • in relazione all’esposizione maturata nei confronti dei Finanziatori non assistiti da fidejussione corporate prestata da Italeaf (“Banche algoWatt Non Garantite”) è stato effettuato il pagamento, a saldo e stralcio, di una percentuale pari al 20% (venti per cento) della relativa esposizione debitoria esistente al 31 dicembre 2020, nonché il pagamento integrale per cassa degli interessi maturati tra 1 gennaio 2021 e 30 giugno 2021, con conseguente stralcio dell’indebitamento residuo;
  • in relazione all’esposizione maturata nei confronti di un Finanziatore (con limitato riferimento all’esposizione maturata relativa al mutuo garantito da ipoteca a valere sul compendio immobiliare di Nera Montoro e su Immobili Italeaf RE), è stato effettuato il rimborso – da parte di algoWatt – di una percentuale pari al 10% (dieci per cento) dell’esposizione esistente al 31 dicembre 2020 nonché sono stati corrisposti gli interessi maturati al tasso di interesse fisso pari a 150 (centocinquanta) basis points dal 1° gennaio 2021 al 30 giugno 2021, fermo restando l’obbligo di rimborso ulteriore a carico di Italeaf, per la residua percentuale del 90% (novanta per cento) entro il 31 dicembre 2022, con conseguente esdebitazione di algoWatt all’esito di detti pagamenti;
  • in relazione all’esposizione maturata nei confronti di altri Finanziatori, è stato effettuato il pagamento per cassa degli interessi maturati dal 1° gennaio 2021 alla data del 30 giugno 2021, nonché sono stati attribuiti a titolo di datio in solutum, di SFP algoWatt a fronte dell’estinzione dell’integrale esposizione creditoria vantata da detti Finanziatori;
  • in relazione all’esposizione maturata nei confronti delle società di leasing, è stato effettuato il rimborso e/o il riscadenziamento della stessa all’atto di vendita dei relativi asset.

Si ricorda, infine, che algoWatt ha perfezionato entro la data prevista del 31 dicembre 2021 la dismissione degli asset non più strategici secondo i termini, le condizioni e i valori previsti dal Piano di Risanamento. In particolare, si ricorda – come già comunicato in data 7 dicembre 2021 – che la Società ha perfezionato Dismissioni per un controvalore (proventi netti di dismissione) non inferiore a Euro 9 milioni (covenant “Parametro Finanziario 2021”).