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13Gen 2022

algoWatt, GreenTech Company quotata sul mercato Euronext Milan di Borsa Italiana, e Gruppo NSA, specializzato nella intermediazione creditizia e nei servizi di consulenza assicurativa e di finanza agevolata per le Pmi, hanno siglato una partnership con l’obiettivo di promuovere la capacità delle piccole, medie e grandi imprese di migliorare costantemente l’efficienza energetica e la sostenibilità dei propri processi produttivi e aziendali.

In particolare, per le imprese sarà possibile sviluppare valutazioni e studi sistematici relativi alla sostenibilità e all’efficienza energetica. Grazie al supporto di algoWatt e NSA, le imprese potranno orientarsi sempre di più verso una crescente “Green Sustainability” grazie al raggiungimento dello “Zerocarbontarget” (certificazione della riduzione/compensazione delle emissioni di CO2) e ad altre iniziative, che consentiranno loro di raggiungere i criteri di ESG nei loro investimenti.

Per algoWatt si tratta di un’intesa di significativa rilevanza strategica, perché ci consentirà di dare un forte impulso alla proposizione commerciale degli strumenti rivolti al mercato enterprise che abbiamo sviluppato in questi anni per l’incremento delle performance energetiche e socio-ambientali. Come GreenTech solutions company, siamo fortemente impegnati a portare alle aziende strumenti per la creazione di valore in termini di efficientamento energetico, riduzione dei consumi e della bolletta, incremento delle performance ambientali e della sostenibilità, contribuendo a migliorare il rendimento delle attività aziendali e a liberare risorse per il business”, ha dichiarato Marco Genta, Sales Manager Green Enterprise & City di algoWatt.

“Sono circa 35.000 le imprese clienti del Gruppo NSA, tra piccole, medie e midcap, che potranno avvantaggiarsi di questo nuovo accordo concluso dal Gruppo con algoWatt. L’accordo è funzionale e strumentale. Funzionale per ottimizzare l’efficienza energetica e limitare il costo particolarmente oneroso e soprattutto in rapida crescita dell’energia in questo periodo. Strumentale perché le nuove norme sulla sostenibilità, quelle comunitarie, impatteranno dal prossimo anno anche sui criteri per la valutazione degli affidamenti alle imprese, alla luce delle notizie pubblicate sembrerebbe che potrebbe essere richiesto un rating di sostenibilità per le imprese proprio per stimolare la transizione, considerando, tra i vari criteri, più affidabili le imprese più sostenibili. La partnership tra NSA e algoWatt è totalmente coerente con queste impellenti esigenze delle aziende”, conclude Giovanni Salemi, Direttore Commerciale del Gruppo NSA.

30Dic 2021
  • Ulteriore riduzione dell’indebitamento finanziario al 31 dicembre 2021 di circa Euro 11 milioni

 

algoWatt, GreenTech Company quotata sul mercato Euronext Milan di Borsa Italiana, con riferimento a quanto comunicato in data 21 giugno 2021 relativamente all’approvazione del Piano di Risanamento ed alla sottoscrizione dell’Accordo di Risanamento, informa di aver perfezionato – prima della scadenza attesa del 31 dicembre 2021 – tutti i pagamenti al ceto creditorio (Istituti di credito e Obbligazionisti) per circa Euro 6 milioni, come previsto dal predetto Accordo con riferimento a detta scadenza. In ragione di tali adempimenti, il debito verso le Banche ha subito uno stralcio di circa Euro 5 milioni, con una riduzione dell’indebitamento finanziario di algoWatt al 31 dicembre 2021 di circa Euro 11 milioni.

In particolare, si comunica che:

  • in relazione all’esposizione maturata nei confronti degli Obbligazionisti, è stato effettuato il pagamento della percentuale del 70% degli interessi maturati dal Prestito Obbligazionario fra la data del 6 febbraio 2018 e la data del 30 giugno 2021 a valere sui proventi derivanti dalla dismissione degli asset non strategici, quale componente patrimoniale degli strumenti finanziari partecipativi di capitale convertibili in azioni ordinarie algoWatt (SFP algoWatt) attribuiti agli stessi Obbligazionisti a titolo di datio in solutum;
  • in relazione all’esposizione maturata nei confronti dei Finanziatori assistiti da fideiussione corporate rilasciata da Italeaf S.p.A. (le “Banche Garantite algoWatt”), è stato effettuato il pagamento della quota del 10% (dieci per cento) del riscadenziamento come previsto dall’Accordo, nonché è stato effettuato il pagamento integrale per cassa degli interessi maturati tra 1 gennaio 2021 e 30 giugno 2021;
  • in relazione all’esposizione maturata nei confronti dei Finanziatori non assistiti da fidejussione corporate prestata da Italeaf (“Banche algoWatt Non Garantite”) è stato effettuato il pagamento, a saldo e stralcio, di una percentuale pari al 20% (venti per cento) della relativa esposizione debitoria esistente al 31 dicembre 2020, nonché il pagamento integrale per cassa degli interessi maturati tra 1 gennaio 2021 e 30 giugno 2021, con conseguente stralcio dell’indebitamento residuo;
  • in relazione all’esposizione maturata nei confronti di un Finanziatore (con limitato riferimento all’esposizione maturata relativa al mutuo garantito da ipoteca a valere sul compendio immobiliare di Nera Montoro e su Immobili Italeaf RE), è stato effettuato il rimborso – da parte di algoWatt – di una percentuale pari al 10% (dieci per cento) dell’esposizione esistente al 31 dicembre 2020 nonché sono stati corrisposti gli interessi maturati al tasso di interesse fisso pari a 150 (centocinquanta) basis points dal 1° gennaio 2021 al 30 giugno 2021, fermo restando l’obbligo di rimborso ulteriore a carico di Italeaf, per la residua percentuale del 90% (novanta per cento) entro il 31 dicembre 2022, con conseguente esdebitazione di algoWatt all’esito di detti pagamenti;
  • in relazione all’esposizione maturata nei confronti di altri Finanziatori, è stato effettuato il pagamento per cassa degli interessi maturati dal 1° gennaio 2021 alla data del 30 giugno 2021, nonché sono stati attribuiti a titolo di datio in solutum, di SFP algoWatt a fronte dell’estinzione dell’integrale esposizione creditoria vantata da detti Finanziatori;
  • in relazione all’esposizione maturata nei confronti delle società di leasing, è stato effettuato il rimborso e/o il riscadenziamento della stessa all’atto di vendita dei relativi asset.

Si ricorda, infine, che algoWatt ha perfezionato entro la data prevista del 31 dicembre 2021 la dismissione degli asset non più strategici secondo i termini, le condizioni e i valori previsti dal Piano di Risanamento. In particolare, si ricorda – come già comunicato in data 7 dicembre 2021 – che la Società ha perfezionato Dismissioni per un controvalore (proventi netti di dismissione) non inferiore a Euro 9 milioni (covenant “Parametro Finanziario 2021”). 

22Dic 2021
  • Le operazioni sono state realizzate attraverso la cessione del ramo d’azienda relativo alla gestione degli impianti di recupero degli pneumatici fuori uso di Nera Montoro (TR) e Borgo Val di Taro (PR) e dell’impianto di biodigestione e compostaggio di Nera Montoro (TR)
  • Con questa transazione sono state perfezionate dismissioni per un controvalore pari a Euro 3 milioni
  • A seguito delle cessioni, algoWatt ha deconsolidato debiti finanziari legati agli impianti per Euro 12,2 milioni

 

algoWatt, GreenTech Company quotata sul mercato Euronext Milan di Borsa Italiana comunica di aver sottoscritto in data odierna il closing per la cessione di asset operativi nel settori cleantech e circular economy (due impianti di recupero pneumatici fuori uso e un biodigestore) – per complessivi Euro 3 milioni – a Buttol Srl, società operativa nel settore dei servizi ambientali di elevata qualità attraverso un percorso di sviluppo sostenibile, come previsto dal Piano di Risanamento della società approvato in data 21 giugno 2021. Complessivamente, in conseguenza del completamento delle due operazioni e del subentro di Buttol nei contratti di leasing relativi agli impianti, algoWatt ha deconsolidato debiti per Euro 12,2 milioni.

 

Impianti di trattamento e recupero pneumatici fuori uso di Nera Montoro (TR) e Borgo Val di Taro (PR)

Relativamente agli impianti PFU, algoWatt ha ceduto a Buttol Srl il Ramo Azienda Pneumatici Fuori Uso relativo alla gestione degli impianti di Nera Montoro (TR) e Borgo Val di Taro (PR) e composto da beni, rapporti giuridici e diritti reali limitatamente all’impianto di Nera Montoro. In particolare, algoWatt ha ceduto il contratto di leasing dell’impianto umbro, il diritto di superficie di un fabbricato sito in Narni (TR), nello stabilimento di Nera Montoro, ogni autorizzazione necessaria e tutti i contratti strumentali alla conduzione del ramo d’azienda, i dipendenti afferenti al ramo e i relativi debiti.

Il prezzo di cessione del ramo d’azienda è pari a Euro 1,1 milioni.

 

Impianto di biodigestione con recupero energetico di Nera Montoro (TR)

Facendo seguito a quanto comunicato in data 8 ottobre 2021, algoWatt ha ceduto a Buttol i contratti di leasing relativi all’impianto GreenASM per la biodigestione anaerobica e compostaggio della frazione organica dei rifiuti solidi urbani, con recupero energetico da valorizzazione del biogas, con subentro al contratto in corso e diritto di esercizio di riscatto del bene alla scadenza. algoWatt ha, inoltre, ceduto il diritto di superficie relativo a un immobile a servizio del biodigestore e dell’attività di compostaggio, due macchinari strategici per il migliore funzionamento dell’impianto e, infine, il contratto di servizi regolante i rapporti tra la stessa algoWatt e GreenASM Srl.

Il prezzo totale della transazione, interamente versato per cassa da Buttol, è pari a Euro 1,9 milioni.

 

Gli atti oggetto del presente comunicato sono stati stipulati a Milano di fronte al Notaio Francesco Giovanni Sapia. algoWatt è stata assistita, quali advisor legali, dagli avvocati Riccardo Bianchini Riccardi e Tommaso Aggio dello studio Eversheds Sutherland, mentre Buttol Srl è stata assistita dallo studio Limatola Avvocati, con un team composto dagli avvocati Alessandro Limatola e Simonetta Andrioli.

07Dic 2021
  • L’operazione è stata realizzata attraverso l’acquisizione delle quote societarie delle SPV agricole proprietarie degli impianti da parte di primario investitore internazionale nel settore del fotovoltaico
  • Gli acquirenti hanno assunto anche debiti finanziari legati agli impianti per circa Euro 7,2 milioni
  • Le tre società agricole sono titolari di impianti agrivoltaici su serra per complessivi 4,6 MW circa
  • Con questa operazione sono state perfezionate dismissioni per un controvalore pari a Euro 9 milioni, come previsto dalla manovra finanziaria correlata al Piano di Risanamento di algoWatt (covenant Parametro Finanziario 2021)

 

algoWatt, GreenTech Company quotata sul mercato Euronext Milan di Borsa Italiana, facendo seguito a quanto comunicato in data 16 maggio 2019 e successivamente in data 15 novembre 2021, comunica di aver sottoscritto in data odierna il closing per la cessione, ad un investitore internazionale del settore fotovoltaico di primaria importanza, in partnership con lo sponsor LCF Alliance, delle quote rappresentative dell’intero capitale sociale di tre società agricole, comprese tra le dismissioni del Piano di Risanamento di algoWatt.

Il corrispettivo per la cessione delle società proprietarie delle tre serre agrivoltaiche, per una capacità totale di circa 4,6 MW, è pari a Euro 3,3 milioni. L’operazione comporta anche l’assunzione da parte degli Acquirenti di debiti finanziari legati agli impianti per Euro 7,2 milioni circa. Il pagamento è avvenuto per cassa.

algoWatt – facendo seguito a quanto comunicato in data 21 giugno 2021 – comunica, altresì, che con questa operazione sono state perfezionate dismissioni per un controvalore pari a Euro 9 milioni, come previsto dalla manovra finanziaria correlata al Piano di Risanamento di algoWatt (covenant relativo al Parametro Finanziario 2021).

algoWatt è stata assistita da Grimaldi Studio Legale, quale advisor legale, con un team coordinato dal Partner, avv. Annalisa Pescatori, l’acquirente e LCF Alliance sono state assistite dal Team Energy di Rödl & Partner, con un team guidato dal Partner avv. Roberto Pera, in qualità di advisor legale, fiscale e finanziario.

22Nov 2021
  • Ceduto ad ATP Project and Constructions Srl il 78,33% delle quote della società titolare di un impianto di depurazione e bonifica autorizzato al trattamento di 438.000 mc/anno di acque di falda e 58.000 ton/anno di rifiuti liquidi
  • ATP Project and Constructions Srl era già titolare del restante 21,67% del capitale sociale della Società
  • Il pagamento è stato corrisposto per cassa dall’acquirente. La cessione è stata realizzata nell’ambito del Piano di Risanamento di algoWatt

 

algoWatt, GreenTech Company quotata sul mercato Euronext Milan di Borsa Italiana, ha sottoscritto in data odierna il closing per la cessione ad ATP Project and Constructions Srl delle quote rappresentative del 78,33% del capitale sociale di Purify Srl, titolare di impianti di depurazione di rifiuti fluidi industriali e bonifica di acque di falda localizzati nel Comune di Narni (TR), comprese tra le dismissioni del Piano di Risanamento ex art. 67 L.F. di algoWatt.

Il corrispettivo per la cessione della società, di cui ATP Projects and Constructions era già titolare del restante 21,67% del capitale sociale, è stato convenuto in Euro 4,7 milioni ed il pagamento è stato corrisposto per cassa.

algoWatt è stata assistita da Molino Facchinelli Zerbini & Partners S.r.l., advisor indipendente specializzato nel business delle energie rinnovabili, che ha gestito la procedura selettiva delle offerte di acquisto, mentre ATP Project and Constructions è stata assistita da Grimaldi Studio Legale, quale advisor legale, con un team coordinato dal Partner, avv. Annalisa Pescatori.

Gli impianti di Purify Srl

La piattaforma impiantistica localizzata nell’area industriale di Nera Montoro nel Comune di Narni (TR), opera con autorizzazione della Regione Umbria e integra due diverse linee di trattamento:

  • Bonifica acque di falda (TAF). Purify gestisce, il trattamento acque di falda, in adeguamento alle prescrizioni regionali del progetto di bonifica del sito di Nera Montoro, in provincia di Terni, per una capacità complessiva di 438.000 mc/anno. L’impianto è stato interessato da un revamping che ha riguardato gli impianti chimico-fisico e biologico, un complesso sistema formato da 48 pozzi per l’emungimento dell’acqua sottoposta a trattamento e un sistema di monitoraggio composto da 95 piezometri posti a controllo della falda del sito industriale di Nera Montoro, per un trattamento complessivo pari a 50m3/h.
  • Trattamento rifiuti liquidi industriali (TRL). La sezione TRL è entrata in funzione nel 2020 ed è dedicata al trattamento dei rifiuti liquidi con una capacità di 58.000 t/anno che prevede due linee di processo: (a) il trattamento biologico a fanghi attivi per la rimozione di nitriti, nitrati e azoto ammoniacale; e (b) il trattamento chimico fisico per flottazione e o evaporazione, con due evaporatori sotto vuoto a tre stadi (2.500 litri/ora cadauno) per la depurazione delle acque a più alta concentrazione di inquinanti.
15Nov 2021
  • L’operazione sarà realizzata attraverso l’acquisizione delle quote societarie delle SPV proprietarie degli impianti da parte di primario investitore internazionale nel settore del fotovoltaico
  • Le tre società agricole sono titolari di impianti agrivoltaici su serra per complessivi 4,6 MW circa
  • Le alienazioni verranno realizzate nell’ambito del Piano di Risanamento di algoWatt
  • Closing previsto entro il 30 novembre 2021

 

algoWatt, GreenTech Company quotata sul mercato Euronext Milan di Borsa Italiana, facendo seguito a quanto comunicato in data 16 maggio 2019, ha sottoscritto in data odierna un accordo preliminare vincolante per la cessione ad un investitore internazionale del settore fotovoltaico di primaria importanza, in partnership con lo sponsor LCF Alliance, delle quote rappresentative dell’intero capitale sociale di tre società veicolo (SPV), comprese tra le dismissioni del Piano di Risanamento di algoWatt.

Il corrispettivo per la cessione delle società proprietarie delle tre serre agrivoltaiche, per una capacità totale di circa 4,6 MW, è stato complessivamente convenuto in Euro 3,3 milioni circa. Il closing dell’operazione, previsto entro il 30 novembre 2021, è soggetto, fra le altre condizioni, all’ottenimento (qualora necessario) dell’assenso da parte di istituti di credito, sotto forma di waiver, alla cessione degli asset fotovoltaici e ad altre condizioni di natura tecnico-finanziaria, tipiche di questo tipo di operazioni.

algoWatt è stata assistita da Grimaldi Studio Legale, quale advisor legale, con un team coordinato dal Partner, avv. Annalisa Pescatori, l’acquirente e LCF Alliance sono state assistite dal Team Energy di Rödl & Partner, con un team capitanato dal Partner avv. Roberto Pera, in qualità di advisor legale, fiscale e finanziario.

25Ott 2021

algoWatt, GreenTech Company quotata sul mercato Euronext Milan di Borsa Italiana, ha sottoscritto in data odierna il closing la cessione di un immobile industriale non strategico inserito nel programma delle alienazioni previste dal Piano di risanamento approvato in data 21 giugno 2021.

L’immobile è stato acquisito da una società attiva nel settore della circular economy e il prezzo di Euro 0,5 milioni è stato interamente corrisposto per cassa al netto di una caparra di Euro 40 mila.

20Ott 2021

algoWatt, GreenTech Company quotata sul MTA di Borsa Italiana, lancia la nuova piattaforma scalabile e modulare “cloud” ER-LIBRA CE (Energy R.Evolution Libra Comunità Energetiche), la soluzione per la gestione delle Comunità Energetiche Rinnovabili e dei Gruppi di Autoconsumo Collettivo, in grado di offrire benefici ai partecipanti e al sistema elettrico incrementando l’impiego di fonti rinnovabili e ottimizzando i flussi energetici. Con ER-LIBRA CE, gli utenti del sistema elettrico potranno diventare dei prosumer (produttori-consumatori), partecipando attivamente alla smart grid, la rete intelligente. I loro benefici, in termini di autoconsumo ed energia ceduta alla rete elettrica, potranno non solo essere verificati in maniera puntuale, ma anche ottimizzati con strumenti di supporto ed engagement dei partecipanti quali monitoraggio in tempo reale, stima predittiva di consumi e generazione per ottimizzare i flussi di energia e massimizzare la condivisione.

Grazie alla soluzione algoWatt, sarà possibile accompagnare la power generation da fotovoltaico (o altre rinnovabili) con sistemi di accumulo (anche V2G–vehicle to grid), selezionare/arruolare nuovi membri con caratteristiche complementari (es: negozi, piccole imprese, scuole, privati cittadini), coinvolgere attivamente tutti i partecipanti e introdurre sistemi di gestione energetica a livello di comunità.

Le Comunità Energetiche Rinnovabili e l’Autoconsumo Collettivo

algoWatt ha sviluppato una soluzione di abilitazione tecnologica per fornire lo strumento ideale per le smart energy communities: associazioni tra utenti, esercizi commerciali, enti locali o imprese che si aggregano per realizzare impianti per la produzione e l’autoconsumo di energia da fonti rinnovabili. Questa opportunità è stata introdotta dall’articolo 42-bis del Decreto Milleproroghe (convertito nella legge n. 8/2020 in 29 febbraio 2020), che favorisce l’installazione di impianti rinnovabili, per l’autoproduzione di energia per il consumo immediato o per stoccarla in sistemi di accumulo. Il prossimo recepimento della direttiva RED II renderà definitivo il regime delle Comunità Energetiche, per le quali sono anche previsti ampliamenti sia nel perimetro che possono coinvolgere che nella potenza dei sistemi impiegati, ampliando significativamente lo scenario di utilizzo.

algoWatt grazie al proprio knowledge nel settore Digital Energy è in grado di fornire tutto il supporto necessario alla pianificazione, definizione, realizzazione e gestione di Comunità Energetiche, sia per soggetti privati che per Pubbliche Amministrazione, nonché per massimizzare autoconsumo – e l’incentive fornire servizi al sistema elettrico.

Benefici offerti da ER-LIBRA CE

ER-LIBRA CE si adatta a diverse esigenze e a molteplici scenari grazie alla scalabilità della soluzione cloud, all’impostazione multi-tenant (con strumenti di amministrazione progettati in modo che ogni client lavori con un’istanza virtuale personalizzata), accesso con abbonamento differenziato e possibilità di acquisto.

La piattaforma, grazie a funzionalità avanzate, consente la gestione delle seguenti funzioni:

  • Analisi e Monitoraggio (Visualizzazione dati di consumo e produzione a consuntivo per il GSE; Visualizzazione dati di consumo e produzione realtime da misuratori; Calcolo KPI a livello di POD e CE su dati a consuntivo e realtime; Acquisizione dati da misuratori con protocollo MQTT mediante concentratore HW; Previsione e confronto con consuntivo parziale);
  • Gestione Amministrativa ed economica (Anagrafica delle comunità e gestione multi comunità, Import dati fiscali e di valorizzazione degli incentivi da GSE, Ripartizione energia condivisa e incentivi con regole parametriche, Dashboard di sintesi e report a livello CE e singolo POD);
  • Gestione dei dispositivi modulabili (Gestione sistema di accumulo, Gestione delle manutenzioni su impianti FV, Storage e Colonnine);
  • Funzionalità avanzate (Previsione produzione da FRNP, Integrazione con sistemi di gestione ricarica EV, Integrazione con gestione UVAM).

ER-LIBRA CE e il Superbonus 110%

L’installazione degli impianti solari fotovoltaici da parte di comunità energetiche rinnovabili costituite in forma di enti non commerciali o da parte di condomìni che aderiscono alle configurazioni di cui all’art. 42-bis del D.L. n. 162/2019, rientra tra gli interventi ammessi al Superbonus.

Nell’ambito della normativa sulla riqualificazione energetica degli edifici, algoWatt svolge anche funzione di General Contractor, promuovendo l’attivazione di Comunità Energetiche e di gruppi di Autoconsumo Collettivo condominiale con l’utilizzo egli incentivi del Superbponus 110%. In questi casi, l’azienda oltre a farsi carico degli interventi e di tutti gli aspetti normativi e autorizzativi, opera anche come technology provider fornendo “chiavi in mano” la soluzione più avanzata per la gestione dei benefici condivisi della smart energy community. Si tratta di un’opportunità garantita dal track record di algoWatt nell’installazione di impianti di energia rinnovabile e dalla competenza, dimostrata anche con ER-LIBRA CE, nello sviluppo di soluzioni software per la gestione dell’energia digitale.

 

08Ott 2021
  • Buttol Srl acquisisce la partecipazione di algoWatt nella JV paritetica con ASM Terni che gestisce il biodigestore di Nera Montoro (TR)
  • Corrispettivo della cessione Euro 2 milioni
  • Il closing per la cessione della titolarità dell’impianto di biodigestione e compostaggio sarà sottoscritto entro il 2021

algoWatt, greentech solutions company quotata sul mercato telematico azionario (MTA) di Borsa Italiana, facendo seguito al comunicato stampa diffuso in data 14 dicembre 2020, comunica che è stato sottoscritto in data odierna il contratto per la cessione al Gruppo Buttol – operativo nel settore dei servizi ambientali di elevata qualità attraverso un percorso di sviluppo sostenibile – del 50% delle quote societarie della JV paritetica GreenASM Srl, tra algoWatt SpA e ASM Terni SpA, che gestisce l’impianto dell’impianto di biodigestione e compostaggio GreenASM, sito in località Nera Montoro (TR).

Il prezzo complessivo della partecipazione societaria è pari a Euro 2 milioni, comprendente una caparra di Euro 0,1 milioni in favore di algoWatt precedentemente versata.

Il closing per la cessione della piena titolarità dell’impianto di biodigestione anaerobica e compostaggio, anche attraverso il subentro nel contratto di leasing, avverrà successivamente entro il 31 dicembre 2021, secondo quanto previsto nel programma di alienazioni del Piano di risanamento di algoWatt. 

30Set 2021

algoWatt S.p.A., GreenTech Solutions Company quotata su sul mercato MTA di Borsa Italiana, comunica che il Consiglio di Amministrazione della Società, riunitosi in data odierna con la presidenza di Stefano Neri, ha approvato i risultati consolidati al 30 giugno 2020 e i risultati consolidati al 30 giugno 2021.

Approvazione dei risultati di algoWatt S.p.A. al 30 giugno 2021

  • Ricavi pari a Euro 9,8 milioni (Euro 8,5 milioni al 30/06/2020; +16%)
  • EBITDA Adjusted pari a circa Euro 1 milione con Ebitda Margin Adjusted al 9,8%
  • EBIT pari a Euro -2,6 milioni (Euro -3,5 milioni al 30/06/2020; +26%), Risultato ante imposte (EBT) pari a Euro -3,6 milioni (Euro -4,7 milioni al 30/06/2020; +24,6%)
  • Risultato Netto pari a Euro -3,7 milioni (Euro -6 milioni al 30/06/2020; +37%)
  • Posizione Finanziaria Netta pari a Euro 65,5 milioni (Euro 65,5 milioni, al 31/12/2020)
  • Patrimonio Netto pari a Euro -25,1 milioni (Euro -21,7 milioni al 31/12/2020)

Il Consiglio di Amministrazione di algoWatt ha approvato in data odierna i risultati consolidati al 30 giugno 2021 del Gruppo.

I ricavi sono pari a Euro 9,8 milioni, (Euro 8,5 milioni al 31/06/2020) con un miglioramento del 16%. Il primo semestre 2021 ha visto il management di algoWatt impegnato nel tratto conclusivo del percorso di predisposizione e approvazione del nuovo Piano di Risanamento e del relativo Accordo Finanziario con il ceto creditorio, operando una scelta strategica volta a garantire le migliori condizioni per il rilancio della Società. L’obiettivo è, infatti, quello di privilegiare la solidità aziendale, i futuri risultati e le chance di performance del titolo quotato, sostenendo e finanziando la crescita prospettica di algoWatt nel promettente e performante settore GreenTech. La Società, anticipando le linee guida di recovery, ha iniziato nel periodo ad affermare il proprio nuovo modello di business asset light (contraddistinto dall’alienazione di impianti non più strategici) e la nuova organizzazione aziendale (conseguente all’uscita dal settore delle Utility Rinnovabili, per quello più attraente e prospettico delle GreenTech solutions), imprimendo un impulso allo sviluppo del business. In particolare, è stata confermata la scelta strategica di rafforzare le attività volte a sostenere i nuovi modelli di trasformazione economica, basati su digitale e transizione energetica, nonché sull’utilizzo sostenibile delle risorse, che possano permettere di contrapporsi efficacemente al cambiamento climatico e che sono al centro dei programmi di ripresa delle istituzioni di tutto il mondo, degli investitori e delle imprese.

Il semestre è stato, inoltre, condizionato dalla seconda ondata dell’emergenza pandemica, che ha rallentato il processo di acquisizione di nuovi clienti e nuove commesse, in continuità con quanto avvenuto nel 2020 e con la difficoltà di accreditamento presso nuovi clienti e mercati, derivante dallo stato di incertezza relativa al risanamento e alla soluzione dello stato di tensione finanziaria. Si è, pertanto, operato per alimentare la pipeline produttiva e programmare un nuovo slancio commerciale secondo i contenuti del nuovo Piano, nonché per implementare nuove attività di ricerca, innovazione e trasferimento tecnologico.

Breakdown delle Business Unit

Di seguito si riporta un’analisi dei ricavi dei primi sei mesi del 2021 per singola unità di business.

La BU Green Energy Utility, che ha contribuito al valore della produzione per circa Euro 2,7 milioni circa, accanto alle attività consolidate, ha ulteriormente sviluppato la propria attività di consulenza strategica sui temi innovativi dello storage utility-level, formalizzando nuove partnership, e delle comunità energetiche, con rilascio e primi utilizzi della piattaforma proprietaria dedicata Libra CE. Sono, inoltre, proseguite le azioni finalizzate allo sviluppo dei primi progetti di ingegneria per supervisione di centrali idroelettriche nel settore dell’Operation and Maintenance di ultima generazione.  Nel periodo è stata, inoltre, confermata la leadership innovativa del prodotto Geoguard, servizio innovativo end-to-end per il monitoraggio geodetico e ambientale di precisione e continuo delle infrastrutture critiche e dei rischi naturali, che è stato installato su nuove dighe. Infine, è stata finalizzata la nuova versione della piattaforma proprietaria di gestione della manutenzione di impianti fotovoltaici ER-PAM, con una innovativa funzionalità di navigazione web-GIS delle ispezioni termografiche con drone.

La BU Green Enterprise & City ha contribuito al valore della produzione per Euro 2,9 milioni circa, conseguendo, in particolare, la qualifica di Authorized Technical Partner di Siemens Building Technologies, che oltre a completare la posizione della società come operatore altamente qualificato nei settori a più alta intensità tecnologica dei sistemi di automazione, in tema di comfort, sicurezza ed efficienza energetica di edifici sia di nuova realizzazione, sia esistenti a destinazione residenziale, terziaria e industriale. Inoltre, come target strategico, consentirà di esplorare l’applicazione di soluzioni algoWatt destinate al mercato dell’uso efficiente dell’energia e delle tecnologie di building automation. La BU ha sviluppato una nuova soluzione proprietaria di domotica, a supporto delle attività Superbonus 110%. Sono stati, inoltre, aperti i primi cantieri della divisione dedicata proprio agli interventi di general contractor per gli interventi di riqualificazione energetica degli edifici, che ha contribuito nel semestre per circa 0,9 milioni.

Infine, algoWatt ha acquisito nuovi ordini in portafoglio per interventi di relamping per pubblica amministrazione e per aziende industriali nel segmento dell’energy saving, mettendo a sistema anche il proprio servizio di consulenza per l’individuazione dello strumento di incentivazione più adatto ad ottimizzare il ritorno sull’investimento in efficienza energetica e sostenibilità.

La BU Green Mobility ha portato un contributo di fatturato pari a circa Euro 1,3 milioni.  L’ottimizzazione dell’offerta rivolta al trasporto pubblico locale, ha consentito l’internazionalizzazione della soluzione proprietaria, modulare e scalabile per i servizi pubblici a chiamata, testimoniata dalla messa in servizio del servizio di mobilità on-demand per la città di Cracovia e dalla acquisizione di nuovi clienti di elevato standing nel settore del MaaS (Mobility as a Service) intermodale.

Tra le soluzioni innovative, va segnalato lo sviluppo di competenze per il digital twin strutturale (replica virtuale di un elemento fisico potenziale o attuale, come un asset, un processo, un sistema o un device) per il monitoraggio di infrastrutture critiche.

L’attività di R&I (Ricerca & Innovazione), che ha contribuito al valore della produzione per circa Euro 1,8 milioni si è dispiegata nel sostegno allo sviluppo di nuove competenze e all’arricchimento del portafoglio prodotti e soluzioni funzionali soprattutto ai settori della Green Mobility e della Green Utility, in stretta collaborazione con operatori di punta nei diversi settori di competenza. Tra i le attività avviate vanno segnalati i progetti di ricerca GeTUP – Green MaaS for adapTive Urban Planning (valore totale di circa Euro 2 milioni con finanziamento di Euro un milione), MyPASS – Mobility for Passengers as a Service (valore di circa Euro 5,9 milioni e finanziamento complessivo di Euro 2.9 milioni), Efficacity – Ottimizzazione intelligente ed efficiente del processo di prevenzione, riuso e raccolta dei rifiuti in ambito (valore di circa Euro 2 milioni e finanziamento complessivo di Euro 1 milione) e SAMPLE – Sistema Avanzato di Manutenzione Prognostica per l’Energia – Diagnostica e Prognostica Avanzata per la Resilienza di Impianti di Produzione di Energia da Fonti Rinnovabili Non Programmabili (valore di circa Euro 0,5 milioni e finanziamento complessivo di Euro 0,2 milioni).

Nel primo semestre 2021 sono state effettuate altre attività ma non direttamente ascrivibili alle singole business unit, che hanno contribuito al risultato di esercizio per complessivi Euro 1,1 milioni.

L’EBITDA Adjusted, al lordo dei costi relativi alla ristrutturazione e agli oneri diversi di gestione si attesta a Euro 1 milione circa. L’EBITDA MARGIN adjusted ammonta a circa il 9,8%. L’EBITDA ammonta a Euro 0,02 milioni in sensibile miglioramento rispetto al 30/06/2020 (Euro -1,5 milioni; +102%).

Il Risultato Operativo Netto (EBIT) è pari a Euro -2,6 milioni, con un tangibile incremento (Euro -3,5 milioni al 30/06/2020) nonostante l’effetto di “Ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni” per 2,6 milioni, in crescita rispetto al 30/06/2020 (Euro 2 milioni circa). Il Risultato ante imposte (EBT) si attesta a Euro -3,6 milioni (Euro -4,7 milioni al 30/06/2020), anche questo in consistente miglioramento del 24,6%

Il Risultato netto pari a Euro -3,7 milioni, rispetto a Euro -6 milioni al 30/06/2020, in miglioramento del 37% rispetto allo stesso periodo dell’esercizio precedente. Il Risultato netto, inoltre, accoglie anche la perdita di Euro 0,3 milioni delle attività destinate alla vendita o alla dismissione, come la gestione degli impianti ambientali e le attività riferibili al fotovoltaico, sia come impianti di proprietà che come lavoro di EPC, con particolare riferimento ai lavori di conclusione di un impianto fotovoltaico in Tunisia per conto di una utility locale. Tali attività sono state classificate come “in dismissione possedute per la vendita” o “Discontinued Operations”, secondo quanto previsto dal principio contabile internazionale IFRS 5.

La Posizione Finanziaria Netta è pari a Euro 65,5 milioni (Euro 65,5 milioni al 31/12/2020). Si evidenzia che gli effetti positivi sulla PFN derivanti dall’efficacia dell’Accordo Finanziario per Euro 42,5 milioni e descritti successivamente nel paragrafo “Evoluzione prevedibile della gestione” saranno visibili nel bilancio di fine anno e nella comunicazione mensile ex art. 114 comma 5 D. Lgs n. 58/98 al 31 agosto 2021, poiché rilevati successivamente al 30 giugno 2021.

Il Patrimonio Netto è pari a Euro -25,1 milioni (Euro -21,7 milioni al 31/12/2020) e tiene conto anche delle azioni proprie detenute in portafoglio, che ammontano a n° 1.012.998 (2,15% del capitale sociale).

Evoluzione prevedibile della gestione

La ripresa economica avviatasi grazie soprattutto alle campagne vaccinali e al connesso allentamento – seppur non sempre lineare – delle misure restrittive consegna una nuova normalità che, per la sua stessa provvisorietà, non può escludere l’incertezza. Lo scenario, dunque, resta in costante divenire e rimane, tuttora, difficile fare previsioni sul futuro a breve e medio termine. L’uscita dalle fasi più acute dell’emergenza pandemica ha, però, definitivamente modificato la percezione della tecnologia da parte di tutte le aziende. Questo cambio di paradigma, che investe produzione, trasmissione, distribuzione, consumo di energia e mobilità, introducendo il determinante e decisivo contributo delle tecnologie digitali lungo tutta la filiera, testimonia che il processo è ineluttabile e che proseguirà a lungo. I recenti aumenti nei costi dell’energia le e tensioni sui prezzi, anche se in parte congiunturali, impongono una exit strategy strutturale imperniata su investimenti nella riduzione dei consumi, nell’ottimizzazione delle reti, nella digitalizzazione ed elettrificazione dei trasporti e nella diffusione capillare dei nuovi modelli di distribuzione e produzione diffusa da fonti rinnovabili. algoWatt conferma la propria volontà di prendere vantaggio da queste scelte strategiche, inserendosi pienamente nei filoni di crescita, imprenditorialmente attualissimi, che traguarderanno il triennio 2021-2024.

Per questa ragione la società ha fatto la scelta di rafforzare la propria struttura manageriale, affidando all’ing. Paolo Piccini la guida del processo di attuazione del Piano di Risanamento e del relativo Accordo Finanziario, accelerando la crescita di algoWatt nel settore GreenTech. Come già anticipato, forte impulso al raggiungimento di tale obiettivo sarà dato dall’avvio, nella seconda metà del 2021, della fase di implementazione del nuovo Piano industriale, contraddistinto da una riduzione dell’incidenza sul valore della produzione delle attività maggiormente labour intensive e dal nuovo modello organizzativo a tre Business Unit, che ricalcano le linee di sviluppo del Green New Deal e del Recovery Fund UE. Nei programmi di algoWatt c’è, dunque, la piena volontà di seguire il trend della ripresa che sarà accompagnata da investimenti nelle nuove tecnologie e dalla liquidità che è già stata immessa dai Governi e che sarà iniettata in futuro attraverso il PNRR.

Accanto ai fattori più propriamente industriali, va segnalata l’avvenuta efficacia dell’Accordo finanziario, che consente alla società di realizzare le condizioni per la prima fase del percorso di sostanziale esdebitazione, con la riduzione dell’indebitamento finanziario netto di Euro 42,5 milioni. Tali circostanze oltre a presentare al mercato una società con fondamentali di business più attrattivi e perfomanti, consentiranno anche il virtuoso dispiegarsi di una più focalizzata strategia distintiva di natura industriale, in settori a più alto valore aggiunto.  algoWatt confida, quindi, di concretizzare prospetticamente una traiettoria di crescita con l’uscita dallo stato di tensione finanziaria, con la ritrovata possibilità di iscrizione agli Albi fornitori di clienti di primario standing, anche internazionale, con l’accesso a garanzie di credito, con la possibilità di stipulare contratti pluriennali, nonché di poter investire sull’attrazione di talenti e capitale umano altamente qualificato.

Approvazione dei risultati consolidati di algoWatt S.p.A. al 30 giugno 2020

  • Ricavi pari a Euro 8,5 milioni (Euro 11 milioni al 30/06/2019; -23%)
  • EBITDA pari a Euro -1,5 milioni (Euro 0,34 milioni al 30/06/2019; n.a.)
  • EBIT pari a Euro -3,5 milioni (Euro -2,7 milioni al 30/06/2019; -29%), Risultato ante imposte (EBT) pari a Euro -4,7 milioni (Euro -4,4 milioni al 30/06/2019; -8,9%)
  • Risultato Netto pari a Euro -6 milioni (Euro -3,3 milioni al 30/06/2019; -81%)
  • Posizione Finanziaria Netta pari a Euro 65 milioni (Euro 63,2 milioni al 31/12/2019)
  • Patrimonio Netto pari a Euro -21,3 milioni (Euro -19,7 milioni al 31/12/2019)

Il Consiglio di Amministrazione di algoWatt ha approvato in data odierna i risultati consolidato al 30 giugno 2020.

I ricavi sono pari a Euro 8,5 milioni, rispetto a Euro 11 milioni al 30/06/2019, in decremento del 23%. L’EBITDA si attesta a Euro -1,5 milioni, in riduzione rispetto al 30 giugno 2019 (Euro 0,34 milioni).

Il Risultato Operativo Netto (EBIT) è pari a Euro -3,5 milioni, con una perdita in aumento del 29% (Euro -2,7 milioni al 30/06/2019). La voce “Ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni” del conto economico riclassificato registra una diminuzione passando da Euro 3 milioni a Euro 2 milioni al 30 giugno 2020, per effetto delle minori svalutazioni. Il Risultato ante imposte (EBT) si attesta a Euro -4,7 milioni (Euro -4,4 milioni al 30/06/2019; -8,9%).

Il Risultato netto pari a Euro -6 milioni, rispetto a Euro -3,3 milioni al 30/06/2019; -81%, risente del contributo del risultato delle attività destinate alla vendita, negativo per Euro 1,4 milioni.

La Posizione Finanziaria Netta è pari a Euro 65 milioni (Euro 63,2 milioni al 31/12/2019).

Il Patrimonio Netto è pari a Euro -21,3 milioni (Euro -19,7 milioni al 31/12/2019) e tiene conto anche delle azioni proprie detenute in portafoglio, che ammontano a n. 1.012.998 (2,15% del capitale sociale).

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INFORMAZIONI AGGIUNTIVE RICHIESTE DA CONSOB AI SENSI DELL’ART.114 DLGS. N.58/98 (TUF)

L’eventuale mancato rispetto dei covenant, dei negative pledge e di ogni altra clausola dell’indebitamento del Gruppo comportante limiti all’utilizzo delle risorse finanziarie, con l’indicazione a data aggiornata del grado di rispetto di dette clausole

La Manovra Finanziaria, la cui efficacia è stata comunicata in data 30 luglio 2021, prevede la ridefinizione dei covenants finanziari a partire dall’esercizio 2022 per AlgoWatt. Relativamente al solo esercizio 2021, la Società si impegna a perfezionare Dismissioni per un controvalore (i.e. proventi netti di dismissione) non inferiore a Euro 9 milioni (“Parametro Finanziario 2021”), mentre, per gli esercizi 2022 – 2024, come unico covenant finanziario l’obbligo di mantenere il rapporto PFN/EBITDA inferiore a 4,0x nel 2022 e al 3,0x nel 2023 e 2024 («Parametri Finanziari»). Il mancato rispetto dei suddetti covenant può rappresentare una causa di risoluzione dell’accordo. Con riferimento allo stato di avanzamento di tali dismissioni, si rinvia al comunicato stampa diffuso in data 21 giugno 2021 e si precisa che il processo di alienazione di tali asset non più strategici prosegue secondo i programmi e nel rispetto della tempistica prevista dagli accordi.

Lo stato di implementazione di eventuali piani industriali e finanziari del Gruppo AlgoWatt, con l’evidenziazione degli scostamenti dei dati consuntivi rispetto a quelli previsti

Si rinvia al comunicato stampa pubblicato in data 21 giugno 2021 e relativo all’approvazione del Piano di Risanamento ed approvazione della sottoscrizione dell’Accordo di Risanamento, nonché al paragrafo “Evoluzione prevedibile della gestione” del presente comunicato.

Altre delibere del CDA

Il Consiglio di Amministrazione, anche a seguito della nomina dell’ing. Piccini ad Amministratore Delegato e dopo aver esaminato nella seduta del 13 settembre 2021 la valutazione sull’adeguata composizione del CDA, ha preso atto dell’adeguamento della composizione dei Comitati endo-consiliari, con la finalità di garantire un ottimale bilanciamento di professionalità̀ e competenze al loro interno rappresentate, nonché la compliance con quanto previsto dal Codice di Autodisciplina delle Società Quotate. I comitati risultano così formati:

Comitato Controllo Rischi: Stefania Bertolini (Consigliere indipendente – Presidente), Mario Marco Molteni (Consigliere indipendente);

Comitato Operazioni con Parti Correlate: Mario Marco Molteni (Consigliere indipendente – Presidente), Stefania Bertolini (Consigliere indipendente);

Comitato Remunerazioni: Stefania Bertolini (Consigliere indipendente – Presidente), Mario Marco Molteni (Consigliere indipendente).

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Il Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari, Dott. Filippo Calisti, dichiara, ai sensi del comma 2 dell’art. 154-bis del Testo Unico della Finanza, che l’informativa contabile contenuta nel presente comunicato corrisponde alle risultanze documentali, ai libri e alle scritture contabili.

Deposito documentazione

Si informa che le relative Relazioni Finanziarie Semestrali Consolidate al 30 giugno 2020 e 2021 saranno pubblicate entro il 15 ottobre 2021, unitamente alle relazioni della società di revisione.