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26Mar 2021
  • Contenuti della proposta di nuova Manovra Finanziaria e della revisione del Piano Industriale (Piano 2021)
  • Relazione Illustrativa del Consiglio di Amministrazione sulle materie poste all’ordine del giorno dell’Assemblea degli Obbligazionisti (all. 1)*
  • Aggiornamento del calendario eventi societari

Il Consiglio di amministrazione di algoWatt S.p.A., GreenTech Solutions Company quotata sul mercato telematico azionario (MTA) di Borsa Italiana, riunitosi in data odierna, facendo seguito al comunicato stampa diffuso in data 22 dicembre 2020, al quale si rimanda, ha preso atto della necessità che gli Obbligazionisti si esprimano in merito alla definizione del processo di turnaround industriale, già avviato in forza del Piano 2019 e da ulteriormente attuarsi in forma aggiornata, volto ad un riposizionamento della Società sul mercato, nonché ad una revisione del proprio modello di business, nell’ambito di un processo di riorganizzazione industriale e finanziaria. In tale contesto, il Piano 2021, come comunicato in data 28 febbraio 2021, fornisce evidenza della manovra finanziaria e del piano industriale che saranno attuati in arco di piano industriale e del trattamento che sarà riservato al ceto creditorio e alla generalità degli stakeholders, al fine di pervenire al risanamento dell’esposizione debitoria ed al riequilibrio della situazione finanziaria di algoWatt e della controllante Italeaf S.p.A.. A tale scopo sono stati incaricati R&S Advisory S.r.l. in qualità di advisor finanziario e lo Studio Legale Fallanca-Scicolone & Partners, nella persona dell’Avv. Marco Scicolone, per le attività di assistenza legale.

In particolare si ricorda che algoWatt:

  • ha conferito incarico al Prof. Alessandro Danovi ed al Dott. Matteo Sala per l’espletamento dell’Independent Business Review (IBR), in corso di svolgimento senza che, allo stato, siano state rappresentate alla Società criticità;
  • ha in fase di finalizzazione il Piano 2021;
  • ha conferito incarico al Dott. Franco Carlo Papa (in seguito “Attestatore”) di redigere la relazione di asseverazione ex art. 67 relativa al Piano 2021 (la “Relazione di Attestazione 2021”). L’attività relativa alla redazione della Relazione di Attestazione 2021 è in corso di svolgimento senza che siano emerse, allo stato, criticità e sarà emessa dall’Attestatore in esito, tra l’altro, all’assunzione da parte degli Obbligazionisti delle deliberazioni poste all’Ordine del Giorno della convocanda Assemblea.

La proposta di una Nuova Manovra Finanziaria concernerà, dunque, tanto algoWatt quanto Italeaf e comporterà, tra l’altro, il sostanziale esdebitamento e valorizzazione a termine di algoWatt, come risultato di un piano finanziario di dismissioni da attuarsi anche da parte di Italeaf, tenendo conto anche dell’attuale assetto delle Garanzie prestate dalla stessa controllante. Italeaf, infatti, intende completare la liquidazione dei propri attivi immobiliari entro il 31 dicembre 2022 e della partecipazione algoWatt entro il 31 dicembre 2025 e, per favorire l’esdebitamento e la miglior valorizzazione di algoWatt, è disponibile a deliberare un aumento di capitale di algoWatt al servizio della Proposta agli Obbligazionisti.

Tale proposta prevede l’integrale conversione della propria esposizione in linea capitale e per interessi in Strumenti finanziari partecipativi (SFP), convertibili in azioni di nuova emissione di algoWatt e rappresentative di una partecipazione di maggioranza relativa (rispetto a quella di Italeaf – post diluizione) nel capitale di algoWatt, nonché il pagamento di quota degli interessi. Tale conversione in azioni è prevista al momento del cambio di controllo di algoWatt e comunque entro il 31 dicembre 2025; oltre alla disciplina sulla conversione in azioni ordinarie, il regolamento degli SFP disciplinerà i diritti patrimoniali e amministrativi riconosciuti in favore dei titolari di SFP.

Contenuti della proposta di nuova Manovra Finanziaria e della revisione del Piano Industriale (Piano 2021)

Relativamente a: caratteristiche generali degli SFP, diritti patrimoniali dei portatori degli SFP, modalità di conversione degli SFP in azioni algoWatt, diritti amministrativi dei portatori degli SFP e sui contenuti di dettaglio della proposta ai Finanziatori ulteriori rispetto agli Obbligazionisti, si rinvia alla Relazione Illustrativa del Consiglio di Amministrazione sulle materie poste all’ordine del giorno della convocanda Assemblea degli Obbligazionisti del prestito “Algowatt Tv Eur6m+1,5 Dc27 Amort Eur” Codice Isin: IT0004991573 che si allega integralmente (All. 1)*.

Delibera del CDA

Il CDA di algoWatt ha, quindi, deliberato la convocazione dell’Assemblea degli Obbligazionisti per il giorno 26 aprile 2021, alle ore 12.00, in prima convocazione, e, occorrendo, per il 30 aprile 2021, stessa ora, in seconda convocazione, per discutere e deliberare sul seguente ordine del giorno:

  1. informativa agli Obbligazionisti e proposta da parte della Società: di approvazione dei principali termini e condizioni del piano attestato di risanamento della esposizione debitoria dell’impresa e di riequilibrio della propria situazione finanziaria ex art. 67, comma 3, lett. d) Legge Fallimentare in fase di finalizzazione da parte della Società (in seguito “Piano 2021”) come di seguito meglio descritto ed in corso di attestazione, sostitutivo del piano licenziato dalla Società nell’anno 2019 (in seguito “Piano 2019”);
  2. conferimento dei poteri in favore del rappresentante degli Obbligazionisti, Avv. Marzio Molinari, per il perfezionamento con algoWatt S.p.A. di un accordo di risanamento ex art. 67, comma 3, lett. d) Legge Fallimentare coerente con le previsioni del Piano 2021;
  3. conferimento dei poteri in favore del rappresentante degli Obbligazionisti, Avv. Marzio Molinari, per la sottoscrizione degli strumenti finanziari partecipativi (in seguito “SFP”) previsti dal Piano 2021;
  4. deliberazioni inerenti e conseguenti sulla estinzione e cancellazione anticipata delle Obbligazioni.

La documentazione relativa all’Assemblea degli Obbligazionisti, comprendente l’Avviso di Convocazione, la Relazione Illustrativa, alla quale si rimanda per ulteriori informazioni, e i moduli di delega per l’esercizio del voto, sarà resa disponibile entro i vigenti termini di legge e di regolamento. Copia della predetta documentazione sarà pubblicata sul sito www.algowatt.com e sul sistema di stoccaggio delle informazioni regolamentate 1Info all’URL www.1Info.it.

Aggiornamento calendario eventi societari

algoWatt informa che in data 14 aprile p.v. parteciperà all’edizione 2021 dello Smart Green Investor Day – Sustainable Companies organizzato da IR Top Consulting e VFinance. L’evento di svolgerà in videoconferenza sulla piattaforma Zoom, a partire dalle ore 10:00. Laura Bizzarri, Managing Director di algoWatt, incontrerà la comunità finanziaria nel corso della tavola rotonda incentrata sulle tematiche ESG. La presentazione sarà pubblicata sul sito internet www.algowatt.com – nella sezione Investor relations/Presentazioni – e sul sistema di stoccaggio delle informazioni regolamentate 1Info all’URL www.1Info.it.

 

ALLEGATO 1*

algoWatt S.p.A.

Sede Legale in Corso Magenta, 85

Milano

Capitale sociale Euro 12.281.320 i.v.

Codice Fiscale – Registro Imprese di Milano Monza Brianza Lodi – Partita IVA 01339010553

 

RELAZIONE ILLUSTRATIVA DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE

SULLE MATERIE POSTE ALL’ORDINE DEL GIORNO

DELL’ASSEMBLEA DEGLI OBBLIGAZIONISTI DEL PRESTITO

Algowatt Tv Eur6m+1,5 Dc27 Amort Eur

Codice Isin: IT0004991573

 

Assemblea degli obbligazionisti

26 aprile 2021, ore 12,00 (prima convocazione)

30 aprile 2021, ore 12,00 (seconda convocazione)

 

Milano, 26 marzo 2021

 

Relazione illustrativa del Consiglio di Amministrazione di algoWatt S.p.A. (l’“Emittente” o la “Società”) sulle proposte concernenti le materie poste all’ordine del

giorno dell’assemblea degli obbligazionisti (l’“Assemblea”) del prestito obbligazionario

denominato “Algowatt Tv Eur6m+1,5 Dc27 Amort Eur» Codice ISIN: IT0004991573” (il “Prestito”) convocata in prima convocazione il 26 aprile 2021 ore 12,00 e, qualora occorra,

in seconda convocazione il 30 aprile 2021, ore 12,00.

*****

La presente relazione illustrativa è stata predisposta da algoWatt S.p.A. (“algoWatt” o la “Società”) con riferimento all’assemblea degli obbligazionisti titolari delle obbligazioni “Algowatt Tv Eur6m+1,5 Dc27 Amort Eur» Codice ISIN: IT0004991573” (in seguito “Obbligazionisti”), convocata per il giorno 26 aprile 2021 alle ore 12:00 (CET) in prima convocazione e, occorrendo, per il 30 aprile 2021, stessa ora, in seconda convocazione (l’“Assemblea degli Obbligazionisti” o anche solo “Assemblea”).

L’avviso di convocazione dell’Assemblea sarà pubblicato in data 27 marzo 2021 in un quotidiano italiano, “la Repubblica”, e nel sito web di algoWatt (www.algowatt.com)

 

Contesto e motivi dell’Assembla

Scopo dell’Assemblea è di sottoporre a votazione il seguente

ordine del giorno:

  1. informativa agli Obbligazionisti e proposta da parte della Società: di approvazione dei principali termini e condizioni del piano attestato di risanamento della esposizione debitoria dell’impresa e di riequilibrio della propria situazione finanziaria ex 67, comma 3, lett. d) Legge Fallimentare in fase di finalizzazione da parte della Società (in seguito “Piano 2021”) come di seguito meglio descritto ed in corso di attestazione, sostitutivo del piano licenziato dalla Società nell’anno 2019 (in seguito “Piano 2019”);
  2. conferimento dei poteri in favore del rappresentante degli obbligazionisti, Avv. Marzio Molinari, per il perfezionamento con algoWatt S.p.A. di un accordo di risanamento ex 67, comma 3, lett. d) Legge Fallimentare coerente con le previsioni del Piano 2021;
  3. conferimento dei poteri in favore del rappresentante degli obbligazionisti, Avv. Marzio Molinari, per la sottoscrizione degli strumenti finanziari partecipativi (in seguito “SFP”) previsti dal Piano 2021 come di seguito meglio descritto;
  4. deliberazioni inerenti e conseguenti sulla estinzione e cancellazione anticipata delle Obbligazioni.

§§§§

La convocazione dell’Assemblea fa seguito a quanto deliberato dagli Obbligazionisti in occasione della riunione assembleare celebratasi in data 20 dicembre 2020 (per atto Notaio Dario Restuccia in Milano, Rep. 6536, Racc. 3402 – in seguito “Assemblea 2020”) in occasione della quale gli obbligazionisti hanno deliberato: 

  1. la concessione di un waiver alle previsioni di cui all’articolo 6 (“Redemption, purchase and cancellation”), paragrafi 6.1 e 6.2 del Regolamento del Prestito per la durata di sei mesi; e (ii) la sospensione temporanea, per la durata di sei mesi, delle disposizioni di cui all’articolo 7 (“Events of default”), lettere (a) e (g) del Regolamento del Prestito, con riferimento al mancato adempimento della Società ai propri obblighi di pagamento del capitale e degli interessi dovuti sulle Obbligazioni, nonché con riferimento al mancato adempimento della Società ai propri obblighi di pagamento previsti dal piano attestato di risanamento della esposizione debitoria dell’impresa e di riequilibrio della propria situazione finanziaria ex art. 67, comma 3, lett. d) Legge Fallimentare elaborato dalla Società nel settembre 2019;
  2. di conferire al rappresentante degli obbligazionisti, Avv. Marzio Molinari, ogni più ampio potere per perfezionare con l’Emittente un pactum de non petendo che recepisca, regolamenti e coordini con le previsioni del Regolamento del Prestito le deliberazioni di cui sopra;
  3. in esito alla stipulazione del pactum de non petendo di cui al punto 2, il conferimento di incarico, da parte di algoWatt, ad un advisor da designarsi nell’ambito di una terna di professionisti indicati dagli Obbligazionisti, avente ad oggetto l’espletamento di una Independent Business Review (IBR), concernente il piano industriale della società.

Tali deliberazioni oggetto dell’Assemblea 2020 sono state assunte sulla base della relazione del Consiglio di Amministrazione di algoWatt in data 20 novembre 2020 da aversi, in questa sede, per integralmente richiamata.

In relazione a quanto così deliberato ed in esito al perfezionamento del pactum de non petendo accettato dal rappresentante unico degli obbligazionisti giusta comunicazione in data 22 dicembre 2020, algoWatt, tra l’altro, (i) ha conferito incarico al Prof. Alessandro Danovi ed al Dott. Matteo Sala per l’espletamento dell’IBR; allo stato, l’IBR è in corso di svolgimento senza che, allo stato, siano state rappresentate alla Società criticità; (ii) ha in fase di finalizzazione il Piano 2021, i cui contenuti essenziali vengono qui di seguito rappresentati, (iii) ha conferito incarico al Dott. Franco Carlo Papa (in seguito “Attestatore”) di redigere la relazione di asseverazione ex art. 67 relativa al Piano 2021 (la “Relazione di Attestazione 2021”). L’attività relativa alla redazione della Relazione di Attestazione 2021 è in corso di svolgimento senza che siano emerse, allo stato, criticità e sarà emessa dall’Attestatore in esito, tra l’altro, all’assunzione da parte degli Obbligazionisti delle deliberazioni poste all’Ordine del Giorno dell’Assemblea.

La convocazione dell’Assemblea e la necessità che gli Obbligazionisti si esprimano in merito alle materie all’ordine del giorno assume particolare rilevanza per effetto dell’intervenuta definizione, da parte di algoWatt S.p.A., di un processo di turnaround industriale già avviato in forza del Piano 2019 e da ulteriormente attuarsi in forma aggiornata, volto ad un riposizionamento della Società sul mercato, nonché ad una revisione del proprio modello di business, nell’ambito di un processo di riorganizzazione industriale e finanziaria. In tale contesto, il Piano 2021, come di seguito descritto, fornisce evidenza della manovra finanziaria e del piano industriale che saranno attuati in arco di piano industriale e del trattamento che sarà riservato al ceto creditorio ed alla generalità degli stakeholders al fine di pervenire al risanamento dell’esposizione debitoria ed al riequilibrio della situazione finanziaria di algoWatt e della controllante Italeaf S.p.A..

Ragioni sottostanti l’attuale situazione finanziaria di algoWatt S.p.A.

Con riferimento alle ragioni sottostanti l’attuale situazione finanziaria di algoWatt ci si riporta a quanto sul punto rappresentato nella relazione del Consiglio di Amministrazione sulla cui base gli obbligazionisti hanno assunto le deliberazioni oggetto dell’Assemblea 2020.

Con delibera in data 27 gennaio 2014, algoWatt S.p.A. (già “TerniEnergia S.p.A.”, in seguito anche solo “algoWatt”) ha emesso un prestito obbligazionario originariamente denominato ‘Algowatt Tv Eur6m+1,5 Dc27 Amort Eur’, quotato sul mercato ExtraMOT PRO, organizzato e gestito da Borsa Italiana S.p.A. (il “Prestito Obbligazionario”), con scadenza originaria fissata per il 6 febbraio 2019.

Nell’anno 2019, nel contesto di una sostanziale revisione del proprio modello di business e di un processo di riorganizzazione industriale e finanziaria, il management di algoWatt ha elaborato il piano attestato di risanamento della esposizione debitoria dell’impresa e di riequilibrio della propria situazione finanziaria ex art. 67, comma 3, lett. d) Legge Fallimentare (il “Piano 2019”).

Al fine di allineare e rendere compatibili i termini e le condizioni del Prestito Obbligazionario con quanto riflesso nel Piano 2019 e nella relativa manovra finanziaria, in data 27 giugno 2019, il Consiglio di Amministrazione di algoWatt, in qualità di emittente del Prestito Obbligazionario, ha convocato l’Assemblea degli Obbligazionisti, che, regolarmente costituitasi In data 30 luglio 2019, ha deliberato (i) la partecipazione degli obbligazionisti al, e l’approvazione del Piano 2019; (ii) l’adozione della nuova versione del regolamento del Prestito Obbligazionario, in ricezione delle modifiche necessarie al fine di allineare e rendere compatibili i termini e le condizioni del regolamento del Prestito Obbligazionario con quanto riflesso nel Piano 2019 e dalla relativa manovra finanziaria; nonché (iii) la concessione di un waiver omnicomprensivo relativo a circostanze già verificatesi relativamente al Prestito Obbligazionario o comunque specificamente identificabili costituenti un evento rilevante (event of default) e/o qualsiasi altro evento e/o circostanza, che avrebbero potuto determinare un’accelerazione del Prestito Obbligazionario da parte dei bondholders e dunque il rimborso anticipato dello stesso.

A seguito di tale deliberazione, sono state apportate le opportune modifiche del regolamento del Prestito Obbligazionario (in seguito, il “Regolamento”), che attualmente prevede il relativo rimborso nel rispetto del piano di ammortamento previsto dal Piano 2019 (in seguito, il “Piano Ammortamento Prestito Obbligazionario”), che riflette, altresì, l’esposizione di algoWatt relativa al Prestito Obbligazionario.

In esecuzione del Piano 2019, algoWatt ha sottoscritto con, inter alios, Mediocredito Centrale S.p.A., Banca Nazionale del Lavoro S.p.A., Banco Desio e della Brianza S.p.A., UBI Banca S.p.A., Banco BPM S.p.A., De Lage Landen International B.V. – Succursale di Milano, Intesa Sanpaolo S.p.A., Banca Monte dei Paschi di Siena S.p.A., SACE SRV S.r.l., Sardaleasing S.p.A., UniCredit Leasing S.p.A., UniCredit S.p.A., AMCO S.p.A. (già SGA S.p.A.) (in seguito “Finanziatori”) nonché con Loan Agency Services S.r.l., in qualità di agente, un accordo finanziario (in prosieguo, l’”Accordo Finanziario”), avente ad oggetto, inter alia, la modifica di alcuni termini e condizioni di rimborso dell’esposizione finanziaria vantata dai Finanziatori nei confronti dei algoWatt (in seguito, l’“Esposizione algoWatt”).

Alla stipulazione dell’Accordo Finanziario ha partecipato, inter alios, Italeaf S.p.A. (in seguito anche solo “Italeaf”), quale socio di controllo di algoWatt, al fine, inter alia, di

  • prendere atto delle modifiche apportate all’Esposizione algoWatt per effetto della sottoscrizione e perfezionamento dell’Accordo Finanziario; e
  • riconoscere e confermare irrevocabilmente ed incondizionatamente le garanzie indicate nell’Allegato 3.5 (Garanzie Esistenti Italeaf) dell’Accordo Finanziario (le “Garanzie Italeaf”) in favore dei Finanziatori a garanzia dell’Esposizione algoWatt.

Medio tempore, Italeaf ha avviato con gli Istituti di Credito Intesa Sanpaolo S.p.A., Banca Monte dei Paschi di Siena S.p.A., MPS Leasing & Factoring S.p.A., Banco di Desio e della Brianza S.p.A. (già Banca Popolare di Spoleto S.p.A.), UniCredit S.p.A., AMCO (in seguito, le “Banche Italeaf”) trattative volte alla regolazione della situazione di temporanea tensione finanziaria venutasi a creare, con riferimento, in particolare, all’esposizione debitoria di Italeaf nei confronti delle Banche Italeaf (nel prosieguo anche solo l’”Esposizione Italeaf”).

Alla luce della diffusione della pandemia sanitaria da Covid-19, che ha avuto impatti sia sulla crescita del business, risultata inferiore alle attese, che nel processo di alienazione degli asset industriali,  il management di algoWatt e di Italeaf ha ravvisato la necessità di predisporre un nuovo piano industriale, volto all’aggiornamento ed alla revisione delle previsioni del Piano di Risanamento, nonché afferente le attività volte al risanamento dell’esposizione debitoria ed al riequilibrio della situazione finanziaria di Italeaf  (il “Piano 2021”), all’uopo incaricando l’advisor finanziario R&S Advisory S.r.l., nonché conferendo incarico allo Studio Legale Fallanca-Scicolone & Partners, nella persona dell’Avv. Marco Scicolone per le attività di assistenza legale.

La sussistenza di una rilevante interconnessione fra la risoluzione dello stato di tensione finanziaria di algoWatt e quella di Italeaf, tenuto conto dei rapporti finanziari esistenti tra le stesse, ivi incluse le Garanzie Italeaf, la Nuova Manovra Finanziaria concernerà tanto algoWatt quanto Italeaf e comporta l’esigenza di proporre all’Assemblea degli Obbligazionisti una definizione a titolo di datio in solutum dell’esposizione debitoria in essere, per sorte capitale ed interessi, nei confronti degli Obbligazionisti mediante assegnazione di SFP convertibili in azioni all’attuazione della cessione di algowatt da parte di Italeaf  (di seguito la “Proposta agli Obbligazionisti”).

Principali contenuti del Piano 2021

L’elemento di maggior rilevanza e prodromico al buon esito dell’operazione di risanamento è il sostanziale esdebitamento e valorizzazione a termine di algoWatt, come risultato di un piano finanziario di dismissioni di Italeaf, tenendo conto anche dell’attuale assetto delle Garanzie Italeaf.

Italeaf, infatti, intende completare la liquidazione dei propri attivi immobiliari entro il 31.12.2022 e della partecipazione algoWatt entro il 31 dicembre 2025 e per favorire l’esdebitamento e la miglior valorizzazione di algoWatt è disponibile a deliberare un aumento di capitale di algoWatt al servizio della Proposta agli Obbligazionisti.

  • La Proposta agli Obbligazionisti

La Proposta agli Obbligazionisti prevede l’integrale conversione della propria esposizione in linea capitale e per interessi in SFP, convertibili in azioni di nuova emissione di algoWatt e rappresentative di una partecipazione di maggioranza relativa (rispetto a quella di Italeaf – post diluizione) nel capitale di algoWatt, nonché il pagamento di quota degli interessi.

Tale conversione in azioni è prevista al momento del cambio di controllo di algoWatt e comunque entro il 31 dicembre 2025; oltre alla disciplina sulla conversione in azioni ordinarie, il regolamento degli SFP prevedrà a favore dei titolari di SFP i seguenti diritti patrimoniali e amministrativi.

A – Caratteristiche generali degli SFP:

Gli SFP saranno assegnati agli obbligazionisti, per effetto della sottoscrizione da parte del rappresentante unico degli obbligazionisti dell’accordo di risanamento relativo al Piano 2021 (in seguito “Accordo di Risanamento”) a titolo di datio in solutum estintiva di ogni credito del relativo titolare, a fini contabili nel rapporto di “prestazione” di n. 1 SFP “in luogo dell’adempimento” per ogni Euro di cui è creditore ciascun Obbligazionista.

Gli SFP saranno liberamente trasferibili, esclusivamente per l’intero ammontare. E’, invece, vietata la costituzione volontaria di diritti reali di garanzia sugli SFP.

E’ escluso il recesso da parte dei titolari degli SFP.

Gli SFP hanno durata sino alla data del 31 dicembre 2025 (“Data di Scadenza”), ovvero, se antecedente rispetto alla Data di Scadenza, sino alla data dell’eventuale change of control di algoWatt, da attuarsi in conformità a quanto previsto dal Piano 2021 e dall’Accordo di Risanamento.

Non sono concesse garanzie né vengono assunti impegni per garantire alcuna remunerazione degli SFP, fermo il pagamento degli interessi in forza dell’esercizio dei diritti patrimoniali di cui al punto B che segue.

Gli SFP costituiscono un investimento di rischio, assimilabile all’equity (anche se non un conferimento a capitale), considerato che essi sono emessi senza obbligo di rimborso, fatti salvi i diritti patrimoniali di cui al punto B che segue.

Si avrà Estinzione Anticipata degli SFP, con estinzione di tutti i diritti connessi agli SFP, in caso di conversione totale degli SFP in azioni, in forza dell’esercizio dei diritti patrimoniali di cui al punto B che segue.

Gli SFP potranno essere sottoscritti anche (i) da Italfondiario S.p.A., C.F. 00399750587, con sede in Roma, via M. Carucci n. 131 (“Italfondiario”, quale avente causa di Banco Desio S.p.A.), in relazione alla esposizione creditoria a medio-lungo termine non assistita da fideiussione corporate emessa dalla controllante di algoWatt, Italeaf S.p.A., alla data del 31.12.2020 pari all’importo a titolo di capitale ed interessi maturati di complessivi Euro 629.613,00 (la “Esposizione Non Garantita Italfondiario”), nonché (ii) da AMCO Asset Management Company, C.F. 05828330638, con sede in Napoli, via Santa Brigida n. 39 (“AMCO”, quale avente causa di Banca Monte dei Paschi di Siena S.p.A.), in relazione alla esposizione creditoria a medio-lungo termine non assistita da fideiussione corporate emessa dalla controllante di algoWatt, Italeaf S.p.A., alla data del 31.12.2020 pari all’importo a titolo di capitale ed interessi maturati di complessivi Euro 2.342.353,00 (la “Esposizione Non Garantita AMCO”), nonché (iii) da SACE S.p.A., C.F. 05804521002, con sede in Roma, Piazza Poli n. 37/42 (“SACE”), in relazione alla esposizione creditoria a medio-lungo termine non assistita da fideiussione corporate emessa dalla controllante di algoWatt, Italeaf S.p.A., alla data del 31.12.2020 pari all’importo a titolo di capitale ed interessi maturati di complessivi Euro 918.122,00 (la “Esposizione Non Garantita SACE”) e (iv) da eventuali terzi ulteriori successori nella esposizione creditoria a medio-lungo termine di Banca Nazionale del Lavoro S.p.A., C.F. 09339391006, con sede in Roma, viale Altiero Spinelli n. 30 (“BNL”), non assistita da fidejussione corporate emessa dalla controllante di algoWatt, Italeaf S.p.A., alla data del 31.12.2020 pari all’importo a titolo di capitale ed interessi maturati di complessivi Euro 1.361.603,00 (la “Esposizione Non Garantita ex BNL”).

La sottoscrizione degli SFP da parte di Italfondiario e/o da parte di AMCO e/o da parte di SACE e/o da parte di terzi con inciderà sul trattamento previsto in favore degli obbligazionisti in relazione agli SFP loro assegnati secondo quanto di seguito previsto per i diritti patrimoniali ed i diritti amministrativi dei portatori degli SFP e non inciderà sulla permanenza in capo agli Obbligazionisti sottoscrittori degli SFP di una partecipazione di maggioranza relativa (rispetto a quella di Italeaf – post diluizione) nel capitale di algoWatt.

B – Diritti patrimoniali dei portatori degli SFP:

A decorrere dalla data di sottoscrizione dell’Accordo di Risanamento (“Data di Godimento”) e fino al 31 dicembre 2025 (ovvero sino alla data di change of control di algoWatt, se precedente), gli SFP attribuiscono a ciascun titolare i diritti patrimoniali ai termini e alle condizioni di seguito indicati.

Ciascun SFP attribuisce al relativo titolare il diritto di percepire, in proporzione al numero di SFP posseduti dal titolare rispetto al numero totale di SFP, pari passu con gli altri Titolari di SFP,

  • quanto agli Obbligazionisti, il pagamento, entro il 31 dicembre 2021, della percentuale del 70% a saldo e stralcio degli interessi maturati dal Prestito Obbligazionario fra la data del 6 febbraio 2018 e la data di sottoscrizione dell’Accordo di Risanamento a valere sui proventi delle dismissioni previste dal Piano di Risanamento e dall’Accordo di Risanamento (in seguito “Distribuzione Interessi Obbligazionisti”);
  • il diritto di avviare il processo di vendita della maggioranza del capitale di algoWatt, da perfezionarsi, a termini di cui al Piano 2021 ed all’Accordo di Risanamento, entro e non oltre il 31 dicembre 2025 (la “Vendita algoWatt”) ove non avviato dalla Società entro la data del 30 giugno 2025, con connesso diritto di trascinamento nei confronti degli altri soci;
  • il diritto e l’obbligo di covendita di tutti gli SFP o di tutte le azioni risultanti dalla Conversione in sede di Vendita algoWatt;
  • il diritto di Conversione degli SFP in azioni algoWatt.

Gli SFP non danno diritto ad alcun rendimento né ad interessi di sorta, ferma la Distribuzione Interessi Obbligazionisti.

I diritti patrimoniali si prescrivono decorsa la Data di Scadenza. 

La Distribuzione Interessi Obbligazionisti verrà eseguita utilizzando le risorse derivanti dalle dismissioni all’uopo previste dal Piano 2021 e dall’Accordo di Risanamento.

C – La conversione degli SFP in azioni algoWatt:

Entro la Data di Scadenza, ovvero anticipatamente, al momento del change of control di algoWatt, l’Assemblea Speciale dei titolari degli SFP (di cui al punto D che segue) può deliberare la conversione degli SFP in azioni ordinarie algoWatt di nuova emissione (“Conversione”).

La Conversione potrà avere ad oggetto unicamente la totalità degli SFP, essendo esclusa la Conversione parziale degli SFP.

Ove la Conversione si verifichi al momento del change of control di algoWatt, da attuarsi in conformità a quanto previsto dal Piano di Risanamento e dall’Accordo di Risanamento, il numero di azioni algoWatt di nuova emissione attribuite ai singoli Titolari di SFP sarà definito in funzione della valutazione riconosciuta dall’acquirente della partecipazione di controllo di algoWatt, in modo tale che ai Titolari degli SFP venga riconosciuto un rimborso (i) quanto agli Obbligazionisti che siano titolari di SFP, al massimo pari al valore nominale del Prestito Obbligazionario pro-quota originariamente detenuto, maggiorato di un tasso di rendimento annuo composto del 10% a decorrere dalla data di sottoscrizione dell’Accordo di Risanamento.

La Conversione degli SFP in azioni ordinarie algoWatt comporta quindi, con la sostituzione degli SFP, una novazione oggettiva dei diritti del titolare.

A servizio della Conversione degli SFP, il Consiglio di Amministrazione di algoWatt sarà autorizzato dall’assemblea di algoWatt, ad operare un aumento di capitale, da eseguire anche in più tranches, effettuato mediante emissione di massime 54.453.043 azioni ordinarie algoWatt aventi le medesime caratteristiche delle azioni ordinarie in circolazione e destinate esclusivamente ed irrevocabilmente al servizio della Conversione degli SFP. Dette azioni saranno oggetto di ammissione alle negoziazioni presso la Borsa Valori di Milano, comparto MTA, o presso il diverso mercato su cui saranno negoziate le azioni ordinarie in circolazione alla data di emissione.

Successivamente alla Conversione, il Consiglio di Amministrazione di algoWatt provvederà all’emissione di azioni ordinarie algoWatt, in una o più tranches, fino ad un numero massimo di 54.453.043, ovvero fino ad un importo massimo pari al valore nominale del Prestito Obbligazionario, dell’Esposizione Non Garantita Italfondiario, dell’Esposizione Non Garantita AMCO, dell’Esposizione Non Garantita SACE e delle esposizioni verso eventuali altri sottoscrittori degli SFP, maggiorato di un tasso di rendimento annuo composto del 10% a decorrere dalla Data di Godimento.

A titolo meramente esemplificativo, si allega sub All. 1 tabella esplicativa del rapporto di Conversione.

La Società provvederà senza indugio a far adottare le necessarie modifiche statutarie per l’emissione degli strumenti finanziari partecipativi in esito al perfezionamento dell’Accordo di Risanamento.

D – Diritti amministrativi dei portatori degli SFP:

E’ prevista la costituzione di un’assemblea speciale dei titolari degli SFP (in seguito “Assemblea Speciale”).

L’Assemblea Speciale dei titolari di SFP si potrà riunire al fine di deliberare:

  1. sull’approvazione delle deliberazioni dell’assemblea dei soci della Società, che pregiudichino in via diretta ed attuale i diritti dei titolari degli SFP, fermo che non costituiscano deliberazioni pregiudizievoli quelle aventi ad oggetto l’approvazione dei bilanci di esercizio della Società;
  2. sull’esercizio dei diritti attribuiti ai titolari degli SFP;
  3. sulla nomina, sulla durata e sulla revoca del Rappresentante Comune (il “Rappresentante Comune”), che avrà le funzioni di cui qui di seguito e sull’azione di responsabilità nei suoi confronti;
  4. sulla costituzione di un fondo per le spese necessarie alla tutela dei comuni interessi e sul relativo rendiconto;
  5. sulle controversie con la Società e sulle relative transazioni e rinunce;
  6. sugli altri oggetti di interesse comune alla categoria.

Ogni SFP attribuisce un voto nell’Assemblea Speciale.

L’Assemblea Speciale, sia in prima che in eventuale seconda convocazione, delibera con il voto favorevole di almeno il 50% del valore degli SFP. Il verbale è redatto da Notaio.

Il Rappresentante Comune dei titolari degli SFP provvede all’esecuzione delle deliberazioni dell’Assemblea Speciale e tutela gli interessi comuni dei Titolari degli SFP; ha diritto di intervento, senza diritto di voto, all’assemblea generale della Società, al fine di comunicare le deliberazioni assunte dall’Assemblea Speciale.

Gli SFP attribuiscono ai titolari, giusta deliberazione dell’Assemblea Speciale, il diritto di indicare, nell’ambito di una rosa di nominativi forniti dalla Società un professionista indipendente con il ruolo di Chief Restructuring Officer (“CRO”), con funzioni di controllo e monitoraggio sull’attuazione ed esecuzione di tutte le operazioni previste dal Piano 2021 e dall’Accordo di Risanamento, con costi a carico della Società. La nomina del CRO verrà perfezionata tempestivamente, giusta deliberazione da parte del Consiglio di Amministrazione di algoWatt S.p.A. da assumersi in esito al perfezionamento dell’Accordo di Risanamento.

  • La Proposta ai Finanziatori

Il Piano 2021 prevede, nei suoi termini principali, il seguente trattamento dei Finanziatori ulteriori rispetto agli Obbligazionisti:

  • il pagamento a saldo e stralcio in misura del 20% entro il 31.12.2021, interamente a valere sui proventi derivanti dall’esecuzione delle Dismissioni, delle esposizioni al 31.12.2020 nei confronti dei Finanziatori algoWatt non garantiti da fidejussione corporate prestata da Italeaf (complessivi €10,5m circa inclusivi degli interessi maturati e non pagati fino a tale data al lordo dei Finanziatori algoWatt che abbiano optato per la conversione della propria esposizione in SFP);
  • il pagamento parziale in quattro tranche nell’intorno del 40% fra il 31.12.2021 ed il 31.12.2025 delle esposizioni al 31.12.2020 nei confronti dei Finanziatori algoWatt garantiti da fidejussione corporate prestata da Italeaf (complessivi €24,3m circa inclusivi degli interessi maturati e non pagati fino a tale data). Inoltre i Finanziatori garantiti da fidejussione corporate da parte di Italeaf, per la porzione dell’esposizione garantita, parteciperanno pari passu con le Banche Italeaf al rimborso parziale della porzione di debito stralciato delle loro esposizioni a valere sui proventi delle dismissioni immobiliari di Italeaf e della partecipazione in algoWatt, che unitamente al credito soci subordinato derivante dalla surroga di Italeaf, saranno valorizzati all’esecuzione della vendita di algoWatt; si prevede infatti che gli accordi regolanti l’acquisto della partecipazione della maggioranza di algoWatt regolino anche il rimborso o l’acquisto del credito derivante dalla surroga di Italeaf per quanto dalla stessa corrisposto ai Finanziatori garantiti.
  • L’assegnazione gratuita al Finanziatore Intesa Sanpaolo di n.1 warrant per ogni €2,00 di esposizione a medio lungo termine alla data del 31.12.2020 comprensiva di interessi maturati e non pagati, e pertanto di n.9.067.968 warrant (“Warrant algoWatt”) a fronte del mantenimento – fino alla data di esecuzione della vendita di algoWatt – dell’operatività in favore di algoWatt delle linee di credito a breve termine ad oggi accordate ed alle attuali condizioni contrattuali. I Warrant algoWatt, che attribuiscono il diritto di sottoscrivere una nuova azione algoWatt per ogni Warrant algoWatt allo strike price di €0,25, saranno esercitabili già dal giorno successivo alla data di sottoscrizione dell’Accordo di Risanamento a fronte delle seguenti condizioni:
    • che le risorse finanziarie derivanti dalla sottoscrizione dell’aumento di capitale a servizio dell’esercizio dei Warrant vengano mantenute nelle disponibilità di algoWatt per agevolare l’esecuzione del nuovo piano industriale di algoWatt;
    • che il pacchetto di azioni riveniente dall’esercizio dei Warrant algoWatt non abbia diritti di governance, non chieda il diritto al voto doppio e sia oggetto di lock-up fino alla data di vendita di algoWatt;
    • diritto e obbligo di covendita dell’intero pacchetto azionario rinveniente dall’esercizio dei Warrant algoWatt in sede di vendita di algoWatt.
  • Le Dismissioni da completare

Il Piano 2021 prevede anche che algoWatt completi le dismissioni di quegli asset non più strategici per lo più già individuati nell’Piano 2019 e a tutt’oggi non ancora realizzate (“Dismissioni”), e in particolare:

  • la cessione di impianti di produzione di energia fotovoltaica (detenuti da Società Agricola Fotosolara Cheremule Srl, Società Agricola Fotosolara Oristano Srl, Società Agricola Fotosolara Bonnanaro Srl e Soltarenti Srl);
  • la vendita di impianti di trattamento e recupero degli pneumatici fuori uso (situati Borgo Val di Taro e Nera Montoro);
  • la vendita delle quote della società Purify Srl proprietaria dell’impianto di depurazione di liquidi di Nera Montoro (Purify);
  • la vendita del biodigestore di Nera Montoro e delle quote della società GreenASM Srl;
  • la vendita dell’impianto di pirogassificazione alimentato a biomasse di Borgosesia;
  • la vendita del “silos ad arconi” di Nera Montoro.

Per effetto di tali Dismissioni, il Piano 2021 prevede un beneficio finanziario complessivo, in termini di equity value per algoWatt di circa € 12,9 milioni (già al netto degli oneri di transazione connessi alle Dismissioni), oltre che all’accollo da parte degli acquirenti degli asset del debito finanziario che insiste sugli asset in Dismissione ove capiente.

  1. Delibere richieste agli Obbligazionisti sulla convocata Assemblea

Nel riferito contesto, si rende necessario che l’Assemblea deliberi, in tempo utile prima dell’assunzione delle deliberazioni di seguito proposte, (i) di approvare il Piano 2021, (ii) di sottoscrivere l’Accordo di Risanamento che recepirà le previsioni del Piano 2021 e regolerà il trattamento degli obbligazionisti secondo quanto sopra indicato, (iii) di sottoscrivere gli SFP aventi le caratteristiche sopra indicate, (iv) di assumere le conseguenti deliberazioni in funzione della conseguente programmata estinzione e/o cancellazione delle Obbligazioni. A tale finalità, la Società chiede che l’Assemblea conferisca tutti i necessari poteri in favore del rappresentante degli Obbligazionisti, Avv. Marzio Molinari, per il perfezionamento con algoWatt S.p.A. dell’Accordo di Risanamento e per la sottoscrizione degli SFP.

 4.Approvazione delle materie all’ordine del giorno

Si riportano di seguito le materie all’ordine del giorno congiuntamente alle proposte del Consiglio di Amministrazione circa l’assunzione delle relative deliberazioni:

  1. approvazione dei principali termini e condizioni del piano attestato di risanamento della esposizione debitoria dell’impresa e di riequilibrio della propria situazione finanziaria ex 67, comma 3, lett. d) Legge Fallimentare in corso di elaborazione finale da parte della Società (“Piano 2021”), sostitutivo del piano licenziato dalla Società nell’anno 2019 (“Piano 2019”);
  2. conferimento dei poteri in favore del rappresentante degli obbligazionisti, avv. Marzio Molinari, per il perfezionamento con algoWatt S.p.A. di un accordo di risanamento ex 67, comma 3, lett. d) Legge Fallimentare coerente con le previsioni del Piano 2021;
  3. conferimento dei poteri in favore del rappresentante degli obbligazionisti, avv. Marzio Molinari, per la sottoscrizione degli strumenti finanziari partecipativi (“SFP”) previsti dal Piano 2021;
  4. deliberazioni inerenti e conseguenti sulla estinzione e cancellazione anticipata delle Obbligazioni.

Il Consiglio di Amministrazione, pertanto, sottopone alla convocata Assemblea la seguente proposta di deliberazione in merito ai punti all’ordine del giorno:

L’Assemblea degli obbligazionisti di algoWatt S.p.A., preso atto del contenuto della relazione del Consiglio di Amministrazione di algoWatt in data 26 marzo 2021 ed in esito alla discussione assembleare,

Delibera

  1. di approvare il nuovo piano attestato di risanamento della esposizione debitoria dell’impresa e di riequilibrio della propria situazione finanziaria ex art. 67, comma 3, lett. d) Legge Fallimentare (“Piano 2021”), sostitutivo del piano licenziato dalla Società nell’anno 2019;
  2. di conferire ogni necessario od opportuno potere al rappresentante degli obbligazionisti, Avv. Marzio Molinari, per il perfezionamento con algoWatt S.p.A. di un accordo di risanamento ex art. 67, comma 3, lett. d) Legge Fallimentare coerente con le previsioni del Piano 2021, il tutto con promessa di rato e valido e con esenzione di responsabilità;
  3. di conferire ogni necessario od opportuno potere al rappresentante degli obbligazionisti, Avv. Marzio Molinari, per la sottoscrizione degli strumenti finanziari partecipativi (in seguito “SFP”) previsti dal Piano 2021, il tutto con promessa di rato e valido e con esenzione di responsabilità;
  4. di dare mandato al rappresentante degli obbligazionisti, Avv. Marzio Molinari, affinchè lo stesso, in coordinamento con il Consiglio di Amministrazione di algoWatt e per effetto della sottoscrizione dell’accordo di risanamento e della sottoscrizione degli SFP di cui ai precedenti punti 2 e 3 delle deliberazioni, ponga in essere ogni necessaria e/o opportuna attività volta a far accertare l’intervenuta estinzione e/o cancellazione delle Obbligazioni;
  5. di dare atto che le deliberazioni di cui ai punti che precedono sono espressamente subordinate alla positiva emissione della Relazione di Attestazione 2021 ed all’approvazione da parte degli organi deliberanti dii algoWatt del Piano 2021 e dei bilanci di esercizio 2019 e 2020.

 

algoWatt S.p.A.

Il Presidente del C.d.A.

Avv. Stefano Neri

12Mar 2021
  • Finanziamento complessivo di Euro 1 milione circa per una piattaforma ICT multi-servizio e cloud-based per il riciclo e riuso dei rifiuti solidi ingombranti in ambito urbano dell’area metropolitana di Genova
  • Il progetto di ricerca sarà coordinato da AMIU e vedrà impegnati 8 partner industriali. La società metterà a disposizione il proprio know-how nell’industria cleantech

 

algoWatt S.p.A., GreenTech Solutions Company quotata sul mercato telematico azionario (MTA) di Borsa Italiana, comunica che è stato finanziato il progetto “Efficacity – Ottimizzazione intelligente ed efficiente del processo di riuso e raccolta dei rifiuti in ambito urbano”, coordinato da AMIU Genova e del quale la società è partner industriale.

Il progetto Efficacity, del valore complessivo di Euro 2 milioni circa, ha ricevuto un finanziamento di oltre Euro 1 milione a valere sul bando 2020 del POR FESR 2014-2020 – Asse 1 – Azione 1.2.4 – Poli di Ricerca e Innovazione. Supporto alla realizzazione di progetti complessi di attività di ricerca e sviluppo per le imprese aggregate ai Poli di Ricerca ed Innovazione, a seguito dell’approvazione da parte della Finanziaria Ligure per lo Sviluppo Economico – FI.L.S.E. S.p.A., soggetto tecnico che supporta e assiste la Regione Liguria e gli altri enti territoriali liguri nella progettazione, definizione e attuazione delle politiche e degli interventi a sostegno del sistema economico ligure.

Il team di Ricerca & Innovazione di algoWatt (quota parte del finanziamento pari a Euro 0,2 milioni circa), in partnerariato con il coordinatore Amiu (Azienda Multiservizi e d’Igiene Urbana) e altre 7 aziende industriali, parteciperà alla progettazione e allo sviluppo del sistema di gestione e pianificazione della raccolta del rifiuto solido ingombrante, gestione dati di ottimizzazione del carico dei mezzi di raccolta e dello stoccaggio degli ingombranti, algoritmi di pianificazione dinamica delle missioni di raccolta. algoWatt potrà mettere a disposizione del cluster di imprese impegnate nel progetto anche il proprio know-how nel settore dell’industria cleantech e ambientale, derivante dall’esperienza pluriennale nella gestione di impianti per il recupero di risorse e il riciclo di materia.  

Il progetto Efficacity propone lo studio, lo sviluppo e la validazione di una piattaforma ICT multi-servizio e cloud-based per l’ottimizzazione multi-parametrica della raccolta e gestione dei rifiuti solidi ingombranti nell’area metropolitana di Genova. Vengono applicate tecnologie innovative complementari per il riciclo e riuso dei rifiuti solidi ingombranti in ottica di economia circolare e sostenibilità ambientale, favorendo dinamiche virtuose e auto-sostenibili nel processo standard già ottimizzato.

08Mar 2021
  • Finanziamento complessivo di Euro 1 milione per una soluzione di pianificazione del viaggio a impatto ambientale ridotto, personalizzata e accessibile
  • La società alla guida di un partenariato con il gestore di trasporto pubblico genovese, 5 PMI e alcuni enti di ricerca

 

algoWatt S.p.A., GreenTech Solutions Company quotata sul mercato telematico azionario (MTA) di Borsa Italiana, coordinerà il progetto di ricerca GeTUP su mobilità sostenibile e soluzioni MaaS (mobility as-a-service) in ambito urbano.

Il progetto GeTUP del valore complessivo di Euro 2 milioni, ha ricevuto un finanziamento di Euro 1 milione a valere sul bando POR FESR 2014-2020 – Asse 1 – Azione 1.2.4 – Poli di Ricerca e Innovazione della Regione Liguria, a seguito dell’approvazione da parte della Finanziaria Ligure per lo Sviluppo Economico – FI.L.S.E. S.p.A., soggetto tecnico che supporta e assiste la Regione Liguria e gli altri enti territoriali liguri nella progettazione, definizione e attuazione delle politiche e degli interventi a sostegno del sistema economico ligure. Il team di Ricerca & Innovazione di algoWatt, oltre a coordinare il progetto, parteciperà alla progettazione e allo sviluppo del sistema MaaS (quota parte del finanziamento pari a Euro 0,28 milioni circa), in partenariato con il gestore di trasporto pubblico genovese, 5 PMI e alcuni enti di ricerca.

Il progetto GeTUP studierà, realizzerà a livello prototipale e validerà sperimentalmente in ambito genovese un modello di piattaforma MaaS per la pianificazione del viaggio a impatto ambientale ridotto, personalizzata e accessibile, secondo sistemi evoluti di profilazione, che si adattano alle caratteristiche dell’utente, con l’offerta di incentivi per stimolare i cambiamenti di comportamento.

10Feb 2021
  • algoWatt ha vinto la gara in associazione con una società leader mondiale di consulenza tecnica e ingegneria nel campo della tecnologia e dell’innovazione per il settore dell’energia elettrica
  • Corrispettivo totale di Euro 0,5 milioni circa per il servizio di reingegnerizzazione e consolidamento del sistema WAMS (Wide Area Monitoring System), nell’ambito delle soluzioni di difesa del sistema elettrico
  • Si tratta di un appalto altamente qualificante dal punto di vista tecnologico per un servizio tra i più innovativi di monitoraggio della rete e per una trasmissione dell’elettricità più intelligente e sostenibile

 

algoWatt S.p.A., GreenTech Solutions Company quotata sul mercato telematico azionario (MTA) di Borsa Italiana, comunica di essersi aggiudicata in associazione temporanea di imprese (ATI) con una società leader mondiale di consulenza tecnica e ingegneria nel campo della tecnologia e dell’innovazione per il settore dell’energia elettrica, il primo lotto di una gara per il “Servizio di reingegnerizzazione e consolidamento del sistema WAMS”.

Il committente è un’azienda leader nella trasformazione del mercato elettrico verso l’integrazione europea e l’utilizzo di fonti eco-compatibili e l’aggiudicazione del bando rappresenta per l’ATI (in cui algoWatt è mandante) una opportunità industriale altamente qualificante dal punto di vista tecnologico, per un servizio tra i più innovativi di monitoraggio della rete, nell’ambito dell’evoluzione dei sistemi di difesa della rete elettrica.

Il corrispettivo totale per l’effettuazione dei lavori previsti dalla gara è pari a un massimo di Euro 0,5 milioni circa.

WAMS (Wide Area Monitoring System) è un sistema realtime ad altissime prestazioni, che ha come scopo l’aumento dell’affidabilità della trasmissione dell’energia elettrica con la conseguente diminuzione dei tempi di risposta delle contromisure in caso di disservizi sulla rete. Il sistema acquisisce ed elabora i dati rilevati dagli strumenti di misura PMU (Phase Monitoring Unit) dislocati nelle stazioni elettriche.

La reingegnerizzazione del servizio, nonché la  revisione e consolidamento di una nuova architettura, sono strategiche per l’erogazione di un servizio di trasmissione dell’elettricità sempre più intelligente e sostenibile, anche in previsione di un significativo incremento del numero degli apparati di misura nel prossimo futuro. Ciò in ragione del ruolo sempre più centrale dei dati acquisiti dai PMU nei sistemi di calcolo real-time a supporto degli operatori di sala controllo e del fatto che il numero di utenti che manifestano la necessità di utilizzo dei dati WAMS fuori linea è in crescente aumento.

Il sistema WAMS sarà inoltre coinvolto nei processi di verifica della corretta erogazione del servizio di Fast Reserve, volto a migliorare la risposta dinamica del sistema elettrico nei primi istanti durante i transitori di frequenza.

05Feb 2021

algoWatt S.p.A., GreenTech Solutions Company quotata sul mercato telematico azionario (MTA) di Borsa Italiana, dopo aver aver preso in esame i risultati preconsuntivi separati (comunicati in data 16 dicembre 2020), ha analizzato anche i risultati industriali conseguiti nel corso dell’esercizio 2020.

I risultati indicano un consistente avanzamento del business, che riflette il dato preconsuntivo di crescita del valore della produzione (pari a Euro 18,9 milioni circa +9%) raggiunto in piena pandemia, rispetto al corrispondente valore dell’esercizio precedente. In particolare, accanto al consolidamento di risultati economici e tecnologici conseguiti grazie alla guidance migliorata e aggiornata con la fusione tra TerniEnergia e Softeco, algoWatt ha posto le fondamenta delle colonne portanti che dovranno sostenere la crescita ipotizzata nel piano industriale 2021-2024, in corso di definizione e approvazione.

 

Breakdown delle Business Unit

La BU Green Energy Utility ha consolidato la propria leadership tecnologica nel segmento del telecontrollo per le reti di trasmissione e di distribuzione dei principali operatori del settore, migliorando il backlog delle commesse e il portafoglio clienti e incrementando il contributo all’Ebitda margin. Risultati tangibili sono stati ottenuti con il nuovo servizio di consulenza strategica e tecnologica applicata ai principali trend innovativi del settore. Una rilevante accelerazione è stata impressa all’acquisizione di competenze e all’attivazione di partnership sullo storage energetico, una delle componenti chiave per i progetti innovativi rivolti alla Smart Grid, al servizio innovativo della Fast Reserve (nel quale algoWatt ha sviluppato originali e competitive soluzioni di supporto alle utilities), passando per il Capacity Market e per le Comunità Energetiche, fino ad arrivare al Vehicle 2 Grid. Infine, la società ha valorizzato e innovato il proprio portato storico di leader tecnologico nella produzione rinnovabile, generando soluzioni evolute di asset management in particolare per i settori fotovoltaico ed idroelettrico e per l’O&M impiantistico. 

 

La BU Green Enterprise & City ha ampliato il perimetro della componente “solutions” su primari e consolidati clienti dell’industria e del terziario. Ha iniziato ad applicare le soluzioni proprietarie della linea AI-Green, imperniata sull’implementazione delle tecnologie di intelligenza artificiale ai processi ambientali ed industriali.  algoWatt ha realizzato importanti investimenti nella formazione per lo sviluppo di nuove soluzioni rivolte al  telecontrollo del settore ferroviario, il più energivoro in assoluto, che inizieranno a dare i propri frutti nel 2021. La messa a sistema dell’expertise pluridecennale di Softeco e di TerniErnergia ha consentito la costruzione di una proposta completa, modulare e replicabile per il residenziale, il terziario, l’industria e la pubblica amministrazione. A questo scopo è stato sviluppato un nuovo servizio di consulenza per l’individuazione dello strumento di incentivazione più adatto ad ottimizzare il ritorno sull’investimento in efficienza energetica e sostenibilità.

La BU Green Mobility ha migliorato la marginalità dei propri prodotti sui principali clienti, in particolare nella mobilità elettrica e nella gestione di flotte stradali e di terminal e hub portuali. L’ottimizzazione dell’offerta rivolta al trasporto pubblico locale, ha consentito l’internazionalizzazione della soluzione proprietaria, modulare e scalabile per i servizi pubblici a chiamata, per la quale algoWatt resta leader in Italia. E’ stata, inoltre, predisposta una proposta commerciale completa per la ingegnerizzazione e realizzazione di soluzioni di mobilità elettrica corporate. algoWatt, dopo il caso di successo del terminal di Villa San Giovanni per Caronte&Tourist, è pronta a replicare le proprie esperienze sul ticketing e boarding portuale, complementandole con le nuove esigenze dei porti “green” e sostenibili. La BU, infine, sta completando la definizione di una offerta per la gestione innovativa della raccolta differenziata (“per use”) da parte delle flotte veicolari, secondo la nuova normativa europea e per l’applicazione della tariffa puntuale.

 

La costituzione di una divisione specializzata per il lancio di un’offerta dedicata all’emergente segmento degli interventi di riqualificazione energetica e sismica del patrimonio immobiliare, previsti nell’ambito della normativa sul Superbonus 110%, ha permesso lo sviluppo di una consistente pipeline di progetti da realizzare nel corso dei prossimi esercizi. algoWatt è confidente di far emergere, da questa nuova linea di business, un consistente contributo in termini di fatturato e quindi di margini per il Gruppo, anche grazie alla proroga dello strumento fino al 2022 prevista dalla Legge di Bilancio 2021.

La nuova unità Product Development ha lanciato una profonda revisione del portafoglio prodotti, con la realizzazione di una nuova architettura trasversale ai prodotti e ai mercati, basata sui più moderni principi di modularità e riuso e, quindi, sulle più innovative tecnologie a microservizi.

Grazie alla creazione di task force dedicate e trasversali alle 3 BU, le stesse potranno contare, ai fini della crescita prevista dal piano 2021-2024, sulle competenze e sui processi necessari al rilancio della attività di System Integration e di General Contractor.

 

Ricerca & Innovazione L’attività di R&I rappresenta il propulsore della competitività aziendale e della valorizzazione del capitale creativo delle unità di business, contribuendo alla realizzazione delle tecnologie esponenziali che rendono unica la proposizione di algoWatt. Grazie alla consolidata capacità di conseguire finanziamenti per progetti di ricerca, attraverso bandi nazionali ed europei, algoWatt è coinvolta con il ruolo di coordinatore o partner in 18 progetti di durata pluriennale con contributi pari a circa  5 milioni di euro.

Nel 2020 è stato ulteriormente consolidato il contributo dell’attività di trasferimento tecnologico al risultato di esercizio, attraverso la sottoscrizione di “Technology Transfer agreement” che hanno consentito di valorizzare il know how sviluppato internamente e ampliare la gamma di offerta della società. Infine, l’expertise nell’utilizzo virtuoso della finanza agevolata ha fatto nascere una task force capace di fornire servizi di consulenza specialistica per la realizzazione di progetti strategici per grandi investimenti in ambito energia, mobilità e automazione.

15Gen 2021
  • L’accordo per la fornitura di servizi di O&M ordinaria è di durata triennale per un importo complessivo di Euro 0,78 milioni circa
  • L’intesa annuale per servizi di “light EPC” riguarda 22 impianti fotovoltaici per un importo totale di Euro 0,36 milioni circa

 

algoWatt S.p.A., GreenTech Solutions Company quotata sul mercato telematico azionario (MTA) di Borsa Italiana, facendo seguito al comunicato stampa diffuso in data 16 maggio 2019, comunica di aver sottoscritto con un primario operatore internazionale, attivo nel settore dell’asset management di impianti per la produzione di energia rinnovabile, due contratti relativi alla fornitura dei servizi di manutenzione su un parco di impianti fotovoltaici “utility scale”, installati a terra e su coperture di parcheggi nelle regioni Umbria, Puglia, Marche e Basilicata.

Il primo contratto di validità triennale riguarda la fornitura da parte di algoWatt di servizi di “Operation & Maintenance” (O&M) ordinaria per n. 24 impianti fotovoltaici per una potenza complessiva di 22,4 MWp circa. Il corrispettivo per tale servizio è pari a Euro 0,26 milioni anno, per un importo complessivo di Euro 0,78 milioni circa.

algoWatt, in base al secondo contratto di durata annuale sottoscritto con il medesimo operatore, fornirà servizi di “Light Engineering, procurement and construction” (light EPC), consistenti in attività di O&M straordinaria, su un parco di n. 22 impianti fotovoltaici di potenza complessiva installata di circa 19,4 MWp, per un corrispettivo complessivo pari a Euro 0,36 milioni circa.

22Dic 2020

algoWatt S.p.A., GreenTech Solutions Company quotata sul mercato telematico azionario (MTA) di Borsa Italiana, comunica che l’assemblea degli obbligazionisti (l’“Assemblea degli Obbligazionisti”) del prestito obbligazionario Algowatt Tv Eur6m+1,5 Dc27 Amort – Codice ISIN: IT0004991573 riunitasi con la presidenza di Stefano Neri e agli atti del Notaio Dario Restuccia di Milano, in prima convocazione, in data odierna, 22 dicembre 2020 alle ore 12.00, ha visto la presenza di obbligazionisti rappresentanti il 50,8% del bond.

L’Assemblea degli Obbligazionisti ha deliberato, con le maggioranze previste dalla legge, una ulteriore modifica del regolamento del prestito obbligazionario, e, nell’immediato, la concessione di un waiver alle previsioni del regolamento del prestito, anche al fine di preservare la continuità aziendale ed operativa di algoWatt e di Italeaf nel lasso di tempo occorrente all’elaborazione della Nuova Manovra Finanziaria.

Nello specifico l’Assemblea degli Obbligazionisti ha approvato:

  • la concessione di un waiver alle previsioni di cui all’articolo 6 (“Redemption, purchase and cancellation”), paragrafi 6.1 e 6.2 del Regolamento del Prestito; e (ii) la sospensione temporanea delle disposizioni di cui all’articolo 7 (“Events of default”), lettere (a) e (g) del Regolamento del Prestito, con riferimento al mancato adempimento della Società ai propri obblighi di pagamento del capitale e degli interessi dovuti sulle Obbligazioni, nonché con riferimento al mancato adempimento della Società ai propri obblighi di pagamento previsti dal piano attestato di risanamento della esposizione debitoria dell’impresa e di riequilibrio della propria situazione finanziaria ex art. 67, comma 3, lett. d) Legge Fallimentare elaborato dalla Società nel settembre 2019;
  • il conferimento dei poteri in favore del rappresentante degli obbligazionisti, avv. Marzio Molinari, per il perfezionamento con algoWatt S.p.A. di un pactum de non petendo che recepisca ed attui le deliberazioni di cui al precedente alinea;
  • in esito alla stipulazione del pactum de non petendo di cui al punto 2 dell’ordine del giorno, il conferimento di incarico da parte della società ad advisor, da designarsi nell’ambito di una terna di professionisti indicati dagli obbligazionisti, avente ad oggetto l’espletamento di una Independent Business Review (IBR), concernente il piano industriale della società.

L’approvazione delle materie all’ordine del giorno da parte dell’Assemblea degli Obbligazionisti rappresenta un importante passo per l’aggiornamento e la revisione del Piano di Risanamento e Rilancio di algoWatt.

Il verbale dell’Assemblea degli Obbligazionisti e il rendiconto sintetico delle votazioni saranno messi a disposizione del pubblico entro il termine stabilito dalle vigenti disposizioni normative. Copia della predetta documentazione sarà pubblicata sul sito www.algowatt.com e sul sistema di stoccaggio delle informazioni regolamentate 1Info all’URL www.1Info.it.

algoWatt è assistita da R&S Advisory S.r.l. in qualità di advisor finanziario e dallo Studio Legale Fallanca-Scicolone & Partners, nella persona dell’Avv. Marco Scicolone, per le attività di advisory legale. L’avv. Marzio Molinari dello Studio Russo De Rosa Associati è il rappresentante comune degli obbligazionisti.

16Dic 2020
  • Risultati preconsuntivi al 31 dicembre 2020
  • Valore della produzione pari a circa Euro 18,9 milioni, con EBITDA margine del 11%
  • Evoluzione del Piano di Risanamento e Rilancio

algoWatt, GreenTech Solutions company quotata sul mercato telematico azionario (MTA) di Borsa Italiana, ad integrazione del comunicato stampa “Informativa mensile al mercato ai sensi dell’Art. 114, c. 5, D. Lgs. n. 58/98 al 31 Ottobre 2020” emesso in data 30 novembre 2020, al quale si fa riferimento, comunica che il Consiglio di Amministrazione ha preso in esame i risultati separati preconsuntivi al 31 dicembre 2020.

Tali risultati vedono il valore della produzione attestarsi a circa Euro 18,9 milioni, con EBITDA margin adjusted pari a circa l’11%. La dinamica della produzione fa registrare un incremento della stessa e un miglioramento della marginalità, soprattutto nel quarto trimestre, contraddistinto da una reazione efficace e tempestiva del management e della struttura alla contrazione del business causata dall’emergenza COVID-19. Inoltre, il valore della produzione previsto per il 2020 mostra una crescita del +9% rispetto al corrispondente valore dell’esercizio precedente (tenuto conto che il dato comparativo 2019 si compone dei risultati relativi alla Softeco e alle attività in continuità della TerniEnergia), pur se inferiore rispetto alle attese previste dal Piano approvato nel 2019.

L’esercizio 2020 si contraddistingue, inoltre, per il completamento del processo di integrazione, seguito alla fusione tra TerniEnergia e Softeco Sismat, sotto il profilo dell’organizzazione, dei processi, dell’implementazione di nuove competenze e delle risorse umane, rappresentando un fattore determinante per il turnaround industriale di algoWatt. Con riferimento alla resilienza e alla capacità di reazione mostrata dalla Società di fronte all’emergenza globale, si sottolinea come, dal punto di vista strategico, algoWatt avesse già anticipato con il proprio modello organizzativo caratterizzato dalle nuove tre Business Unit (Green Energy & Utility, Green Enterprise & City e Green Mobility) le analoghe linee di sviluppo, imprenditorialmente attualissime e che traguarderanno il triennio 2021-2024, del Green New Deal europeo e del Recovery Fund.

Si evidenzia, infine, che i dati preconsuntivi sopra citati non tengono conto dei risultati economici delle attività destinate alla vendita o alla dismissione, come la gestione degli impianti di produzione di energia rinnovabile, di sviluppo e gestione di impianti ambientali (Cleantech) e dei financial asset relativi ai progetti di efficienza energetica già realizzati. Tali attività sono state classificate come “in dismissione possedute per la vendita” o “Discontinued Operations”, secondo quanto previsto dal principio contabile internazionale IFRS 5. Inoltre, l’EBITDA margin adjusted non tiene conto dei costi di natura straordinaria legati alla ristrutturazione. Le alienazioni previste sono operazioni finalizzate a sostenere il progetto di turnaround industriale, come previsto dal Piano di Risanamento e Rilancio.

Inoltre – facendo seguito al comunicato diffuso in data 19 novembre 2020 e alla relazione illustrativa del CDA sulle materie poste all’ordine del giorno dell’Assemblea degli Obbligazionisti del prestito obbligazionario “Algowatt Tv Eur6m+1,5 Dc27 Amort Eur” – Codice Isin: IT0004991573 – si ricorda che il management di algoWatt ha intrapreso le attività volte all’elaborazione di un nuovo piano industriale e di una nuova manovra finanziaria, anche avente ad oggetto il risanamento dell’esposizione debitoria ed il riequilibrio della situazione finanziaria della controllante Italeaf S.p.A. (di seguito Italeaf), tenuto conto dei rapporti finanziari esistenti tra le stesse.

La proposta di una Nuova Manovra Finanziaria comporterà, tra l’altro, l’esigenza di proporre all’Assemblea degli Obbligazionisti, in programma in prima convocazione il 22 dicembre e in seconda convocazione il 29 dicembre 2020, una ulteriore modifica del regolamento del prestito obbligazionario, e, nell’immediato, la concessione di un waiver alle previsioni del regolamento del prestito, anche al fine di preservare la continuità aziendale ed operativa di algoWatt e di Italeaf nel lasso di tempo occorrente all’elaborazione della Nuova Manovra Finanziaria. algoWatt ha, altresì, intrapreso colloqui con le proprie banche finanziatrici, volti alla revisione ed all’aggiornamento dell’accordo finanziario perfezionato lo scorso settembre 2019 in esecuzione del piano attestato di risanamento ex art. 67 L.F.. L’elemento di maggior rilevanza e prodromico al buon esito dell’operazione di risanamento è il sostanziale esdebitamento e valorizzazione a termine di algoWatt, come risultato di un piano finanziario di dismissioni di Italeaf, tenendo conto anche dell’attuale assetto delle Garanzie Italeaf.

Italeaf, infatti, intende avviare la liquidazione dei propri attivi immobiliari entro il 31 dicembre 2022 e della partecipazione algoWatt entro il 31 dicembre 2025 e per favorire l’esdebitamento e la miglior valorizzazione di algoWatt è disponibile a deliberare un aumento di capitale di algoWatt al servizio della Proposta agli Obbligazionisti.

Nel contempo, in data 16 novembre 2020, Italfondiario S.p.A. ha comunicato ad algoWatt e ad Italeaf, in qualità di Servicer, l’intervenuta cessione dei crediti vantati nei loro confronti dalla Banca Monte dei Paschi di Siena S.p.A. (banca principale creditrice di Italeaf, assistita da pegno su azioni algoWatt) e dal Banco di Desio ad un fondo di investimento specializzato su illiquid assets, denominato “Efesto”, gestito da Finanziaria Internazionale Investments Finint SGR. Dette cessioni si inseriscono nel processo di creazione di una struttura innovativa da parte di Italfondiario, in partnership con Finint Investments SGR, che prevede il trasferimento delle esposizioni UTP da parte di più banche a un fondo di investimento specializzato, gestito da Finint SGR, consentendo il deconsolidamento degli asset e al contempo ottimizzando le potenzialità di ristrutturazione e di turnaround per le PMI. Si tratta della prima operazione sul mercato che coinvolge esposizioni Corporate da vari settori di attività, posizionando doValue e Italfondiario come first-mover in questo segmento.

Si evidenzia, infine, che la proposta di revisione e aggiornamento del Piano, ancora in fase di elaborazione, prevede per alcuni asset in dimissione – per i quali ad oggi non sono state ancora ricevute offerte vincolanti – l’indicazione di valori di realizzo prudenziali e inferiori rispetto a quelli presenti nel piano ex art. 67 attestato, entrato in efficacia in data 30 settembre 2019. Tali minor valori, qualora venissero confermati nel processo di approvazione di detto Piano, comporterebbero una potenziale rilevazione di svalutazioni in capo alla Società, il cui impatto sul patrimonio netto farebbe emergere la fattispecie di cui all’art. 2447 del Codice Civile. Si rileva, peraltro, che pur in presenza di tale eventualità, la proposta di Piano sopra citata comporterebbe non solo la ristrutturazione del debito finanziario ma anche un significativo rafforzamento patrimoniale.

 

14Dic 2020
  • Le operazioni prevedono l’acquisizione da parte del Gruppo Buttol della struttura impiantistica, del 50% delle quote della società di gestione GreenASM e l’accollo del debito residuo per leasing
  • Corrispettivo complessivo dell’operazione pari a Euro 3,9 milioni, con anticipazione di Euro 0,7 milioni in favore di algoWatt
  • La cessione prevederà il deconsolidamento di un debito di oltre Euro 7 milioni

 

algoWatt, greentech solutions company quotata sul mercato telematico azionario (MTA) di Borsa Italiana, comunica che sono stati sottoscritti in data odierna due distinti contratti preliminari aventi ad oggetto la cessione al Gruppo Buttol – operativo nel settore dei servizi ambientali di elevata qualità attraverso un percorso di sviluppo sostenibile – dell’impianto di biodigestione e compostaggio GreenASM, sito in località Nera Montoro (TR). 

Il corrispettivo complessivo dell’operazione di acquisto da parte di Buttol è pari a Euro 3,9 milioni e i contratti preliminari regolano le acquisizioni della piena titolarità dell’impianto di biodigestione anaerobica e compostaggio, anche attraverso il subentro nel contratto di leasing, e la cessione del 50% delle quote societarie della JV paritetica GreenASM Srl tra algoWatt SpA e ASM Terni SpA, che gestisce l’impianto.

La cessione prevederà il deconsolidamento del debito per leasing di algoWatt di oltre Euro 7 milioni.

L’acquisizione potrà avvenire anche per il tramite di società collegata al Gruppo Buttol, che è stato assistito nell’operazione da Execo Srl in qualità di advisor tecnico e dallo studio Limatola Avvocati come advisor legale.

La sottoscrizione dei contratti preliminari, che prevedono il versamento di una caparra di Euro 0,1 in favore di algoWatt e il deposito di Euro 0,6 milioni presso uno studio notarile, fa seguito alla presentazione di un’offerta vincolante di acquisto da parte del Gruppo Buttol al termine di una procedura selettiva gestita da Molino Facchinelli Zerbini & Partners S.r.l., advisor indipendente specializzato nel business delle energie rinnovabili.

Il closing sarà soggetto ad alcune condizioni sospensive, tra le quali il rispetto dei termini e delle condizioni previste dal Piano di Risanamento e Rilancio ex art. 67 di algoWatt, al completamento delle due diligence da parte dell’acquirente e all’ottenimento del nulla osta da parte della società di leasing al trasferimento del contratto.

algoWatt è stata assistita nell’operazione dallo studio legale internazionale Eversheds Sutherland in qualità di advisor legale.

30Ott 2020
  • Esaminato l’andamento gestionale dei primi dieci mesi dell’esercizio: fatturato in crescita del 14,6%

Il Consiglio di amministrazione di algoWatt, GreenTech Solutions Company quotata sul mercato telematico azionario (MTA) di Borsa Italiana, riunitosi in data odierna, facendo seguito al comunicato stampa emesso in data 4 agosto 2020 al quale si rimanda, ha ritenuto opportuno rinviare qualsiasi decisione in merito all’approvazione del progetto di bilancio di esercizio e del bilancio consolidato al 31 dicembre 2019, nonché della relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2020, ad una successiva data. Ciò al fine di poter tener compiutamente conto, nell’approvazione di tali dati finanziari, degli impatti derivanti dalle necessarie interlocuzioni con il ceto creditorio, finalizzate a rimodulare e aggiornare il Piano di risanamento e rilancio attestato e il relativo Accordo Finanziario. Il predetto aggiornamento è necessario per consentire un riallineamento della manovra rispetto alla revisione del modello di business e, come comunicato in data 21 aprile 2020, per acquisire un quadro informativo completo alla luce degli impatti del COVID-19.

La data puntuale della riunione consiliare per l’approvazione del bilancio 2019, della relazione semestrale 2020 e per la convocazione dell’Assemblea dei soci sarà decisa dal CDA entro l’ultima decade di dicembre 2020 e comunicata al mercato con successivo comunicato stampa, nei modi stabiliti dalle disposizioni applicabili.

Il Consiglio di Amministrazione ha, inoltre, esaminato i dati gestionali relativi al fatturato di AlgoWatt SpA al 30 ottobre 2020, che evidenzia un sensibile miglioramento rispetto al dato dell’esercizio precedente. Nello specifico il fatturato al 30 ottobre 2020 di AlgoWatt SpA, con l’esclusione delle attività in dismissione, è pari a Euro 11,5 milioni e risulta in crescita del 14,6%, rispetto al corrispondente dato dell’esercizio precedente. Il suddetto dato non rappresenta l’ammontare dei ricavi della società alla medesima data, non tenendo conto, infatti, conto dei lavori eseguiti e non ancora fatturati, nonché del contributo dei progetti di ricerca, che si attesta a circa 1,6 milioni nei primi dieci mesi del 2020. Si tratta di un dato significativo soprattutto come indicatore di un miglioramento della generazione di cassa per la Società in un contesto economico non favorevole.

Il Consiglio di amministrazione di algoWatt ha, infine, approvato l’aggiornamento del Codice Etico della società, che sarà pubblicato sul sito internet www.algowatt.com nella sezione Investor relations/Corporate governance/Documenti societari e sul sistema di stoccaggio delle informazioni regolamentate 1Info all’URL www.1Info.it.