Financial News

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15Gen 2021
  • L’accordo per la fornitura di servizi di O&M ordinaria è di durata triennale per un importo complessivo di Euro 0,78 milioni circa
  • L’intesa annuale per servizi di “light EPC” riguarda 22 impianti fotovoltaici per un importo totale di Euro 0,36 milioni circa

 

algoWatt S.p.A., GreenTech Solutions Company quotata sul mercato telematico azionario (MTA) di Borsa Italiana, facendo seguito al comunicato stampa diffuso in data 16 maggio 2019, comunica di aver sottoscritto con un primario operatore internazionale, attivo nel settore dell’asset management di impianti per la produzione di energia rinnovabile, due contratti relativi alla fornitura dei servizi di manutenzione su un parco di impianti fotovoltaici “utility scale”, installati a terra e su coperture di parcheggi nelle regioni Umbria, Puglia, Marche e Basilicata.

Il primo contratto di validità triennale riguarda la fornitura da parte di algoWatt di servizi di “Operation & Maintenance” (O&M) ordinaria per n. 24 impianti fotovoltaici per una potenza complessiva di 22,4 MWp circa. Il corrispettivo per tale servizio è pari a Euro 0,26 milioni anno, per un importo complessivo di Euro 0,78 milioni circa.

algoWatt, in base al secondo contratto di durata annuale sottoscritto con il medesimo operatore, fornirà servizi di “Light Engineering, procurement and construction” (light EPC), consistenti in attività di O&M straordinaria, su un parco di n. 22 impianti fotovoltaici di potenza complessiva installata di circa 19,4 MWp, per un corrispettivo complessivo pari a Euro 0,36 milioni circa.

22Dic 2020

algoWatt S.p.A., GreenTech Solutions Company quotata sul mercato telematico azionario (MTA) di Borsa Italiana, comunica che l’assemblea degli obbligazionisti (l’“Assemblea degli Obbligazionisti”) del prestito obbligazionario Algowatt Tv Eur6m+1,5 Dc27 Amort – Codice ISIN: IT0004991573 riunitasi con la presidenza di Stefano Neri e agli atti del Notaio Dario Restuccia di Milano, in prima convocazione, in data odierna, 22 dicembre 2020 alle ore 12.00, ha visto la presenza di obbligazionisti rappresentanti il 50,8% del bond.

L’Assemblea degli Obbligazionisti ha deliberato, con le maggioranze previste dalla legge, una ulteriore modifica del regolamento del prestito obbligazionario, e, nell’immediato, la concessione di un waiver alle previsioni del regolamento del prestito, anche al fine di preservare la continuità aziendale ed operativa di algoWatt e di Italeaf nel lasso di tempo occorrente all’elaborazione della Nuova Manovra Finanziaria.

Nello specifico l’Assemblea degli Obbligazionisti ha approvato:

  • la concessione di un waiver alle previsioni di cui all’articolo 6 (“Redemption, purchase and cancellation”), paragrafi 6.1 e 6.2 del Regolamento del Prestito; e (ii) la sospensione temporanea delle disposizioni di cui all’articolo 7 (“Events of default”), lettere (a) e (g) del Regolamento del Prestito, con riferimento al mancato adempimento della Società ai propri obblighi di pagamento del capitale e degli interessi dovuti sulle Obbligazioni, nonché con riferimento al mancato adempimento della Società ai propri obblighi di pagamento previsti dal piano attestato di risanamento della esposizione debitoria dell’impresa e di riequilibrio della propria situazione finanziaria ex art. 67, comma 3, lett. d) Legge Fallimentare elaborato dalla Società nel settembre 2019;
  • il conferimento dei poteri in favore del rappresentante degli obbligazionisti, avv. Marzio Molinari, per il perfezionamento con algoWatt S.p.A. di un pactum de non petendo che recepisca ed attui le deliberazioni di cui al precedente alinea;
  • in esito alla stipulazione del pactum de non petendo di cui al punto 2 dell’ordine del giorno, il conferimento di incarico da parte della società ad advisor, da designarsi nell’ambito di una terna di professionisti indicati dagli obbligazionisti, avente ad oggetto l’espletamento di una Independent Business Review (IBR), concernente il piano industriale della società.

L’approvazione delle materie all’ordine del giorno da parte dell’Assemblea degli Obbligazionisti rappresenta un importante passo per l’aggiornamento e la revisione del Piano di Risanamento e Rilancio di algoWatt.

Il verbale dell’Assemblea degli Obbligazionisti e il rendiconto sintetico delle votazioni saranno messi a disposizione del pubblico entro il termine stabilito dalle vigenti disposizioni normative. Copia della predetta documentazione sarà pubblicata sul sito www.algowatt.com e sul sistema di stoccaggio delle informazioni regolamentate 1Info all’URL www.1Info.it.

algoWatt è assistita da R&S Advisory S.r.l. in qualità di advisor finanziario e dallo Studio Legale Fallanca-Scicolone & Partners, nella persona dell’Avv. Marco Scicolone, per le attività di advisory legale. L’avv. Marzio Molinari dello Studio Russo De Rosa Associati è il rappresentante comune degli obbligazionisti.

16Dic 2020
  • Risultati preconsuntivi al 31 dicembre 2020
  • Valore della produzione pari a circa Euro 18,9 milioni, con EBITDA margine del 11%
  • Evoluzione del Piano di Risanamento e Rilancio

algoWatt, GreenTech Solutions company quotata sul mercato telematico azionario (MTA) di Borsa Italiana, ad integrazione del comunicato stampa “Informativa mensile al mercato ai sensi dell’Art. 114, c. 5, D. Lgs. n. 58/98 al 31 Ottobre 2020” emesso in data 30 novembre 2020, al quale si fa riferimento, comunica che il Consiglio di Amministrazione ha preso in esame i risultati separati preconsuntivi al 31 dicembre 2020.

Tali risultati vedono il valore della produzione attestarsi a circa Euro 18,9 milioni, con EBITDA margin adjusted pari a circa l’11%. La dinamica della produzione fa registrare un incremento della stessa e un miglioramento della marginalità, soprattutto nel quarto trimestre, contraddistinto da una reazione efficace e tempestiva del management e della struttura alla contrazione del business causata dall’emergenza COVID-19. Inoltre, il valore della produzione previsto per il 2020 mostra una crescita del +9% rispetto al corrispondente valore dell’esercizio precedente (tenuto conto che il dato comparativo 2019 si compone dei risultati relativi alla Softeco e alle attività in continuità della TerniEnergia), pur se inferiore rispetto alle attese previste dal Piano approvato nel 2019.

L’esercizio 2020 si contraddistingue, inoltre, per il completamento del processo di integrazione, seguito alla fusione tra TerniEnergia e Softeco Sismat, sotto il profilo dell’organizzazione, dei processi, dell’implementazione di nuove competenze e delle risorse umane, rappresentando un fattore determinante per il turnaround industriale di algoWatt. Con riferimento alla resilienza e alla capacità di reazione mostrata dalla Società di fronte all’emergenza globale, si sottolinea come, dal punto di vista strategico, algoWatt avesse già anticipato con il proprio modello organizzativo caratterizzato dalle nuove tre Business Unit (Green Energy & Utility, Green Enterprise & City e Green Mobility) le analoghe linee di sviluppo, imprenditorialmente attualissime e che traguarderanno il triennio 2021-2024, del Green New Deal europeo e del Recovery Fund.

Si evidenzia, infine, che i dati preconsuntivi sopra citati non tengono conto dei risultati economici delle attività destinate alla vendita o alla dismissione, come la gestione degli impianti di produzione di energia rinnovabile, di sviluppo e gestione di impianti ambientali (Cleantech) e dei financial asset relativi ai progetti di efficienza energetica già realizzati. Tali attività sono state classificate come “in dismissione possedute per la vendita” o “Discontinued Operations”, secondo quanto previsto dal principio contabile internazionale IFRS 5. Inoltre, l’EBITDA margin adjusted non tiene conto dei costi di natura straordinaria legati alla ristrutturazione. Le alienazioni previste sono operazioni finalizzate a sostenere il progetto di turnaround industriale, come previsto dal Piano di Risanamento e Rilancio.

Inoltre – facendo seguito al comunicato diffuso in data 19 novembre 2020 e alla relazione illustrativa del CDA sulle materie poste all’ordine del giorno dell’Assemblea degli Obbligazionisti del prestito obbligazionario “Algowatt Tv Eur6m+1,5 Dc27 Amort Eur” – Codice Isin: IT0004991573 – si ricorda che il management di algoWatt ha intrapreso le attività volte all’elaborazione di un nuovo piano industriale e di una nuova manovra finanziaria, anche avente ad oggetto il risanamento dell’esposizione debitoria ed il riequilibrio della situazione finanziaria della controllante Italeaf S.p.A. (di seguito Italeaf), tenuto conto dei rapporti finanziari esistenti tra le stesse.

La proposta di una Nuova Manovra Finanziaria comporterà, tra l’altro, l’esigenza di proporre all’Assemblea degli Obbligazionisti, in programma in prima convocazione il 22 dicembre e in seconda convocazione il 29 dicembre 2020, una ulteriore modifica del regolamento del prestito obbligazionario, e, nell’immediato, la concessione di un waiver alle previsioni del regolamento del prestito, anche al fine di preservare la continuità aziendale ed operativa di algoWatt e di Italeaf nel lasso di tempo occorrente all’elaborazione della Nuova Manovra Finanziaria. algoWatt ha, altresì, intrapreso colloqui con le proprie banche finanziatrici, volti alla revisione ed all’aggiornamento dell’accordo finanziario perfezionato lo scorso settembre 2019 in esecuzione del piano attestato di risanamento ex art. 67 L.F.. L’elemento di maggior rilevanza e prodromico al buon esito dell’operazione di risanamento è il sostanziale esdebitamento e valorizzazione a termine di algoWatt, come risultato di un piano finanziario di dismissioni di Italeaf, tenendo conto anche dell’attuale assetto delle Garanzie Italeaf.

Italeaf, infatti, intende avviare la liquidazione dei propri attivi immobiliari entro il 31 dicembre 2022 e della partecipazione algoWatt entro il 31 dicembre 2025 e per favorire l’esdebitamento e la miglior valorizzazione di algoWatt è disponibile a deliberare un aumento di capitale di algoWatt al servizio della Proposta agli Obbligazionisti.

Nel contempo, in data 16 novembre 2020, Italfondiario S.p.A. ha comunicato ad algoWatt e ad Italeaf, in qualità di Servicer, l’intervenuta cessione dei crediti vantati nei loro confronti dalla Banca Monte dei Paschi di Siena S.p.A. (banca principale creditrice di Italeaf, assistita da pegno su azioni algoWatt) e dal Banco di Desio ad un fondo di investimento specializzato su illiquid assets, denominato “Efesto”, gestito da Finanziaria Internazionale Investments Finint SGR. Dette cessioni si inseriscono nel processo di creazione di una struttura innovativa da parte di Italfondiario, in partnership con Finint Investments SGR, che prevede il trasferimento delle esposizioni UTP da parte di più banche a un fondo di investimento specializzato, gestito da Finint SGR, consentendo il deconsolidamento degli asset e al contempo ottimizzando le potenzialità di ristrutturazione e di turnaround per le PMI. Si tratta della prima operazione sul mercato che coinvolge esposizioni Corporate da vari settori di attività, posizionando doValue e Italfondiario come first-mover in questo segmento.

Si evidenzia, infine, che la proposta di revisione e aggiornamento del Piano, ancora in fase di elaborazione, prevede per alcuni asset in dimissione – per i quali ad oggi non sono state ancora ricevute offerte vincolanti – l’indicazione di valori di realizzo prudenziali e inferiori rispetto a quelli presenti nel piano ex art. 67 attestato, entrato in efficacia in data 30 settembre 2019. Tali minor valori, qualora venissero confermati nel processo di approvazione di detto Piano, comporterebbero una potenziale rilevazione di svalutazioni in capo alla Società, il cui impatto sul patrimonio netto farebbe emergere la fattispecie di cui all’art. 2447 del Codice Civile. Si rileva, peraltro, che pur in presenza di tale eventualità, la proposta di Piano sopra citata comporterebbe non solo la ristrutturazione del debito finanziario ma anche un significativo rafforzamento patrimoniale.

 

14Dic 2020
  • Le operazioni prevedono l’acquisizione da parte del Gruppo Buttol della struttura impiantistica, del 50% delle quote della società di gestione GreenASM e l’accollo del debito residuo per leasing
  • Corrispettivo complessivo dell’operazione pari a Euro 3,9 milioni, con anticipazione di Euro 0,7 milioni in favore di algoWatt
  • La cessione prevederà il deconsolidamento di un debito di oltre Euro 7 milioni

 

algoWatt, greentech solutions company quotata sul mercato telematico azionario (MTA) di Borsa Italiana, comunica che sono stati sottoscritti in data odierna due distinti contratti preliminari aventi ad oggetto la cessione al Gruppo Buttol – operativo nel settore dei servizi ambientali di elevata qualità attraverso un percorso di sviluppo sostenibile – dell’impianto di biodigestione e compostaggio GreenASM, sito in località Nera Montoro (TR). 

Il corrispettivo complessivo dell’operazione di acquisto da parte di Buttol è pari a Euro 3,9 milioni e i contratti preliminari regolano le acquisizioni della piena titolarità dell’impianto di biodigestione anaerobica e compostaggio, anche attraverso il subentro nel contratto di leasing, e la cessione del 50% delle quote societarie della JV paritetica GreenASM Srl tra algoWatt SpA e ASM Terni SpA, che gestisce l’impianto.

La cessione prevederà il deconsolidamento del debito per leasing di algoWatt di oltre Euro 7 milioni.

L’acquisizione potrà avvenire anche per il tramite di società collegata al Gruppo Buttol, che è stato assistito nell’operazione da Execo Srl in qualità di advisor tecnico e dallo studio Limatola Avvocati come advisor legale.

La sottoscrizione dei contratti preliminari, che prevedono il versamento di una caparra di Euro 0,1 in favore di algoWatt e il deposito di Euro 0,6 milioni presso uno studio notarile, fa seguito alla presentazione di un’offerta vincolante di acquisto da parte del Gruppo Buttol al termine di una procedura selettiva gestita da Molino Facchinelli Zerbini & Partners S.r.l., advisor indipendente specializzato nel business delle energie rinnovabili.

Il closing sarà soggetto ad alcune condizioni sospensive, tra le quali il rispetto dei termini e delle condizioni previste dal Piano di Risanamento e Rilancio ex art. 67 di algoWatt, al completamento delle due diligence da parte dell’acquirente e all’ottenimento del nulla osta da parte della società di leasing al trasferimento del contratto.

algoWatt è stata assistita nell’operazione dallo studio legale internazionale Eversheds Sutherland in qualità di advisor legale.

08Ott 2020
  • Transitati circa 1,5 milioni di automezzi, tra vetture e mezzi commerciali, e più di 3,5 milioni di passeggeri
  • Il nuovo sistema di pedaggio e imbarco ha contribuito ad aumentare il distanziamento sociale e a gestire in sicurezza il traffico all’imbarco per la Sicilia durante l’emergenza COVID19

 

algoWatt, greentech solutions company quotata sul mercato telematico azionario (MTA) di Borsa Italiana, e Caronte & Tourist, società leader nei collegamenti marittimi tra la Sicilia e le sue Isole minori (ma che opera anche tratte sullo Stretto di Messina e in Sardegna, collegando anche – tramite CarTour – la Sicilia e Napoli), fanno il punto sulla prima fase, virtualmente conclusa, del più ampio progetto di riorganizzazione digitale delle attività del Terminal Ticketing C&T sito in prossimità dello svincolo autostradale di Villa San Giovanni.

Dall’attivazione del sistema di automazione al 30 settembre 2020 sono transitati dal porto di Villa San Giovanni circa 1,2 milioni di autovetture, più di 250 mila automezzi commerciali e più di 3,5 milioni di passeggeri.

Sono numeri lusinghieri, che evidenziano la perfetta operatività di un sistema del tutto nuovo eppure già da subito a regime.

L’automazione del terminal ex Villa Agip di Villa San Giovanni – ha dichiarato Vincenzo Franza, Ad del Gruppo Caronte &Touristoltre che velocizzare e snellire le procedure di ticketing ci ha consentito di incrementare la sicurezza dei passeggeri ai fini del contenimento della diffusione del virus COVID-19, riducendo le occasioni di contatto interpersonale e di ottimizzare l’impiego di risorse e i costi di gestione”.

Laura Bizzarri, managing director di algoWatt, ha affermato: “Per algoWatt si tratta di un progetto altamente qualificante, che rappresenterà uno standard di riferimento per l’automazione dei servizi di bigliettazione e gestione del traffico di accesso alle banchine e di imbarco in tutte le strutture portuali nazionali. Il lavoro svolto per Caronte & Tourist rappresenta un esempio pratico del contributo che la digitalizzazione può portare all’efficienza dei servizi di trasporto e della mobilità turistica, nonché alla sicurezza e alla salute dei passeggeri. algoWatt ha fornito il sistema chiavi in mano inclusivo di progettazione, acquisti da terzi, installazione, integrazione ed attivazione del sistema e test, corsi di addestramento del personale Caronte. Continuiamo inoltre a servire la società di navigazione con la manutenzione operativa del sistema”.

05Ott 2020
  • Saranno realizzati interventi “chiavi in mano” ed a “costo zero” per il cliente
  • Priorità alla costituzione di comunità energetiche rinnovabili e a progetti di autoconsumo collettivo

 

Italeaf SpA, holding di partecipazione, anuncia che la subsidiary algoWatt, greentech solutions company quotata sul mercato telematico azionario (MTA) di Borsa Italiana, ha avviato la nuova attività di General Contractor per le ristrutturazioni e le riqualificazioni energetiche con la formula del Superbonus e del Sismabonus del 110%, come previsto dal Decreto Rilancio.

In particolare, algoWatt opererà come promotore dell’operazione di riqualificazione, avendo strutturato – con appositi accordi quadro e impegni contrattuali – una rete operativa di professionisti, imprese, installatori e partner finanziari e assicurativi e coordinerà i fattori necessari per la realizzazione dell’intervento, garantendo un servizio “chiavi in mano”.

In qualità di General Contractor e con un team interno dedicato, la società rappresenterà l’unico referente per il committente e seguirà direttamente l’intero ciclo degli interventi: dal servizio di consulenza iniziale, legato alla fattibilità degli interventi di riqualificazione energetica e alla scelta di prodotti e servizi, al cronoprogramma dei lavori, dalla gestione del budget alla conduzione del cantiere, fino al rapporto con i fornitori e al disbrigo di tutti gli adempimenti burocratici, senza gravare sui clienti.

algoWatt si rivolgerà direttamente agli amministratori di condominio e agli altri soggetti interessati dal Decreto, operando prevalentemente con la formula del “costo zero per il cliente”, acquisendone il vantaggio fiscale grazie allo strumento di cessione del credito, ma in caso di particolari esigenze realizzerà riqualificazioni anche con la formula del coinvestimento del committente, laddove il progetto preveda interventi co-finanziati con Ecobonus (50%, 65%, ecc.) o altre formule agevolative. algoWatt, in qualità di General Contractor, acquisite le detrazioni fiscali del committente e trasformate in credito d’imposta per un importo corrispondente, accederà alla facoltà di successiva cessione ad istituzioni finanziarie, di credito o assicurative, certificando il possesso di tutti i requisiti di legge (miglioramento di due classi energetiche, o miglioramento sismico, congruità dei costi e rispetto dei requisiti minimi, asseverazione dell’intervento e visto di conformità).

L’esperienza della società nel settore energetico sarà, inoltre, determinante per promuovere progetti di autoconsumo, anche collettivo, dell’energia prodotta di costituzione delle cosiddette “comunità di energia rinnovabile”, con la finalità di migliorare l’efficienza energetica e salvaguardare l’ambiente, diminuendo l’impiego di combustibili fossili. Il Superbonus viene, infatti, riconosciuto anche per la realizzazione di comunità energetiche fino a 200 kW. Ai benefici estesi dal decreto Rilancio possono accedere anche i condomìni che costituiranno una comunità energetica, ottenendo i benefici del ritiro dedicato dell’energia immessa in rete oltre a ricevere sconti applicabili sulle componenti della bolletta.

Stefano Neri, Presidente e Amministratore delegato di algoWatt, ha così dichiarato:

Entriamo nel segmento della riqualificazione energetica e sismica del patrimonio immobiliare con la convinzione che gli interventi previsti dal Superbonus possano rappresentare un volano in termini di fatturato e quindi di margini per il Gruppo. Portiamo in questo nuovo business un notevole track record proveniente dalle due società che fondendosi hanno originato algoWatt. TerniEnergia ha alle spalle oltre 400 MW di impianti fotovoltaici installati, la realizzazione della prima isola energetica italiana dotata di sistemi di accumulo, un’attività consolidata di ESCO e una notevole esperienza di cantiere, Softeco Sismat porta in dote competenze tecnologiche e prodotti digitali per il building management, i telecontrolli e le nascenti Comunità energetiche. Abbiamo strutturato una proposta operativa completa, esaltando la capacità di fare rete con partner e aziende complementari, visto che interventi energetici come l’installazione di impianti solari o l’implementazione di soluzioni digitali per l’efficienza energetica, vanno associati ad altri di tipo edilizio, come la realizzazione del cappotto termico o i lavori previsti dal Sismabonus. Infine, algoWatt – con la sua identità di greentech solutions company per l’economia sostenibile – intende cogliere la sfida del new Green Deal e partecipare attivamente alla fase di stimolo della ripresa della nostra economia. Assumendo il ruolo di General Contractor in un’industria emergente, grazie a benefici fiscali che auspichiamo diventino strutturali come annunciato dal Governo, la nostra Società potrà valorizzare appieno quelle competenze volte a perseguire gli obiettivi di miglioramento dell’efficienza, riduzione dei consumi e diminuzione dell’impatto ambientale, divenendo uno dei protagonisti industriali della fase attuativa di incentivi e misure fiscali come Eco, Sisma e Superbonus”.

 

05Ago 2020

Italeaf SpA, holding di partecipazione, comunica che il Consiglio di Amministrazione ha deliberato di rinviare a una data da determinare in una successiva riunione l’approvazione del progetto di bilancio di esercizio e del bilancio consolidato relativi al 2019, nonché della relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2020.

La decisione è stata assunta in ragione:

  1. della deliberazione assunta in data 4 agosto 2020 dal Consiglio di Amministrazione della controllata algoWatt S.p.A. (già TerniEnergia), principale asset della holding, di rinviare l’approvazione del proprio progetto di bilancio di esercizio e del bilancio consolidato al 31 dicembre 2019 e della relazione finanziaria semestrale al 30 giugno a data da determinare con successiva riunione del CDA entro l’ultima decade del mese di ottobre 2020;
  2. della volontà del management del Gruppo, coadiuvato dal proprio Advisor finanziario, di verificare gli impatti dell’emergenza COVID-19 sul processo di aggiornamento e finalizzazione del Piano di Risanamento e Rilancio già annunciato e sul relativo Accordo Finanziario.
04Ago 2020

Italeaf SpA, holding di partecipazione, comunica che il Consiglio di Amministrazione della subsidiary algoWatt, GreenTech Solutions Company quotata sul mercato telematico azionario (MTA) di Borsa Italiana, riunitosi in data odierna, coadiuvato dal proprio Advisor finanziario, ha provveduto ad avviare con il ceto creditorio le interlocuzioni necessarie a rimodulare e aggiornare il Piano di risanamento e rilancio attestato e il relativo Accordo Finanziario necessari per consentire un riallineamento della manovra rispetto alla revisione del modello di business e, come comunicato in data 21 aprile 2020, per acquisire un quadro informativo completo alla luce degli impatti del COVID-19.

A tale fine, si ricorda che in data 30 settembre 2019 è intervenuta l’efficacia dell’accordo finanziario stipulato, inter alia, tra l’allora TerniEnergia S.p.A. (la “Società”) e le relative banche creditrici (l’“Accordo Finanziario”), in esecuzione del Piano di risanamento e rilancio redatto ex art. 67, terzo comma, lettera d), della legge fallimentare (il “Piano di Risanamento e Rilancio”), la cui versione definitiva è stata approvata dal consiglio di amministrazione in data 7 agosto 2019 (per una descrizione dei principali termini e condizioni di tale Piano di Risanamento si rinvia al comunicato stampa pubblicato in data 27 giugno 2019).

Tenuto conto dello stato di avanzamento di tale processo – del quale viene e sarà regolarmente informato il mercato – e della rilevanza dell’esito delle sopra citate interlocuzioni, finalizzate all’aggiornamento del Piano e alla rimodulazione dell’Accordo finanziario, il Consiglio di amministrazione ha, quindi, ritenuto opportuno rinviare qualsiasi decisione in merito all’approvazione del progetto di bilancio di esercizio e del bilancio consolidato al 31 dicembre 2019, nonché della relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2020, ad una successiva data, allo scopo di poter tener compiutamente conto, nell’approvazione di tali dati finanziari, degli impatti derivanti dalle riferite interlocuzioni.

La data puntuale della riunione consiliare per l’approvazione del bilancio 2019 e della semestrale 2020 e per la convocazione dell’Assemblea dei soci sarà decisa dal CDA entro l’ultima decade di ottobre 2020 e comunicata al mercato con successivo comunicato stampa, nei modi stabiliti dalle disposizioni applicabili.

27Lug 2020
  • Sviluppati con il contributo del dipartimento interno di R&S due sistemi basati sull’artificial intelligence per l’ottimizzazione dei flussi di produzione e la modellazione predittiva delle discariche
  • I due sistemi automatizzati sono stati implementati in un impianto di trattamento FORSU in Umbria e nella discarica di Monte Scarpino (GE)

Italeaf SpA, holding di partecipazione e primo company builder italiano attivo nei settori cleantech e smart innovation, quotata al NASDAQ First North Growth Market della Borsa di Stoccolma, comunica che la subsidiary algoWatt, GreenTech Solutions Company quotata sul mercato telematico azionario (MTA) di Borsa Italiana, ha aver portato a termine la progettazione e lo sviluppo in house di soluzioni software innovative basate sull’artificial intelligence (AI) e modelli predittivi applicate alla gestione degli impianti di waste management e smart environmental, che saranno commercializzate sotto l’umbrella brandAI Green”.

Il nuovo sistema di AI destinato alla gestione dei biodigestori, sia di trattamento FORSU sia alimentati a biomasse agricolo-zootecniche e denominato AI Green Digesto, è stato sviluppato utilizzando i dati e i parametri produttivi dell’impianto attivo a Nera Montoro in Umbria. Il sistema AI Green Digesto di algoWatt è un tool di supporto al gestore di impianto, per assumere decisioni ad elevato contenuto di efficienza e con la consapevolezza dell’effetto finale, grazie alle simulazioni e agli scenari elaborati dalle soluzioni di cognitive computing e machine learning.

La soluzione AI Green Dump è stata sviluppata per il monitoraggio della discarica mediante acquisizione dei parametri chimico fisici, sia in real time sia da fonti esterne (analisi di laboratorio, segnalazioni ARPA), per la modellazione predittiva del percolato a valle degli stress idrologici e meteo nelle discariche. Per quanto riguarda il meteo, il sistema acquisisce i livelli di allerta emessi dal CMIR ARPAL.

L’innovativa soluzione di intelligenza artificiale è stata adottata nella discarica di Monte Scarpino (Genova, la più alta tra quelle attive in Italia). La soluzione permette di attivare con 72 ore di anticipo i sistemi di sicurezza dell’impianto per minimizzare i rischi ambientali. Inoltre, grazie ai sistemi di machine learning, AiGreen Dump è in grado di migliorare la predizione degli scenari operativi e la gestione dell’impianto attraverso l’analisi e l’elaborazione dei dati storici.

“Negli ultimi 2 anni abbiamo completato la trasformazione di algoWatt in una greentech company che offre soluzioni per la gestione dell’energia e delle risorse naturali, con un’attenzione costante agli investimenti in ricerca e sviluppo – dichiara il Presidente e Amministratore Delegato di algoWatt, Stefano Neri – I sistemi implementati negli impianti di trattamento rifiuti in Umbria e Liguria hanno prodotto due casi di successo, che testimoniano come i sistemi di intelligenza artificiale diano un importante contributo tecnologico per gestire al meglio l’efficienza operativa e ridurre il rischio ambientale, preservando il territorio da potenziali contaminazioni. Grazie a questi sistemi, algoWatt è in grado di offrire al settore pubblico e privato piattaforme innovative e all’avanguardia, pienamente ecosostenibili”.

16Lug 2020

Italeaf SpA, holding di partecipazione e primo company builder italiano attivo nei settori cleantech e smart innovation, quotata al NASDAQ First North Growth Market della Borsa di Stoccolma, facendo seguito ai comunicati stampa diffusi in data 16 gennaio e 3 luglio 2020, comunica che Nasdaq Stockholm AB (la “Borsa”) ha disposto che i certificati di deposito rappresentativi delle azioni Italeaf saranno revocati dalla quotazione, con ultimo giorno di negoziazione il 31 luglio 2020. La Borsa ha deciso di chiudere la questione senza ulteriori azioni.