Financial News

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04Dic 2018

TerniEnergia, smart company quotata sul MTA di Borsa Italiana e parte del Gruppo Italeaf, comunica che Softeco Sismat, digital company del Gruppo, coordinerà il progetto e-Scale per lo sviluppo di soluzioni innovative per i nuovi operatori del mercato elettrico, in particolare gli “Aggregatori di risorse flessibili” (Balancing Service Provider).

Il progetto e-Scale è co-finanziato dalla Regione Lazio per complessivi Euro 258mila, dei quali Euro 138mila come quota parte relativa alle attività svolte dalla stessa Softeco. In data odierna è stato sottoscritto l’atto costitutivo dell’Associazione temporanea di scopo (ATS) tra la stessa Softeco, Roma Gas & Power e l’Università di Cassino e del Lazio Meridionale, che sono i partner dell’attività di ricerca.

Il progetto porterà allo sviluppo e alla validazione in ambito operativo di una soluzione per il BSP (Balancing Service Provider), che permetterà la gestione flessibile ed ottimale di “Virtual Power Plant” (VPP) con sistemi di generazione, consumo e accumulo, ottimizzando l’uso delle risorse rinnovabili e diminuendo i costi per la collettività.

La partecipazione nel progetto di un operatore di mercato come Roma Gas & Power permetterà di validare le soluzioni in un contesto operativo e commerciale concreto, in modo da produrre risultati capaci di accedere rapidamente alla fase di industrializzazione e commercializzazione.

La fornitura di servizi al sistema elettrico tramite aggregazione è, infatti, uno dei modi principali per supportare in modo concreto la crescita della generazione da fonte rinnovabile, incrementando la flessibilità del sistema elettrico come richiesto dalle recenti evoluzioni della normativa europea ed italiana.

Con il coordinamento di questa nuova iniziativa Softeco Sismat arricchisce ulteriormente un bouquet di progetti di R&D inseriti nel contesto della transizione energetica, confermando il proprio ruolo di riferimento per attività di ricerca ad alto valore aggiunto sui temi della digital energy.

 

 TERNIENERGIA (TER.MI), costituita nel mese di Settembre del 2005 e parte del Gruppo Italeaf, è il primo abilitatore tecnologico globale italiano, impegnato a portare nel mondo soluzioni energetiche e per il recupero efficiente delle risorse, integrate e sostenibili. Organizzata in due linee di business strategiche (Assets e Smart solutions and services), con oltre 300 dipendenti e una presenza geografica con sedi del mese e commerciali in quasi tutti i Continenti, TerniEnergia sviluppa soluzioni, prodotti e servizi innovativi basati su tecnologie digitali e industriali per la filiera energetica, le reti, la smart mobility, l’automazione industriale, il recupero di risorse marginali.

TerniEnergia, anche attraverso le sue subsidiaries (Softeco Sismat, Greenled Industry, GreenAsm, Purify, Wisave, Ant Energy), persegue gli obiettivi di incremento della produzione di energia da fonti rinnovabili, del risparmio energetico e della riduzione delle emissioni, come stabilito dalla politica ambientale europea, e partecipa attivamente alla rivoluzione energetica della generazione elettrica distribuita e delle reti intelligenti, con innovative soluzioni digitali.

TerniEnergia è il partner ideale per grandi utility, operatori della distribuzione e gestori delle reti, produttori di energia, pubbliche amministrazioni, clienti industriali e investitori che intendono realizzare grandi progetti per la produzione di energia rinnovabile, sistemi e impianti moderni ad elevata efficienza energetica, soluzioni per la gestione e la manutenzione delle infrastrutture e degli impianti elettrici.

TerniEnergia, da leader del mercato internazionale fotovoltaico, ha completato la sua trasformazione in smart energy company e abilitatore tecnologico per l’uso sostenibile delle risorse, attraverso una completa offerta commerciale di soluzioni, lo sviluppo e fornitura di tecnologie digitali e la realizzazione di servizi e soluzioni “intelligenti” rivolte a clienti pubblici e privati nei settori emergenti.

TerniEnergia è quotata sul mercato telematico azionario (MTA) di Borsa Italiana.

Comunicato-stampa_TE-RED-04-12-2018

30Nov 2018

Italeaf: Resoconto intermedio di gestione al 30 settembre 2018

NAV pari a Euro 17,4 milioni. Ebitda pari a Euro 0,84 milioni. Risultato netto pari a Euro -0,1 milioni.

  • I ricavi ammontano a Euro 2,1 milioni (Euro 16,4 milioni nel bilancio consolidato)
  • L’EBITDA pari a Euro 0,83 milioni (Euro 1,2 milioni nel bilancio consolidato)
  • L’EBIT è pari a Euro 0,5 milioni (Euro -2,5 milioni nel bilancio consolidato)
  • L’EBT ammonta a Euro 0,5 milioni (Euro -2,5 milioni nel bilancio consolidato)
  • Risultato netto pari a Euro -0,1 milioni (Euro -4,5 milioni nel bilancio consolidato)
  • Patrimonio netto pari a Euro 27,7 milioni (Euro 24 milioni nel bilancio consolidato)
  • PFN di Euro 17,6 milioni (Euro 77,5 milioni nel bilancio consolidato)
  • NAV pari a Euro 17,4 milioni circa; NAV per azione Euro 1,01

 

Il consiglio di amministrazione di Italeaf, holding di partecipazione e primo company builder italiano, attiva nei settori cleantech e smart innovation, quotata al Nasdaq First North, ha approvato oggi il resoconto intermedio di gestione al 30 settembre 2018.

 

Dati economici e finanziari di sintesi*

Financial highlights*

  Al 30 settembre 2018 Al 30 settembre 2017 Variazione %
In Euro
Ricavi netti delle vendite e delle prestazioni 2.075.617 2.654.574 -21,8%
EBITDA 830.747 592.481 +40,2%
EBIT 468.435 133.441 n.a.
EBT (Risultato ante imposte) -130.169 -355.666 -63,4%
Risultato netto  -114.558 -265.918 -56,9%
    Al 31 dicembre 2017  
Patrimonio netto 27.737.869 27.803.967 -0,2%
Posizione finanziaria netta complessiva 17.577.517 16.878.275 +4,1%

*Resoconto intermedio di gestione separato redatto secondo i principi contabili ITALIAN GAAP

 

Il NAV di Italeaf è pari a Euro 17,4 milioni al 30 settembre 2018 (-27,8%; Euro 24,1 milioni al 31 dicembre 2017); Nav per azione Euro 1,01.

Il Resoconto intermedio di gestione al 30 Settembre 2018 in versione completa e in lingua inglese sarà pubblicato sul sito internet della Società www.italeaf.com e diffuso su West Corporation InPublic | Release Publishing.

Comunicato-stampa_3Q2018_30-11-2018+IR3Q2018

23Nov 2018

TerniEnergia, smart company quotata sul MTA di Borsa Italiana e parte del Gruppo Italeaf, facendo seguito al comunicato stampa diffuso in data 23 luglio 2018 (al quale si rimanda), rende noto che è stato sottoscritto l’atto di cessione definitivo di un ramo d’azienda relativo a un intervento di efficienza energetica a seguito dell’avveramento delle condizioni sospensive previste dall’accordo sottoscritto con Estra Clima Srl, società del Gruppo Estra. Contestualmente, è stato stralciato dall’accordo un secondo ramo d’azienda rappresentato da un intervento di efficienza energetica illuminotecnica, realizzato per conto di un Comune toscano, per il quale detta Amministrazione municipale non ha fornito l’assenso formale alla cessione del contratto a Estra Clima Srl.

Il ramo d’azienda ceduto è costituito da un contratto di efficienza energetica illuminotecnica, con la formula FTT (finanziamento tramite terzi) del tipo project financing, per conto di un’Amministrazione comunale toscana, inerente la sostituzione di punti luce tradizionali con nuovi punti luce LED di ultima generazione e la manutenzione ordinaria e straordinaria degli impianti per anni 16.

Il corrispettivo finale dell’operazione è, di conseguenza, pari a Euro 0,7 milioni circa, al lordo dei debiti commerciali pari a circa Euro 0,27 milioni, nonché del valore di alcuni lavori da eseguire a carico di Estra Clima per circa Euro 0,17 milioni.

Per TerniEnergia il completamento dell’operazione rappresenta un nuovo, rilevante tassello del Piano di risanamento e rilancio approvato dal CDA in data 25 ottobre 2018.

 

 

TERNIENERGIA (TER.MI), costituita nel mese di Settembre del 2005 e parte del Gruppo Italeaf, è il primo abilitatore tecnologico globale italiano, impegnato a portare nel mondo soluzioni energetiche e per il recupero efficiente delle risorse, integrate e sostenibili. Organizzata in due linee di business strategiche (Assets e Smart solutions and services), con oltre 300 dipendenti e una presenza geografica con sedi operative e commerciali in quasi tutti i Continenti, TerniEnergia sviluppa soluzioni, prodotti e servizi innovativi basati su tecnologie digitali e industriali per la filiera energetica, le reti, la smart mobility, l’automazione industriale, il recupero di risorse marginali.

TerniEnergia, anche attraverso le sue subsidiaries (Softeco Sismat, Greenled Industry, GreenAsm, Purify, Wisave, Ant Energy), persegue gli obiettivi di incremento della produzione di energia da fonti rinnovabili, del risparmio energetico e della riduzione delle emissioni, come stabilito dalla politica ambientale europea, e partecipa attivamente alla rivoluzione energetica della generazione elettrica distribuita e delle reti intelligenti, con innovative soluzioni digitali.

TerniEnergia è il partner ideale per grandi utility, operatori della distribuzione e gestori delle reti, produttori di energia, pubbliche amministrazioni, clienti industriali e investitori che intendono realizzare grandi progetti per la produzione di energia rinnovabile, sistemi e impianti moderni ad elevata efficienza energetica, soluzioni per la gestione e la manutenzione delle infrastrutture e degli impianti elettrici.

TerniEnergia, da leader del mercato internazionale fotovoltaico, ha completato la sua trasformazione in smart energy company e abilitatore tecnologico per l’uso sostenibile delle risorse, attraverso una completa offerta commerciale di soluzioni, lo sviluppo e fornitura di tecnologie digitali e la realizzazione di servizi e soluzioni “intelligenti” rivolte a clienti pubblici e privati nei settori emergenti.

TerniEnergia è quotata sul mercato telematico azionario (MTA) di Borsa Italiana.

Comunicato-stampa_TE-ENSAV_23-11-2018

05Nov 2018
  • Ricavi pari a Euro 15,7 milioni, -20,1% (Euro 19,6 milioni al 30/9/2017)*
  • EBITDA pari a Euro 1,4 milioni (Euro 0,04 milioni al 30/9/2017)* con Ebitda Margin al 8,72%
  • EBIT pari a Euro -1,75 milioni, +54,7% (Euro -3,9 milioni al 30/9/2017)*, Risultato ante imposte (EBT) pari a Euro -4,9 milioni, +31,5% (Euro -7,2 milioni al 30/9/2017)*
  • Risultato Netto pari a Euro -4 milioni, +50,4% (Euro -8,1 milioni al 30/9/2017)*
  • Posizione Finanziaria Netta pari a Euro 59,85 milioni, (Euro 89,8 milioni, al 31/12/2017)
  • Patrimonio Netto pari a Euro 18,7 milioni (Euro 21 milioni al 31/12/2017)
  • Il CDA prende atto della nomina di Massimo Mannori a DG di Softeco

 

Il Consiglio di Amministrazione di TerniEnergia, smart company quotata sul mercato telematico azionario (MTA) di Borsa Italiana e parte del Gruppo Italeaf, ha approvato in data odierna il resoconto intermedio di gestione al 30 settembre 2018.

(*) Si precisa che i dati economici relativi al terzo trimestre dell’esercizio 2017 sono stati rideterminati secondo quanto previsto dal principio contabile internazionale IFRS 5, tenendo conto della classificazione delle risultanze delle attività in alienazione – secondo quanto previsto dal Piano di risanamento e rilancio approvato dal CDA in data 25 ottobre 2018 – come “in dismissione possedute per la vendita” o Discontinued Operations, al fine di fornire una informativa omogenea in relazione alle attività operative cessate o in corso di dismissione.

Si evidenzia che il suddetto Piano prevede la dismissione delle attività inerenti il fotovoltaico ed il Clean Tech ad oggi presenti nel Gruppo. In particolare la cessione di una quota di controllo del ramo d’azienda EPC e O&M, (volto alla realizzazione e manutenzione di impianti fotovoltaici, con l’esclusione delle società operative in Sudafrica), la cessione impianti di produzione di energia fotovoltaica (detenuti direttamente ed indirettamente per tramite di SPV), la vendita degli impianti di trattamento e recupero dei PFU (pneumatici fuori uso), di depurazione di rifiuti liquidi di Nera Montoro, del biodigestore di Nera Montoro, di quello in costruzione a Calimera e del pirogassificatore di legno vergine di Borgosesia, l’alienazione dei financial assets relativi all’efficienza energetica.

RISULTATI CONSOLIDATI AL 30 SETTEMBRE 2018

I ricavi, pari a Euro 15,7 milioni (Euro 19,6 milioni al 30/9/2017; -20,1%). L’EBITDA si attesta a Euro 1,4 milioni in consistente miglioramento rispetto al 30 Settembre 2017 (Euro 0,04 milioni), con Ebitda Margin pari al 8,72%. Ai risultati operativi del trimestre hanno contribuito principalmente le attività di Softeco Sismat e le attività di O&M svolte in Sudafrica.

Il Risultato Operativo Netto (EBIT) è pari a Euro -1,75 milioni, con una perdita in diminuzione del 54,7% (Euro -3,9 milioni al 30 settembre 2017), dopo ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni per Euro 3,1 milioni circa. Il Risultato ante imposte (EBT) risulta anch’esso in miglioramento del 31,5% attestandosi a Euro -4,9 milioni (Euro -7,2 milioni al 30/9/2017).

Il Risultato netto pari a Euro -4 milioni, rispetto a Euro -8,1 milioni al 30 Settembre 2017 (+50,4%).

La Posizione Finanziaria Netta è pari a Euro 59,85 milioni (in sensibile riduzione rispetto a Euro 89,8 milioni al 31/12/2017) per effetto dell’applicazione dell’IFRS 5, che ha comportato la riclassifica di un indebitamento finanziario netto per circa Euro 34 milioni.

Il Patrimonio Netto è pari a Euro 18,7 milioni (Euro 21 milioni al 31/12/2017), e tiene conto anche delle azioni proprie detenute in portafoglio, che ammontano a n° 1.012.998 (2,15% del capitale sociale).

 

Attività destinate alla vendita

Si evidenzia che le attività di progettazione, ingegneria e costruzione di impianti fotovoltaici (EPC), core business per il Gruppo fino alla decisione di avviare la transizione verso la nuova configurazione di smart company, di O&M (manutenzione) degli impianti fotovoltaici e di produzione di energia rinnovabile, di sviluppo e gestione di impianti ambientali (Cleantech) e dei financial assets relativi ai progetti di efficienza energetica già realizzati sono state classificate come “in dismissione possedute per la vendita” o Discontinued Operations, secondo quanto previsto dal principio contabile internazionale IFRS 5 per un ammontare complessivo di Euro 138,7 milioni, insieme a corrispondenti passività per Euro 76,5 milioni, in diminuzione rispetto al corrispondente dato del 30 giugno 2018, pari rispettivamente a Euro 169,3 milioni e 106,2 milioni per effetto delle cessioni a Sonnedix San Giorgio di n. 10 impianti fotovoltaici in Italia di potenza complessiva installata pari a 11 MW, già di piena proprietà del Gruppo TerniEnergia.

Il Risultato netto di periodo relativo a tale voce risulta negativo per Euro 40 mila, per effetto dei costi del personale e imputabili al ramo d’azienda EPC oggetto di dismissione, come previsto dal Piano di risanamento e rilancio. In particolare, il ramo d’azienda EPC è rimasto sostanzialmente inattivo nel periodo, con l’esclusione delle attività relative al contratto in Tunisia, per effetto della trasformazione strategica della società e in attesa della conclusione dei processi di alienazione. Le alienazioni previste sono operazioni finalizzate a sostenere il progetto di turnaround industriale, come previsto dal Piano di Risanamento e Rilancio approvato dal CDA in data 25 ottobre 2018.

 

FATTI DI RILIEVO SUCCESSIVI ALLA CHIUSURA DEL PERIODO

Sottoscritto accordo sindacale per il rinnovo degli ammortizzatori sociali

In data 1 ottobre 2018, TerniEnergia, ha comunicato di aver sottoscritto presso il Ministero del Lavoro e delle politiche sociali, alla presenza dei rappresentanti del Ministero dello Sviluppo Economico e di Arpal Umbria, l’accordo con le organizzazioni sindacali e le istituzioni per la prosecuzione della gestione degli ammortizzatori sociali, attivati nel corso del 2017 a seguito del ritiro del procedimento di licenziamento collettivo. La società ha, infatti, richiesto di fare ricorso a percorsi di politiche attive del lavoro, finalizzati alla realizzazione del piano di recupero occupazionale del Gruppo per la durata di un anno e per 50 dipendenti, utilizzando criteri di rotazione.

 

Approvato dal CDA il piano di risanamento e rilancio 2018-2022 e la relativa manovra finanziaria

In data 25 ottobre 2018, TerniEnergia, ha approvato i principali contenuti di un piano di risanamento e rilancio, finalizzato a ripristinare l’equilibrio finanziario e patrimoniale della Società nel lungo periodo, piano la cui ragionevolezza dovrà essere attestata da un professionista ai sensi dell’art. 67, comma 3, lett. d) r.d. 267/42 per il periodo 2018-2022. Previsti interventi di alienazione degli asset, la fusione per incorporazione di Softeco in TerniEnergia entro il 2019 per completare il processo di turnaround industriale, una manovra finanziaria per il riscadenziamento del debito, la prosecuzione delle trattative con i principali creditori. Decisa la convocazione dell’assemblea degli obbligazionisti del prestito obbligazionario “TerniEnergia Euro 25,000,000.00 Notes due 2019” per l’approvazione della partecipazione al piano di risanamento e rilancio.

 

Arbitraria esclusione dalle gare Ecopneus per la frantumazione di PFU, azioni conseguenti

In data 31 ottobre 2018, TerniEnergia, ha comunicato di aver ricevuto da parte di Ecopneus notizia di esclusione dalle gare con negoziazione telematica per la frantumazione dei PFU relative al periodo 2019-2021. TerniEnergia intraprenderà ogni iniziativa in sede giudiziaria a propria tutela, adirà le vie legali per il ripristino dei propri diritti e per l’eventuale risarcimento dei danni subiti e subendi e, ancor prima, si rivolgerà al Commissario europeo per la concorrenza e all’Autorità garante della concorrenza e del mercato.

 

CONTINUITA’ AZIENDALE ED EVOLUZIONE PREVEDIBILE DELLA GESTIONE

Piano di risanamento e rilancio

Nei prossimi mesi, il Gruppo sarà impegnato a dare attuazione al Piano di risanamento e rilancio, volto a perseguire, nel medio periodo, la trasformazione della Società in una smart company e il superamento dell’attuale situazione di tensione finanziaria del Gruppo. Il Piano si fonda su:

  • un programma di dismissione degli asset relativi alla realizzazione e vendita di impianti fotovoltaici e alla gestione di impianti per la produzione di energia da fonti alternative, che hanno costituito fino a oggi il core business del gruppo, nonché di quelli relativi alla Business Unit CleanTech, con la contestuale rifocalizzazione sul settore della “digital energy”;
  • la fusione per incorporazione di Softeco Sismat Srl in TerniEnergia, da realizzare a fine 2019 all’esito del programma di alienazioni, per favorire l’ingresso nel settore hi-tech e digital;
  • una manovra finanziaria che, oltre a prevedere interventi di rimodulazione e riscadenziamento del debito, si fonda, alternativamente: (a) su un principio di ripartizione “pari passu”, tra istituti finanziari e gli obbligazionisti, dei proventi derivanti dalla dismissione degli asset sopra menzionati senza fare ricorso ad ipotesi di stralcio del credito (“Manovra Pari-Passu”); ovvero (b) su un diverso principio di ripartizione tra gli istituti finanziari e gli obbligazionisti dei proventi derivanti dalle dismissioni, con pagamenti a saldo e stralcio e rinunce al credito da parte del ceto bancario, senza interventi sugli importi dei crediti vantati dagli obbligazionisti (la “Manovra Saldo e Stralcio”).

Per i dettagli del Piano, approvato dal CDA della società il 25 ottobre 2018, si rinvia al comunicato stampa diffuso in pari data.

Per la redazione del summenzionato Piano, TerniEnergia è assistita da KPMG Advisory SpA in qualità di advisor finanziario.

Sugli sviluppi del Piano di risanamento e rilancio avviato la Società fornirà tempestive informazioni.

 

Informazioni aggiuntive richieste da Consob ai sensi dell’art.114 DLgs. n.58/98 (TUF)

Si rinvia al comunicato stampa in oggetto diffuso in data 31 ottobre 2018.

 

Le principali variazioni intervenute nei rapporti verso parti correlate di codesta società e del Gruppo ad essa facente capo rispetto all’ultima relazione finanziaria annuale o semestrale approvata ex art. 154 –ter del TUF.

Non vi sono variazioni significative intervenute nei rapporti verso parti correlate della Società e del Gruppo rispetto all’ultima relazione finanziaria semestrale approvata.

 

Eventuale mancato rispetto dei covenant, dei negative pledge e di ogni altra clausola dell’indebitamento del Gruppo comportante limiti all’utilizzo delle risorse finanziarie, con l’indicazione a data aggiornata del grado di rispetto di dette clausole

Si segnala che, già alla data del 31 dicembre 2017 e al 30 giugno 2018, alcuni covenant relativi al prestito obbligazionario non risultavano rispettati dalla Capogruppo. I financial covenant che risultavano non rispettati sono i seguenti da calcolarsi sul bilancio consolidato:

  • Interest Coverage Ratio: pari o maggiore a 2,5;
  • Net Financial Position Corporate/EBITDA: pari o minore di 3,25;
  • Net Financial Position/EBITDA: pari o minore di 5.

Il Regolamento dell’obbligazione prevede, inoltre, altri covenant non finanziari, nello specifico il “Cross default of the Issuer”, ovvero il mancato pagamento da parte della Capogruppo di qualsiasi obbligazione per un ammontare superiore a Euro 3 milioni.

Il mancato rispetto dei suddetti covenant rappresenta un “event of default”, per cui la maggioranza assoluta degli obbligazionisti può avere il diritto al rimborso anticipato del prestito obbligazionario, la cui scadenza naturale è al mese di febbraio 2019.

Si segnala che il mutuo sottoscritto con la Banca del Mezzogiorno, prevede alcuni covenant finanziari che già alla data di chiusura dell’esercizio 2017 e al 30 giugno 2018 non risultavano rispettati. Di seguito si riportano i covenant da calcolarsi sul bilancio consolidato:

  • PFN Corporate/Patrimonio Netto: minore o uguale a 1,1;
  • PFN /EBITDA: minore o uguale a 6,5.

Si segnala, infine, che per alcuni leasing e mutui a medio termine, la banca o istituto di leasing ha la facoltà di richiedere la risoluzione anticipata del contratto non avendo la Capogruppo versato alcune rate nel corso dell’ultimo trimestre 2017 e nel corso del 2018. Si precisa che nessuna delle banche o istituti di leasing, ad oggi, ha attivato la facoltà di risolvere anticipatamente il contratto e richiedere il rimborso anticipato del finanziamento. I suddetti finanziamenti sono stati riclassificati nella PFN corrente al 31 Dicembre 2017 e al 30 settembre 2018.

 

Altre delibere del CDA

Il CDA di TerniEnergia ha preso atto della nomina di Massimo Mannori a Direttore Generale di Softeco, digital company del Gruppo, controllata al 100% dalla società. Per maggiori informazioni si rinvia al comunicato stampa diffuso in data odierna dalla Società.

 

Il Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari, Dott. Filippo Calisti, dichiara, ai sensi del comma 2 dell’art. 154-bis del Testo Unico della Finanza, che l’informativa contabile contenuta nel presente comunicato corrisponde alle risultanze documentali, ai libri e alle scritture contabili.

 

Deposito documentazione

Si informa che il resoconto intermedio di gestione al 30 settembre 2018 del Gruppo TerniEnergia, approvato dal Consiglio di Amministrazione di TerniEnergia S.p.A. in data odierna, sarà messa a disposizione del pubblico, nelle modalità e nei termini previsti dalla normativa vigente.

 

 TERNIENERGIA (TER.MI), costituita nel mese di Settembre del 2005 e parte del Gruppo Italeaf, è il primo abilitatore tecnologico globale italiano, impegnato a portare nel mondo soluzioni energetiche e per il recupero efficiente delle risorse, integrate e sostenibili. Organizzata in due linee di business strategiche (Assets e Smart solutions and services), con oltre 300 dipendenti e una presenza geografica con sedi operative e commerciali in quasi tutti i Continenti, TerniEnergia sviluppa soluzioni, prodotti e servizi innovativi basati su tecnologie digitali e industriali per la filiera energetica, le reti, la smart mobility, l’automazione industriale, il recupero di risorse marginali.

TerniEnergia, anche attraverso le sue subsidiaries (Softeco Sismat, Greenled Industry, GreenAsm, Purify, Wisave, Ant Energy), persegue gli obiettivi di incremento della produzione di energia da fonti rinnovabili, del risparmio energetico e della riduzione delle emissioni, come stabilito dalla politica ambientale europea, e partecipa attivamente alla rivoluzione energetica della generazione elettrica distribuita e delle reti intelligenti, con innovative soluzioni digitali.

TerniEnergia è il partner ideale per grandi utility, operatori della distribuzione e gestori delle reti, produttori di energia, pubbliche amministrazioni, clienti industriali e investitori che intendono realizzare grandi progetti per la produzione di energia rinnovabile, sistemi e impianti moderni ad elevata efficienza energetica, soluzioni per la gestione e la manutenzione delle infrastrutture e degli impianti elettrici.

TerniEnergia, da leader del mercato internazionale fotovoltaico, ha completato la sua trasformazione in smart energy company e abilitatore tecnologico per l’uso sostenibile delle risorse, attraverso una completa offerta commerciale di soluzioni, lo sviluppo e fornitura di tecnologie digitali e la realizzazione di servizi e soluzioni “intelligenti” rivolte a clienti pubblici e privati nei settori emergenti.

TerniEnergia è quotata sul mercato telematico azionario (MTA) di Borsa Italiana.

Comunicato-stampa_TE-3Q2018_05-11-2018

30Ott 2018

TerniEnergia, società quotata sul MTA di Borsa Italiana e parte del Gruppo Italeaf, facendo seguito a quanto comunicato in data 17 settembre 2018 – relativamente all’accordo preliminare vincolante per l’acquisizione da parte di GIL Capital Ltd di una newco denominata “TerniEnergia Progetti”, nella quale è confluito il perimetro del ramo di azienda EPC (engineering, procurement, construction e commissioning) di impianti fotovoltaici di TerniEnergia – comunica di aver concordato con la controparte di fissare al 30 novembre 2018 il termine ultimo per la closing-date dell’operazione.

La proroga è stata condivisa per consentire alla newco “TerniEnergia Progetti” di completare gli adempimenti burocratici per il conseguimento delle certificazioni relative alle attività operative della società. L’intesa tra TerniEnergia e GIL Capital prevede, inoltre, la partecipazione della newco a una nuova gara internazionale per l’installazione di un impianto fotovoltaico della potenza complessiva di 10 MW in Tunisia, nel periodo di transizione precedente alla closing-date e al trasferimento della titolarità delle quote societarie di TerniEnergia Progetti alla stessa GIL Capital.

 

TERNIENERGIA (TER.MI), costituita nel mese di Settembre del 2005 e parte del Gruppo Italeaf, è il primo abilitatore tecnologico globale italiano, impegnato a portare nel mondo soluzioni energetiche e per il recupero efficiente delle risorse, integrate e sostenibili. Organizzata in due linee di business strategiche (Assets e Smart solutions and services), con oltre 300 dipendenti e una presenza geografica con sedi operative e commerciali in quasi tutti i Continenti, TerniEnergia sviluppa soluzioni, prodotti e servizi innovativi basati su tecnologie digitali e industriali per la filiera energetica, le reti, la smart mobility, l’automazione industriale, il recupero di risorse marginali.

TerniEnergia, anche attraverso le sue subsidiaries (Softeco Sismat, Greenled Industry, GreenAsm, Purify, Wisave, Ant Energy), persegue gli obiettivi di incremento della produzione di energia da fonti rinnovabili, del risparmio energetico e della riduzione delle emissioni, come stabilito dalla politica ambientale europea, e partecipa attivamente alla rivoluzione energetica della generazione elettrica distribuita e delle reti intelligenti, con innovative soluzioni digitali.

TerniEnergia è il partner ideale per grandi utility, operatori della distribuzione e gestori delle reti, produttori di energia, pubbliche amministrazioni, clienti industriali e investitori che intendono realizzare grandi progetti per la produzione di energia rinnovabile, sistemi e impianti moderni ad elevata efficienza energetica, soluzioni per la gestione e la manutenzione delle infrastrutture e degli impianti elettrici.

TerniEnergia, da leader del mercato internazionale fotovoltaico, ha completato la sua trasformazione in smart energy company e abilitatore tecnologico per l’uso sostenibile delle risorse, attraverso una completa offerta commerciale di soluzioni, lo sviluppo e fornitura di tecnologie digitali e la realizzazione di servizi e soluzioni “intelligenti” rivolte a clienti pubblici e privati nei settori emergenti.

TerniEnergia è quotata sul mercato telematico azionario (MTA) di Borsa Italiana.

Comunicato-stampa_TE-TEPRO_30-10-2018

25Ott 2018
  • Previsti interventi di alienazione degli asset, la fusione per incorporazione di Softeco in TerniEnergia per completare il processo di turnaround industriale, una manovra finanziaria per il riscadenziamento del debito
  • Prosecuzione delle trattative con i principali creditori
  • Convocazione dell’assemblea degli obbligazionisti del prestito obbligazionario “TerniEnergia Euro 25,000,000.00 Notes due 2019” per l’approvazione della partecipazione al piano di risanamento e rilancio

 

Il Consiglio di Amministrazione di TerniEnergia S.p.A. (“TerniEnergia” o la “Società”), smart company quotata su MTA di Borsa Italiana e paarte del Gruppo Italeaf, riunitosi in data odierna, ha approvato i principali contenuti di un piano di risanamento e rilancio, finalizzato a ripristinare l’equilibrio finanziario e patrimoniale della Società nel lungo periodo, piano la cui ragionevolezza dovrà essere attestata da un professionista ai sensi dell’art. 67, comma 3, lett. d) r.d. 267/42 per il periodo 2018-2022 (il “Piano”).

Il Piano, predisposto con l’ausilio di KPMG in qualità di advisor industriale e finanziario, si basa principalmente su:

  • un programma di dismissione degli asset relativi alla realizzazione e vendita di impianti fotovoltaici e alla gestione di impianti per la produzione di energia da fonti alternative, che hanno costituito fino a oggi il core business del gruppo, nonché di quelli relativi alla Business Unit CleanTech, con la contestuale rifocalizzazione sul settore della “digital energy”;
  • la fusione per incorporazione di Softeco Sismat Srl in TerniEnergia, da realizzare a fine 2019 all’esito del programma di alienazioni, per favorire l’ingresso nel settore hi-tech e digital;
  • una manovra finanziaria che, oltre a prevedere interventi di rimodulazione e riscadenziamento del debito, si fonda, alternativamente: (a) su un principio di ripartizione “pari passu”, tra istituti finanziari e gli obbligazionisti, dei proventi derivanti dalla dismissione degli asset sopra menzionati senza fare ricorso ad ipotesi di stralcio del credito (“Manovra Pari-Passu”); ovvero (b) su un diverso principio di ripartizione tra gli istituti finanziari e gli obbligazionisti dei proventi derivanti dalle dismissioni, con pagamenti a saldo e stralcio e rinunce al credito da parte del ceto bancario, senza interventi sugli importi dei crediti vantati dagli obbligazionisti (la “Manovra Saldo e Stralcio”).

 

Si riportano di seguito i principali termini del Piano approvati in data odierna dal Consiglio di Amministrazione di TerniEnergia, ancora oggetto di trattative con il ceto creditorio. Tali negoziazioni concernono, tra l’altro, la scelta della manovra finanziaria da applicare rispetto alle due proposte alternative sopra menzionate. Tutti gli interventi previsti devono essere considerati come una manovra unitaria, in quanto concorrenti a conseguire l’obiettivo del risanamento della Società:

  1. Interventi di dismissione proposti

E’ prevista la dismissione degli asset fotovoltaici nonché di quelli relativi alla Business Unit CleanTech entro il 31 dicembre 2019 e, in particolare (i) la cessione della quota di controllo dei rami d’azienda EPC e O&M (volti rispettivamente alla realizzazione e alla manutenzione di impianti fotovoltaici); (ii) la cessione di impianti di produzione di energia fotovoltaica, detenuti direttamente ed indirettamente; (iii) la vendita di impianti di trattamento e recupero dei pneumatici fuori uso; (iv) la vendita di un impianto di depurazione di rifiuti liquidi e di due biodigestori. Per effetto di tali cessioni, il Piano prevede un complessivo beneficio finanziario di circa Euro 125 milioni (di cui circa 48,6 milioni di Equity Value e circa Euro 77,2 milioni di riduzione dell’esposizione finanziaria del Gruppo per effetto dell’accollo di parte dell’indebitamento da parte degli acquirenti degli asset).

  1. Fusione per incorporazione di Softeco in TerniEnergia

Si prevede di concludere il processo di razionalizzazione societaria del Gruppo TerniEnergia tramite la fusione per incorporazione di Softeco Sismat Srl in TerniEnergia, una volta concluso il processo delle dismissioni, entro la fine del 2019. Tale operazione consentirà a TerniEnergia di completare il processo di turnaround industriale con l’ingresso nel settore hi-tech, qualificando la Società come player completamente impegnato nei settori emergenti della digitalizzazione energetica, grazie ai positivi risultati industriali conseguiti da Softeco e alla riserva di prospettive innovative di quest’ultima, garantite dalle attività di ricerca e sviluppo. La fusione per incorporazione permetterà il presidio del nuovo mercato della “Digital Energy”, permettendo a TerniEnergia la piena valorizzazione delle competenza di Softeco nello sviluppo di tecnologie digitali sempre più avanzate per l’intera filiera dell’energia, interessandone tutte le fasi, dalla produzione alla vendita, al consumo finale. Infine, si ritiene che la fusione consentirà di semplificare l’architettura societaria, confermando la vocazione industriale di TerniEnergia, ottimizzare i processi decisionali e l’efficienza gestionale (societaria, contabile ed amministrativa), con una conseguente maggiore razionalizzazione dei costi.

  1. Manovra finanziaria

a.1) Manovra Pari Passu: questa proposta di manovra finanziaria prevede il rimborso integrale dei debiti della Società e si fonda su un principio di ripartizione pari passu, tra istituti finanziari e obbligazionisti, dei proventi derivanti dalla dismissione degli asset sopra menzionati senza stralcio di crediti. In base a tale proposta, tenendo conto delle tempistiche previste per la dismissione degli asset sopra indicate, l’indebitamento del Gruppo nei confronti degli istituti finanziari e degli obbligazionisti al 31 marzo 2018 si ridurrebbe entro il 31 dicembre 2019 da circa Euro 142,4 milioni a circa Euro 35 milioni, mentre le esposizioni residue al 31 dicembre 2019 verrebbero rimborsate, pari passu tra le diverse tipologie di esposizioni (vedi infra) in rate annuali, con i flussi derivanti dall’operatività di TerniEnergia, sino all’integrale estinzione del debito nei confronti degli istituti finanziari (fatta eccezione per gli istituti finanziatori esposti sulla controllata Softeco) e degli obbligazionisti prevista per il 31 dicembre 2026. Questa manovra prevede altresì: (i) il consolidamento e moratoria fino al 31 dicembre 2019 delle linee a breve in essere al 31 marzo 2018 (diverse da quelle verso la controllata Softeco), che saranno rimborsate in parte con i proventi derivanti dalle dismissioni entro il 31 dicembre 2019 e in parte entro il 31 dicembre 2026 con i flussi derivanti dall’operatività di TerniEnergia, in quest’ultimo caso in rate annuali pari passu con le altre esposizioni, (ii) la moratoria delle esposizioni a medio lungo termine in essere al 31 marzo 2018. Entro il 31 dicembre 2019 tali esposizioni saranno ridotte in parte a seguito dell’accollo del relativo debito da parte degli acquirenti degli asset e in parte tramite i proventi derivanti dalle dismissioni. Il residuo sarà rimborsato in rate annuali con i flussi operativi, entro il 31 dicembre 2026, pari passu rispetto alle altre esposizioni; (iii) la moratoria delle esposizioni derivanti dai contratti di leasing fino al 31 dicembre 2019. Entro il 31 dicembre 2019 le Esposizioni Leasing saranno azzerate per effetto dell’accollo del debito relativo alle Esposizioni Leasing da parte degli acquirenti degli asset; (iv) la rinegoziazione dei tassi di interesse maturati e maturandi dal 1° luglio 2018 per tutte le predette esposizioni a Euribor 6 mesi + 150 basis points; o alternativamente

a.2) Manovra Saldo e Stralcio: questa proposta di manovra finanziaria si fonda su un diverso principio di ripartizione tra gli istituti finanziari e gli obbligazionisti dei proventi derivanti dalle dismissioni e consiste nel pagamento a saldo e stralcio del 68% delle esposizioni scadute vantate dagli istituti finanziari nei confronti del Gruppo al 31 dicembre 2019 con un beneficio legato alla rinuncia di parte dei crediti per circa Euro 7,4 milioni, da suddividersi proporzionalmente tra istituti finanziari. Tale parziale rinuncia non verrebbe applicata ai crediti vantati dagli obbligazionisti. Lo scaduto residuo al 31 dicembre 2019 verrebbe rimborsato, pari passu, in rate annuali con i flussi derivanti dall’operatività di TerniEnergia, sino all’integrale estinzione del debito nei confronti degli istituti finanziari (fatta eccezione gli istituti finanziatori esposti sulla controllata Softeco) e degli obbligazionisti prevista per il 31 dicembre 2025. Questa manovra prevede altresì: (i) il consolidamento e moratoria delle linee a breve in essere al 31 marzo 2018 (diverse da quelle verso la controllata Softeco), con un pagamento a saldo e stralcio del 68% di tali esposizioni entro il 31 dicembre 2019, dunque con una parziale rinuncia al credito da parte degli istituti finanziari; (ii) la moratoria delle esposizioni a medio lungo termine al 31 marzo 2018 sino al 31 dicembre 2019, di cui si prevede la riduzione entro tale data in parte a seguito dell’accollo del relativo debito da parte degli acquirenti degli asset e in parte tramite i proventi derivanti dalle dismissioni, che verranno utilizzati per effettuare il pagamento a saldo e stralcio del 68% di della quota parte di tali esposizioni che risulteranno scadute al 31 dicembre 2019 con conseguente parziale rinuncia al credito. Il residuo sarà rimborsato in rate annuali con i flussi operativi, sino al 31 dicembre 2025, pari passu rispetto alle altre esposizioni; (iii) moratoria delle esposizioni derivanti dai contratti di leasing fino al 31 dicembre 2019. Entro il 31 dicembre 2019 le Esposizioni Leasing saranno azzerate per effetto dell’accollo del debito relativo alle Esposizioni Leasing da parte degli acquirenti degli asset; (iv) la rinegoziazione dei tassi di interesse maturati e maturandi dal 1° luglio 2018 per tutte le predette esposizioni a Euribor 6 mesi + 150 basis points.

  1. b) E’ prevista la moratoria delle esposizioni relative al prestito obbligazionario “TerniEnergia Euro 25,000,000.00 Notes due 2019” in essere al 31 marzo 2018 sino al 31 dicembre 2019, con riduzione per un importo complessivamente pari ad Euro 11,7 milioni tramite l’utilizzo dei proventi derivanti dalle dismissioni. Il residuo sarà rimborsato in rate annuali con i flussi derivanti dall’operatività di TerniEnergia, sino ad integrale estinzione prevista per il 31 dicembre 2026, nel caso di Manovra Pari Passu, o 31 dicembre 2025, nel caso di Manovra Saldo e Stralcio.

Le modifiche al prestito obbligazionario “TerniEnergia Euro 25,000,000.00 Notes due 2019” dovranno essere approvate da parte della relativa assemblea degli obbligazionisti, le cui deliberazioni dovranno essere adottate con il voto favorevole, rispettivamente, di tanti obbligazionisti che rappresentino la metà delle obbligazioni emesse e non estinte, in qualsiasi convocazione si tengano le assemblee. Nelle more della definizione della manovra finanziaria, il Consiglio di amministrazione ritiene opportuno convocare preliminarmente l’assemblea degli obbligazionisti per spostare l’attuale final maturity date del predetto prestito obbligazionario, e il pagamento degli interessi 2018, al 30 settembre 2019. Inoltre, tale assemblea dovrà approvare la partecipazione al Piano degli obbligazionisti e assumere i provvedimenti necessari o opportuni per evitare che l’adesione da parte di TerniEnergia al Piano determini, ai sensi del regolamento del prestito obbligazionario, un’ipotesi di rimborso anticipato dello stesso. Tale assemblea sarà convocata per il 5 dicembre 2018 e il 14 dicembre 2018 in seconda convocazione. Nell’ambito della stessa è stata proposta, all’interno dell’ordine del giorno, anche la nomina del rappresentante comune. La Società pubblicherà la relazione illustrativa delle delibere sottoposte all’approvazione degli obbligazionisti nei termini di legge.

Si evidenzia che le trattative con i creditori della Società relativamente al Piano rimangono soggette a definizione e che potrebbero intervenire eventuali modifiche rispetto a quanto sopra descritto per effetto del proseguimento delle negoziazioni e comunque in coerenza con le stesse.

Il Consiglio di Amministrazione ha quindi deliberato di proseguire le trattative con il ceto creditorio e con gli obbligazionisti, sulla base di quanto approvato in data odierna, riservandosi di seguire attentamente l’evoluzione delle negoziazioni e con l’obiettivo di concludere le stesse e definire il Piano entro l’anno o a inizio 2019.

Si segnala infine che la decisione circa l’implementazione dell’una o dell’altra proposta di manovra finanziaria dipende dalla volontà degli istituti finanziari e che sono in corso delle attività volte a far esprimere in merito tali istituti in tempo utile a permettere di dare una compiuta informazione agli obbligazionisti nel corso della predetta convocanda assemblea e a consentire alle società del gruppo coinvolte di assumere ogni iniziativa al riguardo.

 

 

TERNIENERGIA (TER.MI), costituita nel mese di Settembre del 2005 e parte del Gruppo Italeaf, è il primo abilitatore tecnologico globale italiano, impegnato a portare nel mondo soluzioni energetiche e per il recupero efficiente delle risorse, integrate e sostenibili. Organizzata in due linee di business strategiche (Assets e Smart solutions and services), con oltre 300 dipendenti e una presenza geografica con sedi operative e commerciali in quasi tutti i Continenti, TerniEnergia sviluppa soluzioni, prodotti e servizi innovativi basati su tecnologie digitali e industriali per la filiera energetica, le reti, la smart mobility, l’automazione industriale, il recupero di risorse marginali.

TerniEnergia, anche attraverso le sue subsidiaries (Softeco Sismat, Greenled Industry, GreenAsm, Purify, Wisave, Ant Energy), persegue gli obiettivi di incremento della produzione di energia da fonti rinnovabili, del risparmio energetico e della riduzione delle emissioni, come stabilito dalla politica ambientale europea, e partecipa attivamente alla rivoluzione energetica della generazione elettrica distribuita e delle reti intelligenti, con innovative soluzioni digitali.

TerniEnergia è il partner ideale per grandi utility, operatori della distribuzione e gestori delle reti, produttori di energia, pubbliche amministrazioni, clienti industriali e investitori che intendono realizzare grandi progetti per la produzione di energia rinnovabile, sistemi e impianti moderni ad elevata efficienza energetica, soluzioni per la gestione e la manutenzione delle infrastrutture e degli impianti elettrici.

TerniEnergia, da leader del mercato internazionale fotovoltaico, ha completato la sua trasformazione in smart energy company e abilitatore tecnologico per l’uso sostenibile delle risorse, attraverso una completa offerta commerciale di soluzioni, lo sviluppo e fornitura di tecnologie digitali e la realizzazione di servizi e soluzioni “intelligenti” rivolte a clienti pubblici e privati nei settori emergenti.

TerniEnergia è quotata sul mercato telematico azionario (MTA) di Borsa Italiana.

Comunicato-stampa_TE-PRR_25-10-2018

01Ott 2018

TerniEnergia, società quotata sul MTA di Borsa Italiana e parte del Gruppo Italeaf, comunica che in data odierna è stato sottoscritto presso il Ministero del Lavoro e delle politiche sociali, alla presenza dei rappresentanti del Ministero dello Sviluppo Economico e di Arpal Umbria, l’accordo con le organizzazioni sindacali e le istituzioni per la prosecuzione della gestione degli ammortizzatori sociali, attivati nel corso del 2017 a seguito del ritiro del procedimento di licenziamento collettivo.

La società ha, infatti, richiesto di fare ricorso a percorsi di politiche attive del lavoro, finalizzati alla realizzazione del piano di recupero occupazionale del Gruppo per la durata di un anno e per 50 dipendenti, utilizzando criteri di rotazione. In particolare, le misure previste nell’accordo consentiranno a TerniEnergia notevoli economie, permettendo nel contempo di mantenere la piena continuità operativa dell’azienda, e saranno coerenti con il Piano dei Percorsi e strumenti di Politiche attive previsti per l’Area di crisi complessa di Terni e Narni.

 

TERNIENERGIA (TER.MI), costituita nel mese di Settembre del 2005 e parte del Gruppo Italeaf, è il primo abilitatore tecnologico globale italiano, impegnato a portare nel mondo soluzioni energetiche e per il recupero efficiente delle risorse, integrate e sostenibili. Organizzata in due linee di business strategiche (Assets e Smart solutions and services), con oltre 300 dipendenti e una presenza geografica con sedi operative e commerciali in quasi tutti i Continenti, TerniEnergia sviluppa soluzioni, prodotti e servizi innovativi basati su tecnologie digitali e industriali per la filiera energetica, le reti, la smart mobility, l’automazione industriale, il recupero di risorse marginali.

TerniEnergia, anche attraverso le sue subsidiaries (Softeco Sismat, Greenled Industry, GreenAsm, Purify, Wisave, Ant Energy), persegue gli obiettivi di incremento della produzione di energia da fonti rinnovabili, del risparmio energetico e della riduzione delle emissioni, come stabilito dalla politica ambientale europea, e partecipa attivamente alla rivoluzione energetica della generazione elettrica distribuita e delle reti intelligenti, con innovative soluzioni digitali.

TerniEnergia è il partner ideale per grandi utility, operatori della distribuzione e gestori delle reti, produttori di energia, pubbliche amministrazioni, clienti industriali e investitori che intendono realizzare grandi progetti per la produzione di energia rinnovabile, sistemi e impianti moderni ad elevata efficienza energetica, soluzioni per la gestione e la manutenzione delle infrastrutture e degli impianti elettrici.

TerniEnergia, da leader del mercato internazionale fotovoltaico, ha completato la sua trasformazione in smart energy company e abilitatore tecnologico per l’uso sostenibile delle risorse, attraverso una completa offerta commerciale di soluzioni, lo sviluppo e fornitura di tecnologie digitali e la realizzazione di servizi e soluzioni “intelligenti” rivolte a clienti pubblici e privati nei settori emergenti.

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Comunicato-stampa_TE-CIG_01-10-2018

19Set 2018
  • Acquisito il 50% delle JV Società Agricola Fotosolara Oristano Srl e Società Agricola Fotosolara Bonnanaro Srl, titolari di impianti fotovoltaici per complessivi 1,7 MW circa; ceduto il 50% delle JV Investimenti e Infrastrutture Srl e Infocaciucci Srl, titolari di impianti fotovoltaici per complessivi 1,6 MW circa
  • Corrispettivo dell’operazione di acquisizione pari a Euro 0,9 milioni circa
  • Corrispettivo dell’operazione di cessione pari a Euro 1,2 milioni circa
  • Previsto un conguaglio in favore di TerniEnergia pari a Euro 0,3 milioni circa

 

TerniEnergia, società quotata sul MTA di Borsa Italiana e parte del Gruppo Italeaf, ha sottoscritto in data odierna un atto di cessione con Renewable European Investment Italy 3 – REI III Srl, società appartenente al fondo di Investimento Radiant Clean Energy Fund, per la compravendita di società proprietarie di impianti fotovoltaici in esercizio, detenute in joint venture dalle due Società.

L’atto di cessione, sotto forma di permuta delle partecipazioni, prevede:

  • l’acquisizione da parte di TerniEnergia del 50% del capitale sociale delle JV Società Agricola Fotosolara Oristano Srl e Società Agricola Fotosolara Bonnanaro Srl, titolari di impianti fotovoltaici per complessivi 1,7 MW circa, detenuto da REI III. Il prezzo di compravendita è stato determinato dalle Parti in Euro 0,9 milioni circa;
  • il trasferimento da parte di TerniEnergia a REI III del 50% del capitale sociale delle JV Investimenti e Infrastrutture Srl e Infocaciucci Srl, titolari di impianti fotovoltaici per complessivi 1,6 MW circa. Il prezzo di compravendita è stato determinato dalle Parti in Euro 1,2 milioni circa.

Il valore degli asset è stato determinato sulla base di una perizia affidata a un esperto indipendente.

L’atto è sottoposto a condizione sospensive e risolutive tipiche per questo tipologia di transazioni, tra cui il rilascio dei waiver da parte delle società di leasing che hanno finanziato le SPV. Il pagamento del conguaglio di Euro 0,3 milioni circa, dato dalla differenza del prezzo di compravendita relativo all’operazione, è sospensivamente condizionato alla registrazione degli atti notarili sottoscritti in data odierna.

L’operazione è stata condotta da TerniEnergia con la finalità strategica di razionalizzare il portafoglio di asset fotovoltaici nella piena disponibilità del Gruppo, al fine di perseguire una condizione agevolativa per la potenziale cessione degli impianti di proprietà, come previsto nel Piano di risanamento e rilancio.

 

TERNIENERGIA (TER.MI), costituita nel mese di Settembre del 2005 e parte del Gruppo Italeaf, è il primo abilitatore tecnologico globale italiano, impegnato a portare nel mondo soluzioni energetiche e per il recupero efficiente delle risorse, integrate e sostenibili. Organizzata in due linee di business strategiche (Assets e Smart solutions and services), con oltre 300 dipendenti e una presenza geografica con sedi operative e commerciali in quasi tutti i Continenti, TerniEnergia sviluppa soluzioni, prodotti e servizi innovativi basati su tecnologie digitali e industriali per la filiera energetica, le reti, la smart mobility, l’automazione industriale, il recupero di risorse marginali.

TerniEnergia, anche attraverso le sue subsidiaries (Softeco Sismat, Greenled Industry, GreenAsm, Purify, Wisave, Ant Energy), persegue gli obiettivi di incremento della produzione di energia da fonti rinnovabili, del risparmio energetico e della riduzione delle emissioni, come stabilito dalla politica ambientale europea, e partecipa attivamente alla rivoluzione energetica della generazione elettrica distribuita e delle reti intelligenti, con innovative soluzioni digitali.

TerniEnergia è il partner ideale per grandi utility, operatori della distribuzione e gestori delle reti, produttori di energia, pubbliche amministrazioni, clienti industriali e investitori che intendono realizzare grandi progetti per la produzione di energia rinnovabile, sistemi e impianti moderni ad elevata efficienza energetica, soluzioni per la gestione e la manutenzione delle infrastrutture e degli impianti elettrici.

TerniEnergia, da leader del mercato internazionale fotovoltaico, ha completato la sua trasformazione in smart energy company e abilitatore tecnologico per l’uso sostenibile delle risorse, attraverso una completa offerta commerciale di soluzioni, lo sviluppo e fornitura di tecnologie digitali e la realizzazione di servizi e soluzioni “intelligenti” rivolte a clienti pubblici e privati nei settori emergenti.

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Comunicato-stampa_TE-REI3-19-09-2018

17Set 2018
  • Prevista la costituzione della newco “TerniEnergia Progetti” per garantire continuità del business e salvaguardia occupazionale di n. 7 addetti
  • Corrispettivo dell’operazione pari a Euro 0,5 milioni

 

TerniEnergia, società quotata sul MTA di Borsa Italiana e parte del Gruppo Italeaf, e GIL Capital Ltd, facendo seguito a quanto comunicato in data 25 maggio 2018 e 27 giugno 2018, hanno sottoscritto in data un accordo preliminare vincolante per l’acquisizione da parte di GIL Capital di una Newco denominata “TerniEnergia Progetti” nella quale confluirà il perimetro del ramo di azienda EPC (engineering, procurement, construction e commissioning) di impianti fotovoltaici di TerniEnergia. Il corrispettivo complessivo per l’acquisizione 100% del capitale sociale della Newco “TerniEnergia Progetti” da parte di GIL Capital è pari a Euro 0,5 milioni. Il pagamento avverrà contestualmente al closing, che le Parti si sono impegnate a sottoscrivere entro i dieci giorni lavorativi del mese successivo a quello nel quale verranno raggiunte le condizioni di natura sindacale e tecnico-contrattualistica, tipiche di questa tipologia di operazioni.

L’accordo consentirà la continuità del business EPC fotovoltaico, la continuità del brand, fortemente affermato nel settore, il mantenimento della sede operativa della “TerniEnergia Progetti” nell’area industriale di Nera Montoro (TR) e la salvaguardia dei livelli occupazionali per complessivi 7 dipendenti di TerniEnergia. Nella newco confluiranno, infatti, asset rappresentati da dipendenti altamente professionalizzati, proprietà intellettuale e certificazioni, ufficio tecnico, attrezzature e software relativi alle attività espletate nel settore fotovoltaico in Italia e all’estero, con l’esclusione del contratto relativo alla costruzione di un impianto fotovoltaico in Tunisia. Si evidenzia che l’intesa raggiunta riguarda un perimetro di attività ridotto rispetto a quanto previsto nella lettera di intenti comunicata in data 25 maggio 2018 e alla quale GIL Capital, in data 27 giugno 2018, aveva comunicato di non voler dare seguito per il non avveramento di alcuni dei presupposti previsti.

GIL Capital Ltd, società di diritto britannico, nasce nel 2012 dal management buy out del gruppo britannico Greenray Holding operante dal 1981 nel settore delle manutenzioni industriali di impianti termoelettrici convenzionali. GIL Capital è posseduta e guidata dal dott. Leonardo Montesi che ha più di 30 anni esperienza professionale nel settore impiantistico e 25 anni nel CdA di grandi aziende internazionali del settore.

 

TERNIENERGIA (TER.MI), costituita nel mese di Settembre del 2005 e parte del Gruppo Italeaf, è il primo abilitatore tecnologico globale italiano, impegnato a portare nel mondo soluzioni energetiche e per il recupero efficiente delle risorse, integrate e sostenibili. Organizzata in due linee di business strategiche (Assets e Smart solutions and services), con oltre 300 dipendenti e una presenza geografica con sedi operative e commerciali in quasi tutti i Continenti, TerniEnergia sviluppa soluzioni, prodotti e servizi innovativi basati su tecnologie digitali e industriali per la filiera energetica, le reti, la smart mobility, l’automazione industriale, il recupero di risorse marginali.

TerniEnergia, anche attraverso le sue subsidiaries (Softeco Sismat, Greenled Industry, GreenAsm, Purify, Wisave, Ant Energy), persegue gli obiettivi di incremento della produzione di energia da fonti rinnovabili, del risparmio energetico e della riduzione delle emissioni, come stabilito dalla politica ambientale europea, e partecipa attivamente alla rivoluzione energetica della generazione elettrica distribuita e delle reti intelligenti, con innovative soluzioni digitali.

TerniEnergia è il partner ideale per grandi utility, operatori della distribuzione e gestori delle reti, produttori di energia, pubbliche amministrazioni, clienti industriali e investitori che intendono realizzare grandi progetti per la produzione di energia rinnovabile, sistemi e impianti moderni ad elevata efficienza energetica, soluzioni per la gestione e la manutenzione delle infrastrutture e degli impianti elettrici.

TerniEnergia, da leader del mercato internazionale fotovoltaico, ha completato la sua trasformazione in smart energy company e abilitatore tecnologico per l’uso sostenibile delle risorse, attraverso una completa offerta commerciale di soluzioni, lo sviluppo e fornitura di tecnologie digitali e la realizzazione di servizi e soluzioni “intelligenti” rivolte a clienti pubblici e privati nei settori emergenti.

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Comunicato-stampa_TE-GILCAP_17-09-2018

14Set 2018
  • Sottoscritto l’accordo con Sonnedix San Giorgio per il trasferimento del capitale sociale della SPV Sonnenergia Srl in cui sono confluiti gli asset oggetto di cessione
  • Corrispettivo dell’operazione pari a Euro 5,7 milioni circa, Enterprise Value pari a circa Euro 31,3 milioni
  • La transazione prevede l’assunzione da parte dell’acquirente di debiti finanziari legati agli impianti per Euro 25,6 milioni circa

 

TerniEnergia, società quotata sul MTA di Borsa Italiana e parte del Gruppo Italeaf, e Sonnedix San Giorgio, S.r.l, società interamente posseduta da investitori istituzionali advised da J.P. Morgan Asset Management, facendo seguito a quanto comunicato in data 16 marzo 2018, hanno sottoscritto in data odierna il contratto di acquisizione (closing) da parte di Sonnedix San Giorgio della SPV Sonnergia Srl, nella quale è confluito il perimetro del parco impianti oggetto dell’operazione. Si tratta, in particolare, di n. 10 impianti fotovoltaici in Italia di potenza complessiva installata pari a 11 MW, già di piena proprietà del Gruppo TerniEnergia

Il corrispettivo complessivo per l’acquisizione 100% del capitale sociale della SPV da parte di Sonnedix San Giorgio è pari a Euro 5,7 milioni circa. Il pagamento, pari a Euro 4,9 milioni circa, avvenuto contestualmente al closing, è stato ridotto di Euro 0,8, tenendo conto di un meccanismo di aggiustamento del prezzo in base all’evoluzione del Capitale circolante netto tra il 31 dicembre 2016 e la data odierna. Tale cifra potrà essere oggetto di ulteriori aggiustamenti, in relazione alle verifiche che le parti si sono impegnate a portare a termine nei prossimi sei mesi.

La transazione prevede anche l’assunzione da parte degli Acquirenti di debiti finanziari legati agli impianti per Euro 25,6 milioni circa. L‘Enterprise Value delle attività oggetto di cessione ammonta a circa Euro 31,3 milioni.

TerniEnergia e gli Acquirenti sono stati assistiti da Orrick come consulente legale.

Comunicato-stampa_TE-SON_14-09-2018