Financial News

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18Apr 2019
  • Partite le attività del progetto che prevede un investimento complessivo di 19 milioni di euro sostenuto da 30 partners (aziende, università e centri di ricerca) e dalla Commissione Europea per un periodo di 48 mesi
  • Softeco partecipa al Consorzio come fornitore di tecnologie e ottiene un finanziamento della CE pari a Euro 0,45 milioni
  • Il progetto si propone di sviluppare una piattaforma digitale rivolta all’eccellenza nel manufacturing attraverso prodotti e processi produttivi a Zero Difetti
  • ZDMP sarà validato attraverso dimostratori industriali nelle aree Automotive, Macchine industriali, Elettronica e Costruzioni 

TerniEnergia, smart company quotata sul mercato telematico azionario (MTA) di Borsa Italiana e parte del Gruppo Italeaf, Softeco Sismat Srl, digital company del Gruppo, e Zero Defect Manufacturing Platform project, annunciano l’avvio delle attività del Progetto ZDMP, grazie ad un investimento di complessivi Euro 19 milioni, sostenuto da 30 partners (aziende, università e centri di ricerca) e dalla Commissione Europea per un periodo di 48 mesi. L’obiettivo del progetto è sviluppare e realizzare a una piattaforma digitale rivolta all’eccellenza nel manufacturing attraverso prodotti e processi produttivi a Zero Difetti per l’Industria 4.0.

Softeco Sismat partecipa al progetto ZDMP in qualità di fornitore di soluzioni tecnologiche, che porterà all’erogazione di un finanziamento della Commissione Europea di Euro 0,45 milioni. Il progetto, coordinato dal Centro di ricerca UNINOVA, è concepito e gestito da Information Catalyst (ICE). Altri partner strategici aderenti sono: Ford, Continental, Software AG, Mondragon Assembly, FIDIA, HSD, Formplast, Consugal, PT Mills, Flexeflina, CEI, AlfaTest, Ceteck, Video Systems, Ascora, Profactor, Etxe-Tar, Ikerlan, ITI e Rooter. Le organizzazioni aderenti al progetto sono assistite dal Politecnico di Valencia, dall’Università di Tampere, dall’Università di Southampton e da DIN, l’Istituto tedesco per la standardizzazione dei processi industriali e di prodotto.

Alla base del progetto ZDMP c’è la sostanziale trasformazione dell’industria manifatturiera denominata Industria 4.0, resa possibile dalla proliferazione di nuove tecnologie digitali applicate attraverso la catena del processo produttivo. Così come il telefono si è evoluto verso lo smartphone, ZDMP farà evolvere la fabbrica verso la Smart Factory e la fabbrica Zero Defect.

Stuart Campbell, CEO di Information Catalyst e Manager del consorzio ZDMP, ha dichiarato:

ZDMP garantirà che l’industria europea possa rimanere competitiva nel mondo mantenendo la posizione di leadership nella produzione di prodotti di alta qualità ed a basso costo nel modo più efficiente“.

ZDMP sarà validato attraverso dimostratori industriali nelle aree Automotive, Macchine industriali, Elettronica e Costruzioni. Questi dimostreranno come una cooperazione rafforzata tra le aziende può evitare e ridurre i difetti di prodotto e di processo lungo varie catene di approvvigionamento. Le organizzazioni sponsorizzeranno inoltre Euro 3.2 milioni durante il corso delle attività per ulteriori partner, utenti e aziende tecnologiche, sia per migliorare ulteriormente le features della piattaforma sia per innescare la sua adozione sul mercato. Il progetto ZDMP combina lo stato dell’arte degli approcci tecnologici basati su software standard di livello commerciale o open-source con un approccio di sviluppo aperto e App store. Si concentrerà sulla qualità di processo e di prodotto per la pre-produzione, produzione e post-produzione, per garantire una produzione con Zero Difetti.

ZDMP in breve:

Il progetto Zero Defect Manufacturing Platform project (ZDMP) è partito a Gennaio 2019 per una durata di 48 mesi, con un investimento di 19M€ da parte di 30 partners (aziende, università e centri di ricerca) e della Commissione Europea. Informazioni sul progetto si possono trovare al sito www.zdmp.eu. ZDMP è un’attività di Ricerca e Innovazione emersa in risposta ad una call su Industria 4.0 e Factories of the Future nell’ambito del programma H2020 della Commissione Europea, al grant agreement n. 825631. Il risultato del progetto è una piattaforma per il Digital Manufacturing rivolta a facilitare una produzione a Zero Difetti nelle fabbriche intelligenti, incluse PMI, ed ha lo scopo di promuovere ulteriormente la posizione dell’Europa nella produzione di prodotti di alta qualità.

TERNIENERGIA (TER.MI), costituita nel mese di Settembre del 2005 e parte del Gruppo Italeaf, è il primo abilitatore tecnologico globale italiano, impegnato a portare nel mondo soluzioni energetiche e per il recupero efficiente delle risorse, integrate e sostenibili. Organizzata in due linee di business strategiche (Assets e Smart solutions and services), con oltre 300 dipendenti e una presenza geografica con sedi del mese e commerciali in quasi tutti i Continenti, TerniEnergia sviluppa soluzioni, prodotti e servizi innovativi basati su tecnologie digitali e industriali per la filiera energetica, le reti, la smart mobility, l’automazione industriale, il recupero di risorse marginali.

TerniEnergia, anche attraverso le sue subsidiaries (Softeco Sismat, Greenled Industry, GreenAsm, Purify, Wisave, Ant Energy), persegue gli obiettivi di incremento della produzione di energia da fonti rinnovabili, del risparmio energetico e della riduzione delle emissioni, come stabilito dalla politica ambientale europea, e partecipa attivamente alla rivoluzione energetica della generazione elettrica distribuita e delle reti intelligenti, con innovative soluzioni digitali.

TerniEnergia è il partner ideale per grandi utility, operatori della distribuzione e gestori delle reti, produttori di energia, pubbliche amministrazioni, clienti industriali e investitori che intendono realizzare grandi progetti per la produzione di energia rinnovabile, sistemi e impianti moderni ad elevata efficienza energetica, soluzioni per la gestione e la manutenzione delle infrastrutture e degli impianti elettrici.

TerniEnergia, da leader del mercato internazionale fotovoltaico, ha completato la sua trasformazione in smart energy company e abilitatore tecnologico per l’uso sostenibile delle risorse, attraverso una completa offerta commerciale di soluzioni, lo sviluppo e fornitura di tecnologie digitali e la realizzazione di servizi e soluzioni “intelligenti” rivolte a clienti pubblici e privati nei settori emergenti.

TerniEnergia è quotata sul mercato telematico azionario (MTA) di Borsa Italiana.

15Apr 2019
  • Finanziato dalla Commissione Europea, il progetto “Trustonomy” per aumentare la sicurezza, la fiducia e l’accettazione dell’Autonomous Driving
  • Il Consorzio, coordinato da Softeco Sismat, vede la partecipazione di partner industriali, case automobilistiche, centri di ricerca e università, organizzazioni no-profit e fornitori di tecnologia
  • Il finanziamento complessivo ottenuto è pari a oltre Euro 3,9 milioni, dei quali 0,52 relativi alle attività svolte dalla digital company del Gruppo TerniEnergia 

TerniEnergia, smart company quotata sul mercato telematico azionario (MTA) di Borsa Italiana e parte del Gruppo Italeaf, annuncia che Softeco Sismat Srl, digital company del Gruppo, coordinerà il progetto “Trustonomy” sulle auto e i veicoli a guida autonoma.

La visione del progetto, finanziato della Commissione Europea, è quella di aumentare la sicurezza, la fiducia e l’accettazione dei veicoli a guida autonoma, contribuendo ad affrontare le sfide tecnologiche e gli scenari di applicazione, attraverso un approccio integrato e interdisciplinare.

Trustonomy – un neologismo nato dalla combinazione delle parole Trust, fiducia, e Autonomy, autonoma -riceverà un finanziamento complessivo di oltre 3,9 milioni di Euro, dei quali 0,52 milioni relativi alle attività svolte da Softeco Sismat.

Il progetto Trustonomy, che porterà gli esperti del settore e i comuni cittadini a lavorare in stretta collaborazione, indagherà, verificherà e valuterà comparativamente, in termini di prestazioni, etica e accettabilità, diverse tecnologie e approcci pertinenti in una varietà di scenari di guida autonoma e di real time innovation, coprendo diversi tipi di utenti (in termini di età, sesso, esperienza di guida, ecc.), modalità di trasporto su strada (auto private, camion, autobus), livelli di automazione (L3 – L5), condizioni di guida, ecc.

La natura interdisciplinare del consorzio assicura una contaminazione incrociata e la giusta combinazione di competenze in tutti i settori scientifici pertinenti, che vanno dalla psicologia e analisi del comportamento/attitudini dei conducenti al monitoraggio dello stato di guida, dalla formazione dei conducenti al driver performance assessment, dall’HMI design ai modelli di analisi del rischio, dall’inferenza statistica e di apprendimento automatico ai test di soluzioni automotive, dalla raccolta e analisi professionale dei dati dei conducenti alle soluzioni telematiche, fino alle grandi piattaforme dati di nuova generazione. Inoltre, l’equilibrata composizione del consorzio in termini di rappresentanza degli stakeholder consentirà una valutazione completa dei risultati del progetto da molteplici prospettive, tra cui l’analisi scientifica (università, centri di ricerca), la valutazione operativa (case automobilistiche) e le opportunità di business (fornitori di tecnologia, associazioni). Il Consorzio vede la partecipazione, oltre che della stessa digital company del Gruppo, di partner industriali come Intrasoft (LUX), Vodafone Innovus (GRE), Solaris (POL) e Scania (ITA), di centri di ricerca come ITS (POL),  IFSTTAR (FRA) e CSIC (SPA), di Università come quelle di Leeds (UK) e Patrasso (GRE), di piccole e medie imprese come Aitek (ITA), Catalink (CYP), Robocar e Škoda – Scuola di Guida Sicura (POL) e, infine, di organizzazioni no-profit come Työtehoseura (FIN) e TTS Italia (ITA).

Il finanziamento conferma il costante impegno dell’azienda nello sviluppo di soluzioni innovative in ambiti tecnologici emergenti come quello dell’Automous Driving e nel continuo trasferimento tecnologico di soluzioni per la propria clientela. Il settore della mobilità sostenibile e alternativa (Green Mobility), nel quale Softeco vanta già un’articolata proposizione di soluzioni in un’area di crescente interesse per gli operatori della mobilità e le amministrazioni impegnate nello sviluppo di soluzioni per la smart city, rappresenta uno degli ambiti applicativi di sistemi digitali in cui l’azienda è protagonista innovativo.

TERNIENERGIA (TER.MI), costituita nel mese di Settembre del 2005 e parte del Gruppo Italeaf, è il primo abilitatore tecnologico globale italiano, impegnato a portare nel mondo soluzioni energetiche e per il recupero efficiente delle risorse, integrate e sostenibili. Organizzata in due linee di business strategiche (Assets e Smart solutions and services), con oltre 300 dipendenti e una presenza geografica con sedi del mese e commerciali in quasi tutti i Continenti, TerniEnergia sviluppa soluzioni, prodotti e servizi innovativi basati su tecnologie digitali e industriali per la filiera energetica, le reti, la smart mobility, l’automazione industriale, il recupero di risorse marginali.

TerniEnergia, anche attraverso le sue subsidiaries (Softeco Sismat, Greenled Industry, GreenAsm, Purify, Wisave, Ant Energy), persegue gli obiettivi di incremento della produzione di energia da fonti rinnovabili, del risparmio energetico e della riduzione delle emissioni, come stabilito dalla politica ambientale europea, e partecipa attivamente alla rivoluzione energetica della generazione elettrica distribuita e delle reti intelligenti, con innovative soluzioni digitali.

TerniEnergia è il partner ideale per grandi utility, operatori della distribuzione e gestori delle reti, produttori di energia, pubbliche amministrazioni, clienti industriali e investitori che intendono realizzare grandi progetti per la produzione di energia rinnovabile, sistemi e impianti moderni ad elevata efficienza energetica, soluzioni per la gestione e la manutenzione delle infrastrutture e degli impianti elettrici.

TerniEnergia, da leader del mercato internazionale fotovoltaico, ha completato la sua trasformazione in smart energy company e abilitatore tecnologico per l’uso sostenibile delle risorse, attraverso una completa offerta commerciale di soluzioni, lo sviluppo e fornitura di tecnologie digitali e la realizzazione di servizi e soluzioni “intelligenti” rivolte a clienti pubblici e privati nei settori emergenti.

TerniEnergia è quotata sul mercato telematico azionario (MTA) di Borsa Italiana.

29Mar 2019
  • L’Assemblea degli Azionisti della Società delibera aumento di capitale di Euro 0,3 milioni
  • Il nuovo capitale sociale di Numanova sarà pari a Euro 4,085 milioni
  • L’Aumento di Capitale servirà a sostenere la crescita industriale della Società
  • L’ing. Marco Paura nuovo Amministratore delegato. Rinnovati gli organi sociali

 

Numanova, società del Gruppo Italeaf specializzata nella produzione di polveri metalliche utilizzate come materia prima nella fabbricazione additiva (o stampa 3D) annuncia di aver prodotto, per i Laboratori Nazionali del Gran Sasso (LNGS) dell’INFN, una fornitura di 10 Kg di polvere di rame puro, uno dei metalli di più difficile lavorazione in ragione delle sue proprietà chimico-fisiche caratterizzate da un’elevata conducibilità sia termica che elettrica. Il quantitativo totale di materiale prodotto da Numanova è pari a 60 Kg.

L’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (INFN) è l’ente pubblico di ricerca italiana dedicato allo studio dei costituenti fondamentali della materia e le leggi che li governano. Svolge attività di ricerca teorica e sperimentale nel campo della fisica subnucleare, nucleare e astroparticellare. Il materiale prodotto da Numanova sarà utilizzato per la stampa 3D (additive manufacturing) di componenti per l’acceleratore di particelle nei laboratori del Gran Sasso.

“Siamo particolarmente soddisfatti di aver portato a termine questa produzione altamente innovativa – ha dichiara l’AD di Numanova, Marco Paura-. Si tratta di una commessa di rilevante valore tecnologico, contraddistinta da una purezza dei materiali che altri impianti non possono garantire e che apre anche un mercato, quello della ricerca internazionale, che non avevamo preventivato all’inizio dell’attività. Il nostro stabilimento di Nera Montoro (TR) si qualifica come il centro di produzione di punta in Italia per i materiali innovativi destinati al crescente settore della manifattura additiva, portando nuovi contenuti alla grande tradizione metallurgica del ternano”.

Oltre alle polveri di rame puro, Numanova ha prodotto nei giorni scorsi anche un rilevante quantitativo di polveri Ti-Al (alluminuro di titanio) destinato al settore della stampa 3D di componenti (prevalentemente componenti per motori) motor racing. Anche in questo caso, si tratta di una applicazione altamente innovativa in un settore competitivo che rappresenta un rilevante output commerciale per l’azienda.

 

Assemblea degli Azionisti delibera Aumento di capitale e rinnova le cariche sociali

L’Assemblea degli azionisti di Numanova, parte del gruppo Italeaf, riunitasi in sede straordinaria con la presidenza di Stefano Neri, ha deliberato all’unanimità un aumento di capitale scindibile da offrire in opzione ai soci, ai sensi degli art. 2438, 2439 e 2441 del Codice Civile, di Euro 0,3 milioni, mediante emissione a pagamento di n. 300.000 di azioni senza valore nominale da sottoscrivere entro cinque mesi.

Al termine dell’aumento di capitale, che sarà utilizzato per sostenere la crescita delle attività produttive e l’avviamento commerciale di Numanova, la Società avrà un capitale sociale di massimo Euro 4,085 milioni.

Numanova ha attualmente 23 azionisti; la compagine azionaria della società risulta così composta: Italeaf S.p.A. 85%, altri azionisti 15%.

L’Assemblea degli azionisti di Numanova, parte del gruppo Italeaf, riunitasi in sede ordinaria con la presidenza di Stefano Neri, ha contestualmente approvato il bilancio di esercizio 2018 della Società che si è chiuso in sostanziale pareggio. L’Assemblea degli Azionisti ha nominato i componenti del Consiglio di Amministrazione, che resterà in carica fino alla data dell’Assemblea convocata per l’approvazione del bilancio al 31 dicembre 2021, il cui numero è stato determinato in 5 membri, nelle persone di Stefano Neri (Presidente), Marco Paura (Amministratore delegato), Andrea Balestrino (consigliere delegato al marketing e commercializzazione), Vittorio Pellegrini e Clelia Zunino (consiglieri indipendenti).

L’ing. Marco Paura, ingegnere dei materiali con una esperienza ultradecennale nel settore metallurgico e con esperienze professionali nel CSM in Europa, Oriente e Sudamerica, e in Franchini Acciai, prende il posto del dott. Corrado Giancaspro, che ha guidato la fase di startup dell’azienda e al quale l’Assemblea dei Soci ha rivolto rivolge un sentito ringraziamento per l’impegno da questi profuso in favore della Società ed il contributo apportato nel periodo in cui ha ricoperto la carica di AD.

COMUNICATO STAMPA 29 MARZO 2019

28Mar 2019

Il Consiglio di Amministrazione di Italeaf, holding di partecipazione attiva nei settori cleantech e smart innovation, quotata al Nasdaq First North, riunitosi in data odierna, ha deliberato di posticipare l’approvazione del bilancio di esercizio separato e del bilancio consolidato al 31 dicembre 2018.

Al riguardo, il Consiglio di Amministrazione della Società, ha preso atto che:

  1. in data 22 marzo 2019, il Consiglio di Amministrazione della controllata TerniEnergia, principale asset della holding, ha deliberato di rinviare qualsiasi decisione in merito all’approvazione del progetto di bilancio di esercizio e del bilancio consolidato al 31 dicembre 2018 ad una successiva data, indicativamente compresa tra il 17 e il 28 giugno 2019, allo scopo di poter tener compiutamente conto, nell’approvazione di tali dati finanziari, degli impatti derivanti dalla definizione dell’accordo di ristrutturazione in corso di definizione;
  2. sono in corso trattative con il ceto creditorio e che alcuni creditori finanziari sono comuni alle due Società;
  3. gli stessi creditori sono in attesa di ricevere il piano aggiornato di Italeaf per deliberare sull’operazione di ristrutturazione di entrambe le Società, che si sono riservate di seguire l’evoluzione di tali negoziazioni con l’obiettivo di concludere le stesse e definire i rispettivi Piani di risanamento e rilancio entro il 30 giugno 2019.

Tenuto conto dello stato di avanzamento di tale processo – del quale viene e sarà regolarmente informato il mercato – e della rilevanza dell’esito delle suddette trattative finalizzate al raggiungimento di un accordo di ristrutturazione che consenta il riequilibrio economico-finanziario di Italeaf e TerniEnergia, il Consiglio di Amministrazione ha, quindi, ritenuto opportuno rinviare qualsiasi decisione in merito all’approvazione del progetto di bilancio di esercizio e del bilancio consolidato al 31 dicembre 2018 ad una successiva data, indicativamente compresa tra il 17 e il 28 giugno 2019, allo scopo di poter tener compiutamente conto, nell’approvazione di tali dati finanziari, degli impatti derivanti dalla definizione dell’accordo di ristrutturazione.

La data puntuale della riunione consiliare per l’approvazione del bilancio 2018 e per la convocazione dell’Assemblea dei soci, sarà comunicata al mercato con successivo comunicato stampa, nei modi stabiliti dalle disposizioni applicabili.

Il CDA ha, altresì, approvato la proposta di Piano di risanamento e rilancio di Italeaf, facendo seguito alle linee guida strategiche approvate in data 27 aprile 2018, finalizzato a ripristinare l’equilibrio finanziario e patrimoniale della Società nel lungo periodo, Piano la cui ragionevolezza dovrà essere attestata da un professionista ai sensi dell’art. 67, comma 3, lett. d) r.d. 267/42 per il periodo 2018-2022 (il “Piano”), che è stato identificato nel dott. Massimiliano Bonamini (soggetto di comprovata esperienza nel settore). Italeaf si avvale dello studio Orrick come advisor legale.

Il Piano, predisposto con l’ausilio di KPMG in qualità di advisor industriale e finanziario, rappresenta un rilevante tassello del processo di risanamento intrapreso dalla Società. Tutti gli interventi previsti devono essere considerati come una manovra unitaria, in quanto concorrenti a conseguire l’obiettivo del risanamento della Società.

Si riportano di seguito i principali termini della proposta di Piano approvati in data odierna dal Consiglio di Amministrazione di Italeaf, ancora oggetto di trattative con il ceto creditorio e, dunque, ancora potenzialmente suscettibili di modifiche e/o integrazioni:

Operazioni straordinarie funzionali all’abbattimento ed all’accelerazione del rientro dall’attuale esposizione bancaria

  • Cessione dei terreni e fabbricati situati presso il sito di Nera Montoro (TR) e delle relative attività di gestione entro la fine del 2020. Le attività negoziali, ad oggi, sebbene non siano state sottoscritte lettere di impegno vincolati, hanno portato a prime manifestazioni di interesse relativamente all’acquisto del sito di Nera Montoro;
  • Cessione quote di Italeaf Real Estate relative all’avviamento connesso al contratto per l’erogazione di servizi ad aziende terze entro il 2020;
  • Finanziamento verso le start-up da effettuare nel corso del biennio 2019-20, volto al soddisfacimento dei primari fabbisogni di cassa e le attività delle stesse controllate;
  • Favorire l’intervento di investitori terzi, in co-partecipazione, sulla società partecipata Numanova con l’obiettivo di garantire un apporto di capitali sufficienti al definitivo decollo dell’azienda, attualmente in fase iniziale di “espansione”.

Continuità

Italeaf S.p.A., oltre a mantenere l’attività di holding di partecipazione, potrà continuare a prevedere fino al 2020 la possibilità di erogare servizi (amministrativi, gestionali, full service, utilities ecc.) al Gruppo e/o ad eventuali terzi subentranti nel percorso di dismissione avviato dalla controllata TerniEnergia. Ad oggi, in mancanza di visibilità sugli accordi in fase di definizione con le terze parti, si ipotizza il subentro di terzi ai contratti di service ex TerniEnergia, in quanto si ipotizza che la vendita dell’area di Nera Montoro avvenga con tempistiche diverse rispetto alla vendita degli impianti di TerniEnergia.

Razionalizzazione

Al fine di garantire la capacità di mantenere un equilibrio economico e finanziario per far fronte all’attività operativa corrente, il Management a partire dal 2018 ha avviato un processo di ottimizzazione e razionalizzazione dei costi operativi e di struttura di Italeaf S.p.A.. A partire dal 2021, con la cessione del sito di Nera Montoro, si ipotizza una ulteriore sensibile riduzione dei costi, in primis per effetto delle utilities, della riduzione della struttura organizzativa e delle minori imposte legate all’area ceduta.

Manovra finanziaria

Italeaf S.p.A. si è resa disponibile ad un percorso di ristrutturazione finanziaria basato su un piano di risanamento ex art. 67 L.F.. La Proposta di Manovra Finanziaria è basata sull’indebitamento alla data del 31 Marzo 2018 e prevede il rimborso anticipato dell’esposizione bancaria in corrispondenza del realizzo delle operazioni straordinarie ed il riscadenziamento del debito bancario con un piano di ammortamento basato sui flussi di cassa generati dalla Società e dai flussi di cassa derivanti dalla controllata TerniEnergia dal 2025 (anno in cui si prevede TerniEnergia sia completamente risanata).

La Proposta di Manovra Finanziaria si basa sulle seguenti linee guida:

  • Richiesta di moratoria delle quote capitali ed interessi del debito bancario fino al 31 dicembre 2019;
  • Interessi 2018: calcolo ai tassi storici e pagamento PIK (“Payment in kind”);
  • Interessi 2019: riduzione a partire dal 1/01/2019 ad un tasso pari Euribor 6 mesi + 100bps e pagamento PIK (“Payment in kind”);
  • Interessi 2020-27: tasso pari a Euribor 6 mesi + 100bps e pagamento su base PIYC (“Pay if you Can”);
  • Rimborso dell’esposizione bancaria di cui alla data 31 marzo 2018, oltre che gli oneri finanziari 2018 e 2019 capitalizzati in due fasi: (a) rimborso anticipato nel corso del 2021 attraverso l’incasso dell’operazione di cessione di Nera Montoro (TR); (b) rimborso a partire dal 2025 attraverso i flussi derivanti dalle attività del Gruppo TerniEnergia.

Il Consiglio di Amministrazione di Italeaf ha, quindi, deliberato di proseguire le trattative con il ceto creditorio, sulla base della proposta di Piano approvata in data odierna, riservandosi di seguire attentamente l’evoluzione delle negoziazioni con l’obiettivo di concludere le stesse e definire il Piano entro il 30 giugno 2019.

Comunicato-stampa__PRR-28-03-2019

22Mar 2019
  • Aggiornamento del calendario degli eventi societari: differita l’approvazione del progetto di bilancio di esercizio e del bilancio consolidato al 31 dicembre 2018 a una data compresa tra il 17 e il 28 giugno 2019
  • La decisione assunta per consentire di allineare temporalmente l’approvazione dei risultati con la sottoscrizione dell’accordo di ristrutturazione con il ceto creditorio, sulla base della proposta di Piano di risanamento e rilancio della Società

 

Il Consiglio di Amministrazione di TerniEnergia S.p.A. (“TerniEnergia” o la “Società”), smart energy company quotata sul MTA di Borsa Italiana e parte del Gruppo Italeaf, riunitosi in data odierna, ha deliberato di rinviare l’approvazione progetto di bilancio di esercizio e del bilancio consolidato al 31 dicembre 2018 rispetto alla data indicata nel calendario finanziario annuale, comunicato in data 16 gennaio 2019.

Al riguardo, il Consiglio di Amministrazione della Società, ha preso atto che:

  1. in data 26 febbraio 2019, come da relativo comunicato stampa (disponibile nel sito Internet ternienergia.com, sezione “Comunicati Stampa”), è stato approvato l’aggiornamento della proposta di Piano di risanamento e rilancio, rispetto alla versione approvata in data 25 ottobre 2018, finalizzato a ripristinare l’equilibrio finanziario e patrimoniale della Società nel lungo periodo, Piano la cui ragionevolezza dovrà essere attestata da un professionista ai sensi dell’art. 67, comma 3, lett. d) r.d. 267/42 per il periodo 2018-2022 (il “Piano”), che è stato identificato nel dott. Massimiliano Bonamini (soggetto di comprovata esperienza nel settore);
  2. che sono in corso trattative con il ceto creditorio e con gli obbligazionisti, sulla base della proposta di Piano approvata, e che TerniEnergia si è riservata di seguire l’evoluzione delle negoziazioni con l’obiettivo di concludere le stesse e definire il Piano entro il 30 giugno 2019.

Tenuto conto dello stato di avanzamento di tale processo – del quale viene e sarà regolarmente informato il mercato – e della rilevanza dell’esito delle suddette trattative finalizzate al raggiungimento di un accordo di ristrutturazione che consenta il riequilibrio economico-finanziario della Società, il Consiglio di Amministrazione ha, quindi, ritenuto opportuno rinviare qualsiasi decisione in merito all’approvazione del progetto di bilancio di esercizio e del bilancio consolidato al 31 dicembre 2018 ad una successiva data, indicativamente compresa tra il 17 e il 28 giugno 2019, allo scopo di poter tener compiutamente conto, nell’approvazione di tali dati finanziari, degli impatti derivanti dalla definizione dell’accordo di ristrutturazione.

La data puntuale della riunione consiliare per l’approvazione del bilancio 2018 e per la convocazione dell’Assemblea dei soci, sarà comunicata al mercato con successivo comunicato stampa, nei modi stabiliti dalle disposizioni applicabili.

 

TERNIENERGIA (TER.MI), costituita nel mese di Settembre del 2005 e parte del Gruppo Italeaf, è il primo abilitatore tecnologico globale italiano, impegnato a portare nel mondo soluzioni energetiche e per il recupero efficiente delle risorse, integrate e sostenibili. Organizzata in due linee di business strategiche (Assets e Smart solutions and services), con oltre 300 dipendenti e una presenza geografica con sedi del mese e commerciali in quasi tutti i Continenti, TerniEnergia sviluppa soluzioni, prodotti e servizi innovativi basati su tecnologie digitali e industriali per la filiera energetica, le reti, la smart mobility, l’automazione industriale, il recupero di risorse marginali.

TerniEnergia, anche attraverso le sue subsidiaries (Softeco Sismat, Greenled Industry, GreenAsm, Purify, Wisave, Ant Energy), persegue gli obiettivi di incremento della produzione di energia da fonti rinnovabili, del risparmio energetico e della riduzione delle emissioni, come stabilito dalla politica ambientale europea, e partecipa attivamente alla rivoluzione energetica della generazione elettrica distribuita e delle reti intelligenti, con innovative soluzioni digitali.

TerniEnergia è il partner ideale per grandi utility, operatori della distribuzione e gestori delle reti, produttori di energia, pubbliche amministrazioni, clienti industriali e investitori che intendono realizzare grandi progetti per la produzione di energia rinnovabile, sistemi e impianti moderni ad elevata efficienza energetica, soluzioni per la gestione e la manutenzione delle infrastrutture e degli impianti elettrici.

TerniEnergia, da leader del mercato internazionale fotovoltaico, ha completato la sua trasformazione in smart energy company e abilitatore tecnologico per l’uso sostenibile delle risorse, attraverso una completa offerta commerciale di soluzioni, lo sviluppo e fornitura di tecnologie digitali e la realizzazione di servizi e soluzioni “intelligenti” rivolte a clienti pubblici e privati nei settori emergenti.

TerniEnergia è quotata sul mercato telematico azionario (MTA) di Borsa Italiana.

Comunicato-stampa__TE-CALEVSOC-22-03-2019

26Feb 2019

Nella proposta di Piano approvata, previsti:

  • una rimodulazione degli interventi di alienazione degli asset;
  • la conferma della fusione per incorporazione di Softeco in TerniEnergia per completare il processo di turnaround, con l’introduzione di obiettivi industriali nel settore O&M;
  • l’adeguamento della manovra finanziaria per il riscadenziamento del debito

 

Il Consiglio di Amministrazione di TerniEnergia S.p.A. (“TerniEnergia” o la “Società”), riunitosi in data odierna, ha approvato l’aggiornamento della proposta di piano di risanamento e rilancio, rispetto alla versione approvata in data 25 ottobre 2018, finalizzato a ripristinare l’equilibrio finanziario e patrimoniale della Società nel lungo periodo, Piano la cui ragionevolezza dovrà essere attestata da un professionista ai sensi dell’art. 67, comma 3, lett. d) r.d. 267/42 per il periodo 2018-2022 (il “Piano”), che è stato identificato nel dott. Massimiliano Bonamini (soggetto di comprovata esperienza nel settore).

Il Piano, predisposto con l’ausilio di KPMG in qualità di advisor industriale e finanziario, nella sua versione aggiornata, rappresenta indubbiamente un ulteriore passo in avanti nell’ambito del processo di risanamento intrapreso dalla Società e prevede le seguenti principali direttive strategiche:

  • un programma di dismissione degli asset relativi ai settori fotovoltaico e ambientale di titolarità della Società (o di altre società dalla stessa direttamente o indirettamente controllate), aggiornato nelle tempistiche rispetto alla versione precedente della proposta di Piano, che tenga conto anche delle offerte ricevute dalla Società per la vendita dei sopra menzionati asset, oltre che delle prospettive industriali della Società conformemente a quanto previsto nel Piano;
  • la fusione per incorporazione di Softeco Sismat Srl in TerniEnergia, da realizzare entro la fine del 2019, per favorire l’ingresso nel settore hi-tech e digital;
  • la continuità e lo sviluppo delle linee di business in ambito di “energia digitale”, consulenza evoluta e applicazione delle nuove tecnologie alle attività di energy saving e manutenzione impiantistica digitalizzata;
  • una manovra finanziaria che, oltre a prevedere interventi di rimodulazione e riscadenziamento del debito, si fonda: (a) su un principio di ripartizione “pari passu”, tra istituti finanziari e gli obbligazionisti, dei proventi derivanti dalla dismissione degli asset sopra menzionati nel corso del biennio 2019-2020; (b) applicazione di una manovra a “saldo e stralcio” al 2020 per quegli Istituti che hanno manifestato interesse per tale soluzione grazie all’utilizzo degli ultimi proventi derivanti dalle dismissioni ipotizzate in quell’esercizio; (c) a partire dal 2020 rimborso integrale del debito residuo, per obbligazionisti e banche non aderenti al “saldo e stralcio”, tramite flussi derivanti dalla continuità del business con l’obiettivo di completamento del percorso di rimborso entro il 2026.

 

Si riportano di seguito i principali termini dell’aggiornamento della proposta di Piano approvati in data odierna dal Consiglio di Amministrazione di TerniEnergia, ancora oggetto di trattative con il ceto creditorio (ivi inclusi gli obbligazionisti) e dunque ancora potenzialmente suscettibili di modifiche e/o integrazioni. Tutti gli interventi previsti devono essere considerati come una manovra unitaria, in quanto concorrenti a conseguire l’obiettivo del risanamento della Società:

  1. Interventi di dismissione proposti

E’ prevista la dismissione degli asset fotovoltaici nonché di quelli relativi alla Business Unit CleanTech e, in particolare, entro il 2019: (i) la cessione di impianti di produzione di energia fotovoltaica, detenuti direttamente ed indirettamente; (ii) la vendita di impianti di trattamento e recupero dei pneumatici fuori uso, (iii) la vendita del biodigestore di Nera Montoro; entro il 2020: (iv) la vendita di un impianto di depurazione di rifiuti liquidi e di 3 impianti fotovoltaici residui. Per effetto di tali cessioni, il Piano prevede un complessivo beneficio finanziario di circa Euro 115,8 milioni (di cui circa Euro 39,8 milioni di Equity Value e circa Euro 76,0 milioni di riduzione dell’esposizione finanziaria del Gruppo per effetto dell’accollo di parte dell’indebitamento da parte degli acquirenti degli asset).

  1. Fusione per incorporazione di Softeco in TerniEnergia

Si prevede di concludere il processo di razionalizzazione societaria del Gruppo TerniEnergia tramite la fusione per incorporazione di Softeco Sismat Srl in TerniEnergia entro la fine del 2019. Tale operazione consentirà a TerniEnergia di completare il processo di turnaround industriale del Gruppo attraverso: (a) il presidio strategico del nuovo mercato della “Digital Energy”, grazie allo sviluppo e alla crescita delle divisioni Smart Solution e Services, basate sulle competenze di Softeco; (b) l’applicazione del paradigma della Digital Transformation nonché l’adozione delle nuove tecnologie digitali per i settori dell’efficienza energetica, secondo un nuovo modello di business, e delle manutenzioni di impianti energetici (O&M  proattivo e prescrittivo), attraverso un’aumentata capacità di analisi dei dati e l’integrazione tra le competenze impiantistiche di TerniEnergia e quelle per lo sviluppo di soluzioni innovative di advanced analytics in capo a Softeco. Infine, si ritiene che la fusione consentirà di semplificare l’architettura societaria, confermando la vocazione industriale di TerniEnergia, ottimizzare i processi decisionali e l’efficienza gestionale (societaria, contabile ed amministrativa), con una conseguente maggiore razionalizzazione dei costi.

  1. Manovra finanziaria
  2. a) Rimborso accelerato del debito nel biennio 2019-2020: la proposta di manovra finanziaria prevede una riduzione dell’indebitamento del Gruppo nei confronti degli istituti finanziari e degli obbligazionisti (così come rilevato al 31 marzo 2018) nel corso del biennio 2019-2020 grazie ai proventi da cessione degli asset fotovoltaici e ambientali. Le dismissione ipotizzate porteranno ad un incasso complessivo di circa Euro 39,8 milioni (equity value) che verranno distribuiti per Euro 20,1 milioni nel 2019 (pari a ca. il 33% del debito post cessione del 2019) a banche ed obbligazionisti. Ulteriori Euro 7,8 milioni verranno rimborsati nel corso del 2020 con percentuali variabili tra istituti e obbligazionisti in funzione della scelta di questi ultimi di aderire al piano di rimborso pari passu o alternativamente all’ipotesi di saldo e stralcio. Per obbligazionisti e banche che hanno già dato disponibilità a sostenere l’azienda in un percorso di ristrutturazione a medio/ lungo termine (pari passu), si prevede che i flussi da dismissioni possano contribuire a fine 2020 ad un rimborso anticipato complessivo del debito pari al 43% ca. (dell’esposizione iniziale post dismissioni).
  3. b) Saldo e Stralcio: per gli Istituti che hanno manifestato il loro interesse ad aderire ad un principio di “saldo e stralcio” si prevede un pagamento nel 2020 che li porterebbe ad un soddisfacimento complessivo negli anni 2019 e 2020 pari al 67% ca. (stralcio pari a Euro 3,2 milioni ca. su Euro 9,6 milioni di debito associato agli Istituti che hanno optato per la soluzione di saldo e stralcio).

Si evidenzia che le trattative con i creditori della Società relativamente al Piano rimangono soggette a definizione e che potrebbero intervenire eventuali modifiche rispetto a quanto sopra descritto per effetto del proseguimento delle negoziazioni e comunque in coerenza con le stesse.

  1. c) Esposizioni residue al 31 dicembre 2020: le esposizioni residue al 31 dicembre 2020 (pari a Euro 28,2 milioni) verrebbero rimborsate, pari passu, tra le diverse tipologie di esposizioni (vedi infra) in rate annuali, con i flussi derivanti dall’operatività del Gruppo TerniEnergia, sino all’integrale estinzione del debito nei confronti degli istituti finanziari (fatta eccezione per gli istituti finanziatori esposti sulle controllate Softeco, Greenled e per sull’impianto di Magliano Sabina presente in TerniEnergia) e degli obbligazionisti prevista entro dicembre 2026. Questa manovra prevede altresì: (i) il consolidamento e moratoria fino al 31 dicembre 2019 delle linee a breve in essere al 31 marzo 2018 (diverse da quelle verso la controllata Softeco e Greenled), che saranno rimborsate in linea con il trattamento del medio/ lungo termine scelto dai singoli istituti, (ii) la moratoria delle esposizioni a medio lungo termine in essere al 31 marzo 2018, per gli esercizi 2019-2020, al netto dei rimborsi così come previsti nei punti precedenti; (iii) la rinegoziazione dei tassi di interesse maturati e maturandi dal 1° luglio 2018 per tutte le predette esposizioni a Euribor 6 mesi + 150 basis points.

Il Consiglio di Amministrazione ha, quindi, deliberato di proseguire le trattative con il ceto creditorio e con gli obbligazionisti, sulla base della proposta di Piano approvata in data odierna, riservandosi di seguire attentamente l’evoluzione delle negoziazioni con l’obiettivo di concludere le stesse e definire il Piano entro il 30 giugno 2019.

 

TERNIENERGIA (TER.MI), costituita nel mese di Settembre del 2005 e parte del Gruppo Italeaf, è il primo abilitatore tecnologico globale italiano, impegnato a portare nel mondo soluzioni energetiche e per il recupero efficiente delle risorse, integrate e sostenibili. Organizzata in due linee di business strategiche (Assets e Smart solutions and services), con oltre 300 dipendenti e una presenza geografica con sedi del mese e commerciali in quasi tutti i Continenti, TerniEnergia sviluppa soluzioni, prodotti e servizi innovativi basati su tecnologie digitali e industriali per la filiera energetica, le reti, la smart mobility, l’automazione industriale, il recupero di risorse marginali.

TerniEnergia, anche attraverso le sue subsidiaries (Softeco Sismat, Greenled Industry, GreenAsm, Purify, Wisave, Ant Energy), persegue gli obiettivi di incremento della produzione di energia da fonti rinnovabili, del risparmio energetico e della riduzione delle emissioni, come stabilito dalla politica ambientale europea, e partecipa attivamente alla rivoluzione energetica della generazione elettrica distribuita e delle reti intelligenti, con innovative soluzioni digitali.

TerniEnergia è il partner ideale per grandi utility, operatori della distribuzione e gestori delle reti, produttori di energia, pubbliche amministrazioni, clienti industriali e investitori che intendono realizzare grandi progetti per la produzione di energia rinnovabile, sistemi e impianti moderni ad elevata efficienza energetica, soluzioni per la gestione e la manutenzione delle infrastrutture e degli impianti elettrici.

TerniEnergia, da leader del mercato internazionale fotovoltaico, ha completato la sua trasformazione in smart energy company e abilitatore tecnologico per l’uso sostenibile delle risorse, attraverso una completa offerta commerciale di soluzioni, lo sviluppo e fornitura di tecnologie digitali e la realizzazione di servizi e soluzioni “intelligenti” rivolte a clienti pubblici e privati nei settori emergenti.

TerniEnergia è quotata sul mercato telematico azionario (MTA) di Borsa Italiana.

Comunicato-stampa__TE-PRR-26-02-2019

05Feb 2019

TerniEnergia, smart company quotata sul MTA di Borsa Italiana e parte del Gruppo Italeaf, comunica che il Tribunale Amministrativo Regionale per la Sardegna ha accolto nel merito, con due distinte sentenze, i ricorsi presentati dalla Società per l’annullamento dei provvedimenti di revoca delle autorizzazioni relative a due impianti fotovoltaici su serra, di proprietà rispettivamente di Società Agricola Fotosolara Bonnanaro Srl (di potenza pari a circa 0,7 MWp) e di Società Agricola Fotosolara Oristano Srl (di potenza pari a circa 0,9 MWp), di piena proprietà di TerniEnergia S.p.A..

La Regione Sardegna, con due distinte determinazioni, aveva, infatti disposto, la revoca delle Autorizzazioni uniche relative ai due impianti. Il TAR per la Sardegna, rilevando l’illegittimità della procedura posta in essere dall’ente, ha accolto tutte le istanze avanzate dalla Società, annullando i provvedimenti regionali e condannando l’Amministrazione sarda al pagamento delle spese di giudizio.

TerniEnergia esprime piena soddisfazione per le decisioni del TAR, sottolineando come le due sentenze abbiano accolto tutte le argomentazioni avanzate ed evidenziando la piena regolarità della condotta della Società nella gestione delle due serre fotovoltaiche.

TerniEnergia è stata assistita con successo in giudizio dall’avvocato Andrea Sticchi Damiani.

 

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Press-release__TE-TARSAR-05-02-2019

14Dic 2018

L’Assemblea degli Obbligazionisti del prestito “TerniEnergia Euro 25,000,000,00 notes due 2019 – Codice ISIN: IT0004991573”, riunitasi con la presidenza di Stefano Neri e agli atti del Notaio Adele Cesàro di Milano, in seconda convocazione, oggi 14 dicembre 2018 alle ore 11.00, ha visto la presenza di 133 obbligazionisti rappresentanti il 53,2% el prestito obbligazionario.

L’Assemblea ha deliberato in senso favorevole a tutte le materie all’ordine del giorno e, nello specifico:

  1. ha approvato l’allungamento della scadenza del prestito obbligazionario dal 6 febbraio 2019 al 30 settembre 2019, al fine di concedere alla Società il tempo necessario per poter addivenire alla sottoscrizione dell’accordo ex art. 67, comma terzo, lettera d), del R.D. del 16 marzo 1942, n. 267 (il “Piano di Risanamento e Rilancio“);
  2. per le medesime finalità di cui al punto 1. che precede ha approvato la modifica del regolamento del prestito obbligazionario con riferimento alla definizione di “Data di Pagamento degli Interessi” (“Interest Payment Date“) con esclusivo riferimento alla determinazione della data di pagamento degli interessi maturati nel corso dell’esercizio del 2018 prevedendo come nuova data il 30 settembre 2019 (impregiudicata la definizione di “Periodo di Calcolo degli Interessi” (“Interest Calculation Period“);
  3. ha deliberato la partecipazione degli obbligazionisti al Piano di Risanamento e Rilancio secondo le linee generali delineate al punto 2 (Principali contenuti del Piano di Risanamento e Rilancio) della relazione illustrativa sulle materie all’ordine del giorno dell’assemblea degli obbligazionisti redatta dall’Organo Amministrativo della Società e pubblicata in data 5 Novembre 2018 sul sito internet www.ternienergia.com, prendendo atto che lo stesso può essere oggetto di modifiche a seguito dell’evoluzione delle negoziazioni con il ceto creditorio, riservandosi, in ogni caso, di deliberare la sua approvazione e le modifiche al regolamento del prestito obbligazionario necessarie per renderlo conforme alle previsioni del Piano di Risanamento e Rilancio, come eventualmente modificato a seguito delle evoluzioni emerse nel proseguo delle negoziazioni con il ceto creditorio, in una successiva assemblea che si terrà una volta definiti i contenuti del Piano di Risanamento.
  4. preso atto della necessità manifestata di nominare un rappresentante comune degli Obbligazionisti, al fine di, inter alia, agevolare in futuro i rapporti con gli obbligazionisti stessi e rappresentare i loro interessi nell’ambito della negoziazione e implementazione del Piano di Risanamento e Rilancio, ha approvato la nomina dell’avv. Marzio Molinari dello Studio Russo De Rosa Associati quale rappresentante comune degli obbligazionisti per anni 3, determinandone il relativo compenso in Euro 10.000 per anno, più una succes fee di Euro 65.000 da corrispondersi entro il 2019 in caso di sottoscrizione dell’accordo in esecuzione del Piano di Risanamento e Rilancio.

Il verbale dell’Assemblea degli Obbligazionisti e il rendiconto sintetico delle votazioni, saranno messi a disposizione del pubblico entro il termine stabilito dalle vigenti disposizioni normative.

Il Presidente di TerniEnergia Stefano Neri ha commentato: “La delibera positiva da parte dell’Assemblea degli Obbligazionisti è un importante segnale di fiducia nei confronti del Piano di Risanamento e Rilancio del Gruppo, individuato dal management. Siamo convinti del fatto che nel medio termine, a seguito del turnover industriale e operativo indicato dal Piano di Risanamento e Rilancio, il Gruppo riprenderà a creare valore in settori altamente competitivi e di grande prospettiva come la digital energy e l’hi-tech. La fiducia che ci hanno accordato gli Obbligazionisti rappresenta un importante stimolo per accelerare l’attuazione del Piano di Risanamento e Rilancio, che permetterà al Gruppo di recuperare efficienza e redditività. Si tratta, inoltre, di un decisivo segnale verso gli azionisti, il ceto bancario e gli altri stakeholders della capacità di reazione del management e della Società per il raggiungimento dell’equilibrio finanziario. Siamo fortemente impegnati a creare le condizioni per cogliere le opportunità offerte dalla digital transformation nell’energia e nell’efficienza energetica, settori consolidati di attività del Gruppo, e nei comparti della mobilità e dei trasporti, delle smart city e dell’automazione per la sostenibilità industriale”.

Per la redazione del summenzionato Piano di Risanamento e Rilancio, TerniEnergia è assistita da KPMG Advisory SpA in qualità di advisor finanziario. DLA Piper assiste la Società in qualità di advisor legale.

 

 

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Comunicato-stampa_TE-ASSOBB-14-12-2018

04Dic 2018

TerniEnergia, smart company quotata sul MTA di Borsa Italiana e parte del Gruppo Italeaf, comunica che Softeco Sismat, digital company del Gruppo, coordinerà il progetto e-Scale per lo sviluppo di soluzioni innovative per i nuovi operatori del mercato elettrico, in particolare gli “Aggregatori di risorse flessibili” (Balancing Service Provider).

Il progetto e-Scale è co-finanziato dalla Regione Lazio per complessivi Euro 258mila, dei quali Euro 138mila come quota parte relativa alle attività svolte dalla stessa Softeco. In data odierna è stato sottoscritto l’atto costitutivo dell’Associazione temporanea di scopo (ATS) tra la stessa Softeco, Roma Gas & Power e l’Università di Cassino e del Lazio Meridionale, che sono i partner dell’attività di ricerca.

Il progetto porterà allo sviluppo e alla validazione in ambito operativo di una soluzione per il BSP (Balancing Service Provider), che permetterà la gestione flessibile ed ottimale di “Virtual Power Plant” (VPP) con sistemi di generazione, consumo e accumulo, ottimizzando l’uso delle risorse rinnovabili e diminuendo i costi per la collettività.

La partecipazione nel progetto di un operatore di mercato come Roma Gas & Power permetterà di validare le soluzioni in un contesto operativo e commerciale concreto, in modo da produrre risultati capaci di accedere rapidamente alla fase di industrializzazione e commercializzazione.

La fornitura di servizi al sistema elettrico tramite aggregazione è, infatti, uno dei modi principali per supportare in modo concreto la crescita della generazione da fonte rinnovabile, incrementando la flessibilità del sistema elettrico come richiesto dalle recenti evoluzioni della normativa europea ed italiana.

Con il coordinamento di questa nuova iniziativa Softeco Sismat arricchisce ulteriormente un bouquet di progetti di R&D inseriti nel contesto della transizione energetica, confermando il proprio ruolo di riferimento per attività di ricerca ad alto valore aggiunto sui temi della digital energy.

 

 TERNIENERGIA (TER.MI), costituita nel mese di Settembre del 2005 e parte del Gruppo Italeaf, è il primo abilitatore tecnologico globale italiano, impegnato a portare nel mondo soluzioni energetiche e per il recupero efficiente delle risorse, integrate e sostenibili. Organizzata in due linee di business strategiche (Assets e Smart solutions and services), con oltre 300 dipendenti e una presenza geografica con sedi del mese e commerciali in quasi tutti i Continenti, TerniEnergia sviluppa soluzioni, prodotti e servizi innovativi basati su tecnologie digitali e industriali per la filiera energetica, le reti, la smart mobility, l’automazione industriale, il recupero di risorse marginali.

TerniEnergia, anche attraverso le sue subsidiaries (Softeco Sismat, Greenled Industry, GreenAsm, Purify, Wisave, Ant Energy), persegue gli obiettivi di incremento della produzione di energia da fonti rinnovabili, del risparmio energetico e della riduzione delle emissioni, come stabilito dalla politica ambientale europea, e partecipa attivamente alla rivoluzione energetica della generazione elettrica distribuita e delle reti intelligenti, con innovative soluzioni digitali.

TerniEnergia è il partner ideale per grandi utility, operatori della distribuzione e gestori delle reti, produttori di energia, pubbliche amministrazioni, clienti industriali e investitori che intendono realizzare grandi progetti per la produzione di energia rinnovabile, sistemi e impianti moderni ad elevata efficienza energetica, soluzioni per la gestione e la manutenzione delle infrastrutture e degli impianti elettrici.

TerniEnergia, da leader del mercato internazionale fotovoltaico, ha completato la sua trasformazione in smart energy company e abilitatore tecnologico per l’uso sostenibile delle risorse, attraverso una completa offerta commerciale di soluzioni, lo sviluppo e fornitura di tecnologie digitali e la realizzazione di servizi e soluzioni “intelligenti” rivolte a clienti pubblici e privati nei settori emergenti.

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Comunicato-stampa_TE-RED-04-12-2018

30Nov 2018

Italeaf: Resoconto intermedio di gestione al 30 settembre 2018

NAV pari a Euro 17,4 milioni. Ebitda pari a Euro 0,84 milioni. Risultato netto pari a Euro -0,1 milioni.

  • I ricavi ammontano a Euro 2,1 milioni (Euro 16,4 milioni nel bilancio consolidato)
  • L’EBITDA pari a Euro 0,83 milioni (Euro 1,2 milioni nel bilancio consolidato)
  • L’EBIT è pari a Euro 0,5 milioni (Euro -2,5 milioni nel bilancio consolidato)
  • L’EBT ammonta a Euro 0,5 milioni (Euro -2,5 milioni nel bilancio consolidato)
  • Risultato netto pari a Euro -0,1 milioni (Euro -4,5 milioni nel bilancio consolidato)
  • Patrimonio netto pari a Euro 27,7 milioni (Euro 24 milioni nel bilancio consolidato)
  • PFN di Euro 17,6 milioni (Euro 77,5 milioni nel bilancio consolidato)
  • NAV pari a Euro 17,4 milioni circa; NAV per azione Euro 1,01

 

Il consiglio di amministrazione di Italeaf, holding di partecipazione e primo company builder italiano, attiva nei settori cleantech e smart innovation, quotata al Nasdaq First North, ha approvato oggi il resoconto intermedio di gestione al 30 settembre 2018.

 

Dati economici e finanziari di sintesi*

Financial highlights*

  Al 30 settembre 2018 Al 30 settembre 2017 Variazione %
In Euro
Ricavi netti delle vendite e delle prestazioni 2.075.617 2.654.574 -21,8%
EBITDA 830.747 592.481 +40,2%
EBIT 468.435 133.441 n.a.
EBT (Risultato ante imposte) -130.169 -355.666 -63,4%
Risultato netto  -114.558 -265.918 -56,9%
    Al 31 dicembre 2017  
Patrimonio netto 27.737.869 27.803.967 -0,2%
Posizione finanziaria netta complessiva 17.577.517 16.878.275 +4,1%

*Resoconto intermedio di gestione separato redatto secondo i principi contabili ITALIAN GAAP

 

Il NAV di Italeaf è pari a Euro 17,4 milioni al 30 settembre 2018 (-27,8%; Euro 24,1 milioni al 31 dicembre 2017); Nav per azione Euro 1,01.

Il Resoconto intermedio di gestione al 30 Settembre 2018 in versione completa e in lingua inglese sarà pubblicato sul sito internet della Società www.italeaf.com e diffuso su West Corporation InPublic | Release Publishing.

Comunicato-stampa_3Q2018_30-11-2018+IR3Q2018