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Italeaf Group News

13Set 2021

Il Consiglio di Amministrazione di algoWatt, GreenTech Solutions Company quotata sul mercato telematico azionario (MTA) di Borsa Italiana, riunitosi in data odierna con la presidenza di Stefano Neri, ha nominato Amministratore Delegato (CEO), conferendogli le deleghe esecutive, l’ing. Paolo Piccini*, 60 anni, laureato in Ingegneria Elettronica presso l’Universita’ di Genova (Dip. Informatica Sistemistica e Telematica), con oltre 30 anni di esperienza in posizioni apicali, tra le altre, in Olivetti, Marconi e Finmeccanica,  precedentemente eletto Consigliere dall’Assemblea della Società, tenutasi in data 14 giugno 2018.

All’Amministratore Delegato sono conferite quindi le responsabilità del governo complessivo della Società e del Gruppo con poteri di ordinaria e straordinaria amministrazione, con attribuzione della firma sociale e della legale rappresentanza, con delibera del Consiglio di Amministrazione.

A seguito della nomina, il Consiglio di Amministrazione ha quindi accertato il venir meno dei requisiti d’indipendenza, di cui al Codice di Borsa Italiana, da parte del Consigliere Paolo Piccini, che si qualifica, quindi, come amministratore esecutivo non indipendente; alla data odierna, non possiede azioni di algoWatt S.p.A..

 

Il Presidente di algoWatt, Stefano Neri, a nome di tutti i componenti del CdA, ha manifestato il vivo apprezzamento per la nomina dell’ingegner Piccini, affermando: “Abbiamo completato la complessa operazione legata all’approvazione del Piano di Risanamento e alla sottoscrizione della Manovra Finanziaria. Il pressoché totale esdebitamento della Società e il nuovo posizionamento strategico di algoWatt rappresentano solo gli ultimi step di un percorso di turnaround industriale che ci ha visti impegnati in un lavoro complesso e sfidante. La predisposizione di un piano triennale credibile, solido e ambizioso che ci porta a superare la tensione finanziaria a livello di gruppo e a porre le basi per un forte rilancio dell’attività di business, ci ha consentito di ottenere un consenso da parte di tutti i soggetti coinvolti nella manovra di rilancio, dagli investitori, agli obbligazionisti fino agli istituti di credito. Oggi riteniamo superata questa fase e ci predisponiamo a una nuova stagione di crescita nel promettente segmento delle greentech solutions. Lo facciamo affidando la guida del gruppo algoWatt a un manager che può vantare un’esperienza, anche internazionale, di standing elevatissimo. La collaborazione che l’ing. Piccini ha dato in questi anni alla società nel ruolo di consigliere indipendente, ci rende certi di aver affidato il futuro sviluppo di algoWatt nelle mani di un manager dalle grandi qualità umane e dall’expertise necessaria per affrontare le sfide della trasformazione digitale, della transizione energetica e del consumo efficiente delle risorse, settori ad elevate prospettive di crescita nei quali si dispiegherà la nostra attività nei prossimi anni”.

 

Paolo Piccini ha espresso la propria soddisfazione per essere stato scelto come nuovo Amministratore Delegato e come figura chiave per l’attuazione del nuovo Piano di Rilancio, aggiungendo che “la scelta della società di posizionarsi nei settori chiave del Green New Deal Europeo, che rappresentano anche i pillar alla base del PNRR, rappresenterà una strategia lungimirante ed efficace. algoWatt dovrà iniziare una nuova storia di successo, che saremo chiamati ad accelerare grazie alle nostre competenze, alla determinazione che metteremo nell’execution del Piano e alla convinzione nelle sue direttrici strategiche. Affronteremo con entusiasmo e con risolutezza le sfide della digital transformation, dell’elettrificazione dell’industria e della mobilità, della diffusione di tecnologie che riducono il consumo di risorse e rendono più efficienti i processi, dell’analisi e l’utilizzo dei dati, dell’interconnessione delle piattaforme e dei sistemi. Riteniamo che le greentech solutions rappresentino il punto di ricaduta di una visione imprenditoriale che sarà centrale nella ripresa economica nazionale e determinante anche dal punto di vista dell’impatto sociale per la lotta ai cambiamenti climatici e l’affermazione di una nuova economia green”. 

 

Il curriculum vitae completo di Paolo Piccini è disponibile sul sito Internet della Società.

 

*CV SINTETICO DELL’AMMINISTRATORE DELEGATO

Paolo Piccini è attualmente Amministratore Unico di Liguria Digitale, società in house della Regione Liguria per lo sviluppo della strategia digitale, incarico al quale rinuncia in ragione dei nuovi impegni professionali in algoWatt. È Presidente del Digital Innovation Hub Liguria, nonché Consigliere nel Centro di Competenza ad alta specializzazione Start 4.0.

Paolo Piccini è laureato in Ingegneria Elettronica presso l’Università degli Studi di Genova e ha maturato 30 anni di esperienza nei campi dell’ICT, della difesa e della sicurezza, maturata in tre importanti gruppi industriali: Olivetti, Marconi e Finmeccanica. In queste aziende ha ricoperto posizioni apicali quali COO, Direttore Generale e Managing Director, con la piena responsabilità a livello di conto economico.

Negli anni, inoltre, ha guadagnato un profilo internazionale svolgendo esperienze significative di business in UK, USA, Russia, Turchia e Medio Oriente.

Ha una profonda conoscenza del settore pubblico, nei campi di homeland security, protezione delle infrastrutture critiche, logistica, difesa, trasporti, controllo del traffico aereo, ICT, cyber security e smart cities.

10Set 2021

algoWatt S.p.A., GreenTech Solutions Company quotata sul mercato telematico azionario (MTA) di Borsa Italiana, annuncia di aver ottenuto lo status di Authorized Technical Partner da Siemens Divisione Building Technologies, un’iniziativa nell’ambito del programma di partnership qualificata voluto dalla multinazionale leader nella progettazione, produzione ed implementazione dei sistemi di supervisione e controllo per impianti tecnologici e successiva manutenzione di questi impianti.

In qualità di Authorized Technical Partner, algoWatt ha dimostrato le sue expertise sull’intero ambito dei sistemi di bulding automation, comprese le abilitazioni ed autorizzazioni richieste dalla normativa vigente e quant’altro

richiesto da Siemens per la verifica dell’idoneità tecnico professionale, nonché la capacità di fornire valore ai clienti lungo l’intero ciclo di vita dell’infrastruttura, attraverso servizi di sviluppo applicativo, programmazione, commissioning e manutenzione di pacchetti software per differenti processi.

Nell’ambito della partnership, Siemens e algoWatt incentiveranno la collaborazione e proattività del rapporto. In tal senso, saranno prese in considerazione proposte migliorative avanzate dal Technical Partner per il miglioramento della funzionalità dell’impianto, l’estensione o l’integrazione dei servizi su impianti/apparati di terze parti presenti sul sito, nonché la possibilità di esplorare l’applicazione di soluzioni algoWatt destinate al mercato dell’uso efficiente dell’energia e delle tecnologie di building automation.

Questo nuovo status di algoWatt rafforza la partnership con Siemens e completa la posizione della società come operatore altamente qualificato nei settori a più alta intensità tecnologica dei sistemi di automazione, in tema di comfort, sicurezza ed efficienza energetica di edifici sia di nuova realizzazione, sia esistenti a destinazione residenziale, terziaria e industriale.

Il riconoscimento di algoWatt come Authorized Technical Partner di Siemens testimonia la profondità della nostra esperienza in ambito Building Technologies”, ha dichiarato Massimo Mannori, Direttore generale di algoWatt. “Questo nuovo riconoscimento ci permette di essere ancora più vicini ai nostri clienti e di aprire nuovi mercati anche per le nostre soluzioni, garantendo che le nostre competenze e i nostri processi tecnici soddisfino gli standard stabiliti da un partner leader di settore e di standing internazionale come Siemens, di cui come azienda condividiamo gli stessi standard di qualità”.

30Lug 2021
  • Rinnovati il CDA e il Collegio sindacale per il triennio 2021-2023

 

Italeaf SpA, holding di partecipazione, annuncia che in data odierna l’Assemblea degli Azionisti ha approvato tutti i punti all’ordine del giorno.

In particolare, in sede ordinaria, ha approvato il bilancio di Italeaf S.p.A. relativo all’esercizio chiuso al 31 dicembre 2019, il bilancio di Italeaf S.p.A. relativo all’esercizio chiuso al 31 dicembre 2020, la situazione patrimoniale aggiornata di Italeaf S.p.A. al 31 marzo 2021 ed ha preso atto dei bilanci consolidati del Gruppo Italeaf al 31 dicembre 2019 ed al 31 dicembre 2020, così come redatti e presentati al Consiglio di Amministrazione.

L’Assemblea degli Azionisti ha, inoltre, designato i nuovi componenti del Consiglio di Amministrazione di Italeaf S.p.A. per il triennio 2021-2023, nelle persone dei signori Fabrizio Venturi, alla carica di Presidente del Consiglio di Amministrazione e Monica Federici e Domenico De Marinis (indipendente) in qualità di Consiglieri, determinando i relativi compensi. L’Assemblea ha deliberato la nomina dei membri del Collegio Sindacale. Andrea Bellucci, in qualità di Presidente; Fausto Sciamanna, in qualità di sindaco effettivo; Caterina Brescia, in qualità di sindaco effettivo; Marco Chieruzzi, in qualità di sindaco supplente; Andrea Sattin, in qualità di sindaco supplente, per il triennio 2021-2023, determinando i relativi compensi.

In sede straordinaria, l’Assemblea dei Soci ha assunto i provvedimenti di cui all’art. 2446 codice civile, a copertura delle perdite risultanti dalla situazione patrimoniale al 31 marzo 2021, con riduzione del capitale sociale dall’attuale valore nominale di euro 17.144.000 (diciassettemilionicentoquarantaquattromila) al nuovo valore nominale di euro 2.000.000 (duemilioni); ha modificato il primo comma dell’articolo 6 (Capitale e azioni) dello Statuto sociale, adeguandolo al nuovo capitale sociale; ha approvato l’emissione, ai sensi e per gli effetti di cui all’articolo 2346, comma 6, del codice civile, di massimi numero 4.359.365 strumenti finanziari partecipativi denominati “SFP Italeaf”, aventi valore unitario di euro 1,00 cadauno, da offrirsi in sottoscrizione, nel rispetto degli impegni contrattuali già assunti dalla Società con l’Accordo Finanziario, al Fondo Efesto, previsti e disciplinati dal regolamento denominato «Regolamento degli strumenti finanziari partecipativi denominati “SFP Italeaf”» pure approvato dall’Assemblea odierna, formante parte integrante e sostanziale dello Statuto; ha deliberato di modificare, anche in conseguenza di quanto sopra deliberato, l’articolo 7 (Strumenti finanziari) dello Statuto. Infine, ha approvato la proposta di modifica dell’art. 16 dello Statuto, in punto di modalità di convocazione dell’Assemblea dei Soci della Società e la proposta di modifica dello Statuto con inserimento facoltà di intervento dei soci in Assemblea mediante sistema di telecomunicazione.

09Lug 2021

algoWatt S.p.A., GreenTech Solutions Company quotata sul mercato telematico azionario (MTA) di Borsa Italiana, comunica, che, in data odierna, l’avv. Stefano Neri, in qualità di Presidente del Consiglio di Amministrazione e legale rappresentante di algoWatt, debitamente autorizzato in forza di deliberazione assunta dal Consiglio di Amministrazione in data 21 giugno 2021, e la dott.ssa Monica Federici, in qualità di Consigliere Delegato e legale rappresentante della controllante Italeaf S.p.A., debitamente autorizzata in forza di deliberazione assunta dal Consiglio di Amministrazione in data 21 giugno, da una parte, nonché i rappresentanti le principali banche creditrici della Società, debitamente autorizzati in forza di deliberazioni assunte dai rispettivi istituti di credito, hanno completato la sottoscrizione dell’Accordo di Risanamento ex art. 67, comma 3, lett. d) Legge Fallimentare, in coerenza con le previsioni del Piano di Risanamento della esposizione debitoria di algoWatt e Italeaf e di riequilibrio della relativa situazione finanziaria ex art. 67, comma 3, lett. d) Legge Fallimentare approvato in data 21 giugno 2021 dai Consigli di Amministrazione delle Società.

Tale ultimo adempimento consente il perfezionamento dell’Accordo di Risanamento entro il previsto termine della data odierna, come comunicato il 22 giugno 2021. Gli effetti dell’Accordo sottoscritto retroagiranno, in ogni caso, alla data del 22 giugno 2021 (la “Data di Efficacia”). L’Accordo di Risanamento è sospensivamente condizionato, tra le altre condizioni sospensive, al rilascio da parte dell’attestatore di cui infra, di dichiarazione di avveramento delle condizioni sospensive cui soggiace l’Attestazione come di seguito indicato.

algoWatt comunica, inoltre, che è stata emessa la attestazione del Piano di Risanamento ex art. 67, terzo comma, lettera d), della Legge Fallimentare (la “Relazione di Attestazione 2021”), da parte dell’esperto asseveratore Dott. Franco Carlo Papa (“Attestatore”) nominato dalla Società. La Relazione di Attestazione è sospensivamente condizionata, tra le altre condizioni sospensive:

  • all’approvazione dei bilanci di esercizio di ltaleaf, TerniEnergia e Softeco al 31 dicembre 2019 e di ltaleaf e algoWatt al 31 dicembre 2020 da parte delle rispettive assemblee dei soci senza rettifiche rispetto a quelli approvati dai rispettivi Consigli di Amministrazione in data 21 giugno 2021;
  • all’ottenimento delle relazioni da parte della Società di revisione con giudizio senza rilievi, o non negativo o senza impossibilità ad esprimere un giudizio per Softeco, TerniEnergia e ltaleaf, con riferimento al bilancio chiuso al 31 dicembre 2019, e per algoWatt e ltaleaf, con riferimento al bilancio chiuso al 31 dicembre 2020;
  • all’ottenimento delle Relazioni dei Collegi Sindacali delle due Società prive di segnalazioni rilevanti e/o ragioni ostative all’approvazione dei bilanci 2019 e 2020;
  • al perfezionamento delle operazioni previste dall’Accordo di Risanamento funzionali alla successiva intestazione degli SFP AlgoWatt e degli SFP Italeaf ai creditori aderenti indicati nell’Accordo di Risanamento.

Al riguardo, si precisa che in data odierna la Società di revisione ha emesso le relazioni concernenti Softeco, TerniEnergia e ltaleaf, con riferimento al bilancio chiuso al 31 dicembre 2019, e per algoWatt e ltaleaf, con riferimento al bilancio chiuso al 31 dicembre 2020, con giudizio senza rilievi e che i Collegi Sindacali di algoWatt e di Italeaf hanno emesso le relazioni di loro rispettiva competenza prive di segnalazioni rilevanti e/o ragioni ostative all’approvazione dei bilanci 2019 e 2020.

algoWatt è assistita da R&S Advisory S.r.l. in qualità di advisor finanziario e dallo Studio Legale Fallanca Scicolone & Partners, nella persona dell’avv. Marco Scicolone, per le attività di advisory legale. L’avv. Marzio Molinari dello Studio Russo De Rosa Associati è il rappresentante unico degli obbligazionisti.

22Giu 2021

algoWatt S.p.A., GreenTech Solutions Company quotata sul mercato telematico azionario (MTA) di Borsa Italiana, comunica, che, in data odierna, l’avv. Stefano Neri, in qualità di Presidente del Consiglio di Amministrazione e legale rappresentante di algoWatt, debitamente autorizzato in forza di deliberazione assunta dal Consiglio di Amministrazione in data 21 giugno 2021, e la dott.ssa Monica Federici, in qualità di Consigliere Delegato e legale rappresentante della controllante Italeaf S.p.A., debitamente autorizzata in forza di deliberazione assunta dal Consiglio di Amministrazione in data 21 giugno, da una parte, nonché  l’avv. Marzio Molinari, in qualità di rappresentante unico dei sottoscrittori del prestito obbligazionario denominato “Algowatt Tv Eur6m+1,5 Dc27 Amort Eur”, quotato sul mercato ExtraMOT PRO, organizzato e gestito da Borsa Italiana S.p.A., debitamente autorizzato in forza di deliberazione assunta dall’Assemblea degli obbligazionisti in data 30 aprile 2021 e nel rispetto delle previsioni di cui al pactum de non petendo sottoscritto inter partes in data 22 dicembre 2020, dall’altra parte, hanno sottoscritto l’Accordo di Risanamento ex art. 67, comma 3, lett. d) Legge Fallimentare, in coerenza con le previsioni del Piano di Risanamento della esposizione debitoria di algoWatt e Italeaf e di riequilibrio della relativa situazione finanziaria ex art. 67, comma 3, lett. d) Legge Fallimentare approvato ieri 21 giugno 2021 dai Consigli di Amministrazione delle Società.

Tale adempimento si inserisce nell’ambito delle attività deliberate dal Consiglio di Amministrazione della Società in data 21 giugno 2021 e rappresenta il primo importante step in attuazione degli impegni ivi assunti, volti a pervenire al perfezionamento dell’Accordo di Risanamento entro il previsto termine del 9 luglio 2021. Gli effetti dell’Accordo sottoscritto retroagiranno, in ogni caso, alla data odierna del 22 giugno 2021 (la “Data di Efficacia”).

algoWatt è assistita da R&S Advisory S.r.l. in qualità di advisor finanziario e dallo Studio Legale Fallanca Scicolone & Partners, nella persona dell’avv. Marco Scicolone, per le attività di advisory legale. L’avv. Marzio Molinari dello Studio Russo De Rosa Associati è il rappresentante unico degli obbligazionisti.

21Giu 2021

algoWatt S.p.A., GreenTech Solutions Company quotata sul mercato telematico azionario (MTA) di Borsa Italiana, comunica che il Consiglio di Amministrazione della Società, riunitosi in data odierna, ha assunto, tra le altre, le seguenti deliberazioni:

  • l’approvazione del Piano di Risanamento della esposizione debitoria di algoWatt S.p.A. e della controllante Italeaf S.p.A. e di riequilibrio della relativa situazione finanziaria ex art. 67, comma 3, lett. d) Legge Fallimentare che sarà sottoposto al giudizio di attestazione da parte del dott. Franco Carlo Papa, nominato quale professionista iscritto nel registro dei revisori contabili e avente i requisiti previsti dall’art. 28, lett. a) e b), della Legge Fallimentare (il “Piano di Risanamento”);
  • l’approvazione della sottoscrizione di accordo finanziario in attuazione del Piano di Risanamento (in seguito, l’”Accordo di Risanamento);
  • l’approvazione dei progetti di bilancio relativi agli esercizi al 31 dicembre 2020 e al 31dicembre 2019;
  • l’approvazione dei bilanci consolidati relativi agli esercizi al 31 dicembre 2020 e al 31dicembre 2019;
  • la convocazione l’assemblea dei soci di algoWatt per il giorno 30 luglio 2021.

Conseguentemente, la Società darà corso alle procedure per il perfezionamento della sottoscrizione dell’Accordo di Risanamento, da attuarsi entro il 9 luglio 2021.

Le deliberazioni assunte in data odierna dal Consiglio di Amministrazione rappresentano una importante milestone nelle negoziazioni in corso tra il management del Gruppo, coadiuvato dai propri advisor finanziario e legale, ed il ceto creditorio, volte a rimodulare e aggiornare il Piano di Risanamento e il relativo Accordo di Risanamento, di cui anche ai precedenti comunicati. Il periodo di sottoscrizione dell’Accordo di Risanamento inizierà il giorno 22 giugno 2021 e si concluderà il 9 luglio 2021.

 

Commento dei management di algoWatt e della controllante Italeaf al Piano e al relativo Accordo di Risanamento

Con l’approvazione del nuovo Piano di Risanamento (il “Piano”) e del relativo Accordo (l’“Accordo”) con il ceto creditorio, i management di algoWatt e della controllante Italeaf hanno compiuto una scelta strategica volta a garantire le migliori condizioni per il rilancio della Società. Perseguendo tale determinazione, hanno impostato con l’assistenza degli advisor un percorso che – all’esito del Piano industriale e della manovra finanziaria correlata – produrrà rinnovati effetti di creazione di valore per gli stakeholders, anche in ragione della volontà di privilegiare la solidità aziendale, i futuri risultati e le chance di performance del titolo quotato.

Va evidenziato, infatti, che Piano e Accordo sono stati redatti e approvati in sostanziale discontinuità rispetto ai precedenti: il rimborso dell’indebitamento non dipenderà, se non in minima parte, dalle risorse che saranno generate dal business aziendale. Sarà così possibile liberare ulteriori disponibilità, rispetto a quanto previsto in precedenza, per sostenere e finanziare la crescita prospettica di algoWatt nel promettente e performante settore GreenTech.

A ciò si aggiunge la disponibilità della controllante Italeaf di favorire la creazione di valore da distribuire ai creditori con l’esecuzione di un evento di liquidità da realizzarsi entro il 2025, con la valorizzazione di algoWatt, in favore degli stessi creditori, degli azionisti e del mercato. Tali prospettive si riflettono nelle operazioni straordinarie alla base della manovra finanziaria di algoWatt (come l’aumento di capitale iper-diluitivo a servizio della conversione in azioni ordinarie degli SFP assegnati agli obbligazionisti e ad alcune Banche, nonché la sostituzione delle fidejussioni prestate con l’accollo di porzione di debito algoWatt).

Quindi, se da un lato la significativa esdebitazione consentirà alla Società di porsi nelle migliori condizioni per affermare il proprio nuovo modello di business asset light (contraddistinto dall’alienazione di impianti non più strategici) e la nuova organizzazione aziendale (conseguente all’uscita dal settore delle Utility Rinnovabili per quello più attraente e prospettico delle GreenTech solutions), dall’altro lato consentirà di imprimere un forte impulso allo sviluppo del business, grazie all’uscita dallo stato di tensione finanziaria e dalla ritrovata possibilità di iscrizione agli Albi fornitori di clienti di primario standing anche internazionale, all’accesso a garanzie di credito, alla possibilità di stipulare contratti pluriennali e di imprimere sostegno al circolante, nonché di poter investire sull’attrazione di talenti e capitale umano altamente qualificato e su attività di ricerca, innovazione e trasferimento tecnologico. In assenza di un accordo di Risanamento sottoscritto ed efficace e a causa dell’emergenza pandemica, infatti, il processo di acquisizione di nuovi clienti e nuove commesse è stato fortemente rallentato, anche in ragione dell’impossibilità per algoWatt di accreditarsi presso i clienti, determinando un progressivo asciugamento della pipeline e un conseguente ritardo nello slancio commerciale che avrebbe dovuto condurre ai risultati previsti dal precedente Piano. Nonostante questa situazione, la capacità di adattamento ai nuovi contesti, accanto al consolidamento di risultati economici e tecnologici conseguiti grazie alla guidance migliorata e aggiornata con la fusione tra TerniEnergia e Softeco, hanno permesso ad algoWatt di chiudere il 2020 producendo un margine operativo lordo positivo e una buona marginalità.

Il nuovo Piano e l’Accordo, quindi, restituiscono al panorama economico nazionale un player che, dall’inizio degli anni Duemila, è stato capace di fare la differenza in settori come le rinnovabili e l’industria ambientale e che oggi, grazie alla nuova visione del management, si propone come protagonista del nuovo paradigma GreenTech, della transizione energetica ed ecologica, della trasformazione digitale, realizzando soluzioni per la gestione sostenibile e socialmente responsabile dell’energia e delle risorse naturali, generando vantaggi competitivi per i settori di riferimento.

 

Approvazione del Piano di Risanamento ed approvazione della sottoscrizione dell’Accordo di Risanamento

Il Consiglio di Amministrazione di algoWatt ha approvato il Piano di Risanamento della esposizione debitoria di algoWatt S.p.A. e della controllante Italeaf S.p.A. e di riequilibrio della relativa situazione finanziaria ex art. 67, comma 3, lett. d) Legge Fallimentare.

Il Consiglio di Amministrazione di algoWatt ha, parimenti, approvato la sottoscrizione dell’Accordo di Risanamento ex art. 67, comma 3, lett. d) Legge Fallimentare, che prevede, coerentemente con il Piano di Risanamento:

  • le modalità ed i termini di pagamento delle esposizioni debitorie in essere nei confronti dei creditori sottoscrittori dell’Accordo di Risanamento;
  • l’emissione degli strumenti finanziari partecipativi di capitale, convertibili, ai termini e condizioni del relativo regolamento, in azioni ordinarie algoWatt di nuova emissione (gli “SFP algoWatt”);
  • l’aumento di capitale a servizio dell’emissione degli SFP algoWatt;
  • le modifiche dello statuto di algoWatt conseguenti all’aumento di capitale ed all’emissione degli SFP algoWatt;
  • il completamento del processo di sottoscrizione dell’Accordo di Risanamento entro e non oltre la data del 9 luglio 2021;

con il conferimento di mandato e di ogni necessario potere, disgiuntamente tra loro, al Presidente, avv. Stefano Neri, e al Consigliere Delegato, dott.ssa Laura Bizzarri, affinché abbiano a stipulare l’Accordo di Risanamento, nei termini dallo stesso previsti.

Il Piano di Risanamento e l’Accordo di Risanamento sono stati sottoposti all’analisi del dott. Franco Carlo Papa (nominato in data 15 febbraio 2021 da algoWatt e Italeaf quale professionista iscritto nel registro dei revisori contabili e avente i requisiti previsti dall’art. 28, lett. a) e b), della Legge Fallimentare), che entro e non oltre il giorno 8 luglio 2021 esprimerà le proprie conclusioni in merito a (i) la veridicità e correttezza dei dati economici, finanziari ed aziendali riportati nei bilanci, rispettivamente, di algoWatt e di Italeaf relativi agli esercizi chiusi al 31 dicembre 2020, posti alla base del Piano di Risanamento; e (ii) la fattibilità in concreto del Piano di Risanamento quanto ad algoWatt e a Italeaf, nel contesto di una relazione asseverata relativa a entrambe le Società.

L’elemento di maggior rilevanza e prodromico al buon esito dell’operazione di ristrutturazione oggetto del Piano di Risanamento e dell’Accordo di Risanamento è la sostanziale esdebitazione e valorizzazione a termine di algoWatt, come risultato di un Piano finanziario di dismissioni: il Piano di Risanamento e l’Accordo di Risanamento prevedono, infatti, in aggiunta al rilancio e allo sviluppo aziendale, anche la vendita della maggioranza del capitale di algoWatt, da perfezionarsi entro e non oltre il 31 dicembre 2025 (la “Vendita algoWatt”).

Attesa la sussistenza di una rilevante interconnessione fra la risoluzione dello stato di tensione finanziaria di algoWatt e quella di Italeaf, tenuto conto dei rapporti finanziari e garantuali esistenti tra le stesse, il Piano di Risanamento concernerà tanto algoWatt quanto Italeaf, ciascuna per quanto di propria competenza.

Il Piano di Risanamento prevede la sottoscrizione dell’Accordo di Risanamento da parte di algoWatt e di Italeaf da un lato, nonché, dall’altro lato, da parte di tutti i loro principali finanziatori istituzionali (in seguito i “Finanziatori”), nonché da parte dell’ Avv. Marzio Molinari, con studio in Milano, Galleria San Babila n. 4/B, in qualità di rappresentante unico dei sottoscrittori (gli “Obbligazionisti” o “Bondholders”) del prestito obbligazionario denominato “AlgoWatt Tv Eur6m+1,5 Dc27 Amort Eur”, quotato sul mercato ExtraMOT PRO, organizzato e gestito da Borsa Italiana S.p.A. (il “Prestito Obbligazionario”), autorizzato a sottoscrivere l’Accordo di Risanamento in forza di delibera assunta dall’Assemblea degli Obbligazionisti in data 30 aprile 2021 a rogito Notaio in Milano dott.ssa Adele Cesaro rep. n. 6721 racc. n. 3517.

Il Piano di Risanamento ed il pedissequo Accordo di Risanamento prevedono, con riferimento alle obbligazioni facenti capo ad algoWatt:

  1. il perfezionamento entro il 31 dicembre 2021 (ovvero entro il 31 dicembre 2022, qualora le dismissioni previste dal Piano di Risanamento non siano state integralmente eseguite entro il 31 dicembre 2021 – “Periodo di Grazia”) della dismissione degli asset non più strategici secondo i termini, le condizioni e i valori previsti dal Piano di Risanamento;
  2. in relazione all’esposizione maturata nei confronti degli Obbligazionisti in forza del Prestito Obbligazionario, l’attribuzione, a titolo di datio in solutum, di strumenti finanziari partecipativi di capitale, convertibili in azioni ordinarie algoWatt di nuova emissione entro il 31 dicembre 2029 o, anticipatamente, in caso di change of control, secondo procedure di diritto di co-vendita e di obbligo di co-vendita previste dal relativo regolamento (gli “SFP algoWatt”); quale componente patrimoniale degli SFP algoWatt, competerà agli Obbligazionisti, (a) il pagamento, entro il 31 dicembre 2021, della percentuale del 70% degli interessi maturati dal Prestito Obbligazionario fra la data del 6 febbraio 2018 e la data del 30 giugno 2021 a valere sui proventi derivanti dalla dismissione deli asset non strategici, (b) il pagamento, entro il 30 giugno 2023, della percentuale del 30% degli interessi maturati dal prestito obbligazionario fra la data del 6 febbraio 2018 e la data del 30 giugno 2021, qualora ricorrano le condizioni meglio disciplinate nell’Accordo di Risanamento, nonché (c) la conversione degli SFP algoWatt in azioni ordinarie della Società;
  • in relazione all’esposizione maturata nei confronti dei Finanziatori assistiti da fideiussione corporate rilasciata da Italeaf S.p.A. (le “Banche Garantite algoWatt”), (a) il riscadenziamento delle relative esposizioni debitorie con il pagamento di una percentuale complessiva pari al 45% (quarantacinque per cento) della sorte capitale della relativa esposizione debitoria e degli interessi maturati e non pagati al 31 dicembre 2020 entro il 31 dicembre 2025 (di cui di cui 10% entro il 31 dicembre 2021 ovvero entro il Periodo di Grazia; 5% entro il 1 dicembre 2023; 5% entro il 31 dicembre 2024 e 25% entro il 31 dicembre 2025 o anticipatamente in sede di Vendita algoWatt), (b) l’accollo liberatorio da parte di Italeaf (con contestuale rinuncia delle Banche Garantite algoWatt alle garanzie corporate) di una percentuale pari al 55% (cinquantacinque per cento) dell’esposizione debitoria al 31 dicembre 2020; (c) il pagamento integrale per cassa, entro il 31 dicembre 2021 (ovvero entro il Periodo di Grazia) degli interessi maturati tra il 1 gennaio 2021 e il 30 giugno 2021 e (d) la corresponsione di un earn-out derivante dall’eventuale valorizzazione delle imposte anticipate in sede di Vendita algoWatt;
  • in relazione all’esposizione maturata nei confronti dei Finanziatori non assistiti da fidejussione corporate prestata da Italeaf (“Banche algoWatt Non Garantite”) (a) il pagamento, a saldo e stralcio, di una percentuale pari al 20% (venti per cento) della relativa esposizione debitoria esistente al 31 dicembre 2020 entro il 31 dicembre 2021 ovvero entro il Periodo di Grazia; (b) il pagamento integrale per cassa, entro il 31 dicembre 2021 (ovvero entro il Periodo di Grazia) degli interessi maturati tra il 1 gennaio 2021 e il 30 giugno 2021;
  • il mantenimento, in favore di algoWatt e fino alla data di esecuzione della Vendita algoWatt, dell’operatività delle linee di credito a breve termine ad oggi accordate;
  • in relazione all’esposizione maturata nei confronti di un Finanziatore (con limitato riferimento all’esposizione maturata relativa al mutuo garantito da ipoteca a valere sul compendio immobiliare di Nera Montoro e su Italeaf RE Immobili), il rimborso da parte di algoWatt di una percentuale pari al 10% (dieci per cento) dell’esposizione esistente al 31 dicembre 2020 nonché la corresponsione degli interessi maturati al tasso di interesse fisso pari a 150 (centocinquanta) basis points dal 1° gennaio 2021 al 30 giugno 2021, entro il 31 dicembre 2021 ovvero entro il Periodo di Grazia, fermo restando l’obbligo di rimborso ulteriore a carico di Italeaf, per la residua percentuale del 90% (novanta per cento) entro il 31 dicembre 2022, con conseguente esdebitazione di algoWatt all’esito di detti pagamenti;
  • in relazione all’esposizione maturata nei confronti di altri Finanziatori, il pagamento per cassa degli interessi maturati dal 1° gennaio 2021 alla data del 30 giugno 2021 entro il 31 dicembre 2021 ovvero entro il Termine di Grazia (come infra definito), nonché l’attribuzione, a titolo di datio in solutum, di SFP algoWatt, ovverosia di strumenti finanziari partecipativi di capitale convertibili in azioni ordinarie algoWatt di nuova emissione entro il 31 dicembre 2029 o, anticipatamente, in caso di change of control, secondo procedure di diritto di co-vendita e di obbligo di co-vendita previste dal relativo regolamento (gli “SFP algoWatt”), a fronte dell’estinzione dell’integrale esposizione creditoria vantata da detti Finanziatori;
  • in relazione all’esposizione maturata nei confronti delle società di leasing, il rimborso e/o il riscadenziamento della stessa all’atto di vendita dei relativi asset.

La Manovra Finanziaria Correlata prevede, relativamente al solo esercizio 2021, che la Società perfezioni Dismissioni per un controvalore (proventi netti di dismissione) non inferiore a Euro 9 milioni (“Parametro Finanziario 2021”).

La Manovra prevede, inoltre, per gli esercizi 2022-2024 come unico covenant finanziario l’obbligo di mantenere il rapporto PFN/Ebitda inferiore a 4x nel 2022 e a 3x nel 2023 e 2024 (“Parametri Finanziari”).

 

Nella manovra di ristrutturazione, algoWatt è assistita da R&S Advisory S.r.l. in qualità di advisor finanziario e dallo Studio Legale Fallanca Scicolone & Partners, nella persona dell’avv. Marco Scicolone, per le attività di advisory legale.

 

LINEE GUIDA STRATEGICHE DEL PIANO INDUSTRIALE

  • Uscita dal settore Utility e affermazione nel nuovo comparto GreenTech Digital Solutions
  • Nuovo modello di business e organizzativo
  • Valorizzazione del know-how consolidato e rinnovamento dell’offerta HW e SW con sviluppo delle nuove tecnologie, della formula as-a-service e dell’integrazione con attività di Ricerca e Innovazione

Il Management ha ravvisato la necessità di operare una revisione del Piano Industriale previsto nella precedente manovra, prevedendo nell’ambito del Piano di Risanamento, la predisposizione di un Nuovo Piano Industriale algoWatt 2021–2024, che tenesse conto anche della nuova impostazione strategico-organizzativa della Società e di obiettivi di crescita da perseguire nel quadriennio basati sull’attuale “base di partenza”.

Il nuovo posizionamento strategico della società, frutto del processo di riorganizzazione e razionalizzazione avviato nel corso del biennio 2018-2019 e divenuto operativo con la fusione tra TerniEnergia e Softeco del marzo 2020, prevede l’affermazione nel performante settore del Digitale, trasversalmente nei comparti Serviti IT e Software, con focus sulle GreenTech Solutions, chiave per la crescita sostenibile, e l’uscita dal settore Utility Rinnovabili, contraddistinta da attività capital intensive e da elevato livello di indebitamento.

L’offerta della Società si colloca in scia dei più rilevanti mega trend della catena del valore dell’energia: la digitalizzazione di produzione, trasmissione, distribuzione, l’affermazione del modello di energia distribuita guidato dalla migrazione verso le rinnovabili, l’attenzione all’efficienza energetica e all’uso sostenibile delle risorse, la smart city e la smart and sustainable mobility.

Il Nuovo Piano Industriale si fonda su ipotesi di sviluppo analiticamente ragionate per ciascuna delle 3 business units (Green Energy Utility, Green Enterprise & City e Green Mobility) che compongono l’offerta complessiva di algoWatt, a cui si somma il contributo trasversale dell’attività di ricerca finanziata.

Per il solo esercizio 2021, in via prudenziale, il Nuovo Piano Industriale algoWatt assume l’introduzione del servizio di General Contractor nell’ambito di interventi di riqualificazione energetica degli edifici (Superbonus 110%).

I pilastri fondanti del modello di business di algoWatt rappresentano un mix contraddistinto dal mantenimento del know-how a maggiore valore aggiunto di TerniEnergia e Softeco Sismat nei rispettivi settori di dominio e dall’introduzione di nuove competenze per rispondere al mercato delle soluzioni GreenTech in forte crescita:

  • il presidio strategico della Digital Energy e delle soluzioni e servizi per l’industria ambientale e la mobilità (piattaforme interoperabili, smart dashboard per la gestione integrata di sistemi hardware e software, intelligenza artificiale, IoT, data analytics, cybersecurity, sistemi di supporto alle decisioni, demand response, smart e mini grid, comunità energetiche, fast reserve, building e production energy management systems, ecc.)
  • l’applicazione del paradigma della Digital Transformation e l’adozione delle nuove tecnologie digitali per i settori dell’efficienza energetica, delle manutenzioni di impianti energetici, del monitoraggio e gestione di asset e infrastrutture attraverso l’integrazione tra le competenze impiantistiche di TerniEnergia e quelle per lo sviluppo di soluzioni innovative di advanced analytics in capo a Softeco (EPC e O&M evoluto, sviluppo software, IT system integration, telecontrolli, ticketing, billing, invoicing, gestione di hub multimodali, piattaforme per TPL, sistemi per mobilità alternativa, relamping, interventi ESCO, ecc.);
  • la valorizzazione del modello as-a-service per le soluzioni digitali integrate e la vendita di prodotti hardware e software nella formula di soluzioni “chiavi in mano” a maggior valore aggiunto, attraverso accordi di licenza a fronte del pagamento di un canone, con una riduzione dell’incidenza sul margine di contribuzione delle attività maggiormente labour intensive, tra cui lo sviluppo software presso i clienti (consulting), l’attività di O&M e la Ricerca e Innovazione (per la parte non destinata allo sviluppo di nuovi prodotti e al trasferimento tecnologico).

 

Approvazione dei risultati di algoWatt S.p.A. al 31 dicembre 2020

  • Ricavi pari a Euro 19,4 milioni (Euro 5,6 milioni al 31/12/2019)
  • EBITDA pari a Euro 1,8 milioni (Euro -3,5 milioni al 31/12/2019) con Ebitda Margin al 9,47% (EBITDA Adjusted pari a Euro 2,4 milioni con Ebitda Margin Adjusted al 12,41%)
  • EBIT pari a Euro 0,2 milioni (Euro -10 milioni al 31/12/2019), Risultato ante imposte (EBT) pari a Euro -2,3 milioni (Euro -10,7 milioni al 31/12/2019)
  • Risultato Netto pari a Euro -3,5 milioni (Euro -20,7 milioni al 31/12/2019)
  • Posizione Finanziaria Netta pari a Euro 66,9 milioni (Euro 63,6 milioni, al 31/12/2019)
  • Patrimonio Netto pari a Euro -28,5 milioni (Euro -16,4 milioni al 31/12/2019)

Il Consiglio di Amministrazione di algoWatt ha approvato in data odierna il progetto di bilancio di esercizio al 31 dicembre 2020.

I ricavi sono pari a Euro 19,4 milioni, (Euro 5,6 milioni al 31/12/2019). L’esercizio 2020 si è contraddistinto per il completamento del processo di integrazione, seguito alla fusione tra TerniEnergia e Softeco Sismat, sotto il profilo dell’organizzazione, dei processi, dell’implementazione di nuove competenze e delle risorse umane, rappresentando un fattore determinante per il turnaround industriale di algoWatt. Con riferimento alla resilienza e alla capacità di reazione mostrata dalla Società di fronte all’emergenza globale, si evidenzia la bontà della scelta strategica di rafforzare le attività volte a sostenere i nuovi modelli di trasformazione economica, basati su digitale e di transizione ecologica ed energetica, che possano permettere di contrapporsi efficacemente al cambiamento climatico e che sono al centro dei programmi di ripresa delle istituzioni di tutto il mondo, nonché degli investitori e delle imprese.

Breakdown delle Business Unit

La BU Green Energy Utility, che ha contribuito al valore della produzione per circa il Euro 6,4 milioni circa, ha consolidato la propria leadership tecnologica nel segmento del telecontrollo per le reti di trasmissione e di distribuzione dei principali operatori del settore, incrementando il portafoglio clienti ed il contributo all’Ebitda margin. Una rilevante accelerazione è stata impressa all’acquisizione di competenze e all’attivazione di partnership sullo storage energetico, una delle componenti chiave per i progetti innovativi rivolti alla Smart Grid, al servizio innovativo della Fast Reserve (nel quale algoWatt ha sviluppato originali e competitive soluzioni di supporto alle utilities), passando per il Capacity Market e per le Comunità Energetiche, fino ad arrivare al Vehicle 2 Grid. È stato lanciato il nuovo servizio di consulenza strategica e tecnologica applicata ai principali trend innovativi del settore. Infine, la società ha valorizzato e innovato il proprio portato storico di leader tecnologico nella produzione rinnovabile, generando soluzioni evolute di asset management in particolare per i settori fotovoltaico ed idroelettrico e per l’O&M impiantistico.

La BU Green Enterprise & City ha contribuito al valore della produzione per Euro 4,1 milioni circa, ampliando il perimetro della componente solutions su primari e consolidati clienti dell’industria e del terziario. Ha iniziato ad applicare le soluzioni proprietarie della linea AI-Green, imperniata sull’implementazione delle tecnologie di intelligenza artificiale ai processi ambientali ed industriali. algoWatt ha realizzato importanti investimenti nella formazione per lo sviluppo di nuove soluzioni rivolte al telecontrollo del settore ferroviario, il più energivoro in assoluto, che daranno i propri frutti nel 2021 e nel 2022. La messa a sistema dell’expertise pluridecennale di Softeco e di TerniEnergia ha consentito la costruzione di una proposta completa, modulare e replicabile per il residenziale, il terziario, l’industria e la pubblica amministrazione. A questo scopo è stato sviluppato un nuovo servizio di consulenza per l’individuazione dello strumento di incentivazione più adatto ad ottimizzare il ritorno sull’investimento in efficienza energetica e sostenibilità.

La BU Green Mobility ha portato un contributo di fatturato pari a circa Euro 3,1 milioni, migliorando la marginalità dei propri prodotti sui principali clienti, in particolare nella mobilità elettrica e nella gestione di flotte stradali e di terminal e hub portuali. L’ottimizzazione dell’offerta rivolta al trasporto pubblico locale, ha consentito l’internazionalizzazione della soluzione proprietaria, modulare e scalabile per i servizi pubblici a chiamata, per la quale algoWatt resta leader in Italia. È stata, inoltre, predisposta una proposta commerciale completa per la ingegnerizzazione e realizzazione di soluzioni di mobilità elettrica corporate. algoWatt, dopo il caso di successo del terminal di Villa San Giovanni è pronta a replicare le proprie esperienze sul ticketing e boarding portuale, a complemento delle nuove esigenze dei porti green e sostenibili. La BU, infine, sta completando la definizione di una offerta per la gestione innovativa della raccolta differenziata (per use) da parte delle flotte veicolari, secondo la nuova normativa europea e per l’applicazione della tariffa puntuale.

Ricerca & Innovazione L’attività di R&I, che ha contribuito al valore della produzione per circa Euro 3,5 milioni, rappresenta il propulsore della competitività aziendale e della valorizzazione del capitale creativo delle unità di business, contribuendo alla realizzazione delle tecnologie esponenziali che rendono unica la proposizione di algoWatt. Grazie alla consolidata capacità di conseguire finanziamenti per progetti di ricerca, attraverso bandi nazionali ed europei, algoWatt è coinvolta con il ruolo di coordinatore o partner in 18 progetti di durata pluriennale con contributi pari a circa 5 milioni di euro.

Nel 2020 è stato ulteriormente consolidato il contributo dell’attività di trasferimento tecnologico al risultato di esercizio, attraverso la sottoscrizione di Technology Transfer agreement che hanno consentito di valorizzare il know-how sviluppato internamente e ampliare la gamma di offerta della società. Infine, l’expertise nell’utilizzo virtuoso della finanza agevolata ha fatto nascere una task force capace di fornire servizi di consulenza specialistica per la realizzazione di progetti strategici per grandi investimenti in ambito energia, mobilità e automazione.

L’EBITDA si attesta a Euro 1,8 milioni in sensibile miglioramento rispetto al 31/12/2019 (Euro -3,5 milioni), con Ebitda Margin pari al 9,47%. L’EBITDA Adjusted, che non tiene conto dell’impatto dei costi di ristrutturazione e degli oneri diversi di gestione, si attesta a Euro 2,4 milioni, con un Ebitda Margin Adjusted pari al 12,41%.

Il Risultato Operativo Netto (EBIT) è pari a Euro 0,2 milioni, con un tangibile incremento (Euro -10 milioni al 31/12/2019) nonostante l’effetto di ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni pari a Euro 1,6 milioni circa. Il Risultato ante imposte (EBT) si attesta a Euro -2,3 milioni (Euro -10,7 milioni al 31/12/2019), anche questo in consistente miglioramento, dopo la rilevazione di oneri finanziari netti per Euro 2,6 milioni.

Il Risultato netto pari a Euro -3,5 milioni, rispetto a Euro -20,8 milioni al 31/12/2019. Il miglioramento del risultato netto è imputabile in prevalenza alla minore incidenza negativa del risultato delle attività destinate alla vendita che ha registrato una perdita al 31/12/2020 pari a Euro 0,9 milioni, rispetto ad una perdita al 31/12/2019 di Euro 10,1 milioni. Il sensibile miglioramento è dovuto in prevalenza all’imputazione già nell’esercizio 2019 delle svalutazioni emergenti dall’allineamento degli asset in dimissione ai nuovi valori di cessione previsti a Piano.

La Posizione Finanziaria Netta è pari a Euro 66,9 milioni (Euro 63,6 milioni al 31/12/2019).

Il Patrimonio Netto è pari a Euro -28,5 milioni (Euro -16,4 milioni al 31/12/2019) e tiene conto anche delle azioni proprie detenute in portafoglio, che ammontano a n° 1.012.998 (2,15% del capitale sociale).

 

Considerazioni in ordine alla capacità della Società di superare la situazione di deficit patrimoniale e la fattispecie di cui all’art.2447 del C.C.

Facendo seguito a quanto comunicato in data 16 dicembre 2020 e in relazione all’impatto prodotto sul patrimonio netto dai risultati sopra citati, algoWatt comunica che la fattispecie di cui all’art. 2447 del Codice Civile – dovuta in gran parte alla rettifica dei valori relativi ad alcuni asset in dimissione, rispetto a quelli presenti nel Piano ex art. 67 attestato entrato in efficacia in data 30 settembre 2019 – risulterà superata dalla sottoscrizione del nuovo Accordo con banche e obbligazionisti. In particolare, la suddetta manovra finanziaria comporta per la Società un beneficio in termini patrimoniali di oltre Euro 29,7 milioni, grazie alla conversione di parte del debito finanziario in SFP (Strumenti Finanziari Partecipativi), di cui Euro 25 milioni relativi alla conversione dell’obbligazione e circa Euro 4,7 milioni relativi alla conversione di alcune esposizioni verso il ceto bancario. Inoltre, il Piano prevede anche un impatto positivo sul conto economico per oltre 12,8 milioni, al lordo dell’effetto fiscale, relativo allo stralcio del debito degli istituti di credito e all’accollo liberatorio di parte ulteriore di tale debito da parte della controllante Italeaf. Un ulteriore impatto positivo, pari a Euro 6,9 milioni, è previsto al più tardi al 31 dicembre 2022 all’esito dell’effettivo pagamento a saldo e stralcio del debito verso alcuni istituti di credito. Gli stessi effetti si avranno sull’indebitamento finanziario lordo oggetto di manovra, pari complessivamente a Euro 63,2 milioni, il quale al perfezionamento dell’accordo è previsto in riduzione di Euro 42,5 milioni, e successivamente in ulteriore riduzione degli Euro 6,9 milioni sopra citati.

 

Attività destinate alla vendita

Il Risultato netto delle attività destinate alla vendita, negativo per Euro 0,9 milioni al 31/12/2020, accoglie i risultati economici delle attività destinate alla vendita o alla dismissione, riferibili in prevalenza alla gestione degli impianti di produzione di energia rinnovabile, di sviluppo e gestione di impianti ambientali (Cleantech). Tali attività sono state classificate come “in dismissione possedute per la vendita” o “Discontinued Operations”, secondo quanto previsto dal principio contabile internazionale IFRS 5. Le alienazioni previste sono operazioni finalizzate a sostenere il progetto di turnaround industriale, come previsto dal Piano di Risanamento e Rilancio. La riduzione della perdita rispetto al corrispondente dato dell’esercizio precedente, negativo per Euro 10,1 milioni, è imputabile in prevalenza alle svalutazioni, rilevate già nell’esercizio 2019, al fine di allineare il valore di realizzo degli asset destinati alla vendita al loro valore di cessione in coerenza con i valori del nuovo Piano.

Di seguito si riporta un aggiornamento in ordine alle dismissioni previste dal Piano:

Impianti FV Serre Sarde

L’operazione consiste nella cessione delle seguenti società detenute al 100% da algoWatt: Soc. Agricola Fotosolara Cheremule S.r.l., titolare di un impianto fotovoltaico della potenza di 2,9 MWp realizzato su serra e finanziato in leasing; Soc. Agricola Fotosolara Oristano S.r.l., titolare di un impianto fotovoltaico della potenza di 0,96 MWp realizzato su serra e finanziato in leasing; Soc. Agricola Fotosolara Bonnanaro S.r.l., titolare di un impianto fotovoltaico della potenza di 0,72 MWp realizzato su serra e finanziato in leasing. Al momento sono in fase di conclusione le attività di due diligence per addivenire alla sottoscrizione del contratto preliminare di vendita con un primario operatore del settore rinnovabili, che ha confermato l’interesse all’acquisizione delle suddette società attraverso la riconferma di un’opzione all’acquisto con scadenza al 31 luglio 2021.

Impianti FV Soltarenti Srl

L’operazione si riferisce alla cessione di ramo d’azienda composto da due impianti fotovoltaici a terra, localizzati in Puglia, per una potenza complessiva di circa 1,39 MWp. I due impianti sono detenuti in leasing dalla società Soltarenti S.r.l., partecipata al 50% da algoWatt e al 50% da Ferrero Mangimi. Nel mese di aprile 2021 è pervenuta un’offerta non vincolante per l’acquisizione dei due impianti da parte di un primario fondo di investimento. Sono in corso le attività di due diligence per addivenire alla sottoscrizione di un contratto preliminare vincolante.

Impianto bonifica acque e rifiuti liquidi Purify Srl

L’operazione consiste nella cessione delle quote detenute da algoWatt nella società Purify Srl. La società gestisce un impianto di proprietà per la bonifica acque e rifiuti liquidi, localizzato nel sito industriale di Nera Montoro (TR) Nel mese di marzo 2021 è stato sottoscritto un contratto preliminare vincolante per la cessione al socio di minoranza ATP Srl.

Impianti trattamento PFU

L’operazione consiste nella cessione di un ramo d’azienda rappresentato da due impianti per il trattamento di Pneumatici Fuori Uso (PFU), siti in Nera Montoro e Borgo di Val di Taro. Nel mese di maggio 2021 è stata ricevuta un’offerta vincolante da parte della società Buttol Srl per l’acquisto del suddetto ramo d’azienda ed il subentro nei contratti di leasing relativi agli impianti.

Impianto biodigestione e compostaggio GreenASM

L’operazione di cessione ricomprende: il 50% delle quote della società GreenASM Srl; i contratti di leasing finanziario sottoscritti tra Unicredit Leasing e algoWatt e aventi a oggetto l’impianto di biodigestione e compostaggio di Nera Montoro (TR); il contratto di service tra algoWatt e GreenASM avente ad oggetto la messa a disposizione dell’impianto di biodigestione. Nel mese di dicembre 2020 è stato sottoscritto un contratto preliminare vincolante con Buttol Srl.

Silos ad arconi

Si tratta della vendita di un fabbricato industriale di algoWatt sito all’interno dello stabilimento di Nera Montoro (TR). È stato sottoscritto un contratto preliminare vincolante nel mese di marzo 2021.

 

RISULTATI CONSOLIDATI AL 31 DICEMBRE 2020 DEL GRUPPO ALGOWATT

I ricavi netti si attestano a Euro 19,2 milioni (Euro 18,2 milioni al 31/12/2019). Il margine operativo lordo (EBITDA) è pari a Euro -0,8 milioni (Euro -8,4 milioni al 31/12/2019). Il risultato netto è negativo per Euro 6 milioni (Euro -33,4 milioni al 31/12/2019).

 

Evoluzione prevedibile della gestione

Nella prima metà del 2021 sono proseguiti in gran parte del mondo gli effetti negativi della pandemia da COVID-19, seppur in presenza di prospettive future di miglioramento dovute a vaccinazioni ed all’aumento delle esperienze sui protocolli di cura e prevenzione. Il perdurare della situazione pandemica ha posto in evidenza uno scenario raro, nel quale l’impatto ha investito contemporaneamente i settori produttivi ciclici e l’economia dei servizi, con conseguenti fluttuazioni estreme dell’attività economica.

A risentire maggiormente del rafforzamento delle misure di contrasto al COVID-19 è stato, quindi, il comparto dei servizi, dove l’attività di numerosi settori è stata di nuovo fortemente colpita con riflessi anche sugli anni a venire. Per quanto attiene al business nel dominio di algoWatt, hanno subito rallentamenti gli investimenti nel settore dell’energia e delle utilities non solo a causa dell’emergenza pandemica, ma anche per effetto della lentezza nel rilascio delle autorizzazioni e dei permessi, che rischia di bloccare i nuovi progetti. Un forte rallentamento, dovuto al rinvio di investimenti e allo stand by di progetti innovativi, ha riguardato soprattutto i trasporti e in molti casi anche i servizi alle imprese.

I mesi trascorsi hanno, però, definitivamente modificato la percezione della tecnologia da parte di tutte le aziende. Questo cambio di paradigma, che investe produzione, trasmissione, distribuzione, consumo di energia e mobilità, introducendo il determinante e decisivo contributo delle tecnologie digitali lungo tutta la filiera, testimonia che il processo è ineluttabile e che proseguirà a lungo. Tali circostanze e scenari seppure drammatici per alcuni, aprono nuove opportunità potenziali per aziende come algoWatt pienamente inserite nell’emergente settore GreenTech, strettamente legato alla tecnologia pulita, ovvero a prodotti e/o servizi che migliorano le prestazioni operative riducendo allo stesso tempo i costi, il consumo di energia, i rifiuti e gli effetti negativi sull’ambiente.

Il fermento che anima questo nuovo mercato anche nel nostro Paese, comprensibilmente frenato dalla situazione sanitaria globale dei primi mesi del 2021, troverà però fertile per il rilancio degli investimenti indotto dal Green New Deal europeo, dal PNRR, dalle politiche di stimolo alla digitalizzazione ed a quelle per la lotta ai cambiamenti climatici e la per decarbonizzazione dell’economia.

Avendo già anticipato questo scenario con il varo del nuovo modello organizzativo – caratterizzato dalle nuove tre Business Unit (Green Energy & Utility, Green Enterprise & City e Green Mobility) -, algoWatt intende prendere vantaggio da queste scelte strategiche, inserendosi pienamente nei filoni di crescita, imprenditorialmente attualissimi, che traguarderanno il triennio 2021-2024. Nella seconda metà del 2021, infatti, partirà la fase di implementazione del nuovo Piano industriale, contraddistinto da una riduzione dell’incidenza sul valore della produzione delle attività maggiormente labour intensive e dal nuovo modello organizzativo a tre Business Unit, sopra citato, che ricalcano le linee di sviluppo del Green New Deal e del Recovery Fund UE.

Si evidenzia, inoltre, un’importante crescita in termini percentuali dei prodotti software e dei prodotti hardware in coerenza con l’obiettivo di ridurre le attività di consulting (labour intensive) per focalizzarsi maggiormente sulla vendita di prodotti, nella formula di soluzioni “chiavi in mano”, caratterizzati da un maggior valore aggiunto. In questo senso, il Piano prevede una profonda revisione del portafoglio prodotti, con la realizzazione di una nuova architettura trasversale ai prodotti e ai mercati, basata sui più moderni principi di modularità e riuso e, quindi, sulle più innovative tecnologie a microservizi. Grazie alla creazione di task force dedicate e trasversali alle 3 BU, le stesse potranno contare, ai fini della crescita prevista dal Piano 2021-2024, sulle competenze e sui processi necessari al rilancio della attività di System Integration e di General Contractor.

Il nuovo posizionamento aziendale si innesta in settori economici che, già da prima della crisi, avevano dimostrato di saper cogliere e interpretare lo spirito dei tempi: il settore delle ristrutturazioni immobiliari finalizzate all’ammodernamento e alla riqualificazione energetica e all’integrazione tecnologica, per non parlare – ovviamente – dell’elettrificazione dei consumi, della produzione di energia rinnovabile, del green, dei nuovi modelli della mobilità sostenibile o della digital transformation.

Per il solo esercizio 2021, il Nuovo Piano Industriale algoWatt prevede l’introduzione del servizio di general contractor nell’ambito di interventi di riqualificazione energetica degli edifici (Superbonus 110%). Prudenzialmente non si assume alcun contributo da tale attività nel 2022, nonostante la finestra temporale di tali interventi sia stata estesa fino al 30 giugno 2022 e sia in discussione un’ulteriore proroga al 2023.

Il Nuovo Piano Industriale algoWatt, inoltre, assume di completare il processo di alienazione degli asset non strategici ancora in portafoglio entro il 31 dicembre 2021 e di utilizzare i relativi proventi per il rimborso di debiti tributari e previdenziali scaduti e di parte dell’indebitamento verso le Banche algoWatt e verso gli Obbligazionisti, così come previsto dal Piano.

Nei programmi di algoWatt, pur in un contesto di permanente difficoltà e con la crisi che continuerà a farsi sentire sui settori a basso contenuto di tecnologia contraddistinti da modelli di business che il COVID-19 ha contribuito a rendere obsoleti ancora più velocemente, c’è la piena volontà di seguire il trend della ripresa che sarà accompagnata da investimenti nelle nuove tecnologie e dalla liquidità che è già stata immessa dai Governi e che sarà iniettata in futuro attraverso il PNRR.

 

Approvazione dei risultati di TerniEnergia S.p.A. al 31 dicembre 2019

  • Ricavi pari a Euro 5,6 milioni (Euro 5,8 milioni al 31/12/2018)
  • EBITDA pari a Euro -3,5 milioni (Euro 1 milione al 31/12/2018)
  • EBIT pari a Euro -10 milioni (Euro -0,5 milioni al 31/12/2018), Risultato ante imposte (EBT) pari a Euro -10,7 milioni (Euro -4,8 milioni al 31/12/2018)
  • Risultato Netto pari a Euro -20,8 milioni (Euro -6,3 milioni al 31/12/2018)
  • Posizione Finanziaria Netta pari a Euro 63,6 milioni (Euro 61,8 milioni, al 31/12/2018)
  • Patrimonio Netto pari a Euro -16,4 milioni (Euro 4,4 milioni al 31/12/2018)

Il Consiglio di Amministrazione di algoWatt ha approvato in data odierna il progetto di bilancio di esercizio al 31 dicembre 2019 della TerniEnergia S.p.A..

I ricavi sono pari a Euro 5,6 milioni, rispetto a Euro 5,8 milioni al 31/12/2018). L’EBITDA si attesta a Euro -3,5 milioni rispetto al 31 dicembre 2018 (Euro 1 milione).

Il Risultato Operativo Netto (EBIT) è pari a Euro -10 milioni, con una perdita in aumento (Euro -0,5 milioni al 31/12/2018), anche per effetto di maggiori ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni nonché ad oneri finanziari pari a Euro 7,1 milioni circa, rispetto a Euro 5,8 milioni dell’esercizio precedente. Il Risultato ante imposte (EBT) si attesta a Euro -10,7 milioni (Euro -4,8 milioni al 31/12/2018).

Il Risultato netto pari a Euro -20,8 milioni, rispetto a Euro -6,3 milioni al 31/12/2018, risente del contributo del risultato delle attività destinate alla vendita, negativo per Euro 10,1 milioni.

La Posizione Finanziaria Netta è pari a Euro 63,6 milioni (Euro 61,8 milioni al 31/12/2018).

Il Patrimonio Netto è pari a Euro -16,4 milioni (Euro 4,4 milioni al 31/12/2018) e tiene conto anche delle azioni proprie detenute in portafoglio, che ammontano a n° 1.012.998 (2,15% del capitale sociale).

 

RISULTATI CONSOLIDATI AL 31 DICEMBRE 2019 DEL GRUPPO TERNIENERGIA

I ricavi netti si attestano a Euro 18,2 milioni (Euro 24,5 milioni al 31/12/2018). Il margine operativo lordo (EBITDA) è pari a Euro -8,4 milioni (Euro 1,7 milioni al 31/12/2018). Il risultato netto è negativo per Euro 33,4 milioni (Euro -10,1 milioni al 31/12/2018), dopo la rilevazione del contributo negativo del risultato delle attività destinate alla vendita, pari a – 12,1 milioni.

***

INFORMAZIONI AGGIUNTIVE RICHIESTE DA CONSOB AI SENSI DELL’ART.114 DLGS. N.58/98 (TUF)

L’eventuale mancato rispetto dei covenant, dei negative pledge e di ogni altra clausola dell’indebitamento del Gruppo comportante limiti all’utilizzo delle risorse finanziarie, con l’indicazione a data aggiornata del grado di rispetto di dette clausole

Si rinvia al paragrafo “Approvazione del Piano di Risanamento ed approvazione della sottoscrizione dell’Accordo di Risanamento” del presente comunicato, nel quale sono descritti i nuovi covenant previsti nel Piano e nell’Accordo.

 

Lo stato di implementazione di eventuali piani industriali e finanziari del Gruppo AlgoWatt, con l’evidenziazione degli scostamenti dei dati consuntivi rispetto a quelli previsti

Si rinvia al paragrafo “Approvazione del Piano di Risanamento ed approvazione della sottoscrizione dell’Accordo di Risanamento” del presente comunicato nonché ai risultati approvati in data odierna e sopra descritti.

 

Altre delibere del CDA

Il Consiglio di Amministrazione, successivamente, ha esaminato e approvato la Relazione sul governo societario e gli assetti proprietari per gli esercizi 2019 e 2020, le Relazioni annuali dell’Amministratore incaricato del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi, la Relazione del Comitato Controllo e rischi, la Relazione della funzione di Internal Audit; la Relazione sulla remunerazione degli Amministratori e dei Dirigenti con responsabilità strategiche, prevista dall’art. 123-ter del D. Lgs. 58/98, che sarà sottoposta ad approvazione dell’Assemblea; l’aggiornamento del Regolamento per le Operazioni con Parti Correlate

 

Convocazione dell’Assemblea degli Azionisti di algoWatt

Il CDA di algoWatt ha, infine, approvato la convocazione dell’assemblea dei soci di algoWatt per il giorno 30 luglio 2021, avente il seguente ordine del giorno: (i) approvazione dei bilanci relativi agli esercizi al 31 dicembre 2019 e al 31 dicembre 2020; (ii) approvazione dell’aumento di capitale a servizio dell’emissione degli SFP algoWatt; (iii) approvazione del Regolamento SFP algoWatt, ed emissione dei relativi titoli, nonché (v) adeguamento dello statuto di algoWatt in funzione dell’aumento di capitale di cui al punto (ii) che precede e dell’emissione degli SFP algoWatt.

 

***

 

Il Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari, Dott. Filippo Calisti, dichiara, ai sensi del comma 2 dell’art. 154-bis del Testo Unico della Finanza, che l’informativa contabile contenuta nel presente comunicato corrisponde alle risultanze documentali, ai libri e alle scritture contabili.

 

Deposito documentazione

Si informa che i progetti di bilancio di algoWatt S.p.A. al 31/12/2019 e al 31/12/2020, approvati dal Consiglio di Amministrazione di algoWatt S.p.A. in data odierna, saranno messi a disposizione del pubblico, unitamente alla relazione della società di revisione, nelle modalità previste dalla normativa vigente.

07Giu 2021
  • Con la suite ER-BILLING, algoWatt dà una risposta tailor made a trader e reseller operanti sul libero mercato dell’energia
  • Accelerare il time to market, integrare i sistemi aziendali del cliente, ridurre i costi di gestione del processo di fatturazione, valorizzare il cliente con CRM verticale e una gestione multicanale: questi i punti di forza della piattaforma di invoice e metering

 

Arriva Energy R.Evolution BILLING (ER-BILLING), la nuova piattaforma per la gestione della fatturazione di energia e gas e dei processi di business delle multi-utility sviluppata da algoWatt S.p.A., GreenTech Solutions Company quotata sul mercato telematico azionario (MTA) di Borsa Italiana.

Con questa nuova suite, concepita per il mercato libero dell’energia, algoWatt torna protagonista nel segmento dei prodotti digitali per invoice e metering, dov’è attiva da 15 anni, arricchendo la gamma di soluzioni dedicate alla gestione dei processi di business delle multi-utility, dei traders e dei reseller di energia e gas.

Rivolgendosi a un pubblico che richiede di accelerare il time to market, grazie a centralizzazione dei dati e soluzioni verticali, ER-BILLING consente una facile integrazione con i sistemi aziendali utilizzati dal cliente, grazie alla piena interoperabilità, e un costante e rapido adeguamento normativo, in virtù di un’architettura dinamica, flessibile ed evolutiva.

La piattaforma è stata pensata per gestire ogni singolo step del processo di fatturazione delle commodity, portando il cliente al centro del processo, tramite verticalizzazioni dedicate e pienamente integrate come il Modulo CRM ed il Ticketing.

L’elevata configurabilità la rende la scelta ideale per le multi-utility che desiderano avere una soluzione tagliata su misura per le loro esigenze e che, tramite processi dedicati e integrati, come per esempio con gli strumenti di gestione forza vendite ed i simulatori di calcolo fattura integrati nella soluzione, vogliono ridurre i costi e aumentare la produttività.

Energy R.Evolution BILLING permette, inoltre, il dialogo con le authority grazie all’interfacciamento con i sistemi informativi delle varie autorità (SII, ARERA, GSE, Terna, ecc.), garantisce di accelerare il processo di supporto per il billing, grazie agli scenari di fatturazione simulati, introduce concetti di Business flow 4.0. con l’elevata automatizzazione dei processi di business e permette la totale compatibilità con infrastrutture Cloud e on-premise.

algoWatt mette il cliente al centro del processo dei player del libero mercato dell’energia e con ER-BILLING dà la risposta ideale alle esigenze di gestione integrata di ogni tipologia contrattuale e di riduzione dei costi di billing.

10Mag 2021

La nuova soluzione riduce i costi di manutenzione e ottimizza i rendimenti anche grazie all’analisi multispettrale attraverso droni

algoWatt S.p.A., GreenTech Solutions Company quotata sul mercato telematico azionario (MTA) di Borsa Italiana, lancia la nuova piattaforma digitale integrata ER-PAM (Energy R.evolution – Performance Asset Management), per garantire un servizio completo per la manutenzione e gestione di impianti fotovoltaici di nuova costruzione o già installati e in funzione.

ER-PAM è una soluzione della BU Green Energy Utility

ER-PAM rientra nell’ambito delle soluzioni integrate algoWatt dedicate al mondo delle green utilities, agli operatori del settore rinnovabili, ai gestori di control room in house o per gestione di portafogli impianti, alle società di EPC e O&M specializzate nella gestione del processo manutentivo, interessate alla supervisione, al telecontrollo e al monitoraggio in tempo reale delle prestazioni e del funzionamento di impianti fotovoltaici.

La nuova piattaforma integrata, perfettamente in linea con il trend crescente di domanda di soluzioni per la digital energy, per l’incremento dell’efficienza energetica impiantistica, per l’incremento della produzione di energia pulita e la riduzione delle emissioni, è un’innovazione algoWatt che mette a sistema le competenze tecnologiche e l’esperienza maturata sul campo in oltre 10 anni di attività EPC e O&M dal Gruppo.

Le funzionalità della nuova piattaforma

ER-PAM permette di ridurre i costi di manutenzione, ottimizzare i rendimenti degli impianti fotovoltaici, centralizzare i servizi, incrementare le performance dell’O&M e di power generation, ridurre i tempi di intervento e rendere più efficiente l’ingegneria di campo. In un’unica piattaforma accessibile via web anche on-site e con ogni dispositivo. La supervisione di tutti i tipi di impianti garantisce la collezione dei dati di campo acquisti dai sistemi SCADA eterogenei, il calcolo dei KPI di impianto e di O&M grazie ad algoritmi basati su analisi tensoriale per la programmazione predittiva degli interventi di manutenzione. Per gli operatori di Asset Management è prevista l’ottimizzazione delle attività di manutenzione e di gestione dei manutentori, la gestione manutenzione ordinaria, straordinaria e predittiva, la gestione del magazzino ricambi e spare-part (anche con interfaccia verso sistemi esterni esistenti). La piattaforma integra anche i moduli di Document Management, come scadenziario amministrativo, standardizzazione delle procedure e workflow.

Defect detection automatizzata con analisi multispettrale da droni

Particolarmente innovativa la funzione di gestione delle ispezioni visive, termografiche, fotografiche e video realizzate attraverso droni, grazie al software proprietario PV Inspector per l’image processing automatizzata, che consente di acquisire dati digitali ed evidenziare le criticità degli impianti, come hotspot, pannelli e stringhe malfunzionanti o sottoperformanti; determina con precisione l’ubicazione dei pannelli nell’impianto; permette di annotare graficamente le immagini acquisite per evidenziare le anomalie riscontrate, aggiungere note testuali e infine produrre automaticamente un report dell’ispezione che comprende le schede descrittive delle anomalie rilevate; garantisce il monitoraggio dell’evoluzione dei difetti e la correlazione tra difetto e PR impianto.  

O&M e On-Site engineering per gli impianti solari utility scale

algoWatt, accanto alla progettazione, sviluppo e commercializzazione di soluzioni digitali innovative, grazie alla competenza del proprio team di On-site Engineering, effettua anche ogni tipo di intervento impiantistico e di manutenzione ordinaria e straordinaria su impianti di taglia industriale. La società vanta un notevole track record, accumulato con oltre 10 anni di esperienza come system integrator e renewable asset manager.  algoWatt garantisce servizi previsti da contratto di O&M di (ri)messa in servizio dell’impianto, controllo/ispezione della qualità, monitoraggio e installazione/retrofit, documentazione di progettazione as-built, esame della progettazione dell’impianto, servizi per l’efficienza. Infine, la società offre Check-Up dell’impianto per un Revamping e Repowering su misura, realizza opere elettriche ed elettromeccaniche, montaggi meccanici, lavorazioni civili, ottimizzazione delle strutture, revamping di cabine inverter e trasformatori, ricablaggi nonché l’implementazione e installazione di nuovi sistemi di monitoraggio.

26Mar 2021
  • Contenuti della proposta di nuova Manovra Finanziaria e della revisione del Piano Industriale (Piano 2021)
  • Relazione Illustrativa del Consiglio di Amministrazione sulle materie poste all’ordine del giorno dell’Assemblea degli Obbligazionisti (all. 1)*
  • Aggiornamento del calendario eventi societari

Il Consiglio di amministrazione di algoWatt S.p.A., GreenTech Solutions Company quotata sul mercato telematico azionario (MTA) di Borsa Italiana, riunitosi in data odierna, facendo seguito al comunicato stampa diffuso in data 22 dicembre 2020, al quale si rimanda, ha preso atto della necessità che gli Obbligazionisti si esprimano in merito alla definizione del processo di turnaround industriale, già avviato in forza del Piano 2019 e da ulteriormente attuarsi in forma aggiornata, volto ad un riposizionamento della Società sul mercato, nonché ad una revisione del proprio modello di business, nell’ambito di un processo di riorganizzazione industriale e finanziaria. In tale contesto, il Piano 2021, come comunicato in data 28 febbraio 2021, fornisce evidenza della manovra finanziaria e del piano industriale che saranno attuati in arco di piano industriale e del trattamento che sarà riservato al ceto creditorio e alla generalità degli stakeholders, al fine di pervenire al risanamento dell’esposizione debitoria ed al riequilibrio della situazione finanziaria di algoWatt e della controllante Italeaf S.p.A.. A tale scopo sono stati incaricati R&S Advisory S.r.l. in qualità di advisor finanziario e lo Studio Legale Fallanca-Scicolone & Partners, nella persona dell’Avv. Marco Scicolone, per le attività di assistenza legale.

In particolare si ricorda che algoWatt:

  • ha conferito incarico al Prof. Alessandro Danovi ed al Dott. Matteo Sala per l’espletamento dell’Independent Business Review (IBR), in corso di svolgimento senza che, allo stato, siano state rappresentate alla Società criticità;
  • ha in fase di finalizzazione il Piano 2021;
  • ha conferito incarico al Dott. Franco Carlo Papa (in seguito “Attestatore”) di redigere la relazione di asseverazione ex art. 67 relativa al Piano 2021 (la “Relazione di Attestazione 2021”). L’attività relativa alla redazione della Relazione di Attestazione 2021 è in corso di svolgimento senza che siano emerse, allo stato, criticità e sarà emessa dall’Attestatore in esito, tra l’altro, all’assunzione da parte degli Obbligazionisti delle deliberazioni poste all’Ordine del Giorno della convocanda Assemblea.

La proposta di una Nuova Manovra Finanziaria concernerà, dunque, tanto algoWatt quanto Italeaf e comporterà, tra l’altro, il sostanziale esdebitamento e valorizzazione a termine di algoWatt, come risultato di un piano finanziario di dismissioni da attuarsi anche da parte di Italeaf, tenendo conto anche dell’attuale assetto delle Garanzie prestate dalla stessa controllante. Italeaf, infatti, intende completare la liquidazione dei propri attivi immobiliari entro il 31 dicembre 2022 e della partecipazione algoWatt entro il 31 dicembre 2025 e, per favorire l’esdebitamento e la miglior valorizzazione di algoWatt, è disponibile a deliberare un aumento di capitale di algoWatt al servizio della Proposta agli Obbligazionisti.

Tale proposta prevede l’integrale conversione della propria esposizione in linea capitale e per interessi in Strumenti finanziari partecipativi (SFP), convertibili in azioni di nuova emissione di algoWatt e rappresentative di una partecipazione di maggioranza relativa (rispetto a quella di Italeaf – post diluizione) nel capitale di algoWatt, nonché il pagamento di quota degli interessi. Tale conversione in azioni è prevista al momento del cambio di controllo di algoWatt e comunque entro il 31 dicembre 2025; oltre alla disciplina sulla conversione in azioni ordinarie, il regolamento degli SFP disciplinerà i diritti patrimoniali e amministrativi riconosciuti in favore dei titolari di SFP.

Contenuti della proposta di nuova Manovra Finanziaria e della revisione del Piano Industriale (Piano 2021)

Relativamente a: caratteristiche generali degli SFP, diritti patrimoniali dei portatori degli SFP, modalità di conversione degli SFP in azioni algoWatt, diritti amministrativi dei portatori degli SFP e sui contenuti di dettaglio della proposta ai Finanziatori ulteriori rispetto agli Obbligazionisti, si rinvia alla Relazione Illustrativa del Consiglio di Amministrazione sulle materie poste all’ordine del giorno della convocanda Assemblea degli Obbligazionisti del prestito “Algowatt Tv Eur6m+1,5 Dc27 Amort Eur” Codice Isin: IT0004991573 che si allega integralmente (All. 1)*.

Delibera del CDA

Il CDA di algoWatt ha, quindi, deliberato la convocazione dell’Assemblea degli Obbligazionisti per il giorno 26 aprile 2021, alle ore 12.00, in prima convocazione, e, occorrendo, per il 30 aprile 2021, stessa ora, in seconda convocazione, per discutere e deliberare sul seguente ordine del giorno:

  1. informativa agli Obbligazionisti e proposta da parte della Società: di approvazione dei principali termini e condizioni del piano attestato di risanamento della esposizione debitoria dell’impresa e di riequilibrio della propria situazione finanziaria ex art. 67, comma 3, lett. d) Legge Fallimentare in fase di finalizzazione da parte della Società (in seguito “Piano 2021”) come di seguito meglio descritto ed in corso di attestazione, sostitutivo del piano licenziato dalla Società nell’anno 2019 (in seguito “Piano 2019”);
  2. conferimento dei poteri in favore del rappresentante degli Obbligazionisti, Avv. Marzio Molinari, per il perfezionamento con algoWatt S.p.A. di un accordo di risanamento ex art. 67, comma 3, lett. d) Legge Fallimentare coerente con le previsioni del Piano 2021;
  3. conferimento dei poteri in favore del rappresentante degli Obbligazionisti, Avv. Marzio Molinari, per la sottoscrizione degli strumenti finanziari partecipativi (in seguito “SFP”) previsti dal Piano 2021;
  4. deliberazioni inerenti e conseguenti sulla estinzione e cancellazione anticipata delle Obbligazioni.

La documentazione relativa all’Assemblea degli Obbligazionisti, comprendente l’Avviso di Convocazione, la Relazione Illustrativa, alla quale si rimanda per ulteriori informazioni, e i moduli di delega per l’esercizio del voto, sarà resa disponibile entro i vigenti termini di legge e di regolamento. Copia della predetta documentazione sarà pubblicata sul sito www.algowatt.com e sul sistema di stoccaggio delle informazioni regolamentate 1Info all’URL www.1Info.it.

Aggiornamento calendario eventi societari

algoWatt informa che in data 14 aprile p.v. parteciperà all’edizione 2021 dello Smart Green Investor Day – Sustainable Companies organizzato da IR Top Consulting e VFinance. L’evento di svolgerà in videoconferenza sulla piattaforma Zoom, a partire dalle ore 10:00. Laura Bizzarri, Managing Director di algoWatt, incontrerà la comunità finanziaria nel corso della tavola rotonda incentrata sulle tematiche ESG. La presentazione sarà pubblicata sul sito internet www.algowatt.com – nella sezione Investor relations/Presentazioni – e sul sistema di stoccaggio delle informazioni regolamentate 1Info all’URL www.1Info.it.

 

ALLEGATO 1*

algoWatt S.p.A.

Sede Legale in Corso Magenta, 85

Milano

Capitale sociale Euro 12.281.320 i.v.

Codice Fiscale – Registro Imprese di Milano Monza Brianza Lodi – Partita IVA 01339010553

 

RELAZIONE ILLUSTRATIVA DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE

SULLE MATERIE POSTE ALL’ORDINE DEL GIORNO

DELL’ASSEMBLEA DEGLI OBBLIGAZIONISTI DEL PRESTITO

Algowatt Tv Eur6m+1,5 Dc27 Amort Eur

Codice Isin: IT0004991573

 

Assemblea degli obbligazionisti

26 aprile 2021, ore 12,00 (prima convocazione)

30 aprile 2021, ore 12,00 (seconda convocazione)

 

Milano, 26 marzo 2021

 

Relazione illustrativa del Consiglio di Amministrazione di algoWatt S.p.A. (l’“Emittente” o la “Società”) sulle proposte concernenti le materie poste all’ordine del

giorno dell’assemblea degli obbligazionisti (l’“Assemblea”) del prestito obbligazionario

denominato “Algowatt Tv Eur6m+1,5 Dc27 Amort Eur» Codice ISIN: IT0004991573” (il “Prestito”) convocata in prima convocazione il 26 aprile 2021 ore 12,00 e, qualora occorra,

in seconda convocazione il 30 aprile 2021, ore 12,00.

*****

La presente relazione illustrativa è stata predisposta da algoWatt S.p.A. (“algoWatt” o la “Società”) con riferimento all’assemblea degli obbligazionisti titolari delle obbligazioni “Algowatt Tv Eur6m+1,5 Dc27 Amort Eur» Codice ISIN: IT0004991573” (in seguito “Obbligazionisti”), convocata per il giorno 26 aprile 2021 alle ore 12:00 (CET) in prima convocazione e, occorrendo, per il 30 aprile 2021, stessa ora, in seconda convocazione (l’“Assemblea degli Obbligazionisti” o anche solo “Assemblea”).

L’avviso di convocazione dell’Assemblea sarà pubblicato in data 27 marzo 2021 in un quotidiano italiano, “la Repubblica”, e nel sito web di algoWatt (www.algowatt.com)

 

Contesto e motivi dell’Assembla

Scopo dell’Assemblea è di sottoporre a votazione il seguente

ordine del giorno:

  1. informativa agli Obbligazionisti e proposta da parte della Società: di approvazione dei principali termini e condizioni del piano attestato di risanamento della esposizione debitoria dell’impresa e di riequilibrio della propria situazione finanziaria ex 67, comma 3, lett. d) Legge Fallimentare in fase di finalizzazione da parte della Società (in seguito “Piano 2021”) come di seguito meglio descritto ed in corso di attestazione, sostitutivo del piano licenziato dalla Società nell’anno 2019 (in seguito “Piano 2019”);
  2. conferimento dei poteri in favore del rappresentante degli obbligazionisti, Avv. Marzio Molinari, per il perfezionamento con algoWatt S.p.A. di un accordo di risanamento ex 67, comma 3, lett. d) Legge Fallimentare coerente con le previsioni del Piano 2021;
  3. conferimento dei poteri in favore del rappresentante degli obbligazionisti, Avv. Marzio Molinari, per la sottoscrizione degli strumenti finanziari partecipativi (in seguito “SFP”) previsti dal Piano 2021 come di seguito meglio descritto;
  4. deliberazioni inerenti e conseguenti sulla estinzione e cancellazione anticipata delle Obbligazioni.

§§§§

La convocazione dell’Assemblea fa seguito a quanto deliberato dagli Obbligazionisti in occasione della riunione assembleare celebratasi in data 20 dicembre 2020 (per atto Notaio Dario Restuccia in Milano, Rep. 6536, Racc. 3402 – in seguito “Assemblea 2020”) in occasione della quale gli obbligazionisti hanno deliberato: 

  1. la concessione di un waiver alle previsioni di cui all’articolo 6 (“Redemption, purchase and cancellation”), paragrafi 6.1 e 6.2 del Regolamento del Prestito per la durata di sei mesi; e (ii) la sospensione temporanea, per la durata di sei mesi, delle disposizioni di cui all’articolo 7 (“Events of default”), lettere (a) e (g) del Regolamento del Prestito, con riferimento al mancato adempimento della Società ai propri obblighi di pagamento del capitale e degli interessi dovuti sulle Obbligazioni, nonché con riferimento al mancato adempimento della Società ai propri obblighi di pagamento previsti dal piano attestato di risanamento della esposizione debitoria dell’impresa e di riequilibrio della propria situazione finanziaria ex art. 67, comma 3, lett. d) Legge Fallimentare elaborato dalla Società nel settembre 2019;
  2. di conferire al rappresentante degli obbligazionisti, Avv. Marzio Molinari, ogni più ampio potere per perfezionare con l’Emittente un pactum de non petendo che recepisca, regolamenti e coordini con le previsioni del Regolamento del Prestito le deliberazioni di cui sopra;
  3. in esito alla stipulazione del pactum de non petendo di cui al punto 2, il conferimento di incarico, da parte di algoWatt, ad un advisor da designarsi nell’ambito di una terna di professionisti indicati dagli Obbligazionisti, avente ad oggetto l’espletamento di una Independent Business Review (IBR), concernente il piano industriale della società.

Tali deliberazioni oggetto dell’Assemblea 2020 sono state assunte sulla base della relazione del Consiglio di Amministrazione di algoWatt in data 20 novembre 2020 da aversi, in questa sede, per integralmente richiamata.

In relazione a quanto così deliberato ed in esito al perfezionamento del pactum de non petendo accettato dal rappresentante unico degli obbligazionisti giusta comunicazione in data 22 dicembre 2020, algoWatt, tra l’altro, (i) ha conferito incarico al Prof. Alessandro Danovi ed al Dott. Matteo Sala per l’espletamento dell’IBR; allo stato, l’IBR è in corso di svolgimento senza che, allo stato, siano state rappresentate alla Società criticità; (ii) ha in fase di finalizzazione il Piano 2021, i cui contenuti essenziali vengono qui di seguito rappresentati, (iii) ha conferito incarico al Dott. Franco Carlo Papa (in seguito “Attestatore”) di redigere la relazione di asseverazione ex art. 67 relativa al Piano 2021 (la “Relazione di Attestazione 2021”). L’attività relativa alla redazione della Relazione di Attestazione 2021 è in corso di svolgimento senza che siano emerse, allo stato, criticità e sarà emessa dall’Attestatore in esito, tra l’altro, all’assunzione da parte degli Obbligazionisti delle deliberazioni poste all’Ordine del Giorno dell’Assemblea.

La convocazione dell’Assemblea e la necessità che gli Obbligazionisti si esprimano in merito alle materie all’ordine del giorno assume particolare rilevanza per effetto dell’intervenuta definizione, da parte di algoWatt S.p.A., di un processo di turnaround industriale già avviato in forza del Piano 2019 e da ulteriormente attuarsi in forma aggiornata, volto ad un riposizionamento della Società sul mercato, nonché ad una revisione del proprio modello di business, nell’ambito di un processo di riorganizzazione industriale e finanziaria. In tale contesto, il Piano 2021, come di seguito descritto, fornisce evidenza della manovra finanziaria e del piano industriale che saranno attuati in arco di piano industriale e del trattamento che sarà riservato al ceto creditorio ed alla generalità degli stakeholders al fine di pervenire al risanamento dell’esposizione debitoria ed al riequilibrio della situazione finanziaria di algoWatt e della controllante Italeaf S.p.A..

Ragioni sottostanti l’attuale situazione finanziaria di algoWatt S.p.A.

Con riferimento alle ragioni sottostanti l’attuale situazione finanziaria di algoWatt ci si riporta a quanto sul punto rappresentato nella relazione del Consiglio di Amministrazione sulla cui base gli obbligazionisti hanno assunto le deliberazioni oggetto dell’Assemblea 2020.

Con delibera in data 27 gennaio 2014, algoWatt S.p.A. (già “TerniEnergia S.p.A.”, in seguito anche solo “algoWatt”) ha emesso un prestito obbligazionario originariamente denominato ‘Algowatt Tv Eur6m+1,5 Dc27 Amort Eur’, quotato sul mercato ExtraMOT PRO, organizzato e gestito da Borsa Italiana S.p.A. (il “Prestito Obbligazionario”), con scadenza originaria fissata per il 6 febbraio 2019.

Nell’anno 2019, nel contesto di una sostanziale revisione del proprio modello di business e di un processo di riorganizzazione industriale e finanziaria, il management di algoWatt ha elaborato il piano attestato di risanamento della esposizione debitoria dell’impresa e di riequilibrio della propria situazione finanziaria ex art. 67, comma 3, lett. d) Legge Fallimentare (il “Piano 2019”).

Al fine di allineare e rendere compatibili i termini e le condizioni del Prestito Obbligazionario con quanto riflesso nel Piano 2019 e nella relativa manovra finanziaria, in data 27 giugno 2019, il Consiglio di Amministrazione di algoWatt, in qualità di emittente del Prestito Obbligazionario, ha convocato l’Assemblea degli Obbligazionisti, che, regolarmente costituitasi In data 30 luglio 2019, ha deliberato (i) la partecipazione degli obbligazionisti al, e l’approvazione del Piano 2019; (ii) l’adozione della nuova versione del regolamento del Prestito Obbligazionario, in ricezione delle modifiche necessarie al fine di allineare e rendere compatibili i termini e le condizioni del regolamento del Prestito Obbligazionario con quanto riflesso nel Piano 2019 e dalla relativa manovra finanziaria; nonché (iii) la concessione di un waiver omnicomprensivo relativo a circostanze già verificatesi relativamente al Prestito Obbligazionario o comunque specificamente identificabili costituenti un evento rilevante (event of default) e/o qualsiasi altro evento e/o circostanza, che avrebbero potuto determinare un’accelerazione del Prestito Obbligazionario da parte dei bondholders e dunque il rimborso anticipato dello stesso.

A seguito di tale deliberazione, sono state apportate le opportune modifiche del regolamento del Prestito Obbligazionario (in seguito, il “Regolamento”), che attualmente prevede il relativo rimborso nel rispetto del piano di ammortamento previsto dal Piano 2019 (in seguito, il “Piano Ammortamento Prestito Obbligazionario”), che riflette, altresì, l’esposizione di algoWatt relativa al Prestito Obbligazionario.

In esecuzione del Piano 2019, algoWatt ha sottoscritto con, inter alios, Mediocredito Centrale S.p.A., Banca Nazionale del Lavoro S.p.A., Banco Desio e della Brianza S.p.A., UBI Banca S.p.A., Banco BPM S.p.A., De Lage Landen International B.V. – Succursale di Milano, Intesa Sanpaolo S.p.A., Banca Monte dei Paschi di Siena S.p.A., SACE SRV S.r.l., Sardaleasing S.p.A., UniCredit Leasing S.p.A., UniCredit S.p.A., AMCO S.p.A. (già SGA S.p.A.) (in seguito “Finanziatori”) nonché con Loan Agency Services S.r.l., in qualità di agente, un accordo finanziario (in prosieguo, l’”Accordo Finanziario”), avente ad oggetto, inter alia, la modifica di alcuni termini e condizioni di rimborso dell’esposizione finanziaria vantata dai Finanziatori nei confronti dei algoWatt (in seguito, l’“Esposizione algoWatt”).

Alla stipulazione dell’Accordo Finanziario ha partecipato, inter alios, Italeaf S.p.A. (in seguito anche solo “Italeaf”), quale socio di controllo di algoWatt, al fine, inter alia, di

  • prendere atto delle modifiche apportate all’Esposizione algoWatt per effetto della sottoscrizione e perfezionamento dell’Accordo Finanziario; e
  • riconoscere e confermare irrevocabilmente ed incondizionatamente le garanzie indicate nell’Allegato 3.5 (Garanzie Esistenti Italeaf) dell’Accordo Finanziario (le “Garanzie Italeaf”) in favore dei Finanziatori a garanzia dell’Esposizione algoWatt.

Medio tempore, Italeaf ha avviato con gli Istituti di Credito Intesa Sanpaolo S.p.A., Banca Monte dei Paschi di Siena S.p.A., MPS Leasing & Factoring S.p.A., Banco di Desio e della Brianza S.p.A. (già Banca Popolare di Spoleto S.p.A.), UniCredit S.p.A., AMCO (in seguito, le “Banche Italeaf”) trattative volte alla regolazione della situazione di temporanea tensione finanziaria venutasi a creare, con riferimento, in particolare, all’esposizione debitoria di Italeaf nei confronti delle Banche Italeaf (nel prosieguo anche solo l’”Esposizione Italeaf”).

Alla luce della diffusione della pandemia sanitaria da Covid-19, che ha avuto impatti sia sulla crescita del business, risultata inferiore alle attese, che nel processo di alienazione degli asset industriali,  il management di algoWatt e di Italeaf ha ravvisato la necessità di predisporre un nuovo piano industriale, volto all’aggiornamento ed alla revisione delle previsioni del Piano di Risanamento, nonché afferente le attività volte al risanamento dell’esposizione debitoria ed al riequilibrio della situazione finanziaria di Italeaf  (il “Piano 2021”), all’uopo incaricando l’advisor finanziario R&S Advisory S.r.l., nonché conferendo incarico allo Studio Legale Fallanca-Scicolone & Partners, nella persona dell’Avv. Marco Scicolone per le attività di assistenza legale.

La sussistenza di una rilevante interconnessione fra la risoluzione dello stato di tensione finanziaria di algoWatt e quella di Italeaf, tenuto conto dei rapporti finanziari esistenti tra le stesse, ivi incluse le Garanzie Italeaf, la Nuova Manovra Finanziaria concernerà tanto algoWatt quanto Italeaf e comporta l’esigenza di proporre all’Assemblea degli Obbligazionisti una definizione a titolo di datio in solutum dell’esposizione debitoria in essere, per sorte capitale ed interessi, nei confronti degli Obbligazionisti mediante assegnazione di SFP convertibili in azioni all’attuazione della cessione di algowatt da parte di Italeaf  (di seguito la “Proposta agli Obbligazionisti”).

Principali contenuti del Piano 2021

L’elemento di maggior rilevanza e prodromico al buon esito dell’operazione di risanamento è il sostanziale esdebitamento e valorizzazione a termine di algoWatt, come risultato di un piano finanziario di dismissioni di Italeaf, tenendo conto anche dell’attuale assetto delle Garanzie Italeaf.

Italeaf, infatti, intende completare la liquidazione dei propri attivi immobiliari entro il 31.12.2022 e della partecipazione algoWatt entro il 31 dicembre 2025 e per favorire l’esdebitamento e la miglior valorizzazione di algoWatt è disponibile a deliberare un aumento di capitale di algoWatt al servizio della Proposta agli Obbligazionisti.

  • La Proposta agli Obbligazionisti

La Proposta agli Obbligazionisti prevede l’integrale conversione della propria esposizione in linea capitale e per interessi in SFP, convertibili in azioni di nuova emissione di algoWatt e rappresentative di una partecipazione di maggioranza relativa (rispetto a quella di Italeaf – post diluizione) nel capitale di algoWatt, nonché il pagamento di quota degli interessi.

Tale conversione in azioni è prevista al momento del cambio di controllo di algoWatt e comunque entro il 31 dicembre 2025; oltre alla disciplina sulla conversione in azioni ordinarie, il regolamento degli SFP prevedrà a favore dei titolari di SFP i seguenti diritti patrimoniali e amministrativi.

A – Caratteristiche generali degli SFP:

Gli SFP saranno assegnati agli obbligazionisti, per effetto della sottoscrizione da parte del rappresentante unico degli obbligazionisti dell’accordo di risanamento relativo al Piano 2021 (in seguito “Accordo di Risanamento”) a titolo di datio in solutum estintiva di ogni credito del relativo titolare, a fini contabili nel rapporto di “prestazione” di n. 1 SFP “in luogo dell’adempimento” per ogni Euro di cui è creditore ciascun Obbligazionista.

Gli SFP saranno liberamente trasferibili, esclusivamente per l’intero ammontare. E’, invece, vietata la costituzione volontaria di diritti reali di garanzia sugli SFP.

E’ escluso il recesso da parte dei titolari degli SFP.

Gli SFP hanno durata sino alla data del 31 dicembre 2025 (“Data di Scadenza”), ovvero, se antecedente rispetto alla Data di Scadenza, sino alla data dell’eventuale change of control di algoWatt, da attuarsi in conformità a quanto previsto dal Piano 2021 e dall’Accordo di Risanamento.

Non sono concesse garanzie né vengono assunti impegni per garantire alcuna remunerazione degli SFP, fermo il pagamento degli interessi in forza dell’esercizio dei diritti patrimoniali di cui al punto B che segue.

Gli SFP costituiscono un investimento di rischio, assimilabile all’equity (anche se non un conferimento a capitale), considerato che essi sono emessi senza obbligo di rimborso, fatti salvi i diritti patrimoniali di cui al punto B che segue.

Si avrà Estinzione Anticipata degli SFP, con estinzione di tutti i diritti connessi agli SFP, in caso di conversione totale degli SFP in azioni, in forza dell’esercizio dei diritti patrimoniali di cui al punto B che segue.

Gli SFP potranno essere sottoscritti anche (i) da Italfondiario S.p.A., C.F. 00399750587, con sede in Roma, via M. Carucci n. 131 (“Italfondiario”, quale avente causa di Banco Desio S.p.A.), in relazione alla esposizione creditoria a medio-lungo termine non assistita da fideiussione corporate emessa dalla controllante di algoWatt, Italeaf S.p.A., alla data del 31.12.2020 pari all’importo a titolo di capitale ed interessi maturati di complessivi Euro 629.613,00 (la “Esposizione Non Garantita Italfondiario”), nonché (ii) da AMCO Asset Management Company, C.F. 05828330638, con sede in Napoli, via Santa Brigida n. 39 (“AMCO”, quale avente causa di Banca Monte dei Paschi di Siena S.p.A.), in relazione alla esposizione creditoria a medio-lungo termine non assistita da fideiussione corporate emessa dalla controllante di algoWatt, Italeaf S.p.A., alla data del 31.12.2020 pari all’importo a titolo di capitale ed interessi maturati di complessivi Euro 2.342.353,00 (la “Esposizione Non Garantita AMCO”), nonché (iii) da SACE S.p.A., C.F. 05804521002, con sede in Roma, Piazza Poli n. 37/42 (“SACE”), in relazione alla esposizione creditoria a medio-lungo termine non assistita da fideiussione corporate emessa dalla controllante di algoWatt, Italeaf S.p.A., alla data del 31.12.2020 pari all’importo a titolo di capitale ed interessi maturati di complessivi Euro 918.122,00 (la “Esposizione Non Garantita SACE”) e (iv) da eventuali terzi ulteriori successori nella esposizione creditoria a medio-lungo termine di Banca Nazionale del Lavoro S.p.A., C.F. 09339391006, con sede in Roma, viale Altiero Spinelli n. 30 (“BNL”), non assistita da fidejussione corporate emessa dalla controllante di algoWatt, Italeaf S.p.A., alla data del 31.12.2020 pari all’importo a titolo di capitale ed interessi maturati di complessivi Euro 1.361.603,00 (la “Esposizione Non Garantita ex BNL”).

La sottoscrizione degli SFP da parte di Italfondiario e/o da parte di AMCO e/o da parte di SACE e/o da parte di terzi con inciderà sul trattamento previsto in favore degli obbligazionisti in relazione agli SFP loro assegnati secondo quanto di seguito previsto per i diritti patrimoniali ed i diritti amministrativi dei portatori degli SFP e non inciderà sulla permanenza in capo agli Obbligazionisti sottoscrittori degli SFP di una partecipazione di maggioranza relativa (rispetto a quella di Italeaf – post diluizione) nel capitale di algoWatt.

B – Diritti patrimoniali dei portatori degli SFP:

A decorrere dalla data di sottoscrizione dell’Accordo di Risanamento (“Data di Godimento”) e fino al 31 dicembre 2025 (ovvero sino alla data di change of control di algoWatt, se precedente), gli SFP attribuiscono a ciascun titolare i diritti patrimoniali ai termini e alle condizioni di seguito indicati.

Ciascun SFP attribuisce al relativo titolare il diritto di percepire, in proporzione al numero di SFP posseduti dal titolare rispetto al numero totale di SFP, pari passu con gli altri Titolari di SFP,

  • quanto agli Obbligazionisti, il pagamento, entro il 31 dicembre 2021, della percentuale del 70% a saldo e stralcio degli interessi maturati dal Prestito Obbligazionario fra la data del 6 febbraio 2018 e la data di sottoscrizione dell’Accordo di Risanamento a valere sui proventi delle dismissioni previste dal Piano di Risanamento e dall’Accordo di Risanamento (in seguito “Distribuzione Interessi Obbligazionisti”);
  • il diritto di avviare il processo di vendita della maggioranza del capitale di algoWatt, da perfezionarsi, a termini di cui al Piano 2021 ed all’Accordo di Risanamento, entro e non oltre il 31 dicembre 2025 (la “Vendita algoWatt”) ove non avviato dalla Società entro la data del 30 giugno 2025, con connesso diritto di trascinamento nei confronti degli altri soci;
  • il diritto e l’obbligo di covendita di tutti gli SFP o di tutte le azioni risultanti dalla Conversione in sede di Vendita algoWatt;
  • il diritto di Conversione degli SFP in azioni algoWatt.

Gli SFP non danno diritto ad alcun rendimento né ad interessi di sorta, ferma la Distribuzione Interessi Obbligazionisti.

I diritti patrimoniali si prescrivono decorsa la Data di Scadenza. 

La Distribuzione Interessi Obbligazionisti verrà eseguita utilizzando le risorse derivanti dalle dismissioni all’uopo previste dal Piano 2021 e dall’Accordo di Risanamento.

C – La conversione degli SFP in azioni algoWatt:

Entro la Data di Scadenza, ovvero anticipatamente, al momento del change of control di algoWatt, l’Assemblea Speciale dei titolari degli SFP (di cui al punto D che segue) può deliberare la conversione degli SFP in azioni ordinarie algoWatt di nuova emissione (“Conversione”).

La Conversione potrà avere ad oggetto unicamente la totalità degli SFP, essendo esclusa la Conversione parziale degli SFP.

Ove la Conversione si verifichi al momento del change of control di algoWatt, da attuarsi in conformità a quanto previsto dal Piano di Risanamento e dall’Accordo di Risanamento, il numero di azioni algoWatt di nuova emissione attribuite ai singoli Titolari di SFP sarà definito in funzione della valutazione riconosciuta dall’acquirente della partecipazione di controllo di algoWatt, in modo tale che ai Titolari degli SFP venga riconosciuto un rimborso (i) quanto agli Obbligazionisti che siano titolari di SFP, al massimo pari al valore nominale del Prestito Obbligazionario pro-quota originariamente detenuto, maggiorato di un tasso di rendimento annuo composto del 10% a decorrere dalla data di sottoscrizione dell’Accordo di Risanamento.

La Conversione degli SFP in azioni ordinarie algoWatt comporta quindi, con la sostituzione degli SFP, una novazione oggettiva dei diritti del titolare.

A servizio della Conversione degli SFP, il Consiglio di Amministrazione di algoWatt sarà autorizzato dall’assemblea di algoWatt, ad operare un aumento di capitale, da eseguire anche in più tranches, effettuato mediante emissione di massime 54.453.043 azioni ordinarie algoWatt aventi le medesime caratteristiche delle azioni ordinarie in circolazione e destinate esclusivamente ed irrevocabilmente al servizio della Conversione degli SFP. Dette azioni saranno oggetto di ammissione alle negoziazioni presso la Borsa Valori di Milano, comparto MTA, o presso il diverso mercato su cui saranno negoziate le azioni ordinarie in circolazione alla data di emissione.

Successivamente alla Conversione, il Consiglio di Amministrazione di algoWatt provvederà all’emissione di azioni ordinarie algoWatt, in una o più tranches, fino ad un numero massimo di 54.453.043, ovvero fino ad un importo massimo pari al valore nominale del Prestito Obbligazionario, dell’Esposizione Non Garantita Italfondiario, dell’Esposizione Non Garantita AMCO, dell’Esposizione Non Garantita SACE e delle esposizioni verso eventuali altri sottoscrittori degli SFP, maggiorato di un tasso di rendimento annuo composto del 10% a decorrere dalla Data di Godimento.

A titolo meramente esemplificativo, si allega sub All. 1 tabella esplicativa del rapporto di Conversione.

La Società provvederà senza indugio a far adottare le necessarie modifiche statutarie per l’emissione degli strumenti finanziari partecipativi in esito al perfezionamento dell’Accordo di Risanamento.

D – Diritti amministrativi dei portatori degli SFP:

E’ prevista la costituzione di un’assemblea speciale dei titolari degli SFP (in seguito “Assemblea Speciale”).

L’Assemblea Speciale dei titolari di SFP si potrà riunire al fine di deliberare:

  1. sull’approvazione delle deliberazioni dell’assemblea dei soci della Società, che pregiudichino in via diretta ed attuale i diritti dei titolari degli SFP, fermo che non costituiscano deliberazioni pregiudizievoli quelle aventi ad oggetto l’approvazione dei bilanci di esercizio della Società;
  2. sull’esercizio dei diritti attribuiti ai titolari degli SFP;
  3. sulla nomina, sulla durata e sulla revoca del Rappresentante Comune (il “Rappresentante Comune”), che avrà le funzioni di cui qui di seguito e sull’azione di responsabilità nei suoi confronti;
  4. sulla costituzione di un fondo per le spese necessarie alla tutela dei comuni interessi e sul relativo rendiconto;
  5. sulle controversie con la Società e sulle relative transazioni e rinunce;
  6. sugli altri oggetti di interesse comune alla categoria.

Ogni SFP attribuisce un voto nell’Assemblea Speciale.

L’Assemblea Speciale, sia in prima che in eventuale seconda convocazione, delibera con il voto favorevole di almeno il 50% del valore degli SFP. Il verbale è redatto da Notaio.

Il Rappresentante Comune dei titolari degli SFP provvede all’esecuzione delle deliberazioni dell’Assemblea Speciale e tutela gli interessi comuni dei Titolari degli SFP; ha diritto di intervento, senza diritto di voto, all’assemblea generale della Società, al fine di comunicare le deliberazioni assunte dall’Assemblea Speciale.

Gli SFP attribuiscono ai titolari, giusta deliberazione dell’Assemblea Speciale, il diritto di indicare, nell’ambito di una rosa di nominativi forniti dalla Società un professionista indipendente con il ruolo di Chief Restructuring Officer (“CRO”), con funzioni di controllo e monitoraggio sull’attuazione ed esecuzione di tutte le operazioni previste dal Piano 2021 e dall’Accordo di Risanamento, con costi a carico della Società. La nomina del CRO verrà perfezionata tempestivamente, giusta deliberazione da parte del Consiglio di Amministrazione di algoWatt S.p.A. da assumersi in esito al perfezionamento dell’Accordo di Risanamento.

  • La Proposta ai Finanziatori

Il Piano 2021 prevede, nei suoi termini principali, il seguente trattamento dei Finanziatori ulteriori rispetto agli Obbligazionisti:

  • il pagamento a saldo e stralcio in misura del 20% entro il 31.12.2021, interamente a valere sui proventi derivanti dall’esecuzione delle Dismissioni, delle esposizioni al 31.12.2020 nei confronti dei Finanziatori algoWatt non garantiti da fidejussione corporate prestata da Italeaf (complessivi €10,5m circa inclusivi degli interessi maturati e non pagati fino a tale data al lordo dei Finanziatori algoWatt che abbiano optato per la conversione della propria esposizione in SFP);
  • il pagamento parziale in quattro tranche nell’intorno del 40% fra il 31.12.2021 ed il 31.12.2025 delle esposizioni al 31.12.2020 nei confronti dei Finanziatori algoWatt garantiti da fidejussione corporate prestata da Italeaf (complessivi €24,3m circa inclusivi degli interessi maturati e non pagati fino a tale data). Inoltre i Finanziatori garantiti da fidejussione corporate da parte di Italeaf, per la porzione dell’esposizione garantita, parteciperanno pari passu con le Banche Italeaf al rimborso parziale della porzione di debito stralciato delle loro esposizioni a valere sui proventi delle dismissioni immobiliari di Italeaf e della partecipazione in algoWatt, che unitamente al credito soci subordinato derivante dalla surroga di Italeaf, saranno valorizzati all’esecuzione della vendita di algoWatt; si prevede infatti che gli accordi regolanti l’acquisto della partecipazione della maggioranza di algoWatt regolino anche il rimborso o l’acquisto del credito derivante dalla surroga di Italeaf per quanto dalla stessa corrisposto ai Finanziatori garantiti.
  • L’assegnazione gratuita al Finanziatore Intesa Sanpaolo di n.1 warrant per ogni €2,00 di esposizione a medio lungo termine alla data del 31.12.2020 comprensiva di interessi maturati e non pagati, e pertanto di n.9.067.968 warrant (“Warrant algoWatt”) a fronte del mantenimento – fino alla data di esecuzione della vendita di algoWatt – dell’operatività in favore di algoWatt delle linee di credito a breve termine ad oggi accordate ed alle attuali condizioni contrattuali. I Warrant algoWatt, che attribuiscono il diritto di sottoscrivere una nuova azione algoWatt per ogni Warrant algoWatt allo strike price di €0,25, saranno esercitabili già dal giorno successivo alla data di sottoscrizione dell’Accordo di Risanamento a fronte delle seguenti condizioni:
    • che le risorse finanziarie derivanti dalla sottoscrizione dell’aumento di capitale a servizio dell’esercizio dei Warrant vengano mantenute nelle disponibilità di algoWatt per agevolare l’esecuzione del nuovo piano industriale di algoWatt;
    • che il pacchetto di azioni riveniente dall’esercizio dei Warrant algoWatt non abbia diritti di governance, non chieda il diritto al voto doppio e sia oggetto di lock-up fino alla data di vendita di algoWatt;
    • diritto e obbligo di covendita dell’intero pacchetto azionario rinveniente dall’esercizio dei Warrant algoWatt in sede di vendita di algoWatt.
  • Le Dismissioni da completare

Il Piano 2021 prevede anche che algoWatt completi le dismissioni di quegli asset non più strategici per lo più già individuati nell’Piano 2019 e a tutt’oggi non ancora realizzate (“Dismissioni”), e in particolare:

  • la cessione di impianti di produzione di energia fotovoltaica (detenuti da Società Agricola Fotosolara Cheremule Srl, Società Agricola Fotosolara Oristano Srl, Società Agricola Fotosolara Bonnanaro Srl e Soltarenti Srl);
  • la vendita di impianti di trattamento e recupero degli pneumatici fuori uso (situati Borgo Val di Taro e Nera Montoro);
  • la vendita delle quote della società Purify Srl proprietaria dell’impianto di depurazione di liquidi di Nera Montoro (Purify);
  • la vendita del biodigestore di Nera Montoro e delle quote della società GreenASM Srl;
  • la vendita dell’impianto di pirogassificazione alimentato a biomasse di Borgosesia;
  • la vendita del “silos ad arconi” di Nera Montoro.

Per effetto di tali Dismissioni, il Piano 2021 prevede un beneficio finanziario complessivo, in termini di equity value per algoWatt di circa € 12,9 milioni (già al netto degli oneri di transazione connessi alle Dismissioni), oltre che all’accollo da parte degli acquirenti degli asset del debito finanziario che insiste sugli asset in Dismissione ove capiente.

  1. Delibere richieste agli Obbligazionisti sulla convocata Assemblea

Nel riferito contesto, si rende necessario che l’Assemblea deliberi, in tempo utile prima dell’assunzione delle deliberazioni di seguito proposte, (i) di approvare il Piano 2021, (ii) di sottoscrivere l’Accordo di Risanamento che recepirà le previsioni del Piano 2021 e regolerà il trattamento degli obbligazionisti secondo quanto sopra indicato, (iii) di sottoscrivere gli SFP aventi le caratteristiche sopra indicate, (iv) di assumere le conseguenti deliberazioni in funzione della conseguente programmata estinzione e/o cancellazione delle Obbligazioni. A tale finalità, la Società chiede che l’Assemblea conferisca tutti i necessari poteri in favore del rappresentante degli Obbligazionisti, Avv. Marzio Molinari, per il perfezionamento con algoWatt S.p.A. dell’Accordo di Risanamento e per la sottoscrizione degli SFP.

 4.Approvazione delle materie all’ordine del giorno

Si riportano di seguito le materie all’ordine del giorno congiuntamente alle proposte del Consiglio di Amministrazione circa l’assunzione delle relative deliberazioni:

  1. approvazione dei principali termini e condizioni del piano attestato di risanamento della esposizione debitoria dell’impresa e di riequilibrio della propria situazione finanziaria ex 67, comma 3, lett. d) Legge Fallimentare in corso di elaborazione finale da parte della Società (“Piano 2021”), sostitutivo del piano licenziato dalla Società nell’anno 2019 (“Piano 2019”);
  2. conferimento dei poteri in favore del rappresentante degli obbligazionisti, avv. Marzio Molinari, per il perfezionamento con algoWatt S.p.A. di un accordo di risanamento ex 67, comma 3, lett. d) Legge Fallimentare coerente con le previsioni del Piano 2021;
  3. conferimento dei poteri in favore del rappresentante degli obbligazionisti, avv. Marzio Molinari, per la sottoscrizione degli strumenti finanziari partecipativi (“SFP”) previsti dal Piano 2021;
  4. deliberazioni inerenti e conseguenti sulla estinzione e cancellazione anticipata delle Obbligazioni.

Il Consiglio di Amministrazione, pertanto, sottopone alla convocata Assemblea la seguente proposta di deliberazione in merito ai punti all’ordine del giorno:

L’Assemblea degli obbligazionisti di algoWatt S.p.A., preso atto del contenuto della relazione del Consiglio di Amministrazione di algoWatt in data 26 marzo 2021 ed in esito alla discussione assembleare,

Delibera

  1. di approvare il nuovo piano attestato di risanamento della esposizione debitoria dell’impresa e di riequilibrio della propria situazione finanziaria ex art. 67, comma 3, lett. d) Legge Fallimentare (“Piano 2021”), sostitutivo del piano licenziato dalla Società nell’anno 2019;
  2. di conferire ogni necessario od opportuno potere al rappresentante degli obbligazionisti, Avv. Marzio Molinari, per il perfezionamento con algoWatt S.p.A. di un accordo di risanamento ex art. 67, comma 3, lett. d) Legge Fallimentare coerente con le previsioni del Piano 2021, il tutto con promessa di rato e valido e con esenzione di responsabilità;
  3. di conferire ogni necessario od opportuno potere al rappresentante degli obbligazionisti, Avv. Marzio Molinari, per la sottoscrizione degli strumenti finanziari partecipativi (in seguito “SFP”) previsti dal Piano 2021, il tutto con promessa di rato e valido e con esenzione di responsabilità;
  4. di dare mandato al rappresentante degli obbligazionisti, Avv. Marzio Molinari, affinchè lo stesso, in coordinamento con il Consiglio di Amministrazione di algoWatt e per effetto della sottoscrizione dell’accordo di risanamento e della sottoscrizione degli SFP di cui ai precedenti punti 2 e 3 delle deliberazioni, ponga in essere ogni necessaria e/o opportuna attività volta a far accertare l’intervenuta estinzione e/o cancellazione delle Obbligazioni;
  5. di dare atto che le deliberazioni di cui ai punti che precedono sono espressamente subordinate alla positiva emissione della Relazione di Attestazione 2021 ed all’approvazione da parte degli organi deliberanti dii algoWatt del Piano 2021 e dei bilanci di esercizio 2019 e 2020.

 

algoWatt S.p.A.

Il Presidente del C.d.A.

Avv. Stefano Neri

12Mar 2021
  • Finanziamento complessivo di Euro 1 milione circa per una piattaforma ICT multi-servizio e cloud-based per il riciclo e riuso dei rifiuti solidi ingombranti in ambito urbano dell’area metropolitana di Genova
  • Il progetto di ricerca sarà coordinato da AMIU e vedrà impegnati 8 partner industriali. La società metterà a disposizione il proprio know-how nell’industria cleantech

 

algoWatt S.p.A., GreenTech Solutions Company quotata sul mercato telematico azionario (MTA) di Borsa Italiana, comunica che è stato finanziato il progetto “Efficacity – Ottimizzazione intelligente ed efficiente del processo di riuso e raccolta dei rifiuti in ambito urbano”, coordinato da AMIU Genova e del quale la società è partner industriale.

Il progetto Efficacity, del valore complessivo di Euro 2 milioni circa, ha ricevuto un finanziamento di oltre Euro 1 milione a valere sul bando 2020 del POR FESR 2014-2020 – Asse 1 – Azione 1.2.4 – Poli di Ricerca e Innovazione. Supporto alla realizzazione di progetti complessi di attività di ricerca e sviluppo per le imprese aggregate ai Poli di Ricerca ed Innovazione, a seguito dell’approvazione da parte della Finanziaria Ligure per lo Sviluppo Economico – FI.L.S.E. S.p.A., soggetto tecnico che supporta e assiste la Regione Liguria e gli altri enti territoriali liguri nella progettazione, definizione e attuazione delle politiche e degli interventi a sostegno del sistema economico ligure.

Il team di Ricerca & Innovazione di algoWatt (quota parte del finanziamento pari a Euro 0,2 milioni circa), in partnerariato con il coordinatore Amiu (Azienda Multiservizi e d’Igiene Urbana) e altre 7 aziende industriali, parteciperà alla progettazione e allo sviluppo del sistema di gestione e pianificazione della raccolta del rifiuto solido ingombrante, gestione dati di ottimizzazione del carico dei mezzi di raccolta e dello stoccaggio degli ingombranti, algoritmi di pianificazione dinamica delle missioni di raccolta. algoWatt potrà mettere a disposizione del cluster di imprese impegnate nel progetto anche il proprio know-how nel settore dell’industria cleantech e ambientale, derivante dall’esperienza pluriennale nella gestione di impianti per il recupero di risorse e il riciclo di materia.  

Il progetto Efficacity propone lo studio, lo sviluppo e la validazione di una piattaforma ICT multi-servizio e cloud-based per l’ottimizzazione multi-parametrica della raccolta e gestione dei rifiuti solidi ingombranti nell’area metropolitana di Genova. Vengono applicate tecnologie innovative complementari per il riciclo e riuso dei rifiuti solidi ingombranti in ottica di economia circolare e sostenibilità ambientale, favorendo dinamiche virtuose e auto-sostenibili nel processo standard già ottimizzato.