Italeaf

Italeaf Group News

05Feb 2019

TerniEnergia, smart company quotata sul MTA di Borsa Italiana e parte del Gruppo Italeaf, comunica che il Tribunale Amministrativo Regionale per la Sardegna ha accolto nel merito, con due distinte sentenze, i ricorsi presentati dalla Società per l’annullamento dei provvedimenti di revoca delle autorizzazioni relative a due impianti fotovoltaici su serra, di proprietà rispettivamente di Società Agricola Fotosolara Bonnanaro Srl (di potenza pari a circa 0,7 MWp) e di Società Agricola Fotosolara Oristano Srl (di potenza pari a circa 0,9 MWp), di piena proprietà di TerniEnergia S.p.A..

La Regione Sardegna, con due distinte determinazioni, aveva, infatti disposto, la revoca delle Autorizzazioni uniche relative ai due impianti. Il TAR per la Sardegna, rilevando l’illegittimità della procedura posta in essere dall’ente, ha accolto tutte le istanze avanzate dalla Società, annullando i provvedimenti regionali e condannando l’Amministrazione sarda al pagamento delle spese di giudizio.

TerniEnergia esprime piena soddisfazione per le decisioni del TAR, sottolineando come le due sentenze abbiano accolto tutte le argomentazioni avanzate ed evidenziando la piena regolarità della condotta della Società nella gestione delle due serre fotovoltaiche.

TerniEnergia è stata assistita con successo in giudizio dall’avvocato Andrea Sticchi Damiani.

 

TERNIENERGIA (TER.MI), costituita nel mese di Settembre del 2005 e parte del Gruppo Italeaf, è il primo abilitatore tecnologico globale italiano, impegnato a portare nel mondo soluzioni energetiche e per il recupero efficiente delle risorse, integrate e sostenibili. Organizzata in due linee di business strategiche (Assets e Smart solutions and services), con oltre 300 dipendenti e una presenza geografica con sedi del mese e commerciali in quasi tutti i Continenti, TerniEnergia sviluppa soluzioni, prodotti e servizi innovativi basati su tecnologie digitali e industriali per la filiera energetica, le reti, la smart mobility, l’automazione industriale, il recupero di risorse marginali.

TerniEnergia, anche attraverso le sue subsidiaries (Softeco Sismat, Greenled Industry, GreenAsm, Purify, Wisave, Ant Energy), persegue gli obiettivi di incremento della produzione di energia da fonti rinnovabili, del risparmio energetico e della riduzione delle emissioni, come stabilito dalla politica ambientale europea, e partecipa attivamente alla rivoluzione energetica della generazione elettrica distribuita e delle reti intelligenti, con innovative soluzioni digitali.

TerniEnergia è il partner ideale per grandi utility, operatori della distribuzione e gestori delle reti, produttori di energia, pubbliche amministrazioni, clienti industriali e investitori che intendono realizzare grandi progetti per la produzione di energia rinnovabile, sistemi e impianti moderni ad elevata efficienza energetica, soluzioni per la gestione e la manutenzione delle infrastrutture e degli impianti elettrici.

TerniEnergia, da leader del mercato internazionale fotovoltaico, ha completato la sua trasformazione in smart energy company e abilitatore tecnologico per l’uso sostenibile delle risorse, attraverso una completa offerta commerciale di soluzioni, lo sviluppo e fornitura di tecnologie digitali e la realizzazione di servizi e soluzioni “intelligenti” rivolte a clienti pubblici e privati nei settori emergenti.

TerniEnergia è quotata sul mercato telematico azionario (MTA) di Borsa Italiana.

Press-release__TE-TARSAR-05-02-2019

31Gen 2019
  • Con l’acquisizione del 19% di Sundrone, Softeco sale al 59% del capitale sociale della startup attiva nelle analisi termografiche e visive degli impianti solari di taglia industriale
  • Sundrone utilizza l’innovativa soluzione automatizzata PV Inspector, sviluppata proprio da Softeco, che consente analisi più precise e rapide e la produzione di dati digitali di imaging analysis delle ispezioni manutentive
  • Per il gruppo TerniEnergia si tratta di una nuova opportunità per aumentare l’efficienza delle attività di O&M ed asset management, che interessa 283 MW di impianti di produzione di energia solare, in proprio e per conto terzi anche a livello internazionale

 

TerniEnergia, smart company quotata sul MTA di Borsa Italiana e parte del Gruppo Italeaf, rende noto che Softeco, digital company del Gruppo, ha concluso l’acquisizione del 19% del capitale sociale della startup tecnologica Sundrone Srl, attiva nel settore delle ispezioni termografiche e visive di impianti fotovoltaici di taglia industriale con l’utilizzo di sistemi aeromobili a pilotaggio remoto (droni). Softeco, che deteneva già il 40% delle quote azionarie della società, sale così al 59% del capitale sociale, acquisendone il controllo.

Attraverso questa operazione straordinaria, la digital company porta nell’alveo del Gruppo TerniEnergia una rilevante opportunità tecnologica, rappresentata dalla possibilità di utilizzare la tecnologia proprietaria PV Inspector, sviluppata da Softeco, e utilizzata in esclusiva proprio da Sundrone, per le attività di operation and maintenance e di asset management che interessa 283 MW di impianti di produzione di energia solare, in proprio e per conto terzi anche a livello internazionale. Si tratta di una soluzione completamente automatizzata di imaging analysis per termografie multispettrali e ispezioni visive, che permette di velocizzare e rendere più precisa l’acquisizione di dati digitali per la prevenzione e l’individuazione di guasti e malfunzionamenti degli impianti fotovoltaici.

Per Softeco si tratta di una rilevante opportunità per incrementare la propria specializzazione tecnologica nel settore della gestione intelligente degli impianti.

COSTE02-sundrone-31-01-2019(IT)

23Gen 2019

 Numanova, società del Gruppo Italeaf specializzata nella produzione di polveri metalliche utilizzate come materia prima nella fabbricazione additiva (o stampa 3D) annuncia di aver ottenuto da parte di TUV Austria Group la certificazione della produzione di polveri di metalli ferrosi e non ferrosi per applicazioni speciali, secondo lo standard internazionale UNI EN ISO 9001:2015, norma che definisce i requisiti dei sistemi di gestione della qualità e consente alle organizzazioni, in modo volontario, di sottoporre a verifica, da parte di un Organismo di certificazione accreditato, il proprio sistema di qualità ed i relativi processi produttivi.

Il progetto di certificazione dei servizi commerciali è stato avviato con l’avvio della produzione e, attraverso un percorso di analisi e verifica dei processi, ha portato alla definizione di procedure interne finalizzate a garantire la corretta esecuzione delle attività operative e il rispetto della normativa di legge e di settore, con l’obiettivo finale di garantire la soddisfazione del cliente.

L’applicazione della norma garantisce, infatti, che tutti i processi di produzione vengano realizzati secondo specifici standard e che tutte le fasi delle attività siano controllate e verificabili, con un continuo monitoraggio e miglioramento del servizio, per assicurare sempre maggiore affidabilità ed efficienza interna e verso la clientela.

“Siamo particolarmente soddisfatti di aver ottenuto questa certificazione che va a coprire tutti gli aspetti produttivi – ha dichiara l’AD di Numanova, Corrado Giancaspro -. Si tratta della prima adesione a uno standard di qualità che ci vedrà perseguire in futuro l’ottenimento di una serie di certificazioni per entrare in specifici settori quali aeronautico, medicale, automotive. La nostra azienda sta, infatti, bruciando le tappe in un settore innovativo come quello della stampa 3D e dei nuovi materiali. Attraverso la certificazione, dimostriamo di saper monitorare i processi interni e migliorare costantemente le prestazioni, al fine di offrire servizi di qualità sempre più elevata”.

COMUNICATO STAMPA 23 GENNAIO 2019

14Dic 2018

L’Assemblea degli Obbligazionisti del prestito “TerniEnergia Euro 25,000,000,00 notes due 2019 – Codice ISIN: IT0004991573”, riunitasi con la presidenza di Stefano Neri e agli atti del Notaio Adele Cesàro di Milano, in seconda convocazione, oggi 14 dicembre 2018 alle ore 11.00, ha visto la presenza di 133 obbligazionisti rappresentanti il 53,2% el prestito obbligazionario.

L’Assemblea ha deliberato in senso favorevole a tutte le materie all’ordine del giorno e, nello specifico:

  1. ha approvato l’allungamento della scadenza del prestito obbligazionario dal 6 febbraio 2019 al 30 settembre 2019, al fine di concedere alla Società il tempo necessario per poter addivenire alla sottoscrizione dell’accordo ex art. 67, comma terzo, lettera d), del R.D. del 16 marzo 1942, n. 267 (il “Piano di Risanamento e Rilancio“);
  2. per le medesime finalità di cui al punto 1. che precede ha approvato la modifica del regolamento del prestito obbligazionario con riferimento alla definizione di “Data di Pagamento degli Interessi” (“Interest Payment Date“) con esclusivo riferimento alla determinazione della data di pagamento degli interessi maturati nel corso dell’esercizio del 2018 prevedendo come nuova data il 30 settembre 2019 (impregiudicata la definizione di “Periodo di Calcolo degli Interessi” (“Interest Calculation Period“);
  3. ha deliberato la partecipazione degli obbligazionisti al Piano di Risanamento e Rilancio secondo le linee generali delineate al punto 2 (Principali contenuti del Piano di Risanamento e Rilancio) della relazione illustrativa sulle materie all’ordine del giorno dell’assemblea degli obbligazionisti redatta dall’Organo Amministrativo della Società e pubblicata in data 5 Novembre 2018 sul sito internet www.ternienergia.com, prendendo atto che lo stesso può essere oggetto di modifiche a seguito dell’evoluzione delle negoziazioni con il ceto creditorio, riservandosi, in ogni caso, di deliberare la sua approvazione e le modifiche al regolamento del prestito obbligazionario necessarie per renderlo conforme alle previsioni del Piano di Risanamento e Rilancio, come eventualmente modificato a seguito delle evoluzioni emerse nel proseguo delle negoziazioni con il ceto creditorio, in una successiva assemblea che si terrà una volta definiti i contenuti del Piano di Risanamento.
  4. preso atto della necessità manifestata di nominare un rappresentante comune degli Obbligazionisti, al fine di, inter alia, agevolare in futuro i rapporti con gli obbligazionisti stessi e rappresentare i loro interessi nell’ambito della negoziazione e implementazione del Piano di Risanamento e Rilancio, ha approvato la nomina dell’avv. Marzio Molinari dello Studio Russo De Rosa Associati quale rappresentante comune degli obbligazionisti per anni 3, determinandone il relativo compenso in Euro 10.000 per anno, più una succes fee di Euro 65.000 da corrispondersi entro il 2019 in caso di sottoscrizione dell’accordo in esecuzione del Piano di Risanamento e Rilancio.

Il verbale dell’Assemblea degli Obbligazionisti e il rendiconto sintetico delle votazioni, saranno messi a disposizione del pubblico entro il termine stabilito dalle vigenti disposizioni normative.

Il Presidente di TerniEnergia Stefano Neri ha commentato: “La delibera positiva da parte dell’Assemblea degli Obbligazionisti è un importante segnale di fiducia nei confronti del Piano di Risanamento e Rilancio del Gruppo, individuato dal management. Siamo convinti del fatto che nel medio termine, a seguito del turnover industriale e operativo indicato dal Piano di Risanamento e Rilancio, il Gruppo riprenderà a creare valore in settori altamente competitivi e di grande prospettiva come la digital energy e l’hi-tech. La fiducia che ci hanno accordato gli Obbligazionisti rappresenta un importante stimolo per accelerare l’attuazione del Piano di Risanamento e Rilancio, che permetterà al Gruppo di recuperare efficienza e redditività. Si tratta, inoltre, di un decisivo segnale verso gli azionisti, il ceto bancario e gli altri stakeholders della capacità di reazione del management e della Società per il raggiungimento dell’equilibrio finanziario. Siamo fortemente impegnati a creare le condizioni per cogliere le opportunità offerte dalla digital transformation nell’energia e nell’efficienza energetica, settori consolidati di attività del Gruppo, e nei comparti della mobilità e dei trasporti, delle smart city e dell’automazione per la sostenibilità industriale”.

Per la redazione del summenzionato Piano di Risanamento e Rilancio, TerniEnergia è assistita da KPMG Advisory SpA in qualità di advisor finanziario. DLA Piper assiste la Società in qualità di advisor legale.

 

 

TERNIENERGIA (TER.MI), costituita nel mese di Settembre del 2005 e parte del Gruppo Italeaf, è il primo abilitatore tecnologico globale italiano, impegnato a portare nel mondo soluzioni energetiche e per il recupero efficiente delle risorse, integrate e sostenibili. Organizzata in due linee di business strategiche (Assets e Smart solutions and services), con oltre 300 dipendenti e una presenza geografica con sedi del mese e commerciali in quasi tutti i Continenti, TerniEnergia sviluppa soluzioni, prodotti e servizi innovativi basati su tecnologie digitali e industriali per la filiera energetica, le reti, la smart mobility, l’automazione industriale, il recupero di risorse marginali.

TerniEnergia, anche attraverso le sue subsidiaries (Softeco Sismat, Greenled Industry, GreenAsm, Purify, Wisave, Ant Energy), persegue gli obiettivi di incremento della produzione di energia da fonti rinnovabili, del risparmio energetico e della riduzione delle emissioni, come stabilito dalla politica ambientale europea, e partecipa attivamente alla rivoluzione energetica della generazione elettrica distribuita e delle reti intelligenti, con innovative soluzioni digitali.

TerniEnergia è il partner ideale per grandi utility, operatori della distribuzione e gestori delle reti, produttori di energia, pubbliche amministrazioni, clienti industriali e investitori che intendono realizzare grandi progetti per la produzione di energia rinnovabile, sistemi e impianti moderni ad elevata efficienza energetica, soluzioni per la gestione e la manutenzione delle infrastrutture e degli impianti elettrici.

TerniEnergia, da leader del mercato internazionale fotovoltaico, ha completato la sua trasformazione in smart energy company e abilitatore tecnologico per l’uso sostenibile delle risorse, attraverso una completa offerta commerciale di soluzioni, lo sviluppo e fornitura di tecnologie digitali e la realizzazione di servizi e soluzioni “intelligenti” rivolte a clienti pubblici e privati nei settori emergenti.

TerniEnergia è quotata sul mercato telematico azionario (MTA) di Borsa Italiana.

Comunicato-stampa_TE-ASSOBB-14-12-2018

13Dic 2018

Numanova, società del Gruppo Italeaf specializzata nella produzione di polveri metalliche utilizzate come materia prima nella fabbricazione additiva (o stampa 3D) annuncia l’avvio della propria attività industriale nello stabilimento di produzione di Nera Montoro (Narni). E’, infatti, in corso di completamento la prima commessa di produzione di polveri in titanio grado 23 per applicazioni speciali nel settore aeronautico e spaziale e per la stampa 3D, che sarà consegnata ad un trader specializzato per la commercializzazione finale.

Si tratta di una produzione innovativa che utilizza l’Argon in fusione per gas-atomizzazione, come gas inerte di processo per la produzione e la lavorazione delle polveri metalliche di altissima qualità.

Con le prime colate a regime effettuate nello stabilimento di Nera Montoro entra in funzione l’impianto EIGA (Electrode Induction-melting Inert Gas Atomization), che consente un processo avanzato per la produzione di polveri metalliche da leghe di titanio, alluminio, materiali refrattari, ceramici e leghe preziose per applicazioni speciali e Manifattura Additiva.

Numanova dispone della più avanzata e robusta tecnologia di gas-atomizzazione per la produzione di polveri metalliche presente oggi sul mercato internazionale, basata (a regime) su 2 impianti con produttività installata fino a 800t/anno. Il processo consiste nella polverizzazione in finissime goccioline di un flusso controllato di metallo fuso, grazie ad un getto di Argon ad alta pressione. Solidificandosi, le goccioline formano una polvere micrometrica altamente sferica. A partire da queste leghe in polvere, dopo un attento e rigoroso processo di vagliatura, certificazione e qualifica del proprio prodotto, Numanova è in grado di fornire al mercato una vasta gamma di polveri metalliche per la fabbricazione additiva di parti con geometrie complesse dotate di nuove funzionalità (ad esempio, per la fabbricazione di protesi nel settore biomedicale, di componenti turbina nel settore aeronautico ed energetico, nell’industria del lusso).

COMUNICATO STAMPA 13 DICEMBRE 2018

 

04Dic 2018

TerniEnergia, smart company quotata sul MTA di Borsa Italiana e parte del Gruppo Italeaf, comunica che Softeco Sismat, digital company del Gruppo, coordinerà il progetto e-Scale per lo sviluppo di soluzioni innovative per i nuovi operatori del mercato elettrico, in particolare gli “Aggregatori di risorse flessibili” (Balancing Service Provider).

Il progetto e-Scale è co-finanziato dalla Regione Lazio per complessivi Euro 258mila, dei quali Euro 138mila come quota parte relativa alle attività svolte dalla stessa Softeco. In data odierna è stato sottoscritto l’atto costitutivo dell’Associazione temporanea di scopo (ATS) tra la stessa Softeco, Roma Gas & Power e l’Università di Cassino e del Lazio Meridionale, che sono i partner dell’attività di ricerca.

Il progetto porterà allo sviluppo e alla validazione in ambito operativo di una soluzione per il BSP (Balancing Service Provider), che permetterà la gestione flessibile ed ottimale di “Virtual Power Plant” (VPP) con sistemi di generazione, consumo e accumulo, ottimizzando l’uso delle risorse rinnovabili e diminuendo i costi per la collettività.

La partecipazione nel progetto di un operatore di mercato come Roma Gas & Power permetterà di validare le soluzioni in un contesto operativo e commerciale concreto, in modo da produrre risultati capaci di accedere rapidamente alla fase di industrializzazione e commercializzazione.

La fornitura di servizi al sistema elettrico tramite aggregazione è, infatti, uno dei modi principali per supportare in modo concreto la crescita della generazione da fonte rinnovabile, incrementando la flessibilità del sistema elettrico come richiesto dalle recenti evoluzioni della normativa europea ed italiana.

Con il coordinamento di questa nuova iniziativa Softeco Sismat arricchisce ulteriormente un bouquet di progetti di R&D inseriti nel contesto della transizione energetica, confermando il proprio ruolo di riferimento per attività di ricerca ad alto valore aggiunto sui temi della digital energy.

 

 TERNIENERGIA (TER.MI), costituita nel mese di Settembre del 2005 e parte del Gruppo Italeaf, è il primo abilitatore tecnologico globale italiano, impegnato a portare nel mondo soluzioni energetiche e per il recupero efficiente delle risorse, integrate e sostenibili. Organizzata in due linee di business strategiche (Assets e Smart solutions and services), con oltre 300 dipendenti e una presenza geografica con sedi del mese e commerciali in quasi tutti i Continenti, TerniEnergia sviluppa soluzioni, prodotti e servizi innovativi basati su tecnologie digitali e industriali per la filiera energetica, le reti, la smart mobility, l’automazione industriale, il recupero di risorse marginali.

TerniEnergia, anche attraverso le sue subsidiaries (Softeco Sismat, Greenled Industry, GreenAsm, Purify, Wisave, Ant Energy), persegue gli obiettivi di incremento della produzione di energia da fonti rinnovabili, del risparmio energetico e della riduzione delle emissioni, come stabilito dalla politica ambientale europea, e partecipa attivamente alla rivoluzione energetica della generazione elettrica distribuita e delle reti intelligenti, con innovative soluzioni digitali.

TerniEnergia è il partner ideale per grandi utility, operatori della distribuzione e gestori delle reti, produttori di energia, pubbliche amministrazioni, clienti industriali e investitori che intendono realizzare grandi progetti per la produzione di energia rinnovabile, sistemi e impianti moderni ad elevata efficienza energetica, soluzioni per la gestione e la manutenzione delle infrastrutture e degli impianti elettrici.

TerniEnergia, da leader del mercato internazionale fotovoltaico, ha completato la sua trasformazione in smart energy company e abilitatore tecnologico per l’uso sostenibile delle risorse, attraverso una completa offerta commerciale di soluzioni, lo sviluppo e fornitura di tecnologie digitali e la realizzazione di servizi e soluzioni “intelligenti” rivolte a clienti pubblici e privati nei settori emergenti.

TerniEnergia è quotata sul mercato telematico azionario (MTA) di Borsa Italiana.

Comunicato-stampa_TE-RED-04-12-2018

30Nov 2018

Italeaf: Resoconto intermedio di gestione al 30 settembre 2018

NAV pari a Euro 17,4 milioni. Ebitda pari a Euro 0,84 milioni. Risultato netto pari a Euro -0,1 milioni.

  • I ricavi ammontano a Euro 2,1 milioni (Euro 16,4 milioni nel bilancio consolidato)
  • L’EBITDA pari a Euro 0,83 milioni (Euro 1,2 milioni nel bilancio consolidato)
  • L’EBIT è pari a Euro 0,5 milioni (Euro -2,5 milioni nel bilancio consolidato)
  • L’EBT ammonta a Euro 0,5 milioni (Euro -2,5 milioni nel bilancio consolidato)
  • Risultato netto pari a Euro -0,1 milioni (Euro -4,5 milioni nel bilancio consolidato)
  • Patrimonio netto pari a Euro 27,7 milioni (Euro 24 milioni nel bilancio consolidato)
  • PFN di Euro 17,6 milioni (Euro 77,5 milioni nel bilancio consolidato)
  • NAV pari a Euro 17,4 milioni circa; NAV per azione Euro 1,01

 

Il consiglio di amministrazione di Italeaf, holding di partecipazione e primo company builder italiano, attiva nei settori cleantech e smart innovation, quotata al Nasdaq First North, ha approvato oggi il resoconto intermedio di gestione al 30 settembre 2018.

 

Dati economici e finanziari di sintesi*

Financial highlights*

  Al 30 settembre 2018 Al 30 settembre 2017 Variazione %
In Euro
Ricavi netti delle vendite e delle prestazioni 2.075.617 2.654.574 -21,8%
EBITDA 830.747 592.481 +40,2%
EBIT 468.435 133.441 n.a.
EBT (Risultato ante imposte) -130.169 -355.666 -63,4%
Risultato netto  -114.558 -265.918 -56,9%
    Al 31 dicembre 2017  
Patrimonio netto 27.737.869 27.803.967 -0,2%
Posizione finanziaria netta complessiva 17.577.517 16.878.275 +4,1%

*Resoconto intermedio di gestione separato redatto secondo i principi contabili ITALIAN GAAP

 

Il NAV di Italeaf è pari a Euro 17,4 milioni al 30 settembre 2018 (-27,8%; Euro 24,1 milioni al 31 dicembre 2017); Nav per azione Euro 1,01.

Il Resoconto intermedio di gestione al 30 Settembre 2018 in versione completa e in lingua inglese sarà pubblicato sul sito internet della Società www.italeaf.com e diffuso su West Corporation InPublic | Release Publishing.

Comunicato-stampa_3Q2018_30-11-2018+IR3Q2018

05Nov 2018
  • Ricavi pari a Euro 15,7 milioni, -20,1% (Euro 19,6 milioni al 30/9/2017)*
  • EBITDA pari a Euro 1,4 milioni (Euro 0,04 milioni al 30/9/2017)* con Ebitda Margin al 8,72%
  • EBIT pari a Euro -1,75 milioni, +54,7% (Euro -3,9 milioni al 30/9/2017)*, Risultato ante imposte (EBT) pari a Euro -4,9 milioni, +31,5% (Euro -7,2 milioni al 30/9/2017)*
  • Risultato Netto pari a Euro -4 milioni, +50,4% (Euro -8,1 milioni al 30/9/2017)*
  • Posizione Finanziaria Netta pari a Euro 59,85 milioni, (Euro 89,8 milioni, al 31/12/2017)
  • Patrimonio Netto pari a Euro 18,7 milioni (Euro 21 milioni al 31/12/2017)
  • Il CDA prende atto della nomina di Massimo Mannori a DG di Softeco

 

Il Consiglio di Amministrazione di TerniEnergia, smart company quotata sul mercato telematico azionario (MTA) di Borsa Italiana e parte del Gruppo Italeaf, ha approvato in data odierna il resoconto intermedio di gestione al 30 settembre 2018.

(*) Si precisa che i dati economici relativi al terzo trimestre dell’esercizio 2017 sono stati rideterminati secondo quanto previsto dal principio contabile internazionale IFRS 5, tenendo conto della classificazione delle risultanze delle attività in alienazione – secondo quanto previsto dal Piano di risanamento e rilancio approvato dal CDA in data 25 ottobre 2018 – come “in dismissione possedute per la vendita” o Discontinued Operations, al fine di fornire una informativa omogenea in relazione alle attività operative cessate o in corso di dismissione.

Si evidenzia che il suddetto Piano prevede la dismissione delle attività inerenti il fotovoltaico ed il Clean Tech ad oggi presenti nel Gruppo. In particolare la cessione di una quota di controllo del ramo d’azienda EPC e O&M, (volto alla realizzazione e manutenzione di impianti fotovoltaici, con l’esclusione delle società operative in Sudafrica), la cessione impianti di produzione di energia fotovoltaica (detenuti direttamente ed indirettamente per tramite di SPV), la vendita degli impianti di trattamento e recupero dei PFU (pneumatici fuori uso), di depurazione di rifiuti liquidi di Nera Montoro, del biodigestore di Nera Montoro, di quello in costruzione a Calimera e del pirogassificatore di legno vergine di Borgosesia, l’alienazione dei financial assets relativi all’efficienza energetica.

RISULTATI CONSOLIDATI AL 30 SETTEMBRE 2018

I ricavi, pari a Euro 15,7 milioni (Euro 19,6 milioni al 30/9/2017; -20,1%). L’EBITDA si attesta a Euro 1,4 milioni in consistente miglioramento rispetto al 30 Settembre 2017 (Euro 0,04 milioni), con Ebitda Margin pari al 8,72%. Ai risultati operativi del trimestre hanno contribuito principalmente le attività di Softeco Sismat e le attività di O&M svolte in Sudafrica.

Il Risultato Operativo Netto (EBIT) è pari a Euro -1,75 milioni, con una perdita in diminuzione del 54,7% (Euro -3,9 milioni al 30 settembre 2017), dopo ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni per Euro 3,1 milioni circa. Il Risultato ante imposte (EBT) risulta anch’esso in miglioramento del 31,5% attestandosi a Euro -4,9 milioni (Euro -7,2 milioni al 30/9/2017).

Il Risultato netto pari a Euro -4 milioni, rispetto a Euro -8,1 milioni al 30 Settembre 2017 (+50,4%).

La Posizione Finanziaria Netta è pari a Euro 59,85 milioni (in sensibile riduzione rispetto a Euro 89,8 milioni al 31/12/2017) per effetto dell’applicazione dell’IFRS 5, che ha comportato la riclassifica di un indebitamento finanziario netto per circa Euro 34 milioni.

Il Patrimonio Netto è pari a Euro 18,7 milioni (Euro 21 milioni al 31/12/2017), e tiene conto anche delle azioni proprie detenute in portafoglio, che ammontano a n° 1.012.998 (2,15% del capitale sociale).

 

Attività destinate alla vendita

Si evidenzia che le attività di progettazione, ingegneria e costruzione di impianti fotovoltaici (EPC), core business per il Gruppo fino alla decisione di avviare la transizione verso la nuova configurazione di smart company, di O&M (manutenzione) degli impianti fotovoltaici e di produzione di energia rinnovabile, di sviluppo e gestione di impianti ambientali (Cleantech) e dei financial assets relativi ai progetti di efficienza energetica già realizzati sono state classificate come “in dismissione possedute per la vendita” o Discontinued Operations, secondo quanto previsto dal principio contabile internazionale IFRS 5 per un ammontare complessivo di Euro 138,7 milioni, insieme a corrispondenti passività per Euro 76,5 milioni, in diminuzione rispetto al corrispondente dato del 30 giugno 2018, pari rispettivamente a Euro 169,3 milioni e 106,2 milioni per effetto delle cessioni a Sonnedix San Giorgio di n. 10 impianti fotovoltaici in Italia di potenza complessiva installata pari a 11 MW, già di piena proprietà del Gruppo TerniEnergia.

Il Risultato netto di periodo relativo a tale voce risulta negativo per Euro 40 mila, per effetto dei costi del personale e imputabili al ramo d’azienda EPC oggetto di dismissione, come previsto dal Piano di risanamento e rilancio. In particolare, il ramo d’azienda EPC è rimasto sostanzialmente inattivo nel periodo, con l’esclusione delle attività relative al contratto in Tunisia, per effetto della trasformazione strategica della società e in attesa della conclusione dei processi di alienazione. Le alienazioni previste sono operazioni finalizzate a sostenere il progetto di turnaround industriale, come previsto dal Piano di Risanamento e Rilancio approvato dal CDA in data 25 ottobre 2018.

 

FATTI DI RILIEVO SUCCESSIVI ALLA CHIUSURA DEL PERIODO

Sottoscritto accordo sindacale per il rinnovo degli ammortizzatori sociali

In data 1 ottobre 2018, TerniEnergia, ha comunicato di aver sottoscritto presso il Ministero del Lavoro e delle politiche sociali, alla presenza dei rappresentanti del Ministero dello Sviluppo Economico e di Arpal Umbria, l’accordo con le organizzazioni sindacali e le istituzioni per la prosecuzione della gestione degli ammortizzatori sociali, attivati nel corso del 2017 a seguito del ritiro del procedimento di licenziamento collettivo. La società ha, infatti, richiesto di fare ricorso a percorsi di politiche attive del lavoro, finalizzati alla realizzazione del piano di recupero occupazionale del Gruppo per la durata di un anno e per 50 dipendenti, utilizzando criteri di rotazione.

 

Approvato dal CDA il piano di risanamento e rilancio 2018-2022 e la relativa manovra finanziaria

In data 25 ottobre 2018, TerniEnergia, ha approvato i principali contenuti di un piano di risanamento e rilancio, finalizzato a ripristinare l’equilibrio finanziario e patrimoniale della Società nel lungo periodo, piano la cui ragionevolezza dovrà essere attestata da un professionista ai sensi dell’art. 67, comma 3, lett. d) r.d. 267/42 per il periodo 2018-2022. Previsti interventi di alienazione degli asset, la fusione per incorporazione di Softeco in TerniEnergia entro il 2019 per completare il processo di turnaround industriale, una manovra finanziaria per il riscadenziamento del debito, la prosecuzione delle trattative con i principali creditori. Decisa la convocazione dell’assemblea degli obbligazionisti del prestito obbligazionario “TerniEnergia Euro 25,000,000.00 Notes due 2019” per l’approvazione della partecipazione al piano di risanamento e rilancio.

 

Arbitraria esclusione dalle gare Ecopneus per la frantumazione di PFU, azioni conseguenti

In data 31 ottobre 2018, TerniEnergia, ha comunicato di aver ricevuto da parte di Ecopneus notizia di esclusione dalle gare con negoziazione telematica per la frantumazione dei PFU relative al periodo 2019-2021. TerniEnergia intraprenderà ogni iniziativa in sede giudiziaria a propria tutela, adirà le vie legali per il ripristino dei propri diritti e per l’eventuale risarcimento dei danni subiti e subendi e, ancor prima, si rivolgerà al Commissario europeo per la concorrenza e all’Autorità garante della concorrenza e del mercato.

 

CONTINUITA’ AZIENDALE ED EVOLUZIONE PREVEDIBILE DELLA GESTIONE

Piano di risanamento e rilancio

Nei prossimi mesi, il Gruppo sarà impegnato a dare attuazione al Piano di risanamento e rilancio, volto a perseguire, nel medio periodo, la trasformazione della Società in una smart company e il superamento dell’attuale situazione di tensione finanziaria del Gruppo. Il Piano si fonda su:

  • un programma di dismissione degli asset relativi alla realizzazione e vendita di impianti fotovoltaici e alla gestione di impianti per la produzione di energia da fonti alternative, che hanno costituito fino a oggi il core business del gruppo, nonché di quelli relativi alla Business Unit CleanTech, con la contestuale rifocalizzazione sul settore della “digital energy”;
  • la fusione per incorporazione di Softeco Sismat Srl in TerniEnergia, da realizzare a fine 2019 all’esito del programma di alienazioni, per favorire l’ingresso nel settore hi-tech e digital;
  • una manovra finanziaria che, oltre a prevedere interventi di rimodulazione e riscadenziamento del debito, si fonda, alternativamente: (a) su un principio di ripartizione “pari passu”, tra istituti finanziari e gli obbligazionisti, dei proventi derivanti dalla dismissione degli asset sopra menzionati senza fare ricorso ad ipotesi di stralcio del credito (“Manovra Pari-Passu”); ovvero (b) su un diverso principio di ripartizione tra gli istituti finanziari e gli obbligazionisti dei proventi derivanti dalle dismissioni, con pagamenti a saldo e stralcio e rinunce al credito da parte del ceto bancario, senza interventi sugli importi dei crediti vantati dagli obbligazionisti (la “Manovra Saldo e Stralcio”).

Per i dettagli del Piano, approvato dal CDA della società il 25 ottobre 2018, si rinvia al comunicato stampa diffuso in pari data.

Per la redazione del summenzionato Piano, TerniEnergia è assistita da KPMG Advisory SpA in qualità di advisor finanziario.

Sugli sviluppi del Piano di risanamento e rilancio avviato la Società fornirà tempestive informazioni.

 

Informazioni aggiuntive richieste da Consob ai sensi dell’art.114 DLgs. n.58/98 (TUF)

Si rinvia al comunicato stampa in oggetto diffuso in data 31 ottobre 2018.

 

Le principali variazioni intervenute nei rapporti verso parti correlate di codesta società e del Gruppo ad essa facente capo rispetto all’ultima relazione finanziaria annuale o semestrale approvata ex art. 154 –ter del TUF.

Non vi sono variazioni significative intervenute nei rapporti verso parti correlate della Società e del Gruppo rispetto all’ultima relazione finanziaria semestrale approvata.

 

Eventuale mancato rispetto dei covenant, dei negative pledge e di ogni altra clausola dell’indebitamento del Gruppo comportante limiti all’utilizzo delle risorse finanziarie, con l’indicazione a data aggiornata del grado di rispetto di dette clausole

Si segnala che, già alla data del 31 dicembre 2017 e al 30 giugno 2018, alcuni covenant relativi al prestito obbligazionario non risultavano rispettati dalla Capogruppo. I financial covenant che risultavano non rispettati sono i seguenti da calcolarsi sul bilancio consolidato:

  • Interest Coverage Ratio: pari o maggiore a 2,5;
  • Net Financial Position Corporate/EBITDA: pari o minore di 3,25;
  • Net Financial Position/EBITDA: pari o minore di 5.

Il Regolamento dell’obbligazione prevede, inoltre, altri covenant non finanziari, nello specifico il “Cross default of the Issuer”, ovvero il mancato pagamento da parte della Capogruppo di qualsiasi obbligazione per un ammontare superiore a Euro 3 milioni.

Il mancato rispetto dei suddetti covenant rappresenta un “event of default”, per cui la maggioranza assoluta degli obbligazionisti può avere il diritto al rimborso anticipato del prestito obbligazionario, la cui scadenza naturale è al mese di febbraio 2019.

Si segnala che il mutuo sottoscritto con la Banca del Mezzogiorno, prevede alcuni covenant finanziari che già alla data di chiusura dell’esercizio 2017 e al 30 giugno 2018 non risultavano rispettati. Di seguito si riportano i covenant da calcolarsi sul bilancio consolidato:

  • PFN Corporate/Patrimonio Netto: minore o uguale a 1,1;
  • PFN /EBITDA: minore o uguale a 6,5.

Si segnala, infine, che per alcuni leasing e mutui a medio termine, la banca o istituto di leasing ha la facoltà di richiedere la risoluzione anticipata del contratto non avendo la Capogruppo versato alcune rate nel corso dell’ultimo trimestre 2017 e nel corso del 2018. Si precisa che nessuna delle banche o istituti di leasing, ad oggi, ha attivato la facoltà di risolvere anticipatamente il contratto e richiedere il rimborso anticipato del finanziamento. I suddetti finanziamenti sono stati riclassificati nella PFN corrente al 31 Dicembre 2017 e al 30 settembre 2018.

 

Altre delibere del CDA

Il CDA di TerniEnergia ha preso atto della nomina di Massimo Mannori a Direttore Generale di Softeco, digital company del Gruppo, controllata al 100% dalla società. Per maggiori informazioni si rinvia al comunicato stampa diffuso in data odierna dalla Società.

 

Il Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari, Dott. Filippo Calisti, dichiara, ai sensi del comma 2 dell’art. 154-bis del Testo Unico della Finanza, che l’informativa contabile contenuta nel presente comunicato corrisponde alle risultanze documentali, ai libri e alle scritture contabili.

 

Deposito documentazione

Si informa che il resoconto intermedio di gestione al 30 settembre 2018 del Gruppo TerniEnergia, approvato dal Consiglio di Amministrazione di TerniEnergia S.p.A. in data odierna, sarà messa a disposizione del pubblico, nelle modalità e nei termini previsti dalla normativa vigente.

 

 TERNIENERGIA (TER.MI), costituita nel mese di Settembre del 2005 e parte del Gruppo Italeaf, è il primo abilitatore tecnologico globale italiano, impegnato a portare nel mondo soluzioni energetiche e per il recupero efficiente delle risorse, integrate e sostenibili. Organizzata in due linee di business strategiche (Assets e Smart solutions and services), con oltre 300 dipendenti e una presenza geografica con sedi operative e commerciali in quasi tutti i Continenti, TerniEnergia sviluppa soluzioni, prodotti e servizi innovativi basati su tecnologie digitali e industriali per la filiera energetica, le reti, la smart mobility, l’automazione industriale, il recupero di risorse marginali.

TerniEnergia, anche attraverso le sue subsidiaries (Softeco Sismat, Greenled Industry, GreenAsm, Purify, Wisave, Ant Energy), persegue gli obiettivi di incremento della produzione di energia da fonti rinnovabili, del risparmio energetico e della riduzione delle emissioni, come stabilito dalla politica ambientale europea, e partecipa attivamente alla rivoluzione energetica della generazione elettrica distribuita e delle reti intelligenti, con innovative soluzioni digitali.

TerniEnergia è il partner ideale per grandi utility, operatori della distribuzione e gestori delle reti, produttori di energia, pubbliche amministrazioni, clienti industriali e investitori che intendono realizzare grandi progetti per la produzione di energia rinnovabile, sistemi e impianti moderni ad elevata efficienza energetica, soluzioni per la gestione e la manutenzione delle infrastrutture e degli impianti elettrici.

TerniEnergia, da leader del mercato internazionale fotovoltaico, ha completato la sua trasformazione in smart energy company e abilitatore tecnologico per l’uso sostenibile delle risorse, attraverso una completa offerta commerciale di soluzioni, lo sviluppo e fornitura di tecnologie digitali e la realizzazione di servizi e soluzioni “intelligenti” rivolte a clienti pubblici e privati nei settori emergenti.

TerniEnergia è quotata sul mercato telematico azionario (MTA) di Borsa Italiana.

Comunicato-stampa_TE-3Q2018_05-11-2018

05Nov 2018

TerniEnergia, smart company quotata sul mercato telematico azionario (MTA) di Borsa Italiana e parte del Gruppo Italeaf, e Softeco Sismat Srl, digital company del Gruppo, annunciano che l’ingegner Massimo Mannori è stato nominato Direttore Generale di Softeco.

Il presidente di TerniEnergia e di Softeco, Stefano Neri, ha così dichiarato:

Sono entusiasta che Massimo Mannori si unisca al team, apportando così le sue capacità manageriali e le competenze maturate nel corso della sua lunga esperienza nel settore hi-tech. In questo modo, si rafforza la squadra che potrà lavorare all’implementazione di progetti strategici per il rilancio del Gruppo in segmenti di mercato a maggiore valore aggiunto. Sono certo che il supporto dell’ing. Mannori, grazie a una visione unitaria delle opportunità di turnaround industriale del nostro Gruppo, si tradurrà in un notevole impulso per lo sviluppo di di servizi e soluzioni digitali innovative”.

La nomina di Mannori, manager con esperienza internazionale più che ventennale, ha l’obiettivo di rafforzare la squadra manageriale e migliorare i processi gestionali e strategici, anche in vista di un percorso di ulteriore sviluppo che il Gruppo intende imprimere a Softeco prima della fusione per incorporazione prevista dal Piano di risanamento e rilancio per il 2019. Oltre al rafforzamento del team e agli aspetti gestionali, Massimo Mannori sarà impegnato nel processo di turnaround industriale che il Gruppo TerniEnergia sta realizzando. In particolare, il nuovo Direttore generale opererà sulla diversificazione dell’attività di Softeco in segmenti di business focalizzati sullo sviluppo di tecnologie e soluzioni proprietarie per i settori ad alto contenuto tecnologico e per la digital energy.

Massimo Mannori, laureato in ingegneria elettronica presso l’Università di Genova, ha conseguito un MBA presso l’Università Bocconi di Milano e vanta una ventennale esperienza internazionale in primarie società industriali e di consulenza. Mannori è stato Vice Presidente Post Merge Integration in Westport Fuel Systems, Vice Presidente Performance Excellence in Ansaldo STS, Direttore Generale in Intecs. Massimo Mannori ha ricoperto il ruolo di Project Leader presso The Boston Consulting Group.

 

TERNIENERGIA (TER.MI), costituita nel mese di Settembre del 2005 e parte del Gruppo Italeaf, è il primo abilitatore tecnologico globale italiano, impegnato a portare nel mondo soluzioni energetiche e per il recupero efficiente delle risorse, integrate e sostenibili. Organizzata in due linee di business strategiche (Assets e Smart solutions and services), con oltre 300 dipendenti e una presenza geografica con sedi operative e commerciali in quasi tutti i Continenti, TerniEnergia sviluppa soluzioni, prodotti e servizi innovativi basati su tecnologie digitali e industriali per la filiera energetica, le reti, la smart mobility, l’automazione industriale, il recupero di risorse marginali.

TerniEnergia, anche attraverso le sue subsidiaries (Softeco Sismat, Greenled Industry, GreenAsm, Purify, Wisave, Ant Energy), persegue gli obiettivi di incremento della produzione di energia da fonti rinnovabili, del risparmio energetico e della riduzione delle emissioni, come stabilito dalla politica ambientale europea, e partecipa attivamente alla rivoluzione energetica della generazione elettrica distribuita e delle reti intelligenti, con innovative soluzioni digitali.

TerniEnergia è il partner ideale per grandi utility, operatori della distribuzione e gestori delle reti, produttori di energia, pubbliche amministrazioni, clienti industriali e investitori che intendono realizzare grandi progetti per la produzione di energia rinnovabile, sistemi e impianti moderni ad elevata efficienza energetica, soluzioni per la gestione e la manutenzione delle infrastrutture e degli impianti elettrici.

TerniEnergia, da leader del mercato internazionale fotovoltaico, ha completato la sua trasformazione in smart energy company e abilitatore tecnologico per l’uso sostenibile delle risorse, attraverso una completa offerta commerciale di soluzioni, lo sviluppo e fornitura di tecnologie digitali e la realizzazione di servizi e soluzioni “intelligenti” rivolte a clienti pubblici e privati nei settori emergenti.

TerniEnergia è quotata sul mercato telematico azionario (MTA) di Borsa Italiana.

Comunicato-stampa_TE-DGSOF_05-11-2018

30Ott 2018

TerniEnergia, società quotata sul MTA di Borsa Italiana e parte del Gruppo Italeaf, facendo seguito a quanto comunicato in data 17 settembre 2018 – relativamente all’accordo preliminare vincolante per l’acquisizione da parte di GIL Capital Ltd di una newco denominata “TerniEnergia Progetti”, nella quale è confluito il perimetro del ramo di azienda EPC (engineering, procurement, construction e commissioning) di impianti fotovoltaici di TerniEnergia – comunica di aver concordato con la controparte di fissare al 30 novembre 2018 il termine ultimo per la closing-date dell’operazione.

La proroga è stata condivisa per consentire alla newco “TerniEnergia Progetti” di completare gli adempimenti burocratici per il conseguimento delle certificazioni relative alle attività operative della società. L’intesa tra TerniEnergia e GIL Capital prevede, inoltre, la partecipazione della newco a una nuova gara internazionale per l’installazione di un impianto fotovoltaico della potenza complessiva di 10 MW in Tunisia, nel periodo di transizione precedente alla closing-date e al trasferimento della titolarità delle quote societarie di TerniEnergia Progetti alla stessa GIL Capital.

 

TERNIENERGIA (TER.MI), costituita nel mese di Settembre del 2005 e parte del Gruppo Italeaf, è il primo abilitatore tecnologico globale italiano, impegnato a portare nel mondo soluzioni energetiche e per il recupero efficiente delle risorse, integrate e sostenibili. Organizzata in due linee di business strategiche (Assets e Smart solutions and services), con oltre 300 dipendenti e una presenza geografica con sedi operative e commerciali in quasi tutti i Continenti, TerniEnergia sviluppa soluzioni, prodotti e servizi innovativi basati su tecnologie digitali e industriali per la filiera energetica, le reti, la smart mobility, l’automazione industriale, il recupero di risorse marginali.

TerniEnergia, anche attraverso le sue subsidiaries (Softeco Sismat, Greenled Industry, GreenAsm, Purify, Wisave, Ant Energy), persegue gli obiettivi di incremento della produzione di energia da fonti rinnovabili, del risparmio energetico e della riduzione delle emissioni, come stabilito dalla politica ambientale europea, e partecipa attivamente alla rivoluzione energetica della generazione elettrica distribuita e delle reti intelligenti, con innovative soluzioni digitali.

TerniEnergia è il partner ideale per grandi utility, operatori della distribuzione e gestori delle reti, produttori di energia, pubbliche amministrazioni, clienti industriali e investitori che intendono realizzare grandi progetti per la produzione di energia rinnovabile, sistemi e impianti moderni ad elevata efficienza energetica, soluzioni per la gestione e la manutenzione delle infrastrutture e degli impianti elettrici.

TerniEnergia, da leader del mercato internazionale fotovoltaico, ha completato la sua trasformazione in smart energy company e abilitatore tecnologico per l’uso sostenibile delle risorse, attraverso una completa offerta commerciale di soluzioni, lo sviluppo e fornitura di tecnologie digitali e la realizzazione di servizi e soluzioni “intelligenti” rivolte a clienti pubblici e privati nei settori emergenti.

TerniEnergia è quotata sul mercato telematico azionario (MTA) di Borsa Italiana.

Comunicato-stampa_TE-TEPRO_30-10-2018